Cosa vedere a Reykjavik: Guida alle attrazioni della capitale dell’Islanda 

Reykjavik, la capitale più settentrionale del mondo, è una città dal fascino unico, dove la modernità incontra la natura selvaggia islandese. Nonostante le sue dimensioni relativamente piccole – conta solamente 140.000 abitanti-, offre un mix perfetto di cultura, storia e paesaggi mozzafiato.  Adoro l’Islanda e Reykjavik, ci sono stato 4 volte, e non vedo l’ora di tornarci.

Le Attrazioni da non Perdere a Reykjavik

Reykjavik è  una città che sorprende per la sua combinazione di tradizione, modernità e natura incontaminata. Con le sue attrazioni culturali, la vivace scena artistica e la possibilità di escursioni mozzafiato nei dintorni, è una destinazione imperdibile per chi visita l’Islanda.  Ecco cosa vedere a Reykjavik per un’esperienza indimenticabile. 

1. Hallgrimskirkja: la chiesa simbolo della città

L’iconica Hallgrimskirkja, con la sua architettura ispirata alle colonne di basalto vulcanico, domina lo skyline della capitale islandese. La chiesa fu consacrata il 26 ottobre 1986 dopo molti anni di lavori – iniziati nel 1945 -, proprio lo stesso anno in cui Reykjavik celebrò 200 anni come città. Da non perdere la visita della torre campanaria (costa 1400 ISK) dalla quale si gode di una vista spettacolare su Reykjavik e sui paesaggi circostanti.  Sulla piazza di fronte alla chiesa si trova la statua di Leifur Eiríksson, uno dei vichinghi più noti dell’era vichinga islandese. Si dice che fu il primo europeo ad arrivare in America nell’anno 1000, precedendo di circa mezzo millennio il viaggio di Cristoforo Colombo.

Islanda, Reykjavik
Hallgrimskirkja

2. Laugavegur: la via dello shopping e della vita notturna

Laugavegur è la strada principale dello shopping, con boutique di design, gallerie d’arte, negozi di souvenir e locali alla moda. Di sera, la zona si anima con pub e club perfetti per scoprire la vibrante vita notturna islandese. Alcuni dei miei locali preferiti lungo Laugavegur sono il ristorante Old Iceland, lo Svarta Kaffid e il Dillo Whisky Bar. Se ti piace la street art, al civico 23 di Laugavegur troverai un meraviglioso murale di un vichingo.

Islanda, Reykjavik
la via Laugavegur

3. La via arcobaleno di Reykjavik: Skolavordustigur

E’ una lunga via che parte dalla piazza della chiesa Hallgrimskirkja fino a incrociarsi con la via Laugavegur. La sua particolarità sta nel fatto che nel 2015,  in onore del Reykjavík Pride, l’ultima parte della via è stata dipinta con colori i vivaci dell’arcobaleno e da allora è diventata un’attrazione popolare. Lungo Skolavordustigur troverai negozi, boutique e qualche bar.

Islanda, Reykjavik
la via arcobaleno Skolavordustigur

4. Il porto vecchio 

Il porto vecchio non è solo un ottimo punto di partenza per escursioni in barca per avvistare balene e pulcinelle di mare, ma offre anche la possibilità di visitare alcuni interessanti musei. Qui troverai il Museo Marittimo, il Museo delle Saghe, il Museo della Scienza e il Museo delle Balene. Oltre a questi musei, al porto si trova il Lava Show, uno spettacolo dove viene ricreata una vera e propria eruzione vulcanica,  e il FlyOver Iceland, un volo simulato con la realtà virtuale sopra paesaggi più spettacolari dell’Islanda.

