Phnom Penh è una enorme città caotica che si estende lungo le rive del fiume Mekong dove moderni centri commerciali e nuove costruzioni si stanno piano piano moltiplicando e sostituendo alla mancanza di infrastrutture. Nonostante ciò, la capitale della Cambogia merita assolutamente una visita per andare alla scoperta delle tristi testimonianze di una delle più grandi tragedie del XX secolo – oltre 2 milioni di persone morirono per mano dei Khmer Rossi – che segnò indelebilmente la storia recente della capitale e di questo Paese.
Quando andare a Phnom Penh
Il periodo migliore per visitare Phnom Penh e la Cambogia va da novembre a febbraio, quando il clima è secco, soleggiato e piacevolmente caldo. Questi mesi sono ideali per visitare la città, esplorare i templi e praticare attività all’aperto, senza il caldo torrido di marzo-maggio o le forti piogge della stagione dei monsoni.


Cosa vedere a Phnom Penh: le attrazioni da non perdere
Luoghi storici a parte riconducibile al terribile sterminio attuato dal sanguinario dittatore comunista Pol Pot, Phnom Penh vanta alcune interessanti attrazioni come il Palazzo Reale ed offre un bellissimo spaccato di vita locale con coloratissimi mercati dove entrerai in contatto con i suoi ospitali abitanti.
1. Campi di sterminio di Choeung Ek
Il sito è collocato nel distretto di Dankoar (Sangkat Cheung Aek), a circa 15 km dal centro di Phnom Penh. Questo luogo è tristemente noto poiché dal 1975 al 1979 fu utilizzato dal violento Regime dei Khmer Rossi per uccidere e seppellire decine di migliaia di cambogiani. Camminando lungo il sentiero ci si imbatte in una serie di fosse comuni contenenti i corpi delle vittime e teche di vetro con indumenti, teschi e ossa. Vicino all’ingresso c’è un grande stupa commemorativo che contiene i teschi di centinaia di persone.
Biglietto d’ingresso: 6 USD (con audio guida). Il campo di sterminio di Choeung Ek è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 17:30.
2. Museo del genocidio Toul Sleng (S-21)
Situato lungo la Street 133, questo complesso di edifici è conosciuto come S-21. Si tratta di una scuola superiore, oggi adibita a museo, che durante il regime di Pol Pot, venne trasformata dai Khmer Rossi in una prigione e centro di torture dove sono state imprigionate più di 17 mila persone. L’interessante visita consiste in 4 edifici dove è possibile vedere le camere degli interrogatori con i loro originali oggetti di tortura, singole celle, celle di detenzione di massa e una serie di immagini commoventi di tutte le persone imprigionate all’interno della S-21.
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 7 alle 17.30. Il costo del biglietto è di 3 USD (6 USD con audio guida).
3. Monumento all’Indipendenza
Il Monumento all’Indipendenza si trova nel cuore della città, tra Norodom e Sihanouk Boulevard. Fu inaugurato nel 1962 dopo che la Cambogia riprese la propria indipendenza dal Protettorato Francese. Il monumento è sede di celebrazioni e servizi in importanti festività pubbliche come il Giorno dell’Indipendenza e il Giorno della Costituzione. Ad est del monumento, lungo Sihanouk Blv, si trova uno dei parchi pubblici più famosi di Phnom Penh che con le sue fontane è il luogo più gettonato della città per fare i servizi fotografici matrimoniali. Il Parco vanta anche un grande monumento dedicato al Re Norodok Sihanouk.
4. Palazzo Reale e Pagoda d’Argento
Situato lungo Sothearos Boulevard tra la 240 e la 184 Street, il bellissimo complesso del Palazzo Reale con i suoi giardini e pagode decorate è sicuramente una delle attrazioni più belle di Phnom Penh. Nella parte sud del complesso si può ammirare anche la Wat Preah Keo Morakot, conosciuta come la Pagoda d’Argento, che prende il nome dal pavimento coperto con più di 5000 piastrelle d’argento.
Biglietto d’ingresso per l’intero complesso: 10 USD. È aperto tutti i giorni, dalle 8 alle 11 e dalle 14 alle 17. Di fronte al Palazzo Reale, si trovano gli edifici governativi della Suprema Corte ed il Ministero della Giustizia.
