Islanda, guida alla visita

Negli ultimi anni, l’Islanda è diventata una delle mete più gettonate d’Europa. Questo selvaggio paese, dove convivono ghiaccio e fuoco, vanta una serie di bellezze naturalistiche uniche al mondo. Maestose cascate, fiumi, laghi, vulcani, campi di lava, geyser, ghiacciai, montagne, paesaggi costieri, fiordi selvaggi, lunghissime spiagge, piccole cittadine caratteristiche, la fiabesca aurora boreale e una fauna strepitosa che comprende foche e balene, ti terranno compagnia per tutto il tuo itinerario. Il paese è visivamente accattivante e se stai cercando un’esperienza di viaggio avventurosa indimenticabile, un viaggio lungo le strade islandesi non ti deluderà!

Quando andare in Islanda 

Il periodo migliore per viaggiare in Islanda dipende esclusivamente da cosa vuoi fare. I mesi estivi sono la cosi detta alta stagione, con giornate lunghissime, tutte le strade sono percorribili, ed il clima è spesso ideale per fare escursioni all’aria aperta. In questi mesi, l’Islanda è presa d’assolto da migliaia di turisti, i prezzi sono maggiori e trovare sistemazioni non è così semplice. La stagione estiva, tuttavia, non deve trarre in inganno.

Il clima è instabile e le giornate di pioggia e vento forte possono sempre interferire con le escursioni. In questi mesi non è possibile vedere l’aurora boreale. Il periodo invernale, invece, il paesaggio è molto affascinante ed è il momento migliore proprio per vedere l’aurora. Il contro dell’inverno è l’inaccessibilità di molte strade a causa della neve e ghiaccio. Per controllare il meteo, puoi affidarti al sito web vedur.is.

  • Come vestirsi in Islanda

Durante il mio viaggio in agosto, le temperature si sono sempre aggirate intorno ai 9 – 11 gradi. Su 14 giorni, un paio sono stati molto brutti e piovosi, un paio di sole e gli altri sempre nuvolosi, spesso con vento e pioggerellina. Il meteo cambia improvvisamente da bello a brutto o viceversa, perciò è importante essere vestiti a cipolla. Oltre ad un piumino ed un pile, è fondamentale avere abiti impermeabili e delle ottime scarpe da trekking in goretex per evitare di inzupparsi i piedi. Se hai anche a disposizione delle ghette, potrebbero essere molto utili. Le escursioni vengono fatte anche con la pioggia, perciò regolati di conseguenza.

Islanda, Jokulsarlon
la laguna di Jokulsarlon

Come muoversi in Islanda

Le opzioni per visitare il paese sono principalmente due: noleggiare un veicolo o affidarsi al trasporto pubblico. I più avventurosi potranno anche provare a percorrere le strade islandesi con il vecchio metodo dell’autostop. L’Islanda è un paese molto sicuro anche per i viaggiatori solitari che decidono di andare all’avventura in completa libertà.

La scelta dipende anche dai giorni a disposizione e dal budget, ma anche dalle regioni che intendi visitare. Per un giro completo, senza dubbio il veicolo a noleggio risulterà la scelta migliore; per la visita di una regione specifica, invece, si possono usare i bus o anche un volo interno per raggiungere la città principale della regione.

  •  Veicolo a noleggio

Non ci sono dubbi che il veicolo a noleggio sia l’opzione migliore per godersi questo meraviglioso paese in modo da avere libertà di movimento. Non perderai tempo, potrai raggiungere qualsiasi destinazione e soprattutto fermarti in ogni momento tu desideri per scattare fotografie al magnifico paesaggio.

All’aeroporto di Keflavic si trovano le maggiori compagnie di noleggio. A meno che tu non voglia avventurarti nelle strade sterrate delle regioni interne, una normale berlina è più che sufficiente per visitare il paese. Durante la stagione invernale è consigliata una 4×4 perché le strade possono essere innevate e non è da escludere la possibilità di rimanere bloccati.

