Organizzare una Transiberiana richiede tempo, soprattutto quando si decide di inserire diverse tappe e di costruire autonomamente il viaggio. La scelta delle città, dei collegamenti ferroviari e delle soste deve essere studiata con attenzione, perché ogni tratta condiziona quella successiva. Il percorso classico collega Mosca a Vladivostok, attraversando 9288 chilometri, sette regioni e otto fusi orari. È possibile percorrerlo senza mai scendere dal treno, ma per un viaggio turistico avrebbe poco senso. La vera esperienza della Transiberiana consiste nel fermarsi lungo il percorso, visitare le città e poi ripartire con un altro treno.
Che cos’è realmente la Transiberiana?
La Transiberiana è una linea ferroviaria sulla quale circolano numerosi treni differenti. Il più famoso è il Rossiya 002, il treno che, in circa 7 giorni, percorre tutti i 9288 km che separano la capitale russa da Vladivostok. Questa linea leggendaria è stata costruita tra il 1891 e il 1916 per volere dello Zar Nicola II e, ad oggi, è la linea ferroviaria più lunga del mondo.
Il percorso classico è: Mosca → Ekaterinburg → Novosibirsk → Omsk → Krasnoyarsk → Irkutsk → Ulan-Ude → Chabarovsk → Vladivostok. Naturalmente non è obbligatorio fermarsi in tutte queste città. Il bello è proprio poter costruire il viaggio secondo i propri interessi.
Quali sono i percorsi della Transiberiana?
Quando si organizza questo viaggio bisogna innanzitutto decidere quale itinerario effettuare perché ci sono due varianti principali: la transiberiana classica e la Transmongolica.
Transiberiana classica: Mosca-Vladivostok.
È il percorso più famoso e quello che attraversa interamente la Russia. Come detto, parte da Mosca e termina a Vladivostok dopo 9288 km, sull’Oceano Pacifico. Il viaggio senza soste richiede circa una settimana. Questo itinerario ha un grande vantaggio: non ci sono frontiere internazionali da attraversare durante il viaggio. Si entra in Russia e si rimane in Russia fino alla fine.
Transmongolica: Mosca-Ulan Ude-Ulan Bator-Pechino.
La Transmongolica prosegue dalla Russia verso la Mongolia e quindi la Cina. È un viaggio completamente diverso perché, oltre alla Siberia, permette di attraversare le steppe mongole e arrivare fino a Pechino. Richiede però una pianificazione più complessa, poiché entrano in gioco le frontiere e le condizioni di ingresso dei diversi Paesi. Nel 2026 il collegamento ferroviario tra Mongolia e Cina è nuovamente operativo, ma il viaggio richiede cambi di treno rispetto alla vecchia organizzazione della Transmongolica.


Quanto tempo serve per organizzare la Transiberiana?
Il mio consiglio è di iniziare a organizzare il viaggio almeno cinque o sei mesi prima della partenza. Non perché sia necessario prenotare tutto con così largo anticipo, ma bisogna incastrare diverse variabili. Prima di tutto bisogna stabilire il periodo e la lunghezza del tuo viaggio. Proprio la lunghezza del viaggio incide molto sulle scelte.
Poi è il momento di capire in quali città fermarsi, quanto fermarsi, le eventuali escursioni nei dintorni e successivamente verificare gli orari dei treni. I biglietti dei treni vengono messi in vendita 90 giorni prima della data di partenza. Infine, si arriva alla prenotazione degli hotel. Se si viaggia in alta stagione, soprattutto nel mese di agosto, è meglio muoversi con maggiore anticipo nelle prenotazioni.
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Quando ho iniziato a pianificare la mia Transiberiana?
Ho cominciato a pianificare il mio viaggio di settembre 2026 a inizio marzo, cercando di capire come prima cosa le città in cui mi sarei fermato, i giorni da dedicargli e le eventuali escursioni nei dintorni da prenotare. Su tutte la visita del lago Baikal. Poi ho effettuato la ricerca dei treni per capire gli orari di partenza e arrivo in modo da strutturare al meglio la visita delle città. Non appena possibile li ho prenotati. In ultimo, ho prenotato gli hotel. Molto spesso, ho scelto hotel all’interno delle stazioni ferroviarie (si chiamano Smart hotel) o nei dintorni. Questo per comodità, soprattutto quando le partenze in treno erano all’alba o di notte.
