L’antica Kasbah di Telouet

Nascosta tra i maestosi panorami delle montagne dell’Alto Atlante Occidentale, non distante dal passo montano Tizi’n Ticka, si trova la magnifica Kasbah di Telouet. E’ un luogo fuori dagli itinerari battuti dai viaggiatori, ancora poco conosciuto ma che vale la pena visitare soprattutto per la sua importante nella storia del Marocco e della sua indipendenza.

Kasbah di Telouet: un po’ di storia

Per comprendere l’importanza della Kasbah di Telouet, bisogna tornare indietro nel tempo al sistema feudale del Marocco in vigore prima dell’indipendenza del paese, conosciuto come makhzen. Durante questo periodo storico, il Marocco era governato da un sultano, ed i vari territori erano presidiati da potenti signori locali chiamati Pashà che difendevano militarmente la loro zona di dominio e imponevano tasse per conto del sovrano alle carovane di passaggio.

Tra questi, il più potete e importante era certamente Thami el Glaoui, conosciuto come il “Signore dell’Atlante” e succeduto nel 1886 al padre Mohamed d’Ibibat, stabilitosi a Telouet sin dal 1856 come amministratore della zona a seguito della nomina con un dahir (decreto) del Sultano Moulay Abderrahmane. Thami el Glaoui terminò la costruzione della Kasbah di Telouet, importante centro  in posizione strategica lungo l’antica via del commercio tra il Sahara e Marrakech, rafforzando così il suo potere.

Marocco, Telouet
l’ingresso della Kasbah di Telouet
Marocco, Telouet
la Kasbah di Telouet

Nel 1912 divenne Pashà di Marrakech e, all’epoca, uno degli uomini più ricchi del mondo grazie ai suoi affari nel commercio di sale, olive e zafferano. Tra gli anni ’30 e ’40, divenne talmente influente da ricevere presso la sua Kasbah personaggi politici importanti del calibro di Winston Churchill. Dal 1950 in poi, spinse la sua influenza politica un passo in avanti appoggiando i colonialisti francesi e tramando contro il Sultano Mohamed V che, invece, sosteneva il movimento indipendentista marocchino.

Nel 1953, i francesi misero al potere Ben Arafa, cugino del Sultano Mohammed V che fu arrestato ed esiliato prima in Corsica e poi in Madagascar insieme al figlio Hassan II. Tuttavia, a causa dei continui tumulti e scontri, e della mancanza di legittimità e popolarità di Ben Arafa presso la popolazione marocchina, le autorità francesi considerarono di deporlo solamente due anni dopo e restituire il potere a Mohammed V.

Il Sultano fece così ritorno in patria dall’esilio nel novembre del 1955, e, nel febbraio 1956, negoziò con la Francia e con la Spagna la piena indipendenza del Marocco. Thami El Glaoui perse completamente peso politico, si sottomise all’autorità di Mohammed V e morì a causa di una malattia nel gennaio 1956 nella Kasbah di Telouet.

Come visitare la Kasbah di Telouet

Purtroppo, dal momento della morte di Thami el Glaoui, la Kasbah di Telouet rimase in rovina e non vennero più fatti lavori di ristrutturazione da parte del Governo, come se si volesse completamente dimenticare il tradimento del Pashà nei confronti di Mohammed V e di suo figlio Hassan II.

Nonostante dall’esterno dia l’impressione di essere un rudere, non appena si raggiunge il cuore centrale della kasbah si rimane stupiti dalla sua bellezza. Si dice che abbiano lavorato a questa costruzione più di 300 operai, decorando, dipingendo, e stuccando in maniera sopraffina soffitti e pareti. La Kasbah di Telouet è talmente bella, che appena si entra dal patio di ingresso, si inizia a rivivere quella che doveva essere l’atmosfera sfarzosa al tempo di Thami el Glaoui.

Quello che mi ha colpito sono anche gli splendidi mosaici che decorano le pareti, l’attenzione nei dettagli, le delicate rifiniture in stile moresco ed i magnifici dipinti del soffitto. Sebbene meno famosa del Ksar di Ait Ben Haddou, che si trova a soli 50 km di distanza da Telouet, la sua bellezza vale la deviazione!

