Kiev, capitale dell’Ucraina, è una città sorprendente dove la storia millenaria si intreccia con la modernità. Situata lungo le sponde del fiume Dnepr, Kiev è considerata la culla della civiltà slava orientale e conserva tesori architettonici, spirituali e culturali di inestimabile valore. Passeggiando tra le sue vie, si percepisce l’anima di una città che ha saputo rinascere più volte nel corso dei secoli.
Kiev: le attrazioni da non perdere
Quando si visita la capitale dell’Ucraina c’è da sapere una cosa molto importante per i suoi abitanti: il nome della città è Kyiv. Questo perché “Kiev” deriva dal modo russo di pronunciare il nome della capitale – e come si può ben immaginare, non scorre buon sangue tra i due paesi. La parola Kyiv deriva dal nome Kyi, il leggendario capostipite di una famiglia slava che, insieme ai suoi fratelli e alla sorella, fondò la città nel V secolo.
1. Monastero delle Grotte di Kiev (Kiev Pechersk Lavra)
Simbolo spirituale dell’Ucraina e patrimonio UNESCO, il Monastero delle Grotte è uno dei luoghi più suggestivi di Kiev. Fondato nell’XI secolo, è famoso per le sue grotte sotterranee, che custodiscono le reliquie di santi ortodossi. Il complesso è formato da chiese dorate, campanili e musei, tra cui il Museo dei Tesori Storici. Da non perdere la salita al Grande Campanile, che offre una vista panoramica spettacolare sulla città e sul fiume Dnepr.

2. Madre Patria (Rodina Mat)
Una delle statue più imponenti d’Europa, la Madre Patria domina il cielo di Kiev con i suoi 62 metri di altezza (102 metri includendo il basamento). Venne eretta nel maggio del 1981 per ricordare lo sforzo bellico sovietico e la vittoria contro i nazisti durante la Grande Guerra Patriottica. Era il simbolo dell’unità dell’URSS verso il comune nemico. Come si può ben capire, i rapporti tra i due paesi sono ai minimi termini a causa della guerra, così, nel 2023, lo stemma dell’Unione Sovietica con falce e martello impresso sul grande scudo è stato rimosso e sostituito con lo stemma dell’Ucraina.
Una curiosità sulla Rodina Mat riguarda la spada: è stata “accorciata” perché superava il Grande Campanile del Monastero delle Grotte di Kiev, alto 96,5 metri. La statua fa parte del complesso commemorativo della Seconda Guerra Mondiale.

3. Complesso commemorativo della Seconda Guerra Mondiale
Il complesso commemorativo si estende in un grande parco di 11 ettari e, oltre alla statua della Madre Patria, comprende un interessantissimo museo e alcuni spazi all’aperto dove sono in esposizione carri armati, aerei, elicotteri, lanciamissili e vari mezzi militari. Il museo, che si trova proprio sotto alla Madina Rot, racconta gli eventi legati alla Seconda Guerra Mondiale in Ucraina, che hanno causato la perdita di circa 10 milioni di vite umane. La sua missione più ampia è quella di raccontare la lotta del popolo ucraino per l’indipendenza nel contesto di due guerre mondiali e del conflitto russo-ucraino in corso.

4. Cattedrale di Santa Sofia
La Cattedrale ortodossa di Santa Sofia è un altro sito patrimonio UNESCO e uno dei monumenti più importanti della città. Costruita nell’XI secolo da Vladimir il Grande, è famosa per i suoi meravigliosi affreschi bizantini e mosaici originali che ne ricoprono l’interno. Adiacente al Palazzo Reale, era anche il luogo in cui si svolgevano le incoronazioni e altre cerimonie reali, si firmavano trattati e si ricevevano dignitari stranieri.
Non solo, era un centro di apprendimento e cultura poiché ospitava la prima scuola e la prima biblioteca della Rus’ di Kiev. Pur essendo altrettanto affascinanti, le cupole dorate dell’edificio religioso e l’alto campanile di 76 metri sono aggiunte barocche del XVIII secolo.

5. Piazza Sofia
Piazza Sofia, una delle piazze principali della capitale ucraina, si trova proprio di fronte alla Cattedrale di santa Sofia e il suo elemento dominante è la statua equestre di Bohdan Khmelnytsky, l’eroe nazionale ucraino. Questo monumento fu costruito nel 1888 ed è uno dei monumenti scultorei più antichi di Kiev.
Qui, il 23 dicembre 1648, gli abitanti della città incontrarono Khmelnytsky alla guida dei suoi reggimenti cosacchi che entravano in città attraverso le Porte d’Oro, subito dopo la vittoria sull’esercito polacco nella battaglia di Pyliavtsi. La piazza, oltre a essere circondata da meravigliosi edifici, ospita un memoriale dedicato ai soldati deceduti nel recente conflitto bellico tra Ucraina e Russia.

6. Monastero di San Michele
Il Monastero di San Michele è uno degli edifici religiosi più iconici di Kiev. Così chiamato in onore dell’Arcangelo Michele, sorge sul sito di una precedente cattedrale eretta all’inizio del XII secolo. A quel tempo, era l’unica chiesa di Kiev adornata con cupole dorate, che le valsero il nome di “Zolotoverkhyi”, ovvero “Dalle Cupole Dorate”.
Purtroppo demolito negli anni ’30, in seguito al trasferimento della capitale ucraina da Kharkiv a Kiev, per far posto a un quartiere governativo, è stato meticolosamente ricostruito tra il 1997 e il 1998 e grazie al contrasto tra la facciata azzurra e l’oro delle cupole, è uno dei luoghi più fotogenici della città. Oggi, di quella che fu una importante chiesa medievale, rimangono solo alcuni affreschi del XII secolo.

7. Memoriali di Piazza San Michele
Nella grande piazza di fronte al Monastero di San Michele sono stati allestiti due memoriali in relazione al recente conflitto tra Ucraina e Russia. Il primo, al centro della piazza, presenta un’installazione artistica con la scritta “FREEDOM” ed espone alcuni mezzi militari dell’esercito russo – tra i quali carri armati – conquistati dai soldati ucraini al fronte; il secondo memoriale si estende sul muro perimetrale del monastero ed espone migliaia di fotografie di giovani soldati caduti in battaglia.

8. Via Andriivsky Uzviz
Questa pittoresca strada lastricata era una delle vie più famose di Kiev perché collegava l’aristocratica parte alta della città con Podil, il quartiere lungofiume dove un tempo risiedevano i mercanti e gli artigiani della capitale. Lungo il piacevole percorso troverai botteghe artigiane, gallerie d’arte, mercatini e caffè accoglienti. Da non perdere la Chiesa di Sant’Andrea, con la sua splendida architettura barocca progettata da Bartolomeo Rastrelli, e il Museo Bulgakov, dedicato al celebre scrittore autore de Il Maestro e Margherita.

9. Chiesa di Sant’Andrea
La Chiesa di Sant’Andrea è uno dei monumenti ortodossi più iconici di Kiev, un vero e proprio capolavoro dell’architettura barocca, ed è spesso riconosciuta come uno dei monumenti storici più preziosi dell’Ucraina. Questa elegante chiesa presenta cinque cupole verdi, un colore non comune nell’architettura ortodossa di Kiev. La chiesa fu progettata nella seconda metà del XVIII secolo dal famoso architetto Bartolomeo Rastrelli e si dice che sorga esattamente nel luogo in cui sant’Andrea, in visita in questi luoghi, eresse una croce nel I secolo.

10. Quartiere di Vozdvyzhenka
A metà della discesa di via Andriivsky Uzviz, alla tua sinistra, troverai la via Vozdvyzhenka. Percorrila per qualche centinaio di metri e ti ritroverai nel lussuoso quartiere Vozdvyzhenka, un’area di Kiev di recente costruzione con grandi palazzi residenziali che riprendono lo stile barocco ucraino dei secoli XVII e XVIII. Il progetto urbano di costruire un distretto di lusso nel cuore di Kiev, costato oltre 100 milioni di dollari, è iniziato nel 2003, ma l’uso di materiali scadenti, i lavori interminabili e la crisi finanziaria che ha colpito il mercato immobiliare ucraino, hanno portato al malcontento dei ricchi investitori.
Per questi motivi, la maggior parte degli appartamenti del quartiere Vozdvyzhenka – si dice circa 300 su 400 disponibili – sono rimasti invenduti e il distretto è stato rinominato dai locali come la “città fantasma dei milionari“.

11. Piazza Kontraktova e il quartiere Podil
Alla fine della discesa raggiungerai Piazza Kontraktova, cuore pulsante del quartiere Podil e una delle piazze più antiche della città. Questa zona, un tempo centro commerciale della capitale durante il XVIII e XIX secolo, oggi ospita ristoranti, mercatini e locali alla moda. Da non perdere la Chiesa della Vergine Pirogoshcha, tra gli edifici religiosi più antichi di Kiev, e il Kontraktovyi Dom, edificio storico legato alla vita mercantile di secoli passati. Podil è anche un quartiere universitario – qui si trova l’Università Nazionale – e durante i weekend, i molti bar e ristoranti lungo via Petra Sahaidachnoho si riempiono di giovani.

12. Funicolare di Kiev
Dopo aver esplorato Podil, puoi risalire comodamente nella parte alta di Kiev prendendo la storica funicolare di Kiev, inaugurata nel maggio 1905. Questo veicolo ferroviario si muove lungo un percorso di 222 metri a una velocità di 2 m/s, con due cabine che possono ospitare circa 70 passeggeri ciascuna. Durante il breve tragitto potrai godere di splendidi scorci sulla città e sul Dnepr. È anche un modo divertente e veloce per evitare una salita ripida a piedi.

13. Piazza Poshtova
Proprio di fronte all’ingresso della funicolare, lungo le sponde del fiume Dnepr, troverai la grande piazza Poshtova, in italiano Piazza della Posta. E’ una delle più antiche della città e proprio qui gli scavi archeologici vi hanno rinvenuto reperti di insediamenti risalenti al IV secolo. La piazza, oltre all’antico palazzo delle poste – ora pinacoteca, ospita l’Università Americana di Kiev (il palazzo è a forma di nave), la Chiesa della Natività, un piccolo monumento al primo tram e un monumento chiamato “3 bambini”, dedicato ai fondatori di Kiev – Kyi, Shchek e Choryv – e alla loro sorella.

14. Museo nazionale di storia
Il museo, che ho trovato assolutamente interessante e imperdibile per gli appassionati di storia, venne originariamente fondato nel 1899 ed è uno dei più importanti musei dell’Ucraina grazie alla sua collezione di inestimabile valore. E’ ospitato all’interno di un imponente edificio del 1937 progettato del famoso architetto Yosyp Karakis, ed è classificato come monumento architettonico della città.
Contiene oltre 700.000 reperti di varie categorie: reperti storici, collezioni, arti decorative e applicate, armi, manoscritti, stampe antiche, dipinti e grafica, nonché cimeli del movimento di liberazione nazionale ucraino del XX secolo. Ogni reperto è una testimonianza della storia dell’Ucraina dall’antichità ai giorni nostri.

15. Arco Svobody (Arco della Libertà)
L’Arco della Libertà, uno dei monumenti simbolo di Kiev, prima del cambio di denominazione era conosciuto come Arco dell’amicizia dei popoli. Venne inaugurato nel 1982, quando l’Ucraina faceva ancora parte dell’Unione Sovietica, per per celebrare il 60º anniversario dell’URSS e il 1.500º anniversario della città di Kiev. A causa dei continui conflitti con la Russia, una parte di questo maestoso monumento che ricordava l’era sovietica è stato smantellato a nella sua parte centrale è stato apposto un grande adesivo che raffigura una crepa, simbolo della persecuzione illegale dei prigionieri politici ucraini in Russia.