Islanda, Reykjavik
il porto vecchio di Reykjavik

5. Harpa: il gioiello dell’architettura moderna

L’Harpa Concert Hall, con la sua facciata di vetro che riflette il cielo e il mare, è un capolavoro architettonico e uno dei monumenti più suggestivi di Reykjavik. Progettata dallo studio danese Henning Larsen Architects in collaborazione con l’artista danese-islandese Olafur Eliasson e aperta al pubblico il 4 maggio 2011, l’ Harpa Concert Hall ospita concerti, eventi culturali e mostre, ed è un must per gli appassionati di design e musica. E’ anche la sede dell’Orchestra Sinfonica Islandese e degli uffici dell’Opera Islandese. Puoi visitare questa meravigliosa struttura prenotando un tour guidato sul sito ufficiale Harpa.is. La durata del tour è di circa 45 minuti e costa 4900 ISK.

Islanda, Reykjavik
la Harpa Concert Hall

6. Il Lago Tjornin e i suoi dintorni

Situato proprio nel cuore della città e popolato da oltre 40 specie di uccelli, il Lago Tjornin è un luogo perfetto per passeggiate rilassanti, soprattutto al tramonto. È circondato da edifici governativi, gallerie d’arte, bar e hotel di lusso.  Lungo la sponda est del lago Tjornin spiccano la facciata verde e bianca della Chiesa libera di Reykjavik e la Galleria nazionale d’Islanda, che espone dipinti e sculture di artisti islandesi e internazionali. Durante l’inverno, una parte del lago diventa una pista ghiacciata per pattinare, mentre a sud-ovest si trova l’Hljomskalagardurinn, un parco dove in estate si possono praticare sport e passeggiate nel verde.

Islanda, Reykjavik
Il Lago Tjornin

7. La Cattedrale di Reykjavik e il Palazzo dell’Althing

Nelle vicinanze del lago si trova Piazza della Chiesa dove sorge la Cattedrale luterana di Reykjavik, costruita nel 1785 e tra gli edifici più antichi di tutta l’Islanda. Dal 1845, ogni anno, nel giorno dell’apertura dei lavori dell’Althing, vi viene celebrata una funzione alla quale partecipano tutti i membri del parlamento. La sede dell’Althing – il Parlamento nazionale islandese – si trova a pochi passi dalla cattedrale ed è ospitato in un palazzo risalente al 1881. La piazza di fronte al parlamento espone diversi monumento tra cui la statua di Jon Sigurdsson, uno dei protagonisti del movimento indipendentista islandese, e il “Black Cone”, un monumento dedicato alle rivolte civili avvenute durante la cosiddetta “Rivoluzione degli utensili da cucina”.

Islanda, Reykjavik
il Parlamento  islandese e la Cattedrale di Reykjavik

8. Solfarid (Sun Voyager): la scultura il popolo islandese

E’ una scintillante scultura in acciaio creata dall’artista Jon Gunnar Arnason nel 1986 che simboleggia la voglia di esplorazione e scoperta del popolo islandese. Simile a una nave vichinga (ma non era questa l’intenzione dell’autore), si trova installata sul lungomare di Reykjavik e il suo nome – Solfarid – significa “viaggiatore del sole”. È uno dei luoghi più fotografati della città.

Islanda, Reykjavik
la scultura Solfarid

9. Visita i musei della capitale 

Per chi vuole approfondire la storia e la cultura islandese, il Museo Nazionale d’Islanda offre una panoramica completa dall’epoca vichinga ai giorni nostri, con reperti, manufatti e mostre interattive. Il Museo Nazionale fu istituito il 24 febbraio 1863 per raccogliere tutti i pezzi museali islandesi che fino a quel momento erano conservati in collezioni danesi. E’ aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 e il biglietto di ingresso costa 3000 ISK.

Altro museo molto interessante è  il Perlan, un centro espositivo interattivo che include un planetario, una grotta di ghiaccio artificiale la cui temperatura raggiunge i -15 gradi, e una terrazza panoramica con una delle migliori viste sulla città a 360°. Aperto al pubblico nel 1991,l’architettura di questo edificio presenta una enorme cupola di vetro e un moderno sistema di riscaldamento di tipo geotermale. E’ aperto tutti i giorni dalle 9 alle 21 e il costo del biglietto è 5990 ISK.

Il terzo museo che ti suggerisco di non perdere è il Museo Marittimo. L’Islanda è da sempre una terra legata al mare e questo museo – con la sua mostra permanente “Fish & folk, 150 anni di pesca” – racconta la storia da quando le barche a remi cedettero il passo ai grandi pescherecci tra la fine del XIX e il XXI secolo. Di fronte al museo si possono anche visitare due barche ormeggiate:  la nave della Guardia Costiera Odinn e il rimorchiatore Magni.  E’ aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17; il costo di ingresso è 1700 ISK

Per visitare un museo unico al mondo, allora vai al Museo del Pene. E’ dedicato alla raccolta, allo studio e alla presentazione di veri falli e vanta una collezione di campioni fallologici appartenenti alle diverse specie di mammiferi (oltre 280 peni imbalsamati). Fondato nel 1997 dallo storico e insegnante Sigurdur Hjartarson, nell’esposizione spiccano gli enormi peni di specie diverse di balene e cetacei delle coste islandesi e quelli di tre essere umani che furono donati al museo una volta deceduti. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19 e il costo di ingresso è di 3300 ISK.

Islanda, Reykjavik
il Museo Marittimo al porto vecchio

10. Le terme di Reykjavik: un’esperienza islandese autentica

Gli islandesi amano rilassarsi nelle piscine geotermiche. La più famosa in città è la Laguna Blu – nominata una delle 25 meraviglie del mondo dal National Geographic nel 2012 -, a circa 45 km di  distanza da Reykjavik, ma anche le piscine pubbliche come Laugardalslaug offrono un’esperienza autentica e meno turistica. In alternativa alla Laguna Blu mi è piaciuta molto anche la splendida spa geotermica Sky Lagoon. Si trova sul bordo di una penisola a Kopavogur, una cittadina alla periferia di Reykjavik, e la sua meravigliosa laguna a sfioro sull’oceano Atlantico crea l’illusione di poter nuotare fino all’orizzonte. Il costo dei pacchetti per accedere alle due popolari lagune parte da 12990 ISK a persona.

Islanda, la Laguna Blu
la Laguna Blu

11. Vai alla ricerca dei colorati graffiti della capitale

A dare un tocco di vivacità al grigiore della capitale islandese ci hanno pensano gli artisti di strada che hanno iniettato una varietà di colori scintillanti nei paesaggi urbani della città. Passeggiando in centro a Reykjavik noterai decine e decine di meravigliosi graffiti che mettono in risalto aspetti della vita in Islanda, tra cui la natura e la cultura dell’isola. La città è diventata una delle destinazioni TOP per quanto riguarda la street art e molte di queste opere fanno ora parte della collaborazione Wall Poetry 2015. Uno dei miei graffiti preferiti si trova lungo Laugavergur al civico 23 ed è conosciuto come “Ode alla Madre”.

Islanda, Reykjavik
alcuni graffiti del centro di Rejkyavik

12. Provare i famosi Hot Dog di Reykjavik

Non puoi assolutamente lasciare Reykjavik senza aver provato i gustosi hot dog del chiosco Bæjarins Beztu Pylsyr. Il nome del chiosco significa proprio “i migliori hot dog della città”, e la cosa stupefacente è che questo baracchino serve hot dog in Islanda da oltre 80 anni. Di solito, c’è sempre una lunga fila ma il servizio è veramente veloce. Devo dire che ho trovato questi hot dog veramente deliziosi, soprattutto il ketchup che viene fatto con le mele invece che con il glucosio e che lo rende così buono e un po’ dolce!

Islanda, Reykjavik
gli hot dog del chiosco Bæjarins Beztu Pylsyr

13. Cenare con i tipici piatti islandesi

Ho trovato la cucina islandese veramente gustosa, soprattutto per quanto riguarda i piatti a base di pesce, sempre freschissimi e saporiti. Da provare assolutamente il salmone, il char artico (il mio preferito) e il merluzzo. In alcuni ristoranti come il 3 Frakkar si trovano anche due piatti molto particolari: la carne di balena comune e la carne di pulcinella di mare. Se sei temerario, puoi provare il famoso Hakarl, lo squalo fermentato, piatto dal sapore  molto particolare. Altro piatto  da provare è il “Plokkfiskur”, uno stufato di pesce islandese a base di un semplice impasto di pesce bianco, patate, cipolle, farina, latte e spezie. 

