Zanzibar è una meta delle più gettonate dagli amanti del mare cristallino e delle lunghe spiagge di sabbia bianca perché permette di trascorrere una vacanza all’insegna del totale relax unita a interessanti escursioni culturali legate alla storia dell’isola. Difatti, Zanzibar non è solo spiagge e mare, ma anche un eclettico crogiolo di culture, costumi e religioni. La piccola città principale dell’isola, chiamata Zanzibar city, fonde alla perfezione influenze arabe, indiane, africane ed europee. Il suo quartiere più antico, conosciuto come Stone Town e iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, è un dedalo di stradine e vicoli che con i suoi monumenti, profumi, suoni e colori, ti lascerà senza parole.
Quando andare a Zanzibar
Il clima dell’isola di Zanzibar è tipicamente equatoriale e presenta due stagioni secche e due umide. Il periodo migliore per visitare Zanzibar va da gennaio a febbraio e soprattutto da giugno a inizio ottobre, quando il cielo è prevalentemente sereno e le temperature più fresche e piacevoli. Tra metà ottobre e dicembre, in forma minore, e tra fine febbraio e maggio con valori più intensi, l’isola è interessata dalla stagione delle piogge.
- Requisiti per il visto
Il visto di ingresso in Tanzania costa 50 USD, e si può ottenere direttamente in arrivo. In alternativa, puoi richiederlo direttamente online sul sito ufficiale del Governo della Tanzania e pagare con carta di credito. Il passaporto deve avere almeno sei mesi di validità residua e due pagine libere. Ricorda di controllare sempre i requisiti di ingresso nel paese perchè soggetti a cambiamenti in qualsiasi momento.
- Assicurazione obbligatoria per Zanzibar
Il governo di Zanzibar ha introdotto dal 1 ottobre 2024 l’obbligo di stipulare un’assicurazione specifica per tutti gli stranieri che visitano l’isola. L’assicurazione, disponibile solo presso la Zanzibar Insurance Corporation (ZIC), può essere acquistata in aeroporto al tuo arrivo o tramite il sito ufficiale della ZIC. Il costo è di 44 USD con validità 92 giorni. Se visiterai anche la Tanzania continentale dovrai stipulare una tua assicurazione (io uso HEYMONDO) perché l’assicurazione della ZIC copre solo l’arcipelago di Zanzibar.
Suggerimento: altra ottima copertura medico bagaglio per viaggiare in sicurezza è quella offerta dalla compagnia assicurativa IATI che copre tutte le destinazioni non assicurate dalle altre compagnie. CLICCA QUI per scoprire le offerte assicurative di viaggio della compagnia IATI!
Come raggiungere Zanzibar
L’aeroporto internazionale di Zanzibar è il Abeid Amani Karume (ZNZ) che si trova a circa 8 km da Stone Town ed è ben collegato con diversi aeroporti come Dubai, Doha, Addis Abeba o Istanbul. Se ti trovi già in Tanzania, puoi raggiungere Zanzibar con un volo interno dall’aeroporto Kilimanjaro (Arusha) o dall’aeroporto di Dar es Salam. Ultima opzione, la più scomoda, è raggiungere Zanzibar con un traghetto dal porto di Dar es Salam. Fuori dall’aeroporto si trovano decine e decine di taxi, mentre il porto si trova proprio a Stone Town e puoi raggiungere la tua sistemazione in città anche a piedi.
Avviso: da giugno 2019 è in vigore una legge nazionale che vieta l’uso e l’importazione di sacchetti di plastica nel paese. In caso ne abbia con te, dovrai lasciarli in aeroporto.
- Quanto tempo trascorrere a Zanzibar
Considerata la bellezza di questa isola, t suggerisco di trascorrere a Zanzibar almeno una settimana. Durante il mio tour, il primo giorno ho visitato l’affascinante Stone Town ed il secondo giorno ho organizzato l’escursione a Prison Island. Poi mi sono recato a Kendwa, Nungwi, e infine ho raggiunto Pajè, nella parte sud-est dell’isola, con la sua lunga spiaggia fiancheggiata da palme e la barriera corallina a 300 metri dalla riva. La spiaggia di Pajè è molto bella, ma con la bassa marea diventa quasi impossibile fare un tuffo in mare.

Come muoversi a Zanzibar
I modi con cui potrai muoverti a Zanzibar sono principalmente due: uno è in taxi e l’altro i Dala Dalas, cioè i piccoli van pubblici che usano i locali per spostarsi. La maggior parte dei taxi non ha tassametro, perciò contratta sempre il costo della corsa prima di partire. Il costo medio di una corsa per raggiungere le spiagge di Kendwa/Nungwi, Matemwe o Pajè da Stone Town, varia tra i 30 USD e i 60 USD. Evita di prendere taxi abusivi perché ho sentito di raggiri a danno di turisti. Controlla anche tra le opzioni offerte dalla tua sistemazione dato che molti hotel e resort hanno la navetta aeroportuale.
