Tra tutte le attrazioni di Busan, merita sicuramente il posto d’onore sul podio il Villaggio di Gamcheon. Negli ultimi anni le sue foto hanno spopolato sul web, rendendolo uno dei luoghi più instagrammati della Corea del Sud. Questa area multicolore, fatta di labirintiche stradine che si inerpicano sulla collina e graziose caffetterie che offrono panorami spettacolari, ricorda molto una favela, ma grazie al programma di sviluppo attuato dal Governo coreano, è diventata una meta turistica di primaria importanza.
Le origini di Gamcheon
Il Villaggio Culturale di Gamcheon, famoso per le sue ripide scale, i vicoli tortuosi e le case colorate e dove le opere d’arte sono ad ogni angolo, non è sempre stato così vivace e turistico come lo vediamo oggi. Questa area è nata negli anni ’50 per accogliere tutte le famiglie povere della zona di Busan rimaste senza abitazione a causa della terribile guerra di Corea.
In quegli anni era una zona povera, una vera baraccopoli dove lