Transnistria: cosa vedere, itinerario e consigli per visitarla (guida completa)

La Transnistria è una destinazione unica, sospesa nel tempo, che affascina chi cerca un viaggio insolito. Situata tra Moldavia e Ucraina, questa piccola striscia di terra è conosciuta come “la nazione che non esiste” perché non è riconosciuta a livello internazionale. Eppure, chi decide di visitare la Transnistria scopre una realtà sorprendente: bandiere con falce e martello, statue di Lenin, un’atmosfera sovietica intatta e città come Tiraspol e Bender che sembrano uscite da un libro di storia.

In questa guida di viaggio sulla Transnistria ti racconto cosa vedere, come arrivare, come muoverti, la moneta locale e tutto ciò che serve per organizzare la tua avventura.

Cos’è la Transnistria

La Transnistria (ufficialmente Repubblica Moldava di Pridnestrovie) è uno Stato de facto non riconosciuto dalla comunità internazionale dichiaratosi indipendente nel 1990 per effetto della perestroika e della glasnost, le famose riforme introdotte dall’ultimo Segretario generale dell’URSS, Mikhail Gorbachev, che sancirono la dissoluzione dell’Unione Sovietica. L’indipendenza fu poi ribadita una seconda volta nell’estate del 1991, quando la RSS moldava si separò definitivamente dall’URSS e fondò la nuova Repubblica di Moldavia, includendo la Transnistria nel proprio territorio.

Questa decisione unilaterale non fu accettata da Tiraspol e nel marzo 1992, dopo molte tensioni, scoppiò una breve guerra tra le due parti in causa che terminò il 21 luglio 1992 con la firma di un accordo che prevedeva la separazione di Moldavia e Transnistria e la creazione di una forza di peacekeeping, la JCC, il cui compito era ed è ancora di far rispettare gli accordi di pace. Oggi, la Repubblica moldava di Pridnestrovie ha un proprio governo, una moneta, un esercito, persino una dogana e gli unici territori che ne riconoscono l’indipendenza sono Abcasia e Ossezia del Sud.

Transnistria
il Palazzo del Comune di Tiraspol

Transnistria o Pridnestrovie ?

Quando si visita questa regione, una cosa fondamentale è non pronunciare la parola Transnistria con i locali perché è considerata offensiva. Questa parola è stata bandita dal governo con una legge apposita che ne vieta l’uso in relazione alla regione attuale. Se chiederai a qualcuno il nome di questo Stato ti risponderà Repubblica moldava di Pridnestrovie e che la Transnistria non esiste. Ma perché ? Per capirne il motivo bisogna tornare indietro nel tempo fino alla Seconda Guerra Mondiale, per la Russia e le sue ex repubbliche socialiste “Grande Guerra Patriottica”.

La parola Transnistria fu usata dai fascisti rumeni per designare il territorio della parte occupata dell’URSS durante la Grande Guerra Patriottica, che comprendeva l’attuale regione e altre regioni come quelle di Odessa, Wikolaey e Balia. Per i cittadini di questo paese,  la parola Transnistria è strettamente legata agli anni dell’ occupazione rumena, alla pulizia etnica della popolazione ebraica, alle rapine, alla carestia, alle epidemie e alla “rumenizzazione” forzata della popolazione. Oggi, l’uso di questo termine può essere percepito come mancanza di rispetto per le vittime di questi eventi e come un tentativo di distorcere la memoria storica.

Transnistria
la Casa della Cultura di Chitcani

Come arrivare in Transnistria

Tiraspol, la capitale della Transnistria, è facilmente raggiungibile da Chisinau con un breve trasferimento in marshrutka (minivan) dalla stazione centrale degli autobus (Autogara Centrala). Le corse, di circa 2 ore, partono ogni ora (anche mezzora) e il costo è di circa 70 Leu (3,5 euro). Per ritornare a Chisinau, le corse in marshrutka partono dalla stazione ferroviaria di Tiraspol al costo di 63.50 rubli (3,5 euro). E’ possibile raggiungere la capitale della piccola Transnistria anche da Odessa (Ucraina) con una corsa in marshrutka di circa 4 ore. Il costo è 810 Grivnia (circa 17 euro) e la corsa parte alle 13:50 dalla stazione dei bus di Pryvoz.

Serve il visto in Transnistria?

