Il Bangladesh è ancora un paese fuori dai classici percorsi turistici e permette di vivere un’esperienza unica e autentica. La sua costa meridionale si affaccia sulla baia del Bengala, mentre i confini nord, ovest ed est sono condivisi dall’India. La capitale, Dacca, è un’enorme e caotica metropoli di oltre 20 milioni di abitanti, un pittoresco mix di tradizione, cultura e storia. Le attrazioni del Bangladesh sono veramente tante e spaziano dalle rigogliose foreste ricche di biodiversità ad antichi monumenti storici che rievocano le varie dominazioni che si sono susseguite in questa area del subcontinente indiano. Il tocco magico di questo paese è la sua gente meravigliosa, ospitale e curiosa. Andiamo insieme a scoprire come organizzare il tuo viaggio in Bangladesh!
Quando andare in Bangladesh
Il periodo migliore dell’anno per visitare il Bangladesh va da novembre a marzo, quando le temperature sono più fresche e le giornate in prevalenza soleggiate. Ho visitato il Bangladesh nel mese di novembre trovando sempre giornate soleggiate con temperature diurne intorno ai 25/30°C a seconda della zona e temperature notturne decisamente più fresche. La stagione dei monsoni va da giugno a settembre ed è caratterizzata da forti piogge e inondazioni.
Come arrivare in Bangladesh
L’hub principale del Bangladesh è l’aeroporto internazionale di Dacca – Hazrat Shahjalal, che si trova a circa 15 km dal centro città. Non ci sono voli diretti con l’Italia e il biglietto costa in media 700/800 euro. I terminal 1 e 2 sono designati ai voli internazionali, mentre per i voli domestici c’è un terminal specifico che si trova sulla sinistra degli altri due terminal. Dato il grande traffico aereo, è anche in costruzione il terminal 3 che dovrebbe essere operativo a breve. All’interno dell’area degli arrivi troverai diversi negozi di cambio che applicano ottimi tassi e alcuni stand dove comprare una scheda SIM locale.
- Visto turistico
Al momento (novembre 2024), il visto turistico per il Bangladesh può essere chiesto direttamente in arrivo. Serve una lettera di invito di un TO o di un hotel, biglietto aereo di A/R, qualche prenotazione alberghiera e la ricevuta di pagamento di 51 USD (50 euro) del visto. Proprio vicino ai banconi della Polizia dove viene rilasciato il visto troverai lo sportello dove pagare i 51 USD (solo contanti). Controlla sempre i siti ufficiali perché le regole di ingresso potrebbero cambiare in qualsiasi momento.
- Come raggiungere il centro di Dacca
Il modo più pratico e semplice è prendere uno dei molti taxi fuori dagli arrivi o prenotare un trasferimento privato direttamente con Booking.com. In alternativa al taxi puoi prendere il treno dalla Dhaka Airport Railway Station. Poiché la stazione ferroviaria non si trova proprio vicina all’aeroporto, c’è un servizio navetta che dal terminal 2 trasporta i passeggeri direttamente alla stazione. Il costo del biglietto è di 20 Taka più 50 Taka per bagagli extra.
- Come muoversi a Dacca
Per muoverti a Dacca, traffico permettendo, puoi prendere facilmente un risciò o un tuk-tuk, mezzi migliori per sgusciare tra le migliaia di auto che affollano le strade. Gli autisti, in generale, non parlano inglese, perciò cerca sempre di avere con te Google Maps con la destinazione di dove sei diretto da mostrargli. Le corse sono molto economiche. In alternativa, puoi scaricare la Smart App Uber e prenotare comodamente la tua corsa in auto o motocicletta (Uber ha anche le moto a Dacca!) direttamente dal tuo smartphone.

Come muoversi in Bangladesh
Le principali località del Bangladesh sono facilmente raggiungibili con gli autobus, con il treno o con un volo interno. I mezzi pubblici sono molto economici, ma non danno la possibilità di fermarsi lungo l’itinerario per visitare eventuali attrazioni. Inoltre, considera che a causa del traffico infernale, possono subire grandi ritardi. Uno strumento utile per muoversi in Bangladesh è il motore di ricerca di 12Go Asia dove puoi trovare autobus a lunga percorrenza, voli nazionali e persino treni o taxi.