Qual è il periodo migliore per fare la Transiberiana?
La Transiberiana funziona durante tutto l’anno, ma il paesaggio e l’esperienza cambiano completamente a seconda della stagione. Giugno, luglio, agosto e settembre sono i mesi migliori per chi vuole effettuare escursioni e trascorrere tempo all’aperto. Io ho scelto settembre e questo mese è risultato perfetto. Il meteo è sempre stato favorevole, le giornate lunghe e le temperature piacevoli. L’unica zona dove ho trovato temperature più basse è stata Ulan Ude. Per il resto dell’itinerario ho solo usato una felpa nelle giornate nuvolose.
La Transiberiana in inverno è un’esperienza completamente diversa. La Siberia innevata, il lago Baikal ghiacciato e le temperature estremamente basse rendono il viaggio spettacolare, ma anche più impegnativo. Bisogna essere preparati a temperature che in alcune zone possono scendere molti gradi sotto lo zero, le giornate sono più corte e alcune località difficili da visitare.


Quanti giorni servono per la Transiberiana?
Per quanto riguarda il mio viaggio, la prima cosa che mi sono detto è stata: “una volta che organizzo la Transiberiana, rimango più tempo possibile”. Perciò ho sfruttato tutti i 30 giorni concessi dal visto turistico. Ho aggiunto alla Transiberiana la visita di San Pietroburgo, cominciando il mio viaggio in Russia propria dalla ex Leningrado. Sono partito da San Pietroburgo il 2 settembre e ho lasciato Vladivostok il 28 settembre.
Se non hai tutto questo tempo a disposizione, il consiglio che posso darti è di programmare un minimo di 2 settimane. Un viaggio più corto avrebbe poco senso e rimarresti più tempo sul treno che in giro a esplorare le varie città. A meno che tu non voglia proprio completare la famosa linea ferroviaria ad ogni costo. Tre settimane, invece, sono l’ideale per godersi la Transiberiana con più calma, costruire un itinerario molto più rilassato, inserendo anche escursioni fuori dalle città.
Come scegliere le città dove fermarsi?
Questo è probabilmente il punto più importante nell’organizzazione della Transiberiana. Non c’è una risposta precisa. La scelta dipende dal tempo che hai a disposizione e dai tuoi interessi. Non consiglio di scendere dal treno in ogni città semplicemente per poter dire di averla visitata. Meglio scegliere poche tappe e dedicarvi almeno una giornata intera. Le principali città tra Mosca e Vladivostok sono Kazan (non fa parte della linea originale che passa da Kirov e Perm), Ekaterinburg, Omsk, Novosibirsk, Krasnoyarsk, Irkutsk e il Lago Baikal, Ulan-Ude, Chita, Chabarovsk e Vladivostok.
- Come ho scelto le città dove fermarmi e le escursioni nei dintorni?
Iniziando proprio la pianificazione del viaggio mesi prima, cercando sul web le attrazioni delle città sulla tratta, spulciando qua e là i vari blog di viaggiatori che le avevano già visitate e vedendo se in quella zona c’erano escursioni extra da aggiungere alla visita. Su tutte, ho scelto un trekking di 2 giorni sul Lago Baikal, il Parco Nazionale Stolby a Krasnoyarsk e 3 giorni a Vladivostok per esplorare l’estremo oriente russo.

Come funzionano i treni della Transiberiana?
Un errore comune è pensare che tutti i treni russi siano uguali. Non è così. Esistono treni più moderni e veloci e altri più vecchi e lenti. Tra i più conosciuti c’è il Rossiya, il treno che collega Mosca e Vladivostok. Esistono poi treni più economici e con un numero maggiore di fermate. Gli orari dei treni non sono più riportati con l’orario di Mosca come in passato, ma in orario locale, perciò è molto più semplice organizzare partenza e arrivo.