Anche se la Transnistria non esiste ufficialmente come Stato, ha i suoi confini e la sua dogana che la separano dalla Moldova. Alla frontiera tra Moldova e Transnistria, l’ufficiale transnistriano mi ha solo chiesto il passaporto e il numero di giorni che volevo trascorrere in Pridnestrovie. Non mettono timbri, ma rilasciano solamente uno scontrino con i propri dati anagrafici e la data di fine soggiorno. Conservalo con cura.

  • Ci sono problemi per entrare in Transnistria?

No, non è assolutamente vero che data la situazione internazionale ci sono problemi a raggiungere  e visitare la Transnistria. 

Transnistria
la fortezza di Bender

Come pagare: il rublo transnistriano

La Transnistria ha una propria moneta chiamata Rublo transnistriano. 1 euro viene cambiato con circa 19 rubli (settembre 2025). Le carte di credito/debito e il bancomat non funzionano perciò dovrai portare contanti e cambiarli in uno dei currency exchange o nelle banche che troverai lungo Strada 25 Octombrie. Vengono cambiate diverse valute, compreso Euro, USD, Sterline, Leu moldavi, Grivna ucraini, Zloty polacchi.

Come muoversi in Transnistria

Le base per visitare il piccolo “Stato non Stato” è Tiraspol.  Le attrazioni della capitale sono tutte visitabili con una bella passeggiata. I taxi vanno chiamati telefonicamente perché difficilmente si riescono a fermare lungo le strade.   In caso servisse, puoi chiedere in un qualsiasi bar di aiutarti a chiamare un taxi. Per visitare i dintorni di Tiraspol e le aree a nord o sud del paese, l’opzione migliore è affidarsi a un’agenzia locale. Puoi anche organizzare la giornata con un tassista, ma non parlando solo russo è molto difficile comunicare.

  • Cosa ho fatto in Transnistria

Ho trascorso in Pridnestrovie 2 giorni e mezzo : il primo giorno ho visitato i dintorni di Tiraspol e Bender appoggiandomi a una guida locale (Anton Dendemarchenko) , il secondo giorno ho fatto un tour con un taxi di 5 ore fino a raggiungere il confine con l’Ucraina al costo totale di 800 rubli (45 euro – sempre con l’aiuto di Anton). I taxi sono veramente molto economici.

In alternativa, puoi prenotare la visita di Tiraspol e dei suoi dintorni tramite la piattaforma web Viator.com cliccando QUI.

Transnistria
un taxi transnistriano

Itinerario in Transnistria di 3 giorni

Uno degli aspetti più affascinanti della Repubblica moldava di Pridnestrovie è l’impressione di trovarsi in un museo a cielo aperto del XX secolo. Monumenti a Lenin, murales patriottici, insegne in cirillico: tutto rimanda a un passato che qui sembra ancora vivo. Il mio suggerimento è di pianificare 3 giorni pieni per goderti con tutta calma la particolarissima atmosfera di questo Paese e visitare le sue attrazioni più interessanti.

Se proprio non hai tempo, ma sei curioso di mettere piede in Pridnestrovie, vengono anche organizzati dei tour giornalieri da Chisinau.In 3 giorni pieni riuscirai a visitare con calma Tiraspol, Bender e i suoi dintorni, la parte sud (da Tiraspol a Nezavertailovca) e la parte nord del paese (da Tiraspol a Camenca).

  • Itinerario in Transnistria

Giorno 1: trasferimento da Chisinau a Tiraspol e primo contatto con la città;

Giorno 2: continua la visita di Tiraspol e nel pomeriggio esplora Bender e i suoi dintorni;

Giorno 3: spingiti a sud fino al confine con l’Ucraina – da Tiraspol a Nezavertailovca – ed esplora i pittoreschi villaggi e le piccole città dove il tempo sembra essersi fermato;

Giorno 4: questo giorno è facoltativo, puoi tornare a Chisinau o spingerti a nord fino a Camenca per visitare altri interessanti villaggi con la loro casa del Popolo e statue di Lenin.

Dove dormire a Tiraspol

Tiraspol è una piccola città e la zona migliore dove soggiornare è lungo la Strada 25 Octombrie dove troverai diverse sistemazioni confortevoli e economiche. Io ho dormito all’ Ostello Old Tiraspol, a breve distanza dal Palazzo del Comune di Tiraspol. Non è un vero e proprio ostello, ma un piccolo appartamento con 3 camere da letto (di cui 2 doppie e una quadrupla), con cucina e bagno in comune.