5. Museo Nazionale
Il Museo Nazionale è situato nella parte centrale della città sulla 13 Street, vicino al Palazzo Reale, ospita migliaia di oggetti e testimonianze della storia del Paese. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 17 e l’ingresso costa 10 USD.
6. Wat Phnom
Il Wat Phnom è’ un tempio buddista situato lungo Preah Norodom Blvd, e sorge sulla cima di una piccola collina coperta di alberi ed alta circa 27 metri. Secondo la leggenda, la prima pagoda su questo sito fu eretta nel 1373 per ospitare quattro statue del Buddha depositate qui dalle acque del Mekong e trovate da una anziana vedova facoltosa di nome Doun Penh, che viveva vicino alla collina. Divenne così un sito sacro dove monaci e persone si recavano per essere benedette e per pregare.
L’ingresso principale del Wat Phnom è attraverso la grande scalinata orientale, che è sorvegliata da due statue di leoni e serpenti Naga. Alla base della collina, sul lato nord-ovest del complesso, è anche possibile visitare un piccolo museo che ospita alcune statue e manufatti antichi.
Biglietto d’ingresso: 1 USD; Orario: 7 – 18. Museo 2 USD; Orario: dalle 7 alle 18.
7. Monastero Wat Ounalom
Situato nelle vicinanze del Palazzo Reale, il Wat Ounalom è una delle pagode più significative del paese e soprattutto il centro del buddismo cambogiano. La pagoda si sviluppa su tre piani e vanta una collezione di bellissimi dipinti e reliquie culturali che fanno luce sulla vita del Buddha. Il patriarca del buddismo cambogiano ed altri importanti monaci vivono all’interno di questo complesso. Ospitava anche l’Istituto Bouddhique e la biblioteca che furono purtroppo distrutte dai Khmer Rossi. E’ aperto tutti i giorni dalle 6 alle 18 e l’ingresso è gratuito.
8. Phsar Thmey (mercato centrale)
E’ un vivace e coloratissimo mercato che si svolge all’interno di una costruzione progettata da alcuni architetti francesi ed è uno dei più grandi dell’Asia. E’ situato sulla Street 130 in pieno centro ed è aperto tutti i giorni dalle 6 alle 18. Per gli amanti della fotografia e degli spaccati di vita locale è sicuramente un’attrazione da non perdere. Qui si trovano bancarelle e negozietti che vendono qualsiasi tipo di prodotto, dalla carne al pesce fresco, dalla frutta alle verdure, fiori, vestiti, gioielli e molti altre merci.
E’ anche il posto giusto per assaggiare tipici piatti locali perché è circondato da bancarelle che cucinano delizioso street food. Il miglior momento per visitare il mercato è al mattino presto, quando è nel pieno della sua attività e decisamente più caratteristico.
9. Phsar Tuol Tom Pong (Mercato Russo)
Il Phsar Tuol Tom Pong, meglio conosciuto come “Mercato Russo“, è un mercato molto popolare situato lungo la Street 155 (tra Monivong e Mao Tse Tung Boulevard), non molto lontano dal Museo del Genocidio di Tuol Sleng. Come il mercato centrale è ricco di bancarelle di ogni genere, ma la sua particolarità è che qui è possibile trovare capi originali di marca fatti nelle fabbriche locali e venduti per pochi dollari. Il mercato è aperto dalle 6 alle 17.
10. Cambodian Living Arts
La Cambogia Living Arts è un’organizzazione senza scopo di lucro dove potrete ammirare un’interessante spettacolo con danze tipiche delle diverse regioni del paese, rappresentazioni di battaglie, personaggi mitologici e molto altro ancora. E’ situata all’angolo tra la 178 street e la 13 street.
Biglietto d’ingresso: 15 – 30 USD. Giorni e orari: lunedì, mercoledì e fine settimana dalle 19.