16. Ponte di Vetro
Sulla sinistra dell’Arco della Libertà si trova un ponte di vetro che collega il Parco Khreshchatyi con la collina di Volodymyr, due luoghi perfetti per una piacevole e rilassante passeggiata in mezzo al verde. Questo ponte pedonale e ciclabile è lungo 216 metri e largo dai 6 ai 14 metri, ed è diventato una vera leggenda di Kiev. E’ stato costruito su iniziativa di Vitalij Klitschko, che lo ha inaugurato ufficialmente nel maggio 2019, in concomitanza con la Festa di Kiev. Per questo motivo, il ponte è spesso chiamato “Ponte di Klitschko”. È un luogo fantastico sia per ammirare il panorama sia il sole che sorge e illumina Kiev.

17. Maidan Nezalezhnosti (Piazza dell’Indipendenza)
Cuore pulsante della città, Maidan Nezalezhnosti è la piazza più famosa di Kiev. Qui si sono svolti alcuni degli eventi più importanti della storia recente del Paese, tra cui la Rivoluzione Arancione e le grandi proteste filoeuropee di Euromaidan del 2014 che portarono alla fuga e messa in stato di accusa dell’allora presidente ucraino Viktor Janukovyc. Oggi è un luogo di incontro vivace, circondato da fontane, caffè e centri commerciali. Al centro della piazza svetta la Colonna dell’Indipendenza, simbolo di libertà e speranza per l’Ucraina. Sul lato destro, invece, è stato allestito un grande memoriale in onore dei soldati morti nella guerra contro la Russia.

18. Golden Gate (Porta d’Oro)
Ricostruita negli anni ’80, la Porta d’Oro si erge orgogliosa nel cuore della centrale Piazza Zolotovoritskyi. Era una delle porte principali delle antiche fortificazioni dell’antica Rus’ di Kiev, risalente al periodo 1017-1024. Attraverso questo ingresso venivano accolti molti ambasciatori da stati stranieri e la struttura presentava doppi fossati difensivi, una torre di battaglia con passaggio e una chiesa di guardia.
Oggi, al suo interno, i visitatori possono visitare un interessante museo che ne racconta la storia. Nelle vicinanze, troverai anche la Fontana di Termen in ghisa del XIX secolo, un monumento a Yaroslav il Saggio, e una statua in bronzo del Gatto Panteleimon, famoso nella tradizione locale per aver salvato molte persone dagli incendi.

19. Escursione a Borodyanka, Irpin, Bucha e Gostomel
Queste quattro città, situate nella regione di Kiev, a nord-ovest della capitale, sono state tra i primi obiettivi delle truppe russe che cercavano di circondare Kiev nei giorni iniziali del conflitto nel 2022. Oggi, passeggiando tra le loro strade, è impossibile non percepire il peso della storia recente: case distrutte, memoriali e testimonianze di chi ha vissuto l’orrore della guerra ricordano al mondo il prezzo della libertà. E’ possibile visitare queste città e conoscerne la storia organizzando il tour con un operatore locale.

