Cosa fare nel Parco Queen Elizabeth

ll Parco Queen Elizabeth è una delle destinazioni turistiche più amate dell’ Uganda. Si trova nella parte occidentale del Paese, e si estende tra le regioni di Kasese, Kamwenge, Bushenyi e Rukungiri. La riserva, formata nel 1954, comincia dal lago George nel nord-est e si estende fino al lago Edward nel sud-ovest. Vanta la più ampia varietà di fauna selvatica di qualsiasi parco dell’Uganda e comprende habitat come savana, foreste, zone umide e i laghi. Il Parco fu chiamato Queen Elizabeth in onore della Regina d’Inghilterra che lo visitò nel 1954.

I settori del Parco Queen Elizabeth

Il Parco Queen Elizabeth è diviso in 3 settori: la penisola di Mweya , le gole di Kyambura – ad est di Mweya – ed Ishasha nel remoto sud-ovest. Le attività turistiche sono prevalentemente effettuate nel settore di Mweya e solo in parte nel settore di Ishasha, dove i famosi leoni arrampicatori  sono l’attrazione principale. Il settore di Kyambura è una gola profonda con una  lussureggiante vegetazione tropicale attraversata da un fiume, famosa per la sua grande concentrazione di scimpanzé.

  • Pro e contro

+ Parco più popolare dell’Uganda con grande varietà di fauna
+ Escursione in barca sul canale Kazinga
+ Possibilità di vedere i leoni che si arrampicano sugli alberi
+ Possibilità di trekking per vedere gli scimpanzé
+ Eccellente opportunità di birdwatching con 600 specie registrate
+ Si trovano anche sistemazioni economiche
– Difficoltà di avvistare la fauna data la grandezza del parco e l’erba alta

Uganda, Canale Kazinga
elefanti lungo il Canale Kazinga

Cosa fare nel Parco Queen Elizabeth

Entro i confini del vasto Parco Queen Elizabeth vive una vasta gamma di grandi mammiferi e primati. Sono presenti quattro dei Big Five (i rinoceronti sono assenti) ed è anche possibile fare un’escursione per avvistare gli scimpanzé.

  • Safari nel Parco Queen Elizabeth – settore di Mweya

Ho visitato il Parco Queen Elizabeth due volte. La prima nel lontano 2009 e l’ultima a gennaio 2018. Ad essere onesti, in entrambe le occasioni,  non ho avvistato molti animali, che talvolta sono anche difficili da individuare nella vegetazione. Nella stagione secca il paesaggio  è ovviamente brullo e purtroppo non ci sono pozze d’acqua o piccoli fiumiciattoli che attirino gli animali. Se hai già esplorato altri parchi nazionali in giro per l’Africa, come quelli del Kenya, Tanzania o il Parco Kruger in Sud Africa,  probabilmente non rimarrai pienamente soddisfatto.

Ma i safari son sempre differenti, variano in base alla fortuna e magari sarai più fortunato di me!  Nell’area di Mweya ci sono i leoni ma, come in tutti i game drive, bisogna trovarsi nel punto giusto al momento giusto per individuarli. Non è così facile perché l’erba è alta e di solito riposano “appollaiati” su piccoli e fitti alberi di acacia per ripararsi dalla forte calura.

Inoltre, è assolutamente vietato andare fuori pista, cosa che ne rende ancora più difficile l’individuazione. Senza dubbio, il momento migliore per il safari è la mattina presto o il tardo pomeriggio. Non posso lamentarmi perché la prima volta ho avvistato 4 leoni adulti , mentre a gennaio un cucciolo che zampettava nell’erba alta e la sua mamma che riposava sopra un albero di acacia.  Il mio autista e guida professionale ha detto con un sorriso raggiante che il Parco Queen Elizabeth è molto grande, ma in fin dei conti, di animali “neanche l’ombra”. 

Uganda, Parco Queen Elizabeth
una leonessa sopra un albero di acacia
  • Crociera in barca lungo il canale Kazinga

L’attività più emozionante fatta a Mweya   è la crociera in barca sul canale Kazinga, un canale naturale lungo 32 km che collega il lago George con il lago Edward. Il giro di andata e ritorno parte dal molo vicino al Mweya Lodge (puoi prenotare direttamente al Lodge); si arriva nelle vicinanze del lago Edward, poi la barca torna indietro. Dura circa 2 ore (partenze alle 14:00 e alle 16:00) e durante la traversata si vedono bufali, ippopotami, elefanti, coccodrilli e una miriade di uccelli. Un consiglio, siediti sul lato sinistro dell’imbarcazione.

Uganda, Canale Kazinga
grossi bufali sulle sponde del canale Kazinga
  • Escursione al lago salato Katwe

Un’altra escursione che si può fare nelle vicinanze del Parco Queen Elizabeth è la visita al lago salato Katwe dove, accompagnato da una guida locale per circa 40-50 minuti, si cammina lungo le sponde del lago vedendo come viene estratto il sale ed ascoltando interessanti informazioni sulla sua procedura di estrazione. Sulla strada per il Lago, si trova una piccola struttura dove bisogna pagare una tassa d’ingresso e la guida.

