Il trekking dell’isola di Tavolara

L’imponente Isola di Tavolara è soprattutto conosciuta per essere il regno più piccolo del mondo e per la sua lunga spiaggia bianca bagnata da un mare incredibilmente cristallino. Questa montagna calcareo-dolomitica, che domina tutto il Golfo di Olbia, è anche popolare tra gli amanti dei trekking, grazie ai suoi sentieri escursionistici che arrivano a Punta Cannone, la cima più alta dell’isola con i suoi 564 metri.

I sentieri escursionistici dell’Isola di Tavolara

Escludendo il breve percorso naturalistico che costeggia la spiaggia di Spalmatore di Terra, i sentieri escursionistici che si inerpicano sulla montagna sono 3: il primo è mediamente impegnativo ma non raggiunge Punta Cannone; il secondo è impegnativo (EEA) e prevede un breve percorso attrezzato con cavo d’acciaio; mentre il terzo è molto impegnativo (EEA) perché è un percorso attrezzato – chiamato “Ferrata degli Angeli” – che risale il versante roccioso meridionale. Tra questi, non essendo esperto di arrampicata o percorsi attrezzati, ho provata la scalata di Tavolara inerpicandomi sul secondo sentiero. E’ stato faticoso e impegnativo, ma veramente stupendo. Arrivare in cima a Punta Cannone è stata una soddisfazione!

Sardegna, Isola di Tavolara
veduta dell’isola di Tavolara

Il percorso attrezzato dell’isola di Tavolara meno impegnativo: la mia escursione

Prima di tutto, meno impegnativo non significa facile. Non lo è per nulla. Un minimo di forma fisica ci vuole perché la salita è ripida in diversi punti. Arrivati al molo dell’isola di Tavolara, accompagnati dal Re Tonino in persona, mettiamo nello zaino il caschetto, imbrago, e doppia longe da ferrata , e partiamo verso Punta Cannone. La prima parte del percorso è già abbastanza pendente e si sviluppa all’interno della macchia mediterranea.

Man mano che si sale, non appena la vegetazione si dirada, si inizia a vedere il magnifico panorama di Spalmatore di Terra. Oggi siamo molto fortunati perché soffia un leggero maestrale che rende limpido il cielo in tutto il Golfo di Olbia ed il mare di un colore blu intenso.

Sardegna, Isola di Tavolara
Punta Cannone

La prima sosta la facciamo dopo circa 1 ora di cammino, quando siamo nelle vicinanze della parte di sentiero più ripida che si inerpica sulla falesia di Tavolara. Continuando sul ripido sentiero arriviamo alla base della bianca falesia calcarea, dove alcuni brevi tratti sono stati messi in sicurezza con il posizionamento di un cavo statico in acciaio e di una serie di gradini che facilitano la salita. Non avevo mai provato prima questo tipo di arrampicata con cavo d’acciaio e devo dire che è stato veramente emozionante.

I tratti sono abbastanza brevi, ed anche se in alcuni punti leggermente esposti, sono totalmente fattibili anche da principianti come me. Una volta raggiunto la parte alta della falesia, il percorso diventa più dolce ed in pochi minuti si raggiungono i 565 metri di Punta Cannone. Il tempo di percorrenza per arrivare in vetta a Tavolara è stato di circa 2 ore e 15 minuti.

Sardegna, Isola di Tavolara
il percorso attrezzato

La fatica fatta è assolutamente ripagata dal panorama: verso nord si ammira Capo Ceraso e Capo Figari; a est le creste frastagliate e brulle dell’isola circondata dal mare blu; a sud la piccola isola di Molara, Capo Coda Cavallo e la mia San Teodoro; a ovest tutto il Golfo di Olbia sino al Monte Limbara. Prima del pranzo al sacco, scatto la tipica foto ricordo con il magnifico panorama di spalmatore di terra con la statua della Madonnina di Tavolara che veglia sugli escursionisti e sui naviganti.

Il sentiero del ritorno l’ho trovato più faticoso rispetto alla salita. Forse per la stanchezza, forse perché ripido. La prima parte è differente dal percorso fatto all’andata perché si scende dalla falesia lungo un sentiero differente finché non si arriva nuovamente alla sua base. Anche lungo questa via ci sono alcuni passaggi ripidi ed esposti attrezzati con alcune corde e con cavo di acciaio statico da affrontare con imbrago e longe da ferrata. Il tutto sempre molto emozionante.

Sardegna, Isola di Tavolara
veduta dell’Isola di Tavolara

Una volta raggiunta la base della falesia, il sentiero si inoltre nuovamente nel bosco fino ad arrivare a Spalmatore di Terra. Il bar ed il ristorante sono aperti, perciò una bottiglia di birra fresca sotto il sole non me la toglie nessuno! Il tempo per percorrere il sentiero del ritorno è stato leggermente più lungo, circa 2 ore e 30 minuti. Che dire. Tra le tante escursioni fatte, la scalata dell’isola di Tavolara è meravigliosa. Se visiterai questa parte della mia selvaggia e fantastica isola, non perderti questa faticosa ma emozionante escursione!

Come raggiungere l’isola di Tavolara

Per raggiungere l’isola di Tavolara devi prendere il traghetto dal molo di Porto San Paolo, che durante la stagione estiva effettua numero corse giornaliere. Il biglietto costa 18 Euro e comprende andata e ritorno. La biglietteria si trova nel parcheggio a pagamento adiacente alla spiaggia, poco dopo il porto. Se non sei esperto di percorsi attrezzati, ti consiglio di farti accompagnare da una delle guide GAE che ogni giorno organizzano la bella escursione con gruppi di turisti e che forniscono attrezzatura e transfer. Per esempio, puoi consultare il sito web tavolaratrekking.com.

Sardegna, Isola di Tavolara
la madonnina di Punta Cannone
Sardegna, Isola di Tavolara
un tratto del percorso attrezzato
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