Come raggiungere Kiev
Al contrario di quanto si possa immaginare, muoversi in Ucraina durante la guerra è veramente semplice. Tutti i trasporti pubblici funzionano regolarmente e i collegamenti tra le principali destinazioni e non sono regolari e costanti. Per le lunghe distanze puoi prendere il treno, per le tratte più brevi puoi viaggiare in bus. Per raggiungere Kiev hai due opzioni principali: in bus da Varsavia/Lublino a Leopoli, e da qui prendere il treno; in bus da Chisinau a Odessa e da qui in bus/treno a Kiev.
I miei spostamenti sono stati in treno tra Leopoli e Kiev, in bus tra Kiev e Odessa e tra Odessa e Tiraspol, città principale della Transnistria. Ho prenotato i miei trasferimenti in bus tramite il motore di ricerca 12Go.com mentre per quelli in treno ho utilizzato il sito ufficiale delle ferrovie ucraine YB (hanno anche la smart app).
Come muoversi a Kiev
Molte attrazioni si trovano nel centro storico e si visitano con una piacevole passeggiata senza l’uso di mezzi pubblici. Per raggiungere quelle più distanti dal centro, come il Monastero delle Grotte e il Museo della Seconda Guerra mondiale, il modo più pratico e veloce è con un taxi. Puoi prenotare la tua corsa direttamente con le smart app di ride -hailing Uber, Bolt e Uklon.
Se preferisci usare il trasporto pubblico, la metro di Kiev ha 4 linee che collegano i vari quartieri della capitale. È stata la prima rete metropolitana in Ucraina e la terza nell’ex URSS dopo quelle di Mosca e di Leningrado. Nel caso in cui tu sia interessato a visitare Kiev e le sue attrazioni con una guida locale, ti consiglio di affidarti all’ottimo tour operator Kyiv Friendly Tours (IG: @kyivfriendlytours).
Dove dormire a Kiev
Kiev è una grande città e la zona più pratica dove alloggiare per visitarla è il suo centro storico. Io ho scelto la centralissima via Khreschatyk, all’Hotel Dnipro, ottima sistemazione 4 stelle con stanze spaziose e confortevoli, dotato anche di rifugio antiaereo.
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Sicurezza in Ucraina nel 2026 durante la guerra
Se sei curioso di visitare l’Ucraina durante la guerra, ovviamente A TUO RICHIO E PERICOLO, tieni sempre presente i grandissimi pericoli legati al conflitto con la Russia. La vita nelle città scorre normalmente: tutti i negozi, ristoranti, bar, attività private e pubbliche sono regolarmente aperte. Anche i mezzi pubblici come treni e bus a lunga percorrenza viaggiano regolarmente ogni giorno.
Il fronte dei combattimenti rimane nella parte est del Paese, ma il pericolo sono i continui attacchi con missili e droni che possono colpire in qualsiasi momento anche le altre città come Kiev, Leopoli e Odessa. I locali usano alcuni canali Telegram e smart app che avvisano degli attacchi e, in caso di pericolo imminente, l’allerta è dato dalle sirene antiaereo sparse per le città.
Leggi anche:
FAQ su Cosa Vedere a Kiev
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Quanti giorni servono per visitare Kiev?
Due giorni pieni ti permetteranno di esplorare la città e le sue meravigliose attrazioni con tutta calma.
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Come raggiungo Kiev?
L’unico modo per raggiungere Kiev in questo momento dove è ancora in corso il conflitto tra Ucraina e Russia è con un treno o un bus da Leopoli (via Varsavia/Lublino) e Odessa (via Chisinau).
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Serve il visto per entrare in Ucraina?
No, non serve alcun visto di ingresso. Alla frontiera ti chiederanno il passaporto dove applicheranno il timbro di entrata. L’assicurazione sanitaria è obbligatoria, e potrebbero chiedertela.
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Come mi muovo a Kiev?
Molte attrazioni si trovano nel centro storico e sono visitabili con una piacevole passeggiata. Per raggiungere le attrazioni più distanti puoi prendere un taxi usando anche le smart app Uber e Uklon.
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Dove dormo a Kiev?
Ti consiglio di prediligere la zona centrale, specialmente i quartieri di Podil, Lypky, Afanasivskyy e Khreshchatyy.
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Assicurazione di viaggio medico-bagaglio in Ucraina
Per viaggiare in Ucraina è obbligatorio avere una copertura assicurativa. Alla frontiera mi è stato solamente chiesto il passaporto e il motivo del mio viaggio, ma in caso controllassero, se sei senza assicurazione ti verrà negato l’ingresso nel Paese.
Purtroppo, a causa del rischio dovuto al conflitto, le compagnie assicurative più conosciute non vendono assicurazioni di viaggio che coprano i tour in Ucraina. L’unica che ho trovato è stata una compagnia assicurativa ucraina tramite il sito Visit Ukraina.today che offre sia copertura medica di base sia copertura medica dovuta ai rischi della guerra.

