Situata sulle rive del Bosforo, punto d’incontro tra Europa e Asia, antica capitale dell’Impero Ottomano che minacciava l’Europa, Istanbul è una città affascinante che fonde elementi di molte culture nei suoi monumenti e nei suoi abitanti. Vivace, piena di luci e colori, ricca di attrazioni, caratteristici bazar, minareti e cupole che si stagliano ovunque nel cielo, e l’antichità che trasuda da ogni sua pietra, Istanbul è senza dubbio una città che vale la pena visitare.
Le attrazioni da non perdere a Istanbul
1. Hagia Sofia
L’ex Basilica di Santa Sofia, ora Grande Moschea Sacra di Santa Sofia, si trova nel quartiere di Sultanahmet, cuore della “Città Vecchia” da dove furono governati gli imperi Bizantino e Ottomano. In origine fu costruita da Costantino il Grande nel IV secolo, e dopo che venne completamente distrutta nel 404, fu ricostruita dall’Imperatore Teodosio II nel 415. A causa di numerose rivolte, venne nuovamente distrutta agli inizi del VI secolo.
La “terza” Hagia Sofia fu così costruita dall’Imperatore Giustiniano nel 532 come Chiesa Imperiale di Roma Orientale. Nei secoli successivi, con la conquista Ottomana, Hagia Sofia venne convertita in moschea fino al 1934, quando il Governo Turco decise di trasformarla in un Museo. Nel 2020, il Primo Ministro Turco Erdogan, decise di convertire nuovamente l’edificio religioso in moschea.

All’interno della moschea, oltre ad ammirare la sua enorme cupola, si trovano stupende decorazioni con mosaici realizzati nei secoli durante il periodo Bizantino. La grande cupola di Hagia Sophia è proprio al centro dell’edificio e sorge tra due mezze cupole che insieme equivalgono ai diametri della cupola principale. Oltre al suo maestoso design architettonico, Hagia Sofia vanta anche stupendi mosaici placcati in oro, argento, vetro, terracotta e pietre colorate. I mosaici del soffitto sono originali del VI secolo e presentano bellissimi motivi floreali e geometrici.
Orario di apertura e biglietto d’ingresso: l’ingresso alla moschea è gratuito e l’edificio religioso rimane aperto dalle 9 fino al tramonto, esclusi gli orari della preghiera per 5 volte al giorno. La visita dura circa 1 ora.
2. Basilica Cisterna
A pochi passi da Hagia Sofia si trova la Basilica Cisterna (circa 30 min. di visita), costruita dall’imperatore Giustiniano nel 532 per rifornire d’acqua il Palazzo Bizantino ed altri edifici. I suoi punti salienti sono le 336 colonne con i capitelli in stile corinzio e dorico e la testa rovesciata di Medusa – una delle 3 Gorgoni – alla base di una delle colonne.
Oraro di apertura: la Basilica Cisterna è aperta dalle 9 alle 19 e l’ingresso costa 190 Lire Turche.

3. Moschea Blu
La famosa Sultanahmet Camii, conosciuta come Moschea Blu per via delle sue magnifiche decorazione interne fatte di piastrelle blu di Iznik, fu costruita tra il 1609 e il 1616 dall’architetto Ottomano Mehmet per conto di Ahmet I, Sultano dell’Impero Ottomano dal 1603 al 1617. Questa moschea è uno degli edifici più belli di Istanbul. Presenta impressionanti cupole, semi cupole e ben sei minareti che svettano in cielo.
Enormi lampadari, più di 20.000 piastrelle di ceramica fatte a mano, 200 vetrate con intricati disegni ed il pavimento ricoperto di meravigliosi tappeti, rendono il suo interno davvero mozzafiato. L’elemento più importante all’interno della Moschea è il mihrab, realizzato in marmo finemente scolpito e decorato con Muqarnas, tipica decorazione propria dell’architettura islamica che consiste in una serie di nicchie più piccole.
Orario di apertura: la moschea è aperta dalle 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto, esclusi 90 minuti per ogni momento di preghiera e due ore durante le preghiere di mezzogiorno del venerdì. Al venerdì, la moschea apre alle 13.30. L’ingresso è gratuito.