Sul sito web, una volta selezionato il treno, potrai sceglierti la classe della carrozza e il posto letto. Dopo questa scelta, dovrai inserire tutti i tuoi dati, passaporto compreso. Fai molta attenzione a inserire il numero di passaporto correttamente perché per salire sul treno il capo-carrozza controlla esclusivamente il numero di passaporto. Non serve stampare il biglietto.
Quale classe scegliere sulla Transiberiana?
Dipende dal tuo bugdet. Nei treni russi a lunga percorrenza ci sono principalmente tre tipologie di sistemazione: Prima classe – SV, Seconda classe – Kupe, Terza classe – Platskart. Non ci sono carrozze con posti a sedere.
La prima classe prevede normalmente uno scompartimento chiuso con due posti letto. È la soluzione più comoda se si desidera maggiore privacy.
La seconda classe è probabilmente la soluzione migliore per la maggior parte dei viaggiatori. Lo scompartimento chiuso dispone di quattro posti letto, due inferiori e due superiori. Se si viaggia in gruppo è possibile acquistare tutti i posti dello scompartimento.
La terza classe è la soluzione più economica. Non ci sono veri scompartimenti chiusi: i posti letto sono organizzati in un vagone aperto. È meno privata, ma permette di vivere il viaggio in maniera molto più spontanea e di entrare facilmente in contatto con gli altri passeggeri. Per chi vuole soprattutto l’esperienza ferroviaria, può essere una scelta interessante.
Ti do un consiglio: in terza classe, i letti sono 6 per fila (4 da un lato, due sopra e due sotto, e due dall’altro, uno sopra e uno sotto) e la scelta in assoluto migliore sono i due “lower bunk” dei 4. Non solo perché più comodi, ma anche perché puoi usarli per sederti. Gli “upper bunk” sono poco spaziosi e non danno possibilità di sedersi. Se puoi, evitali.
Questi treni hanno il vagone ristorante, il wifi, due toilet con la possibilità di farsi la doccia, acqua calda e acqua fresca da bere a disposizione dei viaggiatori in ogni carrozza. In prima e seconda classe ci sono anche distributori automatici di bevande/snack e la macchinetta per il caffè. Collegandosi con il wifi al sito delle ferrovie si può inserire i dati del proprio posto letto e ordinare cibo e bevande che ti verranno portate direttamente nel tuo scomparto.
Una cosa molto utile da sapere è che in ogni carrozza potrai consultare l’orario del treno e le varie fermate. In molte stazioni il treno rimane fermo per molti minuti – più la stazione è importante e più la sosta sarà lunga. Durante questo tempo potrai scendere dal treno, prenderti una bella boccata d’aria fresca e magari comprare qualcosa al bar della stazione.


Come acquistare i biglietti della Transiberiana?
Questo è un altro aspetto fondamentale. Per fermarti nelle varie città non devi comprare un unico biglietto Mosca-Vladivostok. Ogni tratta deve essere acquistata separatamente. Come detto, i biglietti dei treni russi vengono messi in vendita con largo anticipo, generalmente circa 90 giorni prima della partenza. Per le tratte più richieste conviene quindi essere pronti quando si apre la vendita.
Al momento, non è possibile comprare i biglietti del treno direttamente dal sito delle ferrovie russe RZD perché il pagamento può essere fatto esclusivamente con carta di credito del circuito MIR. Le nostre Visa- MasterCard non funzionano a causa delle sanzioni internazionali. Perciò, dovrai affidarti a siti terzi come Russiantrain.com o Tutu.ru dove è ammesso il pagamento con la nostra carta di credito. I costi sono leggermente più alti, ma non c’è altra soluzione.
Quanto costa la Transiberiana?
Il costo dipende enormemente dalla durata del viaggio, dal tipo di treno, dalla classe, dal numero di fermate, dagli hotel che scegli e dalle varie visite/escursioni. Non c’è una risposta precisa. Una Transiberiana organizzata autonomamente può quindi avere costi molto diversi a seconda dello stile di viaggio. Posso darti un’idea fornendoti i costi indicativi del mio viaggio di 24 giorni (escluso S. Pietroburgo) con partenza da Mosca più le nove fermate lungo la linea.