Ottimo motore di ricerca per confrontare i costi dei veicoli a noleggio a cui mi affido spesso è quello di DiscoverCars.com.

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  • Consigli utili per il noleggio

La strada principale (strada nr. 1) è chiamata Ring Road e si sviluppa in modo circolare unendo le principali località dell’Islanda. E’ tutta asfaltata e si estende per circa 1300 km. E’ la strada più frequentata dai turisti perché permette di raggiungere le attrazioni più popolari del paese. Alcune strade secondarie, lasciata la Ring road, possono essere sterrate e con grosse buche. Non serve un veicolo 4×4, ma fai semplicemente attenzione e procedi a bassa velocità.

Come detto, durante la stagione estiva non ci sono problemi di viabilità, al contrario della stagione invernale dove molte strade possono essere chiuse al transito dei veicolo, soprattutto quelle secondarie. Per la viabilità e percorribilità delle arterie stradali è molto utile consultare il sito Road.is.

Rispetta sempre limiti di velocità per evitare sanzioni e per la tua sicurezza poiché in qualsiasi momento possono spuntare animali vaganti. Molte strade non sono recintate e le pecore possono sbucare improvvisamente da ogni lato della strada. Il limite di velocità generale è di 30-50 km/ora nelle aree popolate, 80 km/ora su strade sterrate nelle aree rurali e 90 km/ora su strade asfaltate. Troverai sempre la segnaletica verticale indicante il limite. E’ obbligatorio tenere sempre accese le luci anabbaglianti e tutti gli occupanti del veicolo devono indossare la cintura di sicurezza.

I distributori di carburante (N1 – Orkan – OB – Olis) si trovano in prevalenza nei centri abitati e lungo le strade principali. Ti consiglio di fare rifornimento non appena arrivi a metà serbatoio. Spesso, le stazioni di servizio hanno un piccolo bar dove fare una pausa caffè. I distributori della N1 hanno anche il manometro-compressore per controllare la pressione dei pneumatici e gonfiarli. Fondamentale avere una carta di credito per rifornire ai distributori self-service.

Se non compresa nella tua prenotazione, quando ti rechi al banco della compagnia di noleggio aggiungi l’assicurazione full coverage. Ti eviterà di pagare qualsiasi danno provocato e di viaggiare in completa tranquillità. Per ogni evenienza, contatta telefonicamente la compagnia di noleggio che ti darà indicazioni su come procedere. Per esempio, ho avuto per ben due volte problemi con i pneumatici. La prima volta, il noleggio mi ha inviato presso un gommista per la riparazione, la seconda volta, invece, presso un rivenditore per comprare il pneumatico nuovo

  • Trasporti pubblici

Utilizzare gli autobus per viaggiare in Islanda è l’altra opzione se non si dispone di un’auto. La rete di autobus Strætó bus fa il giro del paese anche se alcune regioni non sono coperte e i percorsi possono essere rari. Questa scelta è più economica, ma decisamente meno pratica. Il bus ti porterà esclusivamente a destinazione senza possibilità di fermate lungo gli itinerari che molto spesso offrono fantastiche attrazioni e opportunità fotografiche. Inoltre, rispetto al veicolo a noleggio, il bus ti farà perdere molto più tempo.

Ci sono anche altre compagnie di autobus come la Reykjavík Excursions, la SBA-Nordurleid, la Sterna o la Trex Hiker che sono prevalentemente dirette ai viaggiatori ed offrono fermate vicino alle attrazioni. 

  • Voli interni

Le due principali compagnie aeree nazionali in Islanda sono Air Iceland Connect e Eagle Air e connettono Reykjavík alle maggiori città come Akureyri, Grímsey, Ísafjörður ed Egilsstaðir. Se hai poco tempo e vuoi comunque visitare una regione specifica, puoi prendere un volo interno e noleggiare un veicolo a destinazione.