A pochi passi dalla moschea Blu si trova piazza Sultanahmet che sorge sull’antico Ippodromo Romano, iniziato da Settimio Severo nel 203 dC e completato da Costantino il Grande nel 330 dC. Purtroppo è rimasto molto poco di questo luogo, ma si possono ancora ammirare 3 monumenti antichi come l’Obelisco di Teodosio, la Colonna Serpentina, e la Colonna di Costantino.
4. Palazzo Museo Topkapi
Il Topkapi è il simbolo di Istanbul e fu il grande palazzo dei sultani Ottomani dal XV al XIX secolo. Durante questi quattro secoli ospitò ben 22 diversi sultani e le loro rispettive famiglie. Nel 1924, fu convertito in museo per ordine di Mustafa Kemal Ataturk. Il Palazzo ospita una squisita collezione di gemme preziose, troni dei sultani, abiti indossati dai sultani e dalle loro famiglie. La visita dura dalle 2 alle 3 ore, e le sue principali attrazioni sono il diamante di Spoonmaker (un diamante di 86 carati classificato come il quinto più grande del mondo), e la residenza privata dei Sultani Ottomani conosciuta come Harem.
Orario di apertura: il Palazzo è aperto tutti i giorni (Martedì escluso) dalle 9.00 alle 16.45 (da metà aprile a fine ottobre è aperto fino fino alle 18) ed il costo del biglietto è 320 Lire turche. Se si vuole visitare anche l’Harem, bisogna pagare un biglietto aggiuntivo di 100 Lire turche.

5. Moschea Nuova e Bazaar delle Spezie
Nel quartiere di Eminonu, a circa 15 minuti a piedi dal Palazzo Topkapi, si trova il colorato e vivace Bazaar delle Spezie, uno dei mercati più famosi della città. Conosciuto come Bazaar Egizio, questo grande mercato coperto a forma di L pieno di negozietti è il posto ideale per assaggiare e comprare prodotti tipici locali come spezie, dolci, formaggi e frutta secca. Adiacente al mercato troverete la Moschea Nuova (Yeni Camii – foto 1), edificio religioso costruito nel 1600 che vanta una spettacolare cupola alta più di 30 metri e interni finemente decorati con marmi scolpiti.
Il mercato è aperto dalle 08.00 alle 19.00. Domenica dalle 09.00 alle 18.00. La moschea è visitabile dalle 9 al tramonto (escluso orari di preghiera).

6. Ponte di Galata
Il Ponte di Galata si trova di fronte al Bazar delle Spezie e collega i quartieri di Beyoglu ed Eminonu. Il ponte è sempre affollato da migliaia di persone che attraversano da una parte all’altra, venditori di street food, e pescatori che passano le loro giornate cercando di catturare qualche preda. Più che una vera e propria attrazione, il Ponte di Galata è il luogo ideale per gustare pesce fresco e piatti tipici turchi in uno dei moltissimi ristoranti che si trovano al suo livello inferiore.

7. Moschea di Solimano
Situata sulla cima di uno dei sette colli della città, la Moschea di Solimano (Süleymaniye Camii) fu costruita dal leggendario architetto Mimar Sinanand e completata nel 1557 come tributo al sultano Solimano il Magnifico. È la più grande moschea di Istanbul ed il complesso religioso comprende una madrasa, una sala da pranzo, un caravanserraglio, una biblioteca e un giardino sul retro con le tombe di Suleyman e di sua moglie. La dimensione della sua cupola è impressionante e gli interni sono elegantemente decorati.
Orario di apertura: la moschea è aperta dalle 09.00 alle 17.30 (esclusi gli orari di preghiera).

8. Grand Bazaar di Istanbul
Il Grand Bazaar è il mercato coperto più famoso di Istanbul ed era il cuore commerciale della città vecchia. E’ un labirinto di strade e passaggi con più di 4000 negozi diviso per sezioni a seconda della merce venduta. Passeggiando in questo vivace mercato, ci si imbatte nella sezione dell’oro e dell’argento, dei venditori di tappeti e kilim, dei gioielli e piatti di ceramica, oggetti in rame, vassoi, brocche per l’acqua, vestiti, pelletteria e ovviamente in quella dei souvenir.
Senza dubbio è un luogo da non perdere, un insieme di colori, luci e suoni che creano un’atmosfera esotica e unica. La cosa più divertente è contrattare con i commercianti, dando loro il tuo “ultimo prezzo” e facendo finta di andare via alla ricerca di altri negozi se lo rifiutano, finché non verrai richiamato dal venditore.
9. Palazzo Dolmabace
Il palazzo, costruito in stile barocco, rococò e neoclassico, fu commissionato dal sultano Abdülmecid e completato nel 1856 come centro amministrativo dell’Impero Ottomano fino al 1922. E’ il palazzo più grande della Turchia e vanta ben 285 stanze, 43 sale, 68 servizi e 6 bagni turchi. Nel 1984, venne convertito in Museo. La visita del palazzo è suddivisa in 4 parti ma le più popolari sono il Selamlik e l’ Harem.
Orario di apertura: il palazzo Dolmabace è aperto da martedì a domenica dalle 9:00 alle 16:00 (in inverno fino alle 15:00). Il biglietto di ingresso costa 300 TL ed include l’edificio principale, l’Harem e la sezione Selamlik.