Prima di tutto, calcola un budget di 35 euro al giorno per i pasti e le visite delle attrazioni nelle città come i musei. In alcune città si spende di più (per esempio a Mosca), in altre di meno. In alcune giornate la spesa sarà veramente limitata perché le passerai in treno. Perciò, considera i 35 euro come una media giornaliera di tutto il viaggio.
Le varie tappe in treno in terza classe (una tratta in seconda) mi sono costate circa 750 euro, mentre gli hotel una media di circa 35 euro (in doppia) a notte. Considera che molte notti dormirai in treno, perciò non avrai bisogno di una stanza d’hotel. Il volo Mosca – Vladivostok è costato 270 euro. A queste spese ho aggiunto 250 euro per il trekking sul lago Baikal di 2 giorni e altre 160 euro per le escursioni di gruppo a Vladivostok.
Approssimativamente, la Transiberiana mi è costata 2000 euro (cibo, treno, hotel, visite in città) + 310 euro (visite extra del Baikal e Vladivostok) + 270 euro di volo interno. A questi 2580 euro va aggiunto il volo internazionale (ho speso circa 800 euro) e gli immancabili souvenir. Includendo anche San Pietroburgo, ho speso all’incirca 4000 euro.

Come si paga durante la Transiberiana?
Questo è un aspetto che nel 2026 deve essere considerato attentamente. Le carte bancarie occidentali non sono utilizzabili in Russia, quindi è fondamentale organizzarsi prima della partenza. Per chi viaggia dall’Italia, è consigliabile avere una quantità sufficiente di contanti, più di quelli che si pensa di spendere. Questo perché quando andrai a cambiare euro o dollari nelle banche, controlleranno le banconote in modo molto scrupoloso.
Le accettano solamente se, per loro, sono impeccabili. Niente macchie, strappi, imperfezioni o pieghe. Dovranno reagire anche a una loro lampada UV. In caso contrario verranno scartate. La cosa insensata è che alcune banconote scartate in una banca mi sono state accettate in un’altra. Perciò, non considerare una banconota “non buona” se scartata da una banca, ma riproponila alla banca successiva.
I negozi di cambio, invece, sono generalmente meno rigidi sul controllo, ma li ho trovati solo nelle maggiori città turistiche (S. Pietroburgo, Mosca, Vladivostok) e sempre collegati a una banca. Non cambiare i soldi in aeroporto (al massimo 50 euro che serviranno per il taxi) perché il cambio è assolutamente sfavorevole. Gli aeroporti di Mosca e S. Pietroburgo cambiavano 1 euro con 84 rubli, mentre nelle banche il cambio era intorno ai 100 rubli.
Come faccio ad avere internet lungo la Transiberiana?
Premesso che in ogni hotel, bar e ristorante troverai il wifi, così come sul treno, considerando però che in alcuni casi è necessaria la registrazione con un numero di telefono russo, la soluzione migliore per rimanere sempre collegati è comprare una eSIM. Non ci sono molte opzioni, la migliore che ho trovato è stata con YESIM. Per motivi di sicurezza, in Russia le eSIM si attivano dopo 24 ore dal tuo arrivo. In pratica, una volta arrivato in Russia e attivata la linea eSIM, riceverai un messaggio con un link di attivazione. Avere una connessione è molto importante per usare le mappe, chiamare taxi e prenotare eventuali servizi.
C’è anche la possibilità di comprare direttamente una SIM locale delle compagnie telefoniche MTC e Tele2, ma la procedura è complicata. Devi registrarti per ottenere un numero SNILS, creare un account chiamato Gosuslugi, registrare voce e biometrie. Questa procedura non viene fatta nei negozi, ma in un ufficio specifico che si trova nelle varie città. La registrazione delle biometrie può anche essere fatta in una qualsiasi banca. La cosa migliore è andare direttamente in un negozio di telefonia ufficiale di una delle compagnie telefoniche e chiedere informazioni. Ti indirizzeranno loro su dove andare e come fare.
