La Tanzania, insieme al Kenya, è una delle destinazioni safari più iconiche del continente africano, un vero paradiso per tutti coloro che desiderano immergersi nella meraviglia del bush africano. Ospita alcuni dei parchi più famosi dell’Africa orientale, tra cui il Parco nazionale del Serengeti e l’area di conservazione di Ngorongoro con il suo meraviglioso cratere brulicante di animali.
Uno degli eventi naturalistici più famosi è la grande migrazione, quando oltre due milioni di wildbeest e moltissimi altri erbivori si muovono dalle immense pianure del Serengeti a quelle del Masai Mara nel vicino Kenya. La Tanzania non è solo nota per i safari, ma offre la possibilità di scalare le vette innevate del Kilimangiaro e del Monte Meru e di rilassarsi sulle spiagge idilliache delle isole di Zanzibar e Pemba.
Quando andare in Tanzania
La Tanzania si trova appena a sud dell’equatore e nel complesso gode di un clima tropicale. Le zone costiere possono essere particolarmente calde e umide e ci sono due distinte stagioni delle piogge. Le piogge più abbondanti cadono da marzo a maggio, mentre una stagione delle piogge più breve si verifica tra ottobre e dicembre. La stagione secca porta con sé temperature più fresche e dura da giugno a settembre. Giugno e luglio sono anche i mesi più freddi dell’anno. La stagione secca è sia il momento migliore per visitare i parchi nazionali sia per esplorare la meravigliosa isola di Zanzibar.

Come arrivare in Tanzania
La Tanzania ha due aeroporti principali: l’aeroporto internazionale Julius Nyerere a Dar es Salaam e l’aeroporto internazionale del Kilimangiaro vicino ad Arusha. Questi sono i due principali hub di ingresso per i visitatori internazionali. Non ci sono voli diretti dall’Italia ma i due aeroporti possono essere facilmente raggiunti con le maggiori compagnie africane come la Kenya airways, la Ethiopian Airline, la Egypt Air o con le compagnie principali del medio oriente. Se atterri a Dar es Salam, puoi raggiungere Arusha con un breve volo interno.
Itinerario in Tanzania
Le destinazioni più popolari della Tanzania sono racchiuse nel cosiddetto circuito del nord. Il circuito inizia dalla città di Arusha e comprende il Parco Nazionale del Kilimangiaro, il Parco Nazionale di Tarangire, il Parco Nazionale del Lago Manyara, l’Area di Conservazione di Ngorongoro e il Parco Nazionale del Serengeti, che si estende a nord del confine tra Tanzania e Kenya.
Per chi fosse interessato a scoprire una Tanzania più selvaggia e meno visitata, allora la zona più indicata è quella sud. Partendo da Dar es Salam, si possono raggiungere i parchi Selous, Ruaha, Katavi e le foreste dei monti Udzungwa e Mahale.
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Quanti giorni rimanere?
Per completare il giro del circuito Nord dei parchi serve almeno 7 giorni, mentre per visitare la parte sud, essendo più selvaggia, occorrono un paio di settimane. La classica vacanza in Tanzania dura due settimane ed abbina la visita del circuito nord dei parchi con qualche giorno di relax a Zanzibar, raggiungibile con un volo interno dall’aeroporto Kilimangiaro vicino Arusha.
Come muoversi in Tanzania
Partendo dal fatto che visitare i parchi nazionali con mezzi pubblici è impossibile, ci sono due alternative: noleggiare un veicolo 4WD o affidarsi ad un tour operator. Ad Arusha si trovano alcune compagnie di autonoleggio come la Arusha car rental and safaris e Roadtrip Africa. Per quanto riguarda il tour operator, vi suggerisco l’ottimo BHS Travel.
Come sono le sistemazioni nei parchi della Tanzania ?
Le sistemazioni nei parchi sono spesso Lodge molto costosi, perciò, se vuoi risparmiare, l’opzione migliore è dormire in tenda nei campeggi pubblici. Dovrai anche noleggiare una bombola del gas, portare i tuoi utensili e fare la spesa. La compagnia di noleggio ti aiuterà nell’organizzare tutto il necessario per campeggiare.