10. Quartiere di Beyoglu (Piazza Taksim e Istiklal Caddesi)
Nelle vicinanze del Palazzo Dolmabace si trova la teleferica che porta in piazza Taksim, nel quartiere di Beyoglu. Il nome Taksim significa “distribuzione” in turco e deriva dal fatto che, dal 1732, questo fu il luogo in cui avveniva la distribuzione dell’acqua della città. Questa importante piazza è il cuore pulsante di Istanbul e qui si svolgono tutte le celebrazioni, le proteste, le cerimonie ufficiali e tante altre attività.
Al centro della piazza sorge il Monumento alla Repubblica, un gruppo scultoreo commemorativo per onorare la fondazione della Repubblica Turca nel 1923. Da piazza Taksim parte Istiklal Caddesi, la via dello shopping più famosa di Istanbul, sempre affollata e piena di negozi alla moda, bar panoramici e ristoranti. Questa elegante via pedonale può anche essere percorsa a bordo di un antico e affascinante tram.
11. Torre di Galata
Alla fine della via Istiklal si trova la Torre di Galata, una torre cilindrica in pietra costruita nel 1348 dalla comunità Genovese residente in questa zona. Durante il periodo Ottomano, la Torre di Galata fungeva da prigione, osservatorio e torre di avvistamento. La torre è alta circa 60 metri e presenta un diametro di 16.5 metri. Dalla sommità della torre si gode di una delle viste panoramiche più belle di Istanbul. Non distante dalla Torre di Galata, lungo la via Buyuk Hendek, si trova l’importante sinagoga Neve shalom, con al suo interno l’interessante Museo Ebraico.
Orario di apertura: la torre di Galata è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 23. L’ingreso costa 175 Lire Turche.

12. Crociera sul Bosforo
La crociera sul Bosforo tra Europa ed Asia è decisamente un’attrazione da non perdere. Durante la navigazione tra i due continenti si possono ammirare i palazzi Palazzi Dolmabahçe e Beylerbeyi, ville ed eleganti abitazioni, la Fortezza Rumeli, il ponte delle Vittime del 15 luglio, il Ponte Fatih Sultan Mehmet e un meraviglioso tramonto che scalda i colli della città con i suoi raggi arancioni.
E’ possibile organizzare una crociera condivisa (costo a partire da 20 euro) tramite una delle tante agenzie oppure andare direttamente al molo di Eminonu, vicino al Ponte di Galata. In alternativa, se vuoi spendere meno, vai al terminal traghetti di Karakoy (Turyol) e prendi uno dei tanti battelli di linea che attraversano il Bosforo.
13. Chiesa di San Salvatore in Chora (Ora Moschea Kariye)
San Salvatore in Chora è un’interessante chiesa bizantina con superbi affreschi e mosaici che riflettono il magnifico patrimonio dell’arte bizantina. Costruita tra il 1316 e il 1321 sotto la direzione di Teodoro Metochite, la chiesa fu trasformata in moschea dopo la conquista di Costantinopoli da parte dell’Impero Ottomano. Nel 1958, fu convertita in museo ed aperta al pubblico, ma nel 2020 fu nuovamente convertita in moschea con il nome di Kariye Mosque.
Orario di apertura: la moschea è aperta dalle 9 alle 18.30 (escluso gli orari di preghiera) e l’ingresso è gratuito.

