Il Castello di Nesvizh, patrimonio UNESCO della Bielorussia

Il Castello di Nesvizh si trova a 120 km a sud-ovest di Minsk ed è considerato da molti il palazzo residenziale più bello della Bielorussia. Sono d’accordo con questa considerazione perché il castello mi ha lasciato veramente colpito per la sua meravigliosa architettura ed eleganza. Grazie alla sua importanza, il Castello di Nesvizh è anche stato dichiarato sito patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 2005. Questo imponente complesso architettonico, circondato da giardini e parchi lussureggianti, racchiude secoli di storia, arte e cultura, rappresentando un perfetto esempio di architettura rinascimentale, barocca e neoclassica. 

Storia del Castello di Nesvizh

La città di Nesvizh è una delle città più antiche della Bielorussia e viene menzionata per la prima volta nelle cronache storiche del 1223. A metà del XVI secolo, queste terre e la città furono acquistate dai Radziwil, una delle famiglie nobili più potenti del Granducato di Lituania, che vi rimasero fino al 1939, quando furono espulsi dall’Armata Rossa invasore.

I Radziwil iniziarono la costruzione del Castello di Nesvizh nel 1584 – che durò per 20 anni – e diedero un apporto fondamentale nello sviluppo della città che progressivamente arrivò a esercitare una grande influenza nelle scienze, nelle arti, nell’artigianato e nell’architettura. Nel corso dei secoli, il Castello di  Nesvizh subì ristrutturazioni e ampliamenti, riflettendo i vari cambiamenti di stile architettonico – che spaziano da quello rinascimentale al neogotico – e il passaggio delle epoche.

Al momento della sua costruzione alla fine del XVI secolo, il castello era concepito come una fortezza difensiva, ma, nel tempo, divenne una residenza aristocratica di lusso e un centro culturale e artistico di primaria importanza. Durante il XVII e il XVIII secolo, il castello fu soggetto a vari attacchi e saccheggi, specialmente durante le guerre con la Svezia e la Russia, ma grazie agli sforzi di ricostruzione della famiglia Radziwil, il complesso fu sempre restaurato.

Nel XIX secolo, sotto l’influenza dell’Impero Russo, il castello iniziò la sua decadenza e fu in parte trasformato in ospedale militare. Fortunatamente, dopo la fine del regime sovietico nei primi anni  ’90, vennero avviati grandi lavori di restauro per riportarlo al suo antico splendore. Nel 1994, la tenuta fu designata riserva nazionale storica e culturale e nel 2005 fu aggiunta alla lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Bielorussia, Castello di Nesvizh
il Castello di Nesvizh
Bielorussia, Castello di Nesvizh
il cortile del Castello di Nesvizh

La Visita del Castello di Nesvizh

Il Castello di Nesvizh si trova all’interno di un parco progettato nel XVIII secolo, che rappresenta uno dei primi esempi di giardini paesaggistici in Bielorussia ispirati ai modelli inglesi e francesi. Sorge sopra una collina circondata da un ampio fossato, con bastioni agli angoli. I vari edifici che compongono il complesso sono disposti attorno a un cortile centrale, creando un senso di grandiosità e imponenza.

Il palazzo principale vanta interni meravigliosamente decorati con affreschi, stucchi e arredi che riflettono il lusso dell’aristocrazia europea. Le stanze più famose includono la Sala degli Specchi, utilizzata per i balli e le feste, e la Biblioteca, che un tempo conteneva una delle collezioni di libri più importanti dell’Europa orientale.

All’interno delle varie stanze sono anche esposte collezioni di arte, mobili antichi, armi e altri oggetti storici che offrono una panoramica della vita dei nobili dell’epoca. Oltre alla visita delle sue stanze, il castello ospita anche eventi culturali e artistici, tra cui concerti, mostre temporanee e rievocazioni storiche.

Bielorussia, Castello di Nesvizh
una sala del Castello di Nesvizh
Bielorussia, Castello di Nesvizh
una sala del Castello di Nesvizh

La Leggenda del Castello di Nesvizh

Il Castello di Nesvizh è anche avvolto da leggende che aggiungono un tocco di mistero e fascino. Si dice che il fantasma di una donna, conosciuta come la “Dama Nera“, si aggiri tra le sue stanze vestita di nero e appaia per avvertire di guai futuri. Per esempio,  si racconta che sia stata vista nel castello poco prima di un grande incendio nel 2002, quando la maggior parte del palazzo andò a fuoco.

La leggenda vuole che si tratti dello spirito di Barbara Radziwil, una delle figure più famose della famiglia Radziwil, morta prematuramente in circostanze misteriose. Si dice che Barbara fosse l’amante del re Sigismondo, il futuro re della Confederazione polacco-lituana,  e che i due si sposarono segretamente, nonostante le regole reali vietassero tale circostanza.

Scoperto il fatto, Barbara fu avvelenata dalla madre del re, Bona Sforza, che odiava appassionatamente la famiglia Radziwil e li considerava degli arrivisti. Sigismondo, che amava così tanto Barbara, non se ne fece una ragione e decise, con l’aiuto di alchimisti e maghi, di richiamare l’anima della moglie defunta con una seduta spiritica.