Le attrazioni da non perdere
- Parco Nazionale del Serengeti
Il Serengeti, insieme alla Riserva Masai Mara, è decisamente il parco più bello che abbia visto in Africa. La sua fauna è davvero stupefacente e vanta una eccezionale presenza di predatori come leoni, ghepardi, leopardi e iene che controllano le vaste pianure e le savane. Ospita anche grandi mandrie di bufali, gruppi di elefanti e giraffe, migliaia e migliaia di wildebeest e molti altri animali. Patrimonio UNESCO e parco più antico della Tanzania, è anche famoso per la grande migrazione.

- La Grande Migrazione del Serengeti
E’ uno degli eventi più spettacolari di tutta l’Africa e consiste nello spostamento di milioni di wildebeest verso la Riserva Masai Mara (e ritorno) alla ricerca di pascoli verdi, accompagnati da un gran numero di zebre, gazzelle di Grant, gazzelle di Thomson, eland e impala. Il momento esatto della migrazione del Serengeti dipende interamente dalle precipitazioni.
È possibile assistere alla migrazione tutto l’anno (gli gnu migrano in senso orario intorno al Parco Nazionale del Serengeti). Tuttavia, il momento più spettacolare va da luglio a settembre quando in migliaia attraversano il fiume Mara (Serengeti settentrionale) con molti predatori come leoni, ghepardi e coccodrilli pronti a catturare le loro prede.
- Cratere di Ngorongoro
Situato all’interno dell’area di conservazione di Ngorongoro, il cratere è la più grande caldera intatta al mondo. Crea un ecosistema unico pieno di fauna selvatica, inclusi elefanti giganti, leoni dalla criniera nera e rinoceronti neri in via di estinzione. Durante la stagione delle piogge, i laghi di soda del cratere ospitano migliaia di fenicotteri rosa.
- Monte Kilimangiaro
L’iconico monte Kilimangiaro è la montagna indipendente più alta del mondo e la montagna più alta dell’Africa. È possibile scalare il Kilimangiaro senza alcuna formazione o attrezzatura specializzata e diverse compagnie turistiche offrono escursioni guidate fino alla vetta. I tour durano dai cinque ai dieci giorni e attraversano cinque diverse zone climatiche.
Le escursioni giornaliere partono dal gate principale di Marangu, situato a 1860 metri, ed arrivano al Mandara Hut a 2700 metri. Questo percorso è lungo circa 8 km (4 ore di camminata in salita).
- Isola di Zanzibar
Situata al largo di Dar es Salaam, l’isola delle spezie di Zanzibar è ricca di storia. La capitale, Stone Town, è stata costruita da mercanti di schiavi arabi e mercanti di spezie che hanno lasciato il segno sotto forma di un’elaborata architettura islamica. Le spiagge dell’isola sono meravigliose, mentre le barriere coralline circostanti offrono ampie opportunità per le immersioni subacquee.

Quanto costa un viaggio in Tanzania?
La risposta è che costa molto. Rispetto al vicino Kenya dove si trovano ottime offerte, sistemazioni confortevoli a prezzi modici ed anche safari condivisi per viaggiatori solitari, la Tanzania è costosa. Il modo per contenere i costi il più possibile è dormire in tenda o nelle piccole cittadine vicino ai grandi parchi, e cucinare autonomamente facendo la scorta di provviste nei market.
Il noleggio di un SUV per 7 gg può variare tra i 500 euro e i 1400 euro, a seconda del modello e degli optional. Questa spesa può essere divisa a seconda del numero di persone. Il contro di questa scelta è la visuale durante i safari. I veicoli a noleggio non hanno il tetto apribile, opzione fondamentale per i safari.