Islanda, Myvatn
l’area geotermale di Myvatn

Dove dormire in Islanda

L’Islanda offre una vasta scelta di sistemazioni come hotel, guest house, appartamenti, ostelli e campeggi. In generale, i costi delle sistemazioni non sono proprio economici. Se decidi di visitare l’Islanda durante la stagione estiva, soprattutto il mese di agosto, cerca di prenotare con molto anticipo perché l’offerta è spesso più bassa della richiesta. 

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Dove cenare e come risparmiare

L’Islanda è, in generale, veramente costosa e i ristoranti non sono da meno. La spesa media per una cena (1 piatto principale con contorno) è di circa 30 euro. Sono arrivato a spendere anche 70 euro per una cena (devo dire ottima) di pesce a buffet a Isafjordur. Salmone, char e merluzzo sono decisamente piatti imperdibili. Ricorda che molti ristoranti chiudono verso le 21, soprattutto nei piccoli paesi. Tuttavia, non ti preoccupare, il metodo per risparmiare c’è! Le guest house hanno spesso una cucina ben attrezzata ad uso comune. Fai la spesa nei supermercati (come per il pranzo e per la colazione se non è compresa) ed il risparmio lo noterai immediatamente.

  • Supermercati

Il supermercato Bonus è il più conveniente, poi ci sono il Kronan, il Nettò ed altre piccole catene. Si trova qualsiasi cosa, perciò avrai solo l’imbarazzo della scelta. Controlla sempre gli orari di apertura/chiusura su Google Maps perché possono variare da uno all’altro. Di solito, aprono verso le 9/10 e chiudono verso le 18/19. Nei market si trovano le birre, per altri alcolici devi andare al negozio specifico Vinbudin che però fa orari ridotti e si trova solo in grossi centri. Se ti serve fare la spesa dopo essere atterrato, a Keflavic, non distante dall’aeroporto, si trova un market aperto 24 ore.

Metodo di pagamento, Wifi e SIM

La valuta locale è la Corona Islandese ma vengono spesso accettati anche gli euro. Non serve avere molto contante perché si può sempre pagare con carta di credito. E’ possibile prelevare nei maggiori centri abitati dove sono sempre presenti bancomat.

Non è necessario comprare una SIM locale. La maggior parte delle compagnie telefoniche consente di utilizzare il proprio piano tariffario normalmente, compreso la connessione internet. Controlla per sicurezza il sito del tuo gestore telefonico. Il wifi si trova praticamente ovunque.

Quale itinerario scegliere in Islanda

L’itinerario dipende esclusivamente da i giorni che hai disposizione per visitare questo magnifico paese. Una settimana può essere adatta per visitare le principali attrazioni dell’Islanda lungo la Ring Road, spostandosi quasi ogni giorno e percorrendo molti chilometri. Due settimane sono perfette per spingersi anche nelle più remote regioni dell’Ovest. In tre settimane avrai la possibilità di girare l’Islanda con tutta calma e visitare anche i luoghi meno popolari e battuti. Tra questi, ti consiglio il meraviglioso Laugavegur Trail, un percorso di 55 chilometri che attraversa alcune delle zone più belle e spettacolari dell’Islanda.

 

  • Escursioni da prenotare in anticipo

Lungo l’itinerario ci sono alcune escursioni che vanno prenotate in anticipo perché si rischia di non trovare posto. Tra queste, l’escursione in barca ad Husavik per avvistare le balene, l’escursione al vulcano Askja da Myvatn, il tour in barca della bellissima Glacier Lagoon a Jokulsarlon ed il trekking sul ghiacciaio Vatnajökull.

  • Sentieri per raggiungere le varie attrazioni

L’Islanda è tutta natura, molto spesso selvaggia, e per raggiungere le sue bellezze naturali bisogna camminare. Nessuna escursione è stata difficoltosa, ed i percorsi sono fattibili da tutti. Alcuni sentieri sono semplici camminate, altri sono su terreni in salita ma non impegnativi. Solo la salita al vulcano Fagradalfsjall è risultata leggermente più impegnativa nella prima parte in salita. Bisogna fare attenzione al terreno che con la pioggia diventa fangoso e in alcuni tratti scivoloso.

  • Assicurazione di viaggio medico-bagaglio

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