Per una maggiore libertà di movimento, invece, il modo più pratico di visitare il Bangladesh è con l’auto a noleggio. Ti consiglio di noleggiarlo con autista perché guidare in Bangladesh e districarsi nel traffico è molto pericoloso. Premesso che si guida all’inglese, non esistono regole. E’ un tutti contro tutti. Le strade sono sempre trafficatissime con grossi camion e bus che sfrecciano a tutta velocità e fanno sorpassi veramente paurosi, rischiando frontali con gli altri veicoli. Serve un autista locale che conosca esattamente come muoversi su queste strade.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
Ricorda di stipulare un’assicurazione di viaggio che copra eventuali infortuni perché non si può mai sapere. La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!

Come sono le sistemazioni in Bangladesh
Tutte le città offrono un’ottima scelta di sistemazioni che varia da confortevoli guest house a hotel di alta categoria. Durante il mio viaggio ho sempre dormito in ottimi hotel di medio/alta categoria spendendo una media di 40 USD a notte per una stanza doppia.
Cosa vedere in Bangladesh
Il mio viaggio di due settimane ha toccato le maggiori attrazioni del Bangladesh che spaziano da antichi siti storici a edifici religiosi, da verdissime piantagioni di tè a rigogliose foreste ricche di biodiversità. Da amante della cultura locale, son rimasto colpito dalla bellezza dei mercati, luoghi pittoreschi e autentici. Oltre ai classici mercati cittadini dove si vende proprio tutto, lungo l’itinerario ho visitato un mercato delle banane, un mercato del bestiame, il mercato del legno, un mercato galleggiante delle verdure e l’enorme mercato del pesce di Chittagong.
Le attrazioni da non perdere in Bangladesh:
- Dhaka: è il cuore culturale del Bangladesh, una metropoli di oltre 20 milioni di abitanti ricca di luoghi storici, interessanti musei e mercati di strada folcloristici. Da non perdere il tour in barca lungo il fiume Buriganga, arteria vitale della capitale.
- Sreemangal: conosciuta come la capitale del tè del Bangladesh grazie alle sue piantagioni di tè che si estendono a perdita d’occhio, è il luogo ideale per sfuggire al trambusto delle città. Nelle sue vicinanze si il Parco nazionale della Foresta di Lawachara, ideale per passeggiare la flora e fauna locale ed entrare in contatto con l’etnia Khasia.
- Khulna: questa regione è nota per la sua bellezza naturale, tra cui il Parco Nazionale Sundarbans, che è la più grande foresta di mangrovie del mondo e un sito patrimonio dell’umanità UNESCO. Il parco è famoso per essere l’habitat della tigre reale del Bengala.
- Bagerhat: questa città si trova nella regione di Khulna ed è uno dei 3 siti UNESCO del Bangladesh. Venne fondata nel XV secolo dal generale turco Khan Jahan Ali che la trasformò in una città fiorente. E’ conosciuta come “Città delle Moschee” per la grande concentrazione di monumenti islamici tra cui la meravigliosa Moschea dalle 60 Cupole.
- Rajshahi: questa regione è nota per i suoi siti storici, tra cui il Mahasthangarh, un’antica città risalente al III secolo a.C., e Puthia, una cittadina dove si trova un gruppo di templi indù risalenti al XVII secolo.
- Chittagong: è la seconda città più grande del paese e il porto più importante del Bangladesh. I punti salienti di questa regione includono la visita al Cimitero di Guerra del Commonwealth, il Museo dedicato a Ziaur Rahman, il mercato del pesce, il bazar Reazzudin, e il Mausoleo di Bayazid Bostami. Da non perdere l’escursione in barca lungo la costa di Sitakunda per vedere il controverso “Cimitero delle Navi”.
- Cox’s Bazar: questa città che si affaccia sul Golfo del Bengala è molto popolare in Bangladesh per la sua lunga spiaggia sabbiosa, considerata la più grande del mondo e perfetta per trascorrere qualche giorno di relax. Cox’s Bazar è anche nota per l’enorme campo profughi dove sono ospitati oltre 800.000 Rohingya, una minoranza mussulmana fuggita dal vicino Myanmar a causa delle continue persecuzioni.