Gli ingressi giornalieri ai parchi sono molto costosi. Per esempio, il Parco del Serengeti costa 71 USD (83 USD in alta stagione), ed il cratere di Ngorongoro 295 USD a veicolo più 71 euro a persona.
Il costo di un tour del circuito nord dei parchi (7-8 gg ,alternando la tenda a hotel economici, e cucinando in autonomia) costa intorno ai 1500/1800 euro (volo escluso). Se poi si unisce il soggiorno a Zanzibar il costo aumenta sui 2500.
Il volo internazionale, in alta stagione, costa intorno agli 800 euro, mentre il volo interno per raggiungere l’isola di Zanzibar sui 200 euro (A/R).
Ad ogni modo, il consiglio che ti do è affidarti ai tour operator dato che usano veicoli con il tetto apribile, condizione fondamentale per godere al 100% dell’incredibile fauna della Tanzania. Contattali, chiedi informazioni e contratta il prezzo. Se cerchi un tour operator italiano, ti suggerisco BHS Travel, ottimo operatore con cui collaboro come tour leader.
Valuta locale e lingue parlate
La valuta locale è la scellino Tanzaniano ma i pagamenti di tutte le attività ed ingresso nei parchi viene pagato in dollari americani. Ricorda che vengono accettati solamente dollari di nuova fattura (spesso dal 2013 in poi) che non devono avere strappi, macchie o imperfezioni. La lingua ufficiale è lo swahili ma nel campo del turismo l’inglese è ampiamente conosciuto.
Wifi e scheda SIM
Il wifi si trova in tutte le sistemazioni, ma se preferisci rimanere sempre connesso puoi comprare una scheda SIM locale direttamente in aeroporto ad Arusha, Zanzibar o dar Es Salam. Le migliori compagnie telefoniche sono Vodacom e Zantel (soprattutto per Zanzibar). L’opzione migliore, se hai uno smartphone compatibile, è comprare una eSIM. E’ una scheda “SIM virtuale” che si installa direttamente sul proprio telefono senza possedere fisicamente una tesserina. Per le eSIM mi affido sempre al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa.
Consigli sulla sicurezza del viaggiatore
La malaria è presente in Tanzania al di sotto dei 2.000 m di altitudine, perciò è sempre consigliabile proteggersi indossando abiti lunghi e usare repellenti anti zanzare. È presente anche la febbre dengue (portata anche dalle zanzare), in particolare nelle città, e le mosche tse-tse hanno un morso doloroso, oltre a portare la malattia del sonno. Sono attratti dal colore blu, quindi, se puoi, non indossarlo.
Per maggiori informazioni sulla situazione sanitaria e di sicurezza in Tanzania, fai sempre le tue ricerche prima di partire e consulta il sito della Farnesina – viaggiare sicuri. Informati anche presso il tuo medico e rivolgiti alla ASL – sezione malattie del viaggiatore per sapere le eventuali vaccinazioni/profilassi da fare. Bevi solo acqua in bottiglia ed evita il ghiaccio nelle bevande per prevenire eventuali disturbi intestinali.
Non fare il bagno nei fiumi o nei laghi: esiste un pericolo significativo a causa della fauna selvatica e delle malattie trasmesse dall’acqua come la bilharzia.
Evita sempre di guidare dopo il tramonto perché è pericoloso. Le strade sono totalmente prive di illuminazione e animali selvatici potrebbero attraversare la carreggiata in qualsiasi momento creando pericolo. Se ti fermerai a dormire in città, per esempio Arusha o Dar es Salam, non uscire dopo il tramonto da solo, ed in caso prendi un taxi, perché gli episodi di microcriminalità sono frequenti.

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Assicurazione di viaggio
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un viaggio all’estero perché non sai mai cosa potrebbe accadere. Che sia una rilassante vacanza ai Caraibi, una spedizione Africana alla ricerca della fauna selvaggia, un viaggio on the road negli USA o un tour alla scoperta delle meraviglie asiatiche, è sempre consigliabile stipulare un’assicurazione di viaggio per viaggiare in tutta tranquillità.
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!