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I social media e i siti web “occidentali” funzionano in Russia?
Ovviamente no. Tutti i social media, compreso Instagram e Facebook, WhatsApp, i siti web e altre applicazioni “occidentali” sono bloccati e funzionano molto male. Nessun problema, in Russia le persone usano i VPN per collegarsi e aggirare i blocchi. Molti VPN, soprattutto quelli gratuiti, non funzionano, perciò ti consiglio di scaricarne più di uno e fare l’abbonamento. Un VPN funzionante, almeno a me ha funzionato bene, è stato Mullvad (altri VPN molto usati sono Paper e Amnezia).

FAQ sulla Transiberiana
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Cos’è la Transiberiana?
La Transiberiana è una grande linea ferroviaria – la più lunga del mondo – costruita tra il 1891 e il 1916 che attraversa la Russia da Mosca a Vladivostok, per 9288 chilometri.
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La Transiberiana è un unico treno?
No. La Transiberiana è una linea ferroviaria sulla quale circolano diversi treni. Se ci si ferma lungo il percorso, bisogna acquistare biglietti separati per le diverse tratte.
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Quanti giorni servono per fare la Transiberiana?
Per attraversare la Russia senza fermarsi bastano circa sette giorni, ma per visitare le città lungo il percorso è consigliabile prevedere almeno due settimane. Tre settimane permettono di organizzare un viaggio molto più completo.
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Qual è la classe migliore sulla Transiberiana?
I treni a lunga percorrenza hanno solo vagoni letto divisi in prima, seconda e terza classe. La seconda classe rappresenta un buon compromesso tra prezzo, comodità e privacy. La prima classe è più riservata, mentre la terza classe è più economica e permette un maggiore contatto con gli altri passeggeri.
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Quando prenotare i treni della Transiberiana?
È consigliabile organizzarsi con diversi mesi di anticipo. I biglietti dei treni russi vengono generalmente messi in vendita 90 giorni prima della partenza.
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Come prenoto i treni della Transiberiana?
Al momento, l’unica opzione possibile è appoggiarsi a siti terzi che permettano il pagamento con le nostre carte di credito Visa e MasterCard perché il sito ufficiale delle ferrovie russe RZD funziona solo carte di credito del circuito MIR a causa delle sanzioni internazionali.
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Qual è il periodo migliore per fare la Transiberiana?
L’estate è più semplice per chi vuole effettuare escursioni, mentre l’inverno offre paesaggi completamente diversi e il fascino della Siberia innevata. La scelta dipende soprattutto dal tipo di esperienza che si cerca.
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Il Lago Baikal merita una sosta?
Assolutamente sì. È uno dei luoghi più importanti dell’intero percorso e vale la pena dedicargli almeno due o tre giorni. Il mio consiglio è di fare il Baikal Trail, un percorso naturalistico di 60 km che parte da Listvjanka e arriva a Bol’shoe Goloustnoe.
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Si può fare la Transiberiana in inverno?
Sì. I treni circolano anche durante l’inverno, ma bisogna essere preparati a temperature molto basse, soprattutto nelle regioni della Siberia.
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Come faccio ad avere internet lungo la Transiberiana?
Il wifi si trova in tutti gli hotel, ristoranti, bar e anche sui treni. A volte, è necessaria la registrazione tramite un numero di telefono russo. Per rimanere sempre collegato ti consiglio di comprare una eSIM (io ho comprato quella di YESIM) che per motivi di sicurezza si attiva dopo 24 ore dall’ingresso in Russia. E’ anche possibile comprare una SIM locale (MTC e Tele2), ma la procedura è piuttosto complicata perché per averla è obbligatoria una registrazione particolare presso un determinato ufficio.
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Assicurazione di viaggio in Russia
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!
Nota: al momento, HEYMONDO e le altre maggiori compagnie assicurative non coprono i viaggi in Russia. Dovrai stipulare un’assicurazione medica direttamente con una compagnia russa (ho usato la compagnia assicurativa Solidarity), obbligatoria anche per la richiesta del visto d’ingresso turistico.