I dala dalas sono ovviamente più economici, ma molto lenti e affollati perché si fermano lungo la strada a caricare più persone possibile. Non hanno indicazioni sulla destinazione perciò chiedi sempre informazioni all’autista prima di avventurarti a bordo. In alternativa, potrai facilmente raggiungere la tua sistemazione sull’isola prenotando un trasferimento privato con la piattaforma web Viator.com o Civitatis.com.
Cosa fare a Zanzibar
L’isola di Zanzibar offre veramente la possibilità di partecipare a svariate escursioni che vanno dai tour in barca, allo snorkeling e immersioni subacquee, alla visita dei monumenti e luoghi storici, alle camminate nella foresta. Affidati sempre a tour operator qualificati o prenota tramite le piattaforme web Viator.com e Civitatis.com dove gli stessi operatori locali pubblicizzano i loro tour e attività sull’isola. Evita i classici “bagarini di strada”, chiamati localmente papasi, che senza dubbio si avvicineranno per offrire gite in barca, tour, ma anche hotel.
Tra le molte attività, i tour più interessanti sono Prison Island (dove si vedono anche le tartarughe giganti),il trekking nella foresta di Jozani, l’escursione in Dhow al tramonto, l’immersione all’Atollo di Mnemba, l’escursione al banco di sabbia di Pange e alla spiaggia di Nakupenda, e il tour delle spezie. Se hai a disposizione un paio di settimane, non perdere un breve soggiorno sulla selvaggia Isola di Pemba o su quella di Mafia.
Dove dormire – le migliori spiagge dell’isola di Zanzibar
Zanzibar offre un’ampia scelta di sistemazioni e la decisione in quale o quali aree dell’isola soggiornare, dipende esclusivamente da te. Tutte le zone più turistiche offrono lunghe spiagge incontaminate di sabbia bianca e fine, bagnate da una mare meraviglioso. Una volta trascorsa una giornata nella città principale dell’isola per la visita dell’interessante Stone Town, le principali località turistiche che vantano le spiagge più belle dell’isola sono Kendwa, Nungwi, Matemwe e Pajè. Altre spiagge meno frequentate sono Kiwengwa, Bwejuu, Michanvi, Jambiani, Uroa, Kizimkazi.
La costa di Zanzibar è interessata dal fenomeno delle maree, perciò, in certi momenti della giornata risulterà difficile fare un tuffo nell’oceano. Data la conformazione del fondale, la costa nord tra Nungwi e Kendwa è sicuramente la più balneabile ed anche la più popolare, mentre la costa est è quella meno commerciale e più autentica. La zona sud è meno turistica, e presenta più insenature che spiagge (la maggior parte sono piccole spiagge private degli hotel).
Leggi il mio post: Le migliori spiagge di Zanzibar
Cucina tipica di Zanzibar
Oltre ai tipici piatti a base di pesce e frutti di mare, la cucina di Zanzibar è un mix tra la cucina dell’Africa orientale, indiana e araba, e ne rimarrai decisamente deliziato. Un must per gli amanti dello street food, è il mercato notturno di Stone Town, che si svolge nel Parco Forodhani non appena dopo il tramonto. I miei piatti locali preferiti sono il pweza wa nazi (polpo bollito nel latte di cocco per creare un piatto a base di curry con cannella, cardamomo, aglio e succo di lime), l’aragosta alla brace e la buonissima torta alle spezie (un dolce a base di pasta frolla con un mix di cannella, chiodi di garofano, noce moscata e cioccolato).

Lingua e valuta
La lingua ufficiale è lo Swahili, lingua più parlata in Africa. L’inglese è molto diffuso, soprattutto nel settore turistico. La moneta locale è lo scellino tanzaniano (Tsh), ma molte sistemazioni e operatori turistici richiedono pagamenti solo in dollari americani. Le carte di credito (soprattutto Visa e Master Card) vengono accettate in molti hotel e ristoranti più turistici. Si può cambiare gli euro in aeroporto all’Exchange Bureau, o nelle banche di Stone Town. E’ possibile prelevare contante anche dai vari bancomat che troverai a Stone Town (o in aeroporto). Ci sono anche un bancomat a Pajè e uno a Nungwi, ma hanno disponibilità limitata e potrebbero non funzionare.
Corrente, prese elettriche, Wifi e Sim Card locali
La corrente elettrica in Tanzania ha un voltaggio di 220/240 Volt e una frequenza di 50 Hz. Le Prese elettriche sono a tre spine, tipo inglese, perciò devi munirti di un adattatore. Il wifi si trova praticamente in tutti gli hotel ed in molti ristoranti. Se vuoi comprare una Sim card locale, una volta in aeroporto cerca lo stand della Zantel, che ha la miglior copertura sull’isola.
In alternativa, puoi dare un’occhiata al sito web di Airalo dove sono in vendita eSIM con una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa.


