Il Parco Tarangire è tipicamente combinato in un itinerario con il lago Manyara, il cratere di Ngorongoro e il Parco Nazionale del Serengeti, poiché sono tutti abbastanza vicini l’uno all’altro e formano il cosiddetto circuito nord dei parchi tanzaniani. Situato nella parte inferiore della Rift Valley, è uno dei parchi più piccoli e meno conosciuti della Tanzania e copre un’area di 2.850 chilometri quadrati.
Prende il nome dal fiume Tarangire, che è l’unica fonte di acqua dolce permanente della zona durante i mesi più secchi e con il suo terreno sabbioso punteggiato da colossali termitai, enormi baobab ed una savana dal colore dorato, il parco Tarangire è rinomato per la sua popolazione di elefanti africani.
La fauna del Parco Tarangire
Nonostante le sue piccole dimensioni, il Parco Tarangire mi è piaciuto moltissimo perchè è ricco di fauna e sono presente 4 dei big five (manca il rinoceronte). Si dice che abbia la maggiore concentrazione di fauna selvatica per chilometro quadrato rispetto a qualsiasi altro parco in Tanzania. Durante la stagione secca è abbastanza semplice avvistare molte specie di erbivori lungo le sponde del fiume Tarangire in cerca di erba fresca e acqua.
La particolarità del parco sono i meravigliosi leoni che si arrampicano su grossi alberi di acacia per riposarsi appollaiati sui rami. Il parco ospita anche elefanti, bufali, zebre, ippopotami, varie specie di antilopi, leopardi (rari), ghepardi (rari) ed anche oltre 500 specie di uccelli, tra cui il grande struzzo Maasai.

Come raggiungere il Parco Tarangire
Il Parco Tarangire fa parte del circuito nord e si trova a soli 140 km da Arusha, città di partenza di tutti i tour in questa area della Tanzania. L’aeroporto internazionale più vicino ad Arusha è il Kilimanjaro international airport. Il gate di entrata principale si trova nella parte nord del Parco, vicino al piccolo paese di Kwa Kuchinia. In caso ti volessi affidare ad un tour operator, ti consiglio BHS Travel.
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Quando andare
La stagione secca (da giugno a ottobre) è il periodo migliore per visitare la Tanzania e tutti i suoi parchi. In questa stagione c’è la grande opportunità di vedere un sacco di animali raggrupparsi lungo fiume per dissetarsi ed assistere all’azione dei predatori intenti a cacciare.
Pro e contro del Parco Tarangire
+ Grande presenza di fauna selvatica nella stagione secca
+ Grossa concentrazione di elefanti nella stagione secca
+ Eccellente per gli amanti del birdwatching con oltre 500 specie registrate
+ Possibilità di vedere i leoni arrampicatori
+ Paesaggi meravigliosi con molti alberi di baobab
+ Si trovano lodge di fascia media e di lusso
– Molto affollato durante l’alta stagione
– Pochi avvistamenti nella stagione delle piogge

Cosa fare nel Parco Tarangire
Ci sono molti modi diversi per andare alla scoperta della magnifica fauna del Tarangire. Puoi guidare tranquillamente in autonomia se hai un veicolo a noleggio oppure prenotare un safari organizzato tramite la tua sistemazione nel parco. Molti campi offrono anche safari appiedati per farti conoscere la fauna selvatica da molto vicino. Il Tarangire è uno dei pochi parchi nazionali della Tanzania che consente anche i safari notturni per avvistare la fauna che è attiva durante la notte. Altre attività extra sono il safari in mongolfiera (molto costoso) ed il safari in canoa sul lago Gursi.
Dove Dormire
All’interno e nelle vicinanze del Parco si trovano alcuni lussuosi Lodge e diversi campeggi pubblici più economici. Se viaggi in autonomia con auto a noleggio e tenda, ad esempio c’è un campeggio pubblico molto economico situato vicino al gate principale del parco con servizi igienici, docce e un’area cottura. Avrai bisogno di portare la tua acqua potabile, legna da ardere per il BBQ e tutti i tuoi utensili.