Come visitare le attrazioni di Phnom Penh
Una parte delle attrazioni sono visitabili con una bella passeggiata, altre facilmente raggiungibili con un tuk-tuk che troverai ad ogni angolo. in alternativa ai tuk tuk puoi chiamare un taxi usando Grab, un’App di ride sharing per il tuo smartphone. Partendo di buon mattino (verso le 7.30), riuscirai a visitare le maggiori attrazioni, ma sarebbe meglio fare il tour con calma e dividere la visita in un giornata e mezza come ho fatto io. Phnom Penh è veramente caotica e muoversi con i tuk-tuk (o taxi) necessita di tempo a causa dell’intenso traffico.
Se invece preferisci prenotare un tour privato oppure delle visite guidate specifiche, ti suggerisco di utilizzare le piattaforme web Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori turistici locali pubblicizzano le loro attività ed escursioni a Phnom Penh.
Dove dormire a Phnom Penh
Phnom Penh è una destinazione di viaggio vivace e relativamente poco costosa e offre un’ampia scelta di sistemazioni per tutte le tasche. Le aree migliori dove trovare alloggio sono il Riverfront District, Sangkat Voat Phnum (si trova a nord del Riverfront), BKK1 (quartiere centrale dove vive la maggior parte degli stranieri), Tonle Bassac (quartiere centrale vicino a Bkk1) e Toul Kouk (appena fuori dal centro città).
Durante il mio soggiorno in città ho dormito nelle vicinanze del Mercato Centrale all’Aurea Central Hotel, una struttura carina ed economica situata in posizione ottimale per visitare le maggiori attrazioni della capitale cambogiana.
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Itinerario a Phnom Penh di 1 giorno
Se hai a disposizione una sola giornata, concentrati esclusivamente sulle attrazioni principali che sono i luoghi legati alla triste storia recente del Paese. Se sei propenso a svegliarti di buon mattino, ti consiglio la tappa al mercato centrale. In caso contrario, verso le 8 prendi un tuk-tuk e vai direttamente ai Campi di Stermino. Tra corsa in tuk-tuk e visita ci si impiega almeno un paio di ore abbondanti.
Torna in centro a Phnom Penh e vai al Museo del Genocidio. Terminata la visita di queste due attrazioni, che sono le più importanti della città, prendi un tuk-tuk e recati al Palazzo Reale e da qui al Wat Phnom. A seconda del tempo che rimarrà a tua disposizione, potrai aggiungere le altre visite interessati e farti una bella camminata lungofiume o nei parchi cittadini.
Phnom Penh è una città sicura?
In generale si, la capitale cambogiana è considerata una città sicura per i turisti. Detto questo, come in tutte le grandi città, fai molta attenzione ai borseggiatori, soprattutto nei posti affollati come i mercati, e non esporre oggetti di valore. Attenzione anche ai motorini di passaggio perché potrebbe capitare che le persone a bordo si avvicinino nel tentativo di scipparti la borsa, la fotocamera o strapparti il telefono di mano. Fai anche molta attenzione quando attraversi la strada o ci cammini in prossimità perché il traffico è infernale. Evita anche di avventurarti di notte in zone che non conosci.

FAQ – Phnom Penh
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Quale è il periodo migliore per visitare Phnom Penh?
Il periodo migliore per visitare Phnom Penh e la Cambogia va da novembre a febbraio.
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Quanti giorni rimanere a Phnom Penh?
Un giorno è sufficiente per visitare le principali attrazioni della città; due giorni per esplorare con calma anche le attrazioni minori.
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Quali sono le attrazioni da non perdere di Phnom Penh?
Le attrazioni da non perdere assolutamente sono i Campi di Stermino di Choeung Ek, il Museo del Genocidio e il Palazzo reale.
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Come mi muovo a Phnom Penh?
In città puoi muoverti facilmente con i tuk tuk o chiamare un taxi con la smart app Grab.
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E’ sicura Phnom Penh per i turisti?
In generale è una città sicura. Fai attenzione ai borseggiatori e non avventurarti da solo di notte in zone che non conosci.
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Come faccio ad avere internet a Phnom Penh?
Tutti gli hotel hanno il wifi. Puoi comprare una SIM locale della compagnia Smart o della Metfone, o comprare comodamente da casa una eSIM dal sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere.
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