Cosa mangiare a Roma

Senza ombra di dubbio, Roma ha un fascino incredibile: la moltitudine dei punti di interesse storico, culturale, artistico e naturalistico è sensazionale, caratteristica che continua ad attirare milioni e milioni di turisti annuali provenienti dagli angoli più disparati del globo.
Visitare la capitale d’Italia, tuttavia, significa anche immergersi totalmente nella cultura tradizionalistica romana, fatta di usanze e tradizioni eno-gastronomiche locali di impatto mondiale e in grado di solleticare le papille gustative di qualsivoglia tipologia di turista.

Le specialità culinarie di Roma da non perdere

Hai programmato un viaggio nella capitale e stai cercando consigli su cosa mangiare nella città eterna? Sei nel posto giusto! In questa breve guida, cercherò di chiarire quali sono i piatti tipici e i dolci tipici romani da assaggiare almeno una volta nella vita! Immergiamoci a capofitto di questa rassegna culinaria!

1. Spaghetti alla carbonara

Come non citare un piatto che ha reso la cultura eno-gastronomica romana tra le più apprezzate del mondo, gli spaghetti alla carbonara (vengono usati anche rigatoni). Nonostante le diverse teorie che si celano dietro la sua storia, questo piatto, fatto dalla commistione di uova fresche, guanciale, pepe e da una spruzzatina di pecorino romano grattugiato, è un’esplosione di bontà che ti regalerà un sapore probabilmente mai sperimentato prima.

Si sa, i piatti tipici di una città sono eccezionali solamente quando realizzati dai cittadini di quella località: in questo, Roma è strapiena di trattorie e piccole osterie nelle quali mangiare l’originale carbonara romana! Il quartiere migliore dove ho provato i piatti tipici romani è Trastevere, specialmente l’Osteria Da Vittorio

cosa mangiare a roma
rigatoni alla carbonara

2. Bucatini all’amatriciana

La celebrità dei bucatini all’amatriciana è ormai conosciuta anche oltreoceano, vista il suo impiego in moltissimi film e opere teatrali folcloristiche. Nonostante sia parte della tradizione gastronomica romana, questo piatto deriva da una cittadina in provincia di Rieti, Amatrice, i quali cittadini vollero creare una sorta di variante della famosa Gricia adoperando gli stessi ingredienti, ad eccezione del pomodoro.

Il risultato è un piatto dal gusto eccezionale, quasi etereo, dotato di un tocco di croccantezza dato dal guanciale, di sapidità legato al pecorino romano, di acido fornito dai pomodorini e di piccante regalato da una spolveratina di peperoncino.

Solitamente, la cucina tradizionale permette l’esistenza di molteplici variazioni alla ricetta originale, le quali impiegano diverse tipologie di pasta o diversi modi di cottura del guanciale: tuttavia, la reale ricetta dell’amatriciana prevede i bucatini e la si può sperimentare solo a Roma!

3. Spaghetti Cacio e Pepe

Al pari della carbonara e dei bucatini all’amatriciana, gli spaghetti cacio e pepe sono un piatto caratteristico da assaggiare assolutamente. Si dice che questo piatto tipico della cucina romana risalga ai tempi della transumanza, quando i pastori portavano il loro bestiame nei pascoli dell’agro romano. Durante questo spostamento stagionale, portavano con se ingredienti poveri e duraturi come il pepe nero in grani, il pecorino romano – conosciuto come cacio – e spaghetti essiccati. Al giorno d’oggi, oltre agli spaghetti, questo piatto tradizionale viene preparato con i tonnarelli, ideali per raccogliere il delizioso sughetto.

Roma, piatti tipici
spaghetti cacio e pepe

4. Carciofi alla Giudia

Dopo tre primi abbastanza pieni e sazianti, ecco un secondo assolutamente da provare: i carciofi alla Giudia. Ti sei mai chiesto da cosa provenga tale denominazione?
Devi sapere che questo piatto è un legame con la cultura ebraica, dato che era parte delle preparazioni degli ebrei al termine del celebre Kippur, il periodo di totale digiuno che essi svolgevano come simbolo per l’espiazione dei peccati.                                                                                                 

La peculiarità che rende questo piatto estremamente gustoso e unico nel suo genere è senza dubbio la qualità del carciofo protagonista: secondo la ricetta tradizionale, dev’essere impiegato il mammolo, tipologia di carciofo che cresce soltanto nelle campagne romane e che rende l’ortaggio convenzionale più tenero e facile da cuocere.

Oltre a ciò, anche la cottura è un segreto per rendere il piatto delizioso: la ricetta prevede una doppia frittura, sia per ammorbidirlo che per farne aprire le foglie, rendendolo tenero all’interno e croccante all’esterno. La vera buona fattura del piatto risulterà evidente se, non appena lo sgranocchierai, avvertirai il classico “crunch” sotto i tuoi denti, simbolo tangibile della perfezione della cottura.
Roma, piatti tipici
i carciofi alla giudia

5. Saltimbocca alla romana

Un secondo che devi assolutamente provare per assaporare la cultura culinaria della città eterna sono i saltimbocca, preparati di carne di vitello rivestita con prosciutto crudo, salvia, burro e farina, marinata nel vino bianco e nell’olio e, talvolta, accompagnata dai capperi. Anche in questo caso, esistono diverse varianti della stessa ricetta, alcune delle quali prevedono l’aggiunta di cipolle o carciofi, nonché della pancetta, sino al totale cambio della carne. Nonostante tale piatto sia originario della zona di Brescia, è entrato nel patrimonio gastronomico romano fin da subito, raggiungendo anche le nazioni più lontane dalla capitale. Assolutamente da assaporare!

6. Panino con la porchetta romana

La porchetta è un tipico piatto dell’Italia centrale, ma quella preparata nelle zone di Roma è davvero una specialità da non perdere. La carne di maiale viene aromatizzata con mix di aglio, rosmarino e pepe nero, per poi essere cotta nel forno per un periodo che va dalle 3 alle 6 ore.  Il luogo migliore per provare questo piatto tradizionale sono i Castelli Romani, in particolare nei comuni di Ariccia, dove la porchetta ha ottenuto il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta, Frascati e Marino. 
A Roma, i miei locali preferiti dove viene preparato un gustosissimo panino con la porchetta sono “La Vita è un Mozzico, vicino a Piazza del Popolo, e “Angrypig Birretta e Porchetta“, in via Tunisi vicino alla fermata della metro Cipro.
Roma, piatti tipici
panino con la porchetta

7. I dolci tipici romani

Dopo un pranzo abbondante a base di primi, secondi e contorni, ci sta concludere con un bel dolce. Nella città eterna potrai sperimentare un’ampia varietà di delizie, a cominciare dal classico maritozzo, una specie di panino dolce ripieno di panna montata. Per farti capire la sua importanza, gli è stato dedicato una giornata intera a questo dolce, per la precisione il 7 luglio, denominandola Maritozzo day!

Un altro dolce un po’ più raffinato è la crostata di ricotta e visciole: di tradizione ebraico-romana, questa delizia unisce la bontà e la freschezza casearia della ricotta al sapore amaro delle visciole, ossia delle piccole ciliegie che ricordano molto le amarene, in un connubio che ti farà leccare i baffi! Insomma, a Roma hai pane per i tuoi denti: non ti resta che recarti nei locali e nei bar capitolini e farti avvolgere dalla deliziosa cucina romana!

Roma, un maritozzo
un delizioso maritozzo

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