Cosa mangiare in Bangladesh
Il Bangladesh ha una tradizione culinaria diversificata, con una varietà di piatti deliziosi da provare. Il punto comune a tutti i piatti è la loro piccantezza. Escludendo il pane e il riso in bianco, tutti gli altri piatti variano dal piccante al molto piccante. Troverai sempre riso e pane ad accompagnare le pietanze principali. Uno dei miei cibi locali preferiti è il Biryani, piatto a base di riso aromatizzato con spezie che include patate e carne. Altro piatto molto gustoso è il Morog Polao, pietanza a base di riso e pollo delicatamente cucinati con spezie, yogurt e burro chiarificato.
Da provare anche il Sheek Kabab (manzo, montone o pollo), spiedini a cubetti accompagnati dal buonissimo pane Naan Roti (semplice o con aglio). Si trovano anche cosce e petto di pollo grigliato servito con riso o pane. Per gli amanti del pesce, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Nelle località lungo la costa viene cucinato pesce di mare alla griglia, mentre, spostandosi verso l’interno, si trova una grande quantità di pesci di fiume.
Il Bangladesh è anche un paradiso dello street-food. Tra le centinaia di bancarelle che friggono e cucinano lungo le strade, ti consiglio di assaggiare i samosa, i pakora e il jhal muri, uno spuntino di riso soffiato con una varietà di condimenti. Altro spuntino di strada è il Fuchka, frittella ripiena di un composto di patate speziate e servito con chutney di tamarindo.

SIM Card e Wifi
Il wifi si trova in tutti gli hotel e nei ristoranti di fascia medio alta. Se vuoi una SIM Card locale, puoi comprarla direttamente all’aeroporto di Dacca o in qualsiasi negozio di telefonia. Due dei migliori provider del Bangladesh sono Grameenphone e Banglalink. La scheda SIM ha un costo medio di 200/300 taka più il piano telefonico con l’opzione internet.
Detto questo, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, ti consiglio vivamente di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa.
Come si paga in Bangladesh
La valuta del Bangladesh viene chiamata Taka (BDT) ed il metodo di pagamento è in contanti. 1 euro corrisponde a circa 126 Taka. Il costo della vita è veramente basso. Una cena al ristorante costa in media 400 Taka, una bottiglia d’acqua 20 Taka. In generale, il costo del biglietto di ingresso per le varie attrazioni si aggira intorno ai 500 Taka. La benzina era intorno ai 120 Taka per litro, mentre il GPL 70 Taka per litro.
Gli euro possono essere cambiati in aeroporto a Dacca dove ci sono alcuni negozi di cambio o in città. Ho prelevato Taka direttamente dai vari sportelli bancomat, ma l’unica nota negativa è stata la commissione di 500 Taka a prelievo. Le carte di credito sono accettate, generalmente, negli hotel e nei ristoranti di fascia medio/alta.
Quanto costa un viaggio in Bangladesh ?
Il costo di un viaggio in Bangladesh può variare a seconda di diversi fattori, tra cui il periodo dell’anno, l’itinerario di viaggio e le scelte di alloggio e trasporto. Tuttavia, l’ho trovata una destinazione economica.
- Biglietto aereo: il costo è sempre variabile a seconda del momento. Ho pagato 750 con Emirates.
- Alloggi: il costo a notte di una stanza doppia in un hotel di buona categoria è di circa 40 USD.
- Cibo: i ristoranti sono molto economici. Un piatto principale varia tra i 250 Taka e i 450 Taka. Lo street-food, invece, non raggiunge i 100 taka. Una bottiglietta d’acqua e i soft drink si aggirano intorno ai 20- 40 taka.
- Mezzi di trasporto: muoversi in città con i risciò ti costerà meno di 100 Taka, a seconda della distanza. Anche i bus e treni a lunga percorrenza sono molto economici. Per esempio, la tratta da Dacca a Chittagong in treno costa circa 2100 Tala (17 euro), mentre in bus costa intorno ai 2500 Taka (20 euro).
- Auto a noleggio con autista: si trovano auto a noleggio con autista per 60 USD al giorno, a cui va aggiunto il costo giornaliero per il consumo di GPL o carburante. Durante il mio viaggio, il GPL costava 70 Taka per litro, mentre il carburante era intorno ai 120 Taka per litro.
- Guida locale: il costo di una guida locale per un tour del Bangladesh può variare da 80 USD a 100 USD al giorno (compreso hotel).
- Attrazioni: l’ingresso ai vari siti costa quasi sempre 500 Taka.