Secondo le regole di quella pratica per richiamare defunti, il re non avrebbe dovuto toccare il fantasma di Barbara, ma quando durante il rituale lo spirito apparve nella stanza , il sovrano corse dalla sua amata e la abbracciò.  Da allora il fantasma di Barbara Radziwil non riuscì a trovare pace e dopo la morte del re, si stabilì nel Castello di Nesvizh.

Bielorussia, Castello di Nesvizh
una sala del Castello di Nesvizh

Come Raggiungere il Castello di Nesvizh

Per chi desidera visitare il Castello di Nesvizh, il modo più semplice è partire dalla capitale, Minsk. La città di Nesvizh è ben collegata con i mezzi pubblici, e vi sono autobus e treni che coprono la tratta in circa due ore. Per controllare gli orari dei treni puoi consultare il sito www.rw.by, per i bus i siti www.ticketbus.by e www.infobus.by.

In alternativa, puoi optare per un’auto a noleggio, che permette maggiore flessibilità nell’esplorazione della zona circostante, soprattutto se desideri organizzare un tour della Bielorussia. Altra opzione è utilizzare un servizio di transfer privato. Le aziende Minsk Airport Transfer, Minsktransfertours e Taxiairports.by forniscono servizi di trasferimento per molte destinazione sia dall’aeroporto di Minsk che dal centro città. 

Nota: l’ingresso al Castello di Nesvizh costa 17 BYN; aperto tutti i giorni dalla 10 alle 19.

Informazioni Utili per Viaggiare in Bielorussia

  • E’ sicuro viaggiare in Bielorussia ?

Lasciando da parte le notizie che i vari media ci mettono in testa, ho trovato la Bielorussia un Paese estremante sicuro. Non ho mai sentito la sirena di una macchina della Polizia, le città sono estremamente pulite e non ho visto mendicanti. Parlando con l’autista che mi ha portato in giro per la Bielorussia, mi ha raccontato che il tasso di criminalità è veramente basso.  Ovviamente usa sempre il buon senso e fai attenzione perché anche nel posto più sicuro al mondo potrebbe verificarsi qualche situazione spiacevole.

Le persone sono sempre state gentili e accoglienti (anche la Polizia al confine), ma interagire con loro non è così facile perché l’inglese non è diffuso. Una cosa che mi ha colpito, abituato in Italia, è che tutti i pedoni rispettano i semafori. Nessuno attraversa la strada quando il semaforo è rosso, anche se non ci sono macchine in transito. Anche gli autisti rispettano sempre i pedoni. Non appena vedono qualcuno che sta per attraversare, fermano la loro auto.

Un consiglio: evita assolutamente di mostrare un qualsiasi “vessillo” in riferimento a situazioni politiche – che siano generali o tra Russia e Ucraina –  perché da quelle parti non gradiscono e potresti finire nei guai. Senza contare che il KGB opera ancora e ha la sua maestosa sede in centro a Minsk.

  • Come Muoversi in Bielorussia

Il modo migliore per visitare la Bielorussa è con l’auto a noleggio, in modo da avere piena libertà di movimento. Purtroppo, le nostre carte di credito non funzionano, perciò è impossibile lasciare il deposito come garanzia di noleggio. Inoltre, i maggiori motori di ricerca sul web hanno escluso il noleggio in Bielorussia. Anche le compagnie presenti all’aeroporto di Vilnius escludono l’ingresso in Bielorussia.

Puoi comunque verificare direttamente sul sito www.auto-sale.by, la compagnia di noleggio che si trova in aeroporto a Minsk (piano terra, gate 1-2). Per ovviare a tutto questo, ti consiglio di contattare un tour operator locale e noleggiare un veicolo con autista come ho fatto io. I costi sono abbastanza economici. Con Minskholidays.by mi son trovato veramente molto bene.

Se preferisci usare i mezzi pubblici, ci sono collegamenti tra le varie città principali in bus, in marshrutka (minibus) e con il treno. La stazione dei treni e quella dei bus di Minsk sono una attaccata all’altra e si trovano lungo vulica Babrujskaja. Per controllare gli orari dei treni puoi consultare il sito www.rw.by, per i bus i sit www.ticketbus.by e www.infobus.by.

  •  Metodo di Pagamento e SIM card 

La valuta ufficiale è il rublo bielorusso (BYN). 1 euro equivale a circa 3.60 BYN. A causa delle sanzioni internazionali, l’unico metodo di pagamento possibile è in contanti. Per pagare con carta di credito  (o prelevare contante) devi avere una carta emessa in Bielorussia o una carta di credito che si appoggia al circuito russo MIR. Puoi cambiare gli euro nei negozi di cambia valuta (li troverai anche nei centri commerciali) o in banca.

La scheda SIM locale è sempre molto utile sia per orientarti con le mappe online sia per  usare le varie smart App, specialmente quella per chiamare i taxi. Puoi comprare la SIM in aeroporto o in uno degli store dedicati in città. Le compagnie telefoniche più usate in Bielorussia sono MTS e Life. Il wifi si trova ovunque.

Se preferisci non perdere tempo nel cercare gli store delle compagnie telefoniche, puoi comprare comodamente da casa una eSIM sul sito web di Airalo che offre una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere.

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  • Assicurazione di viaggio medico-bagaglio

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Nota: al momento, HEYMONDO non offre copertura per i viaggi in Bielorussia. Per questo viaggio ho usato l’assicurazione di viaggio di IATI.

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