La Chiesa Nera di Budir

Durante il tour della selvaggia Penisola di Snaefellsnes, una tappa pittoresca e affascinante è la Chiesa Nera di Budir – nota come Búdakirkja -, una delle tre chiese nere in Islanda . E’ un edificio storico di proprietà del Museo Nazionale d’Islanda e negli ultimi anni è diventata un luogo molto popolare tra i fotografi e con buone ragioni. La piccola chiesa è inserita in un bellissimo contesto naturalistico e minimalista dove il suo colore nero fa da contrasto con le montagne spesso nuvolose sullo sfondo.

La storia della Chiesa Nera di Budir

La Chiesa Nera di Budir fu eretta da un mercante del luogo per la prima volta nel 1703, ed era semplicemente una piccola cappella di torba. Demolita per ordine del Re danese Cristiano VIII nel 1816, venne ricostruita nel 1848, anche se in una posizione diversa. Nel 1984 è stata spostata dalla sua precedente posizione a quella attuale. Si trova all’interno del campo lavico di Búdahraun, un paesaggio fiabesco di terra frastagliata ricoperta di un manto erboso verdissimo.

I visitatori possono passeggiare lungo i campi e giù per la costa lungo sentieri che sembrano infiniti. La Chiesa Nera di Budir ha anche un cimitero storico e alcuni cimeli risalenti al 1700 quando venne costruita, come una campana e un calice. Tuttavia, la sua vernice nera e la posizione isolata sono la vera attrazione del sito che è spesso usato come location per i matrimoni.

Islanda, Chiesa Nera di Budir
la Chiesa Nera di Budir
Islanda, Chiesa Nera di Budir
il panorama intorno alla Chiesa Nera di Budir

Come raggiungere la Chiesa Nera di Budir

La Chiesa Nera di Budir si trova nella parte sud Penisola di Snaefellsnes, non distante dai piccoli villaggi di Anarstapi e Hellnar. Guidando sulla strada 54, non appena giunto nei pressi del borgo di budir, noterai una deviazione dal lato mare che in pochi minuti ti porterà alla chiesa. Più semplicemente, si possono anche seguire le indicazioni per l’Hotel Budir, uno dei più straordinari hotel di campagna in Islanda che offre una vista impressionante sul ghiacciaio Snæfellsjökull e che sorge vicino alla chiesa. La città più grande nelle vicinanze è Borgames, situata a circa 100 chilometri.

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Islanda, la chiesa nera di Budir
il cimitero della Chiesa Nera di Budir
Islanda, Chiesa Nera di Budir
l’interno della Chiesa Nera di Budir

Come muoversi in Islanda

Le opzioni per visitare il paese sono principalmente due: noleggiare un veicolo o affidarsi al trasporto pubblico. I più avventurosi potranno anche provare a percorrere le strade islandesi con il vecchio metodo dell’autostop. L’Islanda è un paese molto sicuro anche per i viaggiatori solitari che decidono di andare all’avventura in completa libertà. La scelta dipende anche dai giorni a disposizione e dal budget, ma anche dalle regioni che intendi visitare. Per un giro completo, senza dubbio il veicolo a noleggio risulterà la scelta migliore; per la visita di una regione specifica, invece, si possono usare i bus o anche un volo interno per raggiungere la città principale della regione.

  •  Veicolo a noleggio

Non ci sono dubbi che il veicolo a noleggio sia l’opzione migliore per godersi questo meraviglioso paese in modo da avere libertà di movimento. Non perderai tempo, potrai raggiungere qualsiasi destinazione e soprattutto fermarti in ogni momento tu desideri per scattare fotografie al magnifico paesaggio. All’aeroporto di Keflavic si trovano le maggiori compagnie di noleggio. A meno che tu non voglia avventurarti nelle strade sterrate delle regioni interne, una normale berlina è più che sufficiente per visitare il paese. Durante la stagione invernale è consigliata una 4×4 perché le strade possono essere innevate e non è da escludere la possibilità di rimanere bloccati.

