Il trekking tra Bour e Gasadalur

Nella parte nord-ovest dell’Isola di Vagar, si trova il pittoresco villaggio di Gasadalur, bellezza naturalistica nascosta tra lussureggianti prati verdi e svettanti montagne rocciose alte più di 700 metri. E’ stato uno dei villaggi più isolati dell’arcipelago fino all’anno 2006, quando venne costruito un tunnel di 1 km e mezzo per collegare Gasadalur al villaggio di Bour.

Il sentiero da Bour a Gasadalur

Prima del 2006, il paese era raggiungibile con un trekking di circa 2 ore, in barca o in elicottero. Nonostante l’apertura del tunnel, gli abitanti di Gasadalur rimangono circa 15, più un piccolo bar ed a una guest house. L’attrazione principale di questo paesino pittoresco, oltre al bellissimo contesto paesaggistico, è la maestosa cascata di Mulafossur che dall’alta scogliera si riversa nelle acque agitate dell’oceano. Se sei appassionato di camminate e se hai scelto le Isole Faroe lo sei di certo, evita il tunnel e scopri come gli abitanti di Gasadalur raggiungevano Bour e viceversa!

Da dove parte il trekking per Gasadalur ?

Il sentiero parte da un piccolo parcheggio sterrato che si trova a circa 3 km da Bour. Per tornare al parcheggio, una volta scesi sulla strada 45 dal lato di Gasadalur, ho chiesto un passaggio ad una coppia di turisti. Non preoccuparti perché nella stagione estiva troverai sempre qualche auto che potrà accompagnarti nelle vicinanze del parcheggio. In alternativa all’auto, puoi prendere i bus pubblici anche se impiegherai molto più tempo. Per esempio, il bus n. 300 copra la tratta da Torshavn a Gasadalur (chiedi all’autista di lasciarti subito dopo Bour).

Isole Faroe, Gasadalur
la prima parte del trekking da Bour a Gasadalur
Isole Faroe, Gasadalur
il bellissimo panorama lungo la prima parte del percorso

Informazioni utili sul trekking per Gasadalur

La lunghezza totale è di circa 3 km e mezzo con una durata media di circa 2 ore e mezza (soste comprese). Il dislivello è di circa 400 metri. La prima parte del percorso è abbastanza ripida e segue un sentiero erboso ed in parte fangoso che si inerpica sul fianco della montagna. Il percorso è segnalato da piccoli paletti marroni e da cairns (tumuli di roccia). Dopo circa 45 – 50 minuti con passo normale si arriva sul plateau.

Durante il nostro trekking, il meteo è cambiato più volte improvvisamente. Prima nuvoloso, poi sprazzi di sole con cielo limpido e nuovamente nuvoloso con nebbia una volta giunti sulla cima. Arrivati sul plateau, il sentiero diventa leggera salita ed un poco più roccioso.

In circa 30 minuti si raggiunge la fine del plateau, segnata da un grosso tumulo di rocce, da dove si gode una fantastica vista su Gasadalur e la cascata Mulafossur. Da qui, ricomincia il sentiero in discesa che si snoda sul pendio della montagna fino ad arrivare nei pressi di Gasadalur. Questa parte del sentiero è rocciosa con pietre smosse, scivolosa e molto ripida. In una giornata di pioggia potrebbe essere anche pericoloso camminare lungo questo tratto di percorso. Il tempo per raggiungere la strada 45 dalla cima del plateau è di circa 1 ora.

Isole Faroe, Gasadalur
la fine del plateau dove inizia la discesa
Isole Faroe, Gasadalur
la discesa verso Gasadalur

Quando andare

Il periodo migliore per visitare le Isole Faroe va da giugno a settembre, quando le giornate sono più lunghe ed il clima meno piovoso e più mite. Ad ogni modo, il meteo cambia molto repentinamente ed influenza lo svolgersi delle attività. Ho visitato le Isole Faroe ad Agosto trovando pioggia intensa solamente una mattina per circa 2 ore.

Gli altri giorni tempo variabile con vento, qualche pioggerellina che non manca mai, alternata a nubi, nebbia e sprazzi di sole. La temperatura media diurna era sempre tra i 10° – 12° C. Le nuvole erano spesso presenti sulla cime delle montagne e, a volte, hanno impedito di vedere il magnifico panorama. Il meteo può cambiare anche da isola a isola.

Isole Faroe, Gasadalur
il ripido sentiero roccioso in discesa

Come vestirsi

Anche durante la stagione estiva (che di estivo ha poco) porta un piumino, un pile e soprattutto abbigliamento impermeabile (anche un poncho). Fondamentali le scarpe da trekking (impermeabili) per la presenza di abbondante fango e sentieri rocciosi. Utile avere berretto di lana, scaldacollo e guanti se freddolosi. Le escursioni vengono effettuate anche con la pioggia (a meno di violenti acquazzoni), perché alternative, escludendo i piccoli musei di Torshavn, non ce ne sono. 

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