Altra sistemazione confortevole in posizione centrale è il Lenin Street Hostel & Tours, ovviamente addobbato con oggetti che richiamano l’ex Unione Sovietica. Il proprietario dell’ostello organizza anche i tour di Tiraspol e della Transnistria. Per prenotare la tua sistemazione con Booking.com CLICCA QUI.

E’ sicuro visitare la Transnistria?

Nonostante la maggior parte dei viaggiatori pensi che viaggiare in Transnistria sia pericoloso, non ci sono problemi. La guida locale mi ha assicurato che il tasso di criminalità è molto basso e sono moltissimi anni che non si registrano conflitti legati alla situazione politica e geopolitica del Paese. Detto questo, controlla sempre i siti ufficiali del governo perché essendo un Paese non riconosciuto, potrebbero esserci in ogni momento eventuali sviluppi politici o cambiamenti della situazione.

  • 4 regole importanti per la tua sicurezza in Transnistria

1. Sebbene la Transnistria sia un luogo sicuro, scatta sempre fotografie con molta discrezione, soprattutto davanti a edifici governativi e chiedi sempre prima di scattare foto alle persone. Quando ho fatto una foto davanti al Palazzo del Soviet Supremo di Tiraspol, è uscito dall’edificio un militare che mi ha controllato il passaporto e chiesto il motivo dello scatto.

2. Non rimanere in Pridnestrovie oltre la scadenza del tuo permesso perché potresti essere arrestato. Segui sempre le usanze locali e le normali regole di comportamento per evitare ogni tipo di problema. Ricorda che è un Paese non riconosciuto a livello internazionale, non ci sono ambasciate né consolati, e potrebbe essere estremamente difficile venirti in aiuto.  Se vuoi prolungare il tuo soggiorno, chiedi in una stazione di Polizia di Tiraspol o Bender.

3. Evita di fare attività pericolose perché non ci sono assicurazioni di viaggio che coprano i tour in Pridnestrovie.

4. Le schede SIM europee non funzionano, nemmeno quelle moldave. Se hai bisogno di fare una chiamata, puoi andare al centro comunitario/call center all’incrocio tra via Marx e via Lenin a Tiraspol. Troverai il wifi in tutte le sistemazioni e in molti ristoranti/bar.

Quando andare in Transnistria?

In generale, la Repubblica di Pridnestrovie può essere visitata tutto l’anno, ma, parlando di periodo ideale, ti suggerisco la primavera e l’autunno quando il clima è più mite. L’inverno è molto freddo, ma esplorare Tiraspol e il Paese con la neve è davvero molto suggestivo.  Per vivere il folclore locale, ti consiglio di organizzare il tuo viaggio in concomitanza con una delle celebrazioni nazionali come la festa dell’indipendenza,  il 2 settembre, la Festa della Vittoria, il 9 maggio, e la Maslenitsa, all’inizio di marzo. 

Transnistria
la casa della Cultura di Slobozia

FAQ su Come visitare la Transnistria

  • Come raggiungo la Transnistria?

Dalla stazione centrale degli autobus di Chisinau partono corse in minivan per Bender e Tiraspol ogni 30 minuti. Il viaggio è abbastanza breve, circa 2 ore, e costa 70 leu.

  • Serve il visto per entrare in Transnistria?

Si, anche se non è propriamente un visto perché questo territorio non è riconosciuto a livello internazionale. Una volta in frontiera, dovrai mostrare il passaporto e l’ufficiale di Polizia ti rilascerà uno scontrino con scritto la durata massima del tuo soggiorno.

  • Cosa si parla in Transnistria?

La lingua ufficiale è il russo. Escludendo le guide turistiche, non ho trovato persone che parlassero inglese, se non qualche giovanissimo studente.

  • Si può pagare con carta in Transnistria?

No, l’unico pagamento possibile è in contanti usando la valuta locale, il rublo transnistriano.

  • Posso usare la mia SIM in Transnistria?

No, le schede SIM europee non funzionano. Troverai il wifi negli hotel e nei ristoranti.

  • E’ pericolosa la Transnistria?

Non c’è alcun pericolo e la Repubblica di Pridnestrovie può essere visitata senza problemi. Segui sempre le usanze e le regole locali perché essendo un Paese non riconosciuto a livello internazionale, potrebbe essere molto difficile fornirti assistenza.

  • Quale assicurazione medico-bagaglio faccio per la Transinistria?

Al momento, essendo uno stato non riconosciuto, non ho trovato compagnie assicurative che coprano i viaggi in Transnistria.

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