  • Consigli utili per il noleggio

La strada principale (strada nr. 1) è chiamata Ring Road e si sviluppa in modo circolare unendo le principali località dell’Islanda. E’ tutta asfaltata e si estende per circa 1300 km. E’ la strada più frequentata dai turisti perché permette di raggiungere le attrazioni più popolari del paese. Alcune strade secondarie, lasciata la Ring road, possono essere sterrate e con grosse buche. Non serve un veicolo 4×4, ma fai semplicemente attenzione e procedi a bassa velocità.

Come detto, durante la stagione estiva non ci sono problemi di viabilità, al contrario della stagione invernale dove molte strade possono essere chiuse al transito dei veicolo, soprattutto quelle secondarie. Per la viabilità e percorribilità delle arterie stradali è molto utile consultare il sito Road.is.

Rispetta sempre limiti di velocità per evitare sanzioni e per la tua sicurezza poiché in qualsiasi momento possono spuntare animali vaganti. Molte strade non sono recintate e le pecore possono sbucare improvvisamente da ogni lato della strada. Il limite di velocità generale è di 30-50 km/ora nelle aree popolate, 80 km/ora su strade sterrate nelle aree rurali e 90 km/ora su strade asfaltate. Troverai sempre la segnaletica verticale indicante il limite. E’ obbligatorio tenere sempre accese le luci anabbaglianti e tutti gli occupanti del veicolo devono indossare la cintura di sicurezza.

I distributori di carburante (N1 – Orkan – OB – Olis) si trovano in prevalenza nei centri abitati e lungo le strade principali. Ti consiglio di fare rifornimento non appena arrivi a metà serbatoio. Spesso, le stazioni di servizio hanno un piccolo bar dove fare una pausa caffè. I distributori della N1 hanno anche il manometro-compressore per controllare la pressione dei pneumatici e gonfiarli. Fondamentale avere una carta di credito per rifornire ai distributori self-service.

Se non compresa nella tua prenotazione, quando ti rechi al banco della compagnia di noleggio aggiungi l’assicurazione full coverage. Ti eviterà di pagare qualsiasi danno provocato e di viaggiare in completa tranquillità. Per ogni evenienza, contatta telefonicamente la compagnia di noleggio che ti darà indicazioni su come procedere. Per esempio, ho avuto per ben due volte problemi con i pneumatici. La prima volta, il noleggio mi ha inviato presso un gommista per la riparazione, la seconda volta, invece, presso un rivenditore per comprare il pneumatico nuovo.

Islanda, Chiesa Nera di Budir
la maniglia della Chiesa Nera di Budir con inciso la data 1848
  • Trasporti pubblici

Utilizzare gli autobus per viaggiare in Islanda è l’altra opzione se non si dispone di un’auto. La rete di autobus Strætó bus fa il giro del paese anche se alcune regioni non sono coperte e i percorsi possono essere rari. Questa scelta è più economica, ma decisamente meno pratica. Il bus ti porterà esclusivamente a destinazione senza possibilità di fermate lungo gli itinerari che molto spesso offrono fantastiche attrazioni e opportunità fotografiche. Inoltre, rispetto al veicolo a noleggio, il bus ti farà perdere molto più tempo.

Ci sono anche altre compagnie di autobus come la Reykjavík Excursions, la SBA-Nordurleid, la Sterna o la Trex Hiker che sono prevalentemente dirette ai viaggiatori ed offrono fermate vicino alle attrazioni. 

  • Voli interni

Le due principali compagnie aeree nazionali in Islanda sono Air Iceland Connect e Eagle Air e connettono Reykjavík alle maggiori città come Akureyri, Grímsey, Ísafjörður ed Egilsstaðir. Se hai poco tempo e vuoi comunque visitare una regione specifica, puoi prendere un volo interno e noleggiare un veicolo a destinazione.

  • Viaggi di gruppo in Islanda

Ho fatto il viaggio in Islanda come tour leader per BHS Travel, operatore turistico con il quale collaboro. Il viaggio consiste in 15 giorni di viaggio lungo la Ring Road con una bellissima deviazione a ovest per vedere la penisola di Snaefellnes e i remoti Westfjords. Oltre a questo viaggio, BHS organizza un viaggio di 7 giorni lungo la sola Ring Road. Consiglio vivamente l’Islanda a tutti gli amanti della natura selvaggia e delle camminate, non ve ne pentirete!

heymondo

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