14. Quartiere di Eyup
In questo vivace quartiere si trova la moschea di Eyup (Eyup Sultan Camii), una delle moschee più sante e importanti di tutta la Turchia perché si trova sul sito della tomba di Eyup al-Ansari, amico e alfiere del profeta Maometto, ucciso durante il primo assedio Arabo di Costantinopoli nel 670. L’edificio attuale risale all’inizio del XIX (il primo complesso risale al 1450) ed il suo interno è elegante nel design con una cupola decorata che misura 17,5 metri di diametro ed è sostenuta da due mezze cupole.
Accanto alla moschea si prende la funivia che sale in cima alla collina dove si trova il caffè Pier Lotì e da dove si gode una vista mozzafiato sul Corno d’Oro. Il caffè prende il nome dal romanziere francese e turcofilo che veniva qui per trovare ispirazione. Dopo aver gustato una tazza di caffè turco e goduto del panorama, puoi scendere a piedi attraverso l’antico cimitero della moschea.
15 . Quartieri di Balat e Fener
Il quartiere di Balat si trova sulle sponde del Corno d’Oro, ed è lo storico quartiere ebraico di Istanbul. Le sue caratteristiche stradine strette e ripide sono un susseguirsi di edifici coloratissimi e case antiche, ideali per gli appassionati di luoghi “instagrammabili”.
Il quartiere di Fener sorge proprio vicino a Balat ed è lo storico quartiere greco della città. Strade strette e labirintiche, case colorate dalle forme bizzarre, e la sua antica storia e cultura, attirano centinaia di visitatori ogni giorni. Gli edifici più importanti di Fener sono il Liceo Greco -la più antica e prestigiosa scuola greco ortodossa di Istanbul -, la Chiesa di Santa Maria dei Mongoli e il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli.
16. Altre attrazioni di Istanbul
Oltre alle attrazioni principali, Istanbul vanta numerosi Musei interessanti tra i quali il Museo Archeologico, il Museo d’Arte Turca ed Islamica ed il Museo Pera; il quartiere sul lato asiatico di Uskudar con le sue moschee e la torre di Maiden; i molti hammam tradizionali (ci sono anche spa più occidentali) dove rilassarsi; la Fortezza di Yedikule, costruita nel V secolo dall’imperatore Teodosio II.
Altre interessanti moschee come quella di Rustem Pasa, costruita intorno al 1560 con l’interno decorato con piastrelle meravigliosamente intricate dipinte a mano in blu, rosso e verde, o la piccola Hagia Sofia, costruita dall’imperatore Giustiniano per verificare se l’edificio di Hagia Sofia avrebbe funzionato strutturalmente; l’acquario di Istanbul, paradiso acquatico composto da 16 ambienti marini ed oltre 1500 specie.