Marocco, Telouet
l’interno della Kasbah
Marocco, Telouet
stupende decorazioni all’interno della Kasbah di Telouet

Come arrivare a Telouet

Arrivando da Marrakech sono circa 4 ore di auto perché la strada si inerpica sulle montagne dell’Atlante occidentale. Superato il Tizi’n Ticka, passo montano a 2205 metri di altezza, in pochi chilometri si arriva alla biforcazione per Telouet (strada P1506).

Arrivando da Ouarzazate, invece, ci vogliono circa 1 ora e 30 minuti. Si viaggia dapprima sulla strada N9 per poi svoltare sulla strada P1506. La P1506 passa per Ait Ben Haddou, patrimonio UNESCO e Ksar più fotografato del Marocco. Molti viaggiatori, una volta visitata Ait Ben Haddou, ritornano sulla strada N9 e si dirigono verso Marrakech invece di proseguire sulla P1506 ed arrivare a Telouet.

  • Dove pranzare e dormire a Telouet

Anche se è solo una tappa di passaggio, ti consiglio di non perdere il gustosissimo tajine alle prugne e fichi del ristorante Lion D’Or di Telouet. Si trova proprio di fronte alla kasbah e, oltre al ristorante, ha anche alcune stanze per chi volesse trascorrere la notte qui.

Marocco, Telouet
Thami el Glaoui con Winston Churchill
Marocco, Telouet
raffinate decorazioni della Kasbah

FAQ – viaggiare in Marocco

  • Quando andare in Marocco

E’ possibile visitare il Marocco in qualsiasi periodo dell’anno, ma le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno quando le temperature sono gradevoli.  Durante i mesi invernali, nella parte nord del paese, fa abbastanza freddo, mentre in estate le temperature possono raggiungere e superare i 30°, con picchi in agosto anche di 40° in tutte le aree più turistiche. Ho visitato i Marocco 4 volte e la stagione più piacevole è stata la primavera (aprile). 

  • Come muoversi in Marocco

Il Marocco è un paese molto facile da visitare e per spostarsi tra le varie città ci sono diversi collegamenti con i bus (alcune tratte anche con i treni). Detto questo, il modo migliore per muoversi in completa libertà è noleggiare un veicolo. Le strade sono sempre ben tenute e il traffico fuori dai grossi centri abitati è abbastanza scarso. Fai solo attenzione a rispettare i limiti di velocità e le regole di guida generali perché la Polizia è ovunque. Le multe sono all’ordine del giorno!

Puoi consultare i costi di noleggio tramite il sito Booking.com e quello di DiscoverCars.com che mettono a confronto le varie opzioni offerte dalle maggiori compagnie.

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  • Come si paga in Marocco

La valuta locale è il Dirham marocchino (MAD). 10,6 MAD equivalgono a 1 euro (Maggio 2024). Non cambiare euro in aeroporto (solo l’indispensabile) e vai nei numerosi negozi di cambio che troverai in città che sono più convenienti. E’ possibile prelevare direttamente MAD in qualsiasi sportello bancomat. Il contante è ampiamente utilizzato ed è il metodo di pagamento preferito (molto spesso l’unico), soprattutto nei negozietti e bancarelle dei mercati.

  • Come faccio ad avere internet in Marocco

Il wifi si trova praticamente ovunque, sia nelle sistemazioni che nei bar e ristoranti. La scheda locale è  utile per qualsiasi evenienza perciò ti consiglio è di comprarla. Se hai tempo puoi acquistarla direttamente in aeroporto al tuo arrivo in Marocco, altrimenti in uno dei vari store della Morocco Telecom (la più diffusa) o della Orange che offrono diverse opzioni dati e chiamate.

Detto questo, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, ti consiglio di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa. La eSIM è una scheda “SIM virtuale” che si installa direttamente sul proprio telefono senza possedere fisicamente una tesserina.

  • Assicurazione di viaggio medico-bagaglio in Marocco

La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto,  avrete diritto anche uno sconto del 10%!

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