Uganda, Lago salato Katwo
le saline del lago Katwe
  • Trekking per vedere gli Scimpanzè nella Kyambura Game Reserve

Meglio conosciuta come la Gola di Kyambura, questa riserva fa parte del Parco  Queen Elizabeth ed ospita un incredibile ed unica varietà di fauna selvatica, compresi gli scimpanzé. L’area, che è un’importante fonte d’acqua per molti animali ed è circondata dalla savana, è generalmente nota per l’alta concentrazione di primati presenti nella gola.

La Riserva di Kyambura è l’unico luogo del Parco Nazionale Queen Elizabeth dove si possono vedere scimpanzé abituati alla presenza umana oltre a vari tipi di primati come il Cercopiteco Verde, il Cercopiteco Barbuto, il Cercopiteco dal Diadema, il Colobus, il Cercopiteco Nasobianco.

  • Foresta di Kalinzu

La mia escursione per incontrare gli scimpanzè era programmata proprio nella Gola di Kyambura, ma, su consiglio dell’autista, abbiamo cambiato i nostri piani riprogrammando il trekking nella Foresta di Kalinzu. Mi ha spiegato che Kyambura è un luogo non molto indicato per incontrare gli scimpanzé perché bisogna scendere nella gola e non è facile individuarli  data la grandezza dell’area in cui  si muovono, che è anche divisa dai fiumi. La Foresta di Kalinzu si trova a circa 40 minuti di auto dal Parco Queen Elizabeth. L’escursione si svolge lungo un sentiero in falsopiano che non presenta particolari difficoltà se non districarsi nella fitta foresta.

Uganda, Budongo
scimpanzè nella Foresta di Kalinzu
  • Safari nel Parco Queen Elizabeth – settore di Ishasha

Il settore meridionale di Ishasha, ben noto per i leoni che si arrampicano sugli alberi, si trova a 80 km da Mweya e ci si impiega circa un’ora e mezzo per raggiungerlo. Anche qui, gli animali sono pochissimi e nei 2 safari fatti ho avvistato 1 solo leone con molto fortuna. L’autista mi ha spiegato che durante la stagione secca il caldo è molto forte, e gli animali si spostano vicino alla riva del lago Edward, compreso i leoni arrampicatori.

Sfortunatamente, al momento non c’è pista che percorre quella zona. Se decidi di avventurarti in Uganda, viaggio che ti consiglio vivamente, il Parco Queen Elizabeth è una tappa che non si può assolutamente perdere.

I leoni arrampicatori del settore di Ishasha

È piuttosto raro vedere i leoni che si arrampicano davvero sugli alberi.  Sono abituato a vedere i leopardi, le scimmie e moltissimi altri piccoli animali, ma i leoni proprio no! Le uniche due popolazioni di leoni che si arrampicano sugli alberi come loro comportamento quotidiano si trovano proprio nel Parco Queen Elizabeth ed in Tanzania nei parchi Tarangire e Lake Manyara.

Si suppone che questo tipo di leoni si arrampichi sugli alberi per proteggersi dalle numerose mosche tse-tse che pungono a livello del suolo, mentre altri studiosi pensano sia per sfuggire al caldo a terra e godersi il fresco; tuttavia il motivo per cui si arrampicano sui rami degli alberi rimane sconosciuto.

Uganda, Parco Queen Elizabeth
un possente leone arrampicatore

Come raggiungere il Parco Queen Elizabeth

Il Parco  Queen Elizabeth si trova a 400 km da Kampala (7 ore di auto) e raggiungerlo con mezzi locali è veramente difficoltoso e non ne vale la pena. Dovendo fare escursioni e attività al suo interno, il modo migliore per visitarlo è prenotare un tour tramite un’agenzia turistica o noleggiare un veicolo 4×4 all’aeroporto Internazionale di Entebbe.     


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Uganda, Parco Queen Elizabeth
Leonessa appollaiata su un albero di acacia

Dove dormire

Il Parco Queen Elizabeth offre una buona scelta di sistemazioni che vanno dai campeggi a lussuosi Lodge. Il Mweya Safari Lodge è decisamente la sistemazione più costosa e migliore di tutto il Parco. Ho dormito al Buffalo Safari Lodge, sempre nel settore di Mweya.

Nel settore di Ishasa la scelta è decisamente meno ampia. Qui, si trovano il costoso Wilderness Camp, il Ntungwe River Camp e l’Ishasha Camp.

booking

Quando andare 

Il clima dell’Uganda è caldo tutto l’anno e i mesi migliori per visitare il Paese sono quelli durante la stagione secca, ovvero Gennaio , Febbraio, Giugno e Luglio. Durante la stagione umida – da marzo a maggio e da agosto a dicembre -, anche se le piogge cadono sotto forma di brevi ma violenti acquazzoni, alcune piste potrebbero diventare impraticabili. Soprattutto potresti avere difficoltà durante le escursioni per vedere i gorilla di montagna e gli scimpanzé.

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