- Tour privato o visita autonoma di Istanbul?
Le principali attrazioni di Istanbul sono facilmente visitabili a piedi dato che si trovano a poca distanza l’una dall’altra, principalmente nel quartiere di Sultanahmet. Per raggiungere gli altri luoghi di interesse si può prendere facilmente il Tram (opzione migliore), il bus, la metro oppure un taxi. Se preferisci organizzare un tour privato, puoi fare affidamento sulle piattaforme web Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano tour ed attività in città.
Quanti giorni servono per visitare Istanbul?
Tre giorni sono l’ideale per visitare con calma tutte le attrazioni più popolari della città, fare shopping e godersi una fantastica crociera sul Bosforo. Con più giorni a disposizione, puoi completare la visita con le attrazioni minori ed organizzare un’escursione giornaliera in uno dei molti siti archeologici non distanti da Istanbul.
I Pass per visitare le attrazioni di Istanbul
Se hai in programma di visitare più attrazioni possibili, potrebbe essere utile acquistare online la Istanbul Welcome Card. Esistono diverse card per risparmiare tempo, denaro e saltare la fila nelle principali attrazioni. Inoltre, gli amanti dei musei troveranno il Museum Pass. È una tessera valida 5 giorni dalla prima visita e consente l’accesso a 13 musei gestiti dal Ministero della Cultura, tra cui il Palazzo Topkapi con la sezione Harem e la Fortezza Rumeli. Può essere acquistato online sul sito ufficiale o presso la biglietteria di una delle attrazioni incluse.
Come muoversi a Istanbul
Come detto, le principali attrazioni di Istanbul si trovano nel quartiere di Sultanahmet e sono raggiungibile con una bella passeggiata a piedi. L’uso dei trasporti pubblici può essere limitato proprio all’essenziale. Ad ogni modo, esistono diversi tipi di trasporto pubblico che puoi utilizzare per spostarti a Istanbul. Ti consiglio di scaricare l’applicazione Moovit per trovare il percorso migliore per raggiungere la tua destinazione.
- Metropolitana
La metropolitana di Istanbul conta ben 9 linee (altre sono in costruzione), indicate nella cartina dei trasporti pubblici con la sigla M. La linea M1 e la M2 sono quelle più usate dai turisti perchè raggiunge il quartiere di Sultanahmet e sono connesse tra loro alla fermata Yenikapi. Le due linee sono anche collegate con la linea M9 (Marmaray) che connnete il lato europeo con la costa asiatica. La linea M9 è a sua volta connessa ad altre linee della metro.
Nelle mie due visite di Istanbul non ho mai avuto bisogno di prendere la metro, ma dormendo nel quartiere di Sultanahmet, ho semplicemente usata un paio di volte il Tram e solo una volta il bus. La metro è operativa dalle 6 a mezzanotte. Puoi scaricare la mappa delle linee della metro direttamente sul sito web ufficiale Metro di Istanbul.
- Tram
La linea T1 è quella più usata per raggiungere le principali attrazioni di Istanbul ed il mezzo più comodo per visitare la città vecchia. Parte da Kabatas, da dove è possibile raggiungere sia il Palazzo Dolmabace sia piazza Taksim, e arriva fino a Bagcilar attraversando il quartiere di Sultanahmet. I tram sono operativi dalle 6 alle 23.
- Bus
Gli autobus metropolitani a Istanbul sono frequenti ed economici. Anche se non esiste una mappa degli autobus, la destinazione di una singola linea e le fermate sono chiaramente contrassegnate alla fermata dell’autobus. La destinazione finale dell’autobus è indicata anche sopra il parabrezza anteriore, con una selezione delle fermate principali elencate sul lato dell’autobus vicino all’entrata. Alcuni degli hub principali più utili sono a Eminonu, Taksim e Besiktas.
Gli autobus sono in circolazione dalle 6 fino a mezzanotte circa.I biglietti per gli autobus pubblici si possono acquistare nei punti vendita segnalati con la scritta I.E.T.T o Bilet. La linea più utile a livello turistico è quella che va da Eminonu a Eyup. Puoi pianificare anticipatamente la tua corsa tramite il sito web ufficiale IETT .
- Taxi
Con il taxi puoi raggiungere qualsiasi destinazione ed ovviamente è il mezzo più pratico. A meno che tu non abbia fretta di arrivare a destinazione, evita di utilizzare i taxi. I tassisti cercano spesso di guadagnare a scapito dei turisti, magari portandoli sulla strada panoramica per farli pagare di più. Se hai bisogno di prenderne uno, scegli sempre i taxi gialli e contrassegnati. Per evitare di essere truffati, cerca sempre di contrattare la tariffa prima di salire sul taxi. Per avere un’idea dei costi, puoi chiedere alla reception del tuo Hotel.
Come usare i mezzi pubblici
Il modo più pratico per utilizzare tutti i mezzi pubblici di Istanbul (battelli, metro, bus, tram, funicolari), è acquistare la tessera magnetica Istanbul Kart. Si può comprare direttamente ai distributori automatici o nei piccoli chioschi nelle stazioni della metropolitana, i moli e stazioni degli autobus. Costa 70 TL senza credito all’interno, perciò per poterla utilizzare subito dovrai ricaricarla alle macchinette. Tieni presente che la maggior parte delle corse costa 7.70 LT a tratta (invece di 15 LT). Se invece vuoi acquistare la card per corse limitate, puoi farlo direttamente alle fermate. I prezzi sono 15 TL per sola andata, 25 TL per due corse, 32 TL per tre corse, 49 TL per cinque corse e 88 TL per dieci.
Suggerimento: una singola tessera può essere utilizzata per un massimo di 5 passeggeri. Dopo aver pagato per il primo passeggero, aspetta un po’ e avvicina nuovamente la carta al lettore e ripeti per gli altri.
Dove dormire a Istanbul
Istanbul è una città enorme con oltre 15 milioni di abitanti e 39 diversi distretti (25 sono sul lato europeo). Il consiglio che ti posso dare è di dormire nel quartiere di Sultanahmet che è la parte storica dove si trovano quattro delle principali attrazioni di Istanbul: la famosa Moschea Blu, la Basilica di Santa Sofia, il Palazzo Topkapi e la Cisterna Basilica. Ottima base per visitare la città sono anche i quartieri di Eminonu, Sirkeci, Laleli e Karakoy. Se preferisci qualcosa di più moderno e alla moda, il quartiere di Taksim è un’ottima scelta. Ho dormito a Laleli al Meretto Hotel e a Sultanahmet al Anthemis Hotel.
Come si paga in Turchia ?
La valuta ufficiale della Turchia è la Lira Turca. 1 euro corrisponde circa a 35 LT. Puoi cambiare qualcosa in aeroporto se ti servono subito Lire Turche e poi cercare un cambia valuta direttamente in centro (ce ne sono diversi a Sultanhamet) che offrono tariffe di cambio decisamente migliori. La carta di credito è largamente accettata ovunque ed è possibile prelevare contante dai vari ATM.
- Wifi e SIM card locale
Il wifi si trova in tutti gli hotel, ristoranti e bar, perciò non avrai problemi a trovare una connessione. Se ti serve una SIM locale, puoi comprarla in aeroporto al tuo arrivo o in uno store in centro. Il miglior operatore della Turchia è la Turkcell che offre diverse opzioni a seconda delle esigenze. Per esempio, la SIM con 20 GB costa 1000 LT. Altri operatori telefonici sono Vodafone e Türk Telekom.
Detto questo, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, ti consiglio vivamente di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa. E’ una scheda “SIM virtuale” che si installa direttamente sul telefono senza possedere fisicamente una tesserina.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!
Il mio itinerario di 3 giorni
- Istanbul – Giorno 1
La visita di Istanbul comincia dal quartiere di Sultanhamet. La prima attrazione che visito è Hagia Sofia, poi la vicina Basilica Cisterna e la Moschea Blu. Lasciata la moschea attraverso la piazza che copre l’antico ippodromo e mi fermo a pranzo in un baracchino che vende Kebab. Proseguo a piedi fino ad arrivare al Bazaar delle Spezie e alla vicina Moschea Nuova. Da qui, sempre a piedi, arrivo alla Moschea di Solimano e termino il tour con il caotico Gran Bazaar. Cena sempre in un ristorante di Sultanahmet.
Nota: la giornata è molto intensa, perciò dovrai iniziare il tour di buon mattino. In alternativa, puoi visitare alcune delle attrazioni il terzo giorno ed escludere dal tuo itinerario il quartiere di Eyup, dato che non è nulla di eccezionale.

- Istanbul – Giorno 2
Comincio la giornata con la visita del magnifico Palazzo Topkapi che dura circa 3 ore. Il tour è molto interessante, soprattutto la sezione dell’Harem che non va assolutamente persa. Alle 12 esco dal Palazzo e mi fermo pranzo nelle vicinanze in uno dei baracchini che fanno street food. Ripreso il cammino, salgo sul Tram – Linea T1 alla fermata Gulhane Istasyonu fino ad arrivare al capolinea di Kabatas.
Da qui, in pochi minuti a piedi, si raggiunge il Palazzo Dolmabace. Terminato l’interessante tour delle meravigliose stanze del Palazzo, prendo la vicina funicolare (Kabatas Station) per raggiungere piazza Taksim, cuore pulsante della città. Proseguo a piedi lungo l’affollata Istiklal Caddesi fino a alla Torre di Galata per ammirare il panorama dalla sua cima. Da qui, faccio una visita al vicino Museo Ebraico e termino la giornata con una cena a base di pesce in un ristorante del ponte di Galata.
- Istanbul – Giorno 3
Raggiungo la fermata di Eminonu con il tram, e con una breve passeggiata, visito la piccola ma bella moschea di Rustem Pasa. La visita è breve, e nononstante le piccole dimensioni dell’edificio religioso, vale la pena visitare il suo decoratissimo e colorato interno. Per non perdere tempo, prendo un taxi per raggiungere il quartiere di Eyup (se prendi il bus, che si trova proprio di fronte alla moschea Rustem Pasa, scendi a Halit Bulvari).
In circa 20 minuti arrivo alla moschea dedicata al Sultano Eyup, uno degli edifici religiosi più importanti del Paese. La visita è abbastanza breve dato che gli interni della moschea sono meno spettacolari rispetto ad altre moschee visitate. Da qui, con la funivia, arrivo al Cafè Pier Lotì, dove, sorseggiando una tazza di thè, ammiro lo stupendo panorama sul Corno d’Asia. Scendo dalla collina a piedi passando attraverso il cimitero della moschea e riprendo un taxi per andare alla Moschea Kariye ( ex chiesa di San Salvatore in Chora).
I suoi mosaici sono davvero meravigliosi ed anche se rimane leggermente fuori mano, vale la pena visitarla. Da qui, mi sposto nel pittoresco quartiere di Balat per vedere le sue coloratissime e antiche abitazioni, e mi fermo per pranzo. Per le 16 sono al molo di Eminonu (corsa in taxi) per terminare la mia visita di Istanbul con l’affascinante crociera sul Bosforo.