Per quanto riguarda i piatti di terra, uno dei più famosi è la testa di pecora bollita – chiamato Svid -, di cui viene mangiato proprio tutto, compreso occhi e lingua. Quello che troverai ovunque, invece, è l’agnello, che viene cucinato in diversi modi. Per esempio, due piatti tipici deliziosi sono lo stufato di agnello e l’agnello affumicato, cucinati in tutti i ristoranti della città. Con l’agnello viene anche cucinata la Kjotsupa,  un brodo molto saporito saporito con cipolle, carote, patate e generosi pezzi di agnello.

Islanda, Reykjavik
la testa di pecora bollita

14. Escursioni nei dintorni: il Circolo d’Oro

Reykjavik è la base ideale per esplorare il famoso Circolo d’Oro, una delle aree più popolari dell’Islanda. Le tappe principali di questa aree sono il Parco Nazionale di Thingvellir – sito UNESCO dal 2004 -, la roboante cascata Gullfoss – una delle più spettacolari cascate d’Islanda – e l’area geotermica di Geysir dove potrai ammirare il Grande Geysir, il più antico geyser attestato nella letteratura europea. Il modo migliore per esplorare il Circolo d’Oro è con un veicolo a noleggio, in modo da avere totale libertà, ma puoi anche affidarti alle vari operatori turistici locali che offrono tour e attività a Reykjavik e dintorni.

Islanda, Reykjavik
la cascata Gullfoss

15. Vedere l’aurora boreale

L’aurora boreale è uno dei fenomeni più suggestivi della natura ed è possibile assistervi in Islanda durante le notti che vanno da ottobre a inizio aprile. I mesi migliori sono quelli invernali dove le ore di buio sono circa 20. Ovviamente, il requisito principale per assistere all’aurora boreale è l’assenza di inquinamento luminoso. Anche se l’aurora può essere osservata in qualsiasi parte dell’Islanda, più ci si avvicina al Circolo Polare Artico, più si hanno probabilità di assistere a questo strabiliante fenomeno naturale. Alcuni dei luoghi migliori per l’avvistamento sono città come Akureyri, Isafjordur o Husavik. Un sito web molto utile è quello del CMI.

Islanda, Reykjavik
l’aurora boreale

Mappa delle attrazioni di Reykjavik

Per aiutarti a pianificare la tua visita, includiamo anche una mappa delle principali attrazioni di Reykjavik: indica tutti i posti migliori da vedere a Reykjavik e i suggerimenti menzionati in questa guida. Dai un’occhiata!

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Come visitare le attrazioni di Reykjavik

Le principali attrazioni di Reykjavik sono raggiungibili e visitabili con una piacevole passeggiata, senza bisogno di prendere mezzi pubblici. Per raggiungere i luoghi più distanti dal centro città scarica la smart app Hopp con cui potrai noleggiare una bicicletta, uno scooter, un monopattino o chiamare un taxi. Il trasporto pubblico, invece, è gestito dalla società Strætó che opera diverse linee di bus nell’area di Reykjavik (www.straeto.is/en).

In alternativa, puoi sempre affidarti alle piattaforme online come Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano i loro tour e attività a Reykjavik e dintorni.

Dove dormire a Reykjavik

L’Islanda offre una vasta scelta di sistemazioni come hotel, guest house, appartamenti, ostelli e campeggi. In generale, i costi delle sistemazioni non sono proprio economici. Se decidi di visitare l’Islanda durante la stagione estiva, soprattutto il mese di agosto, cerca di prenotare con molto anticipo perché la richiesta è spesso più alta dell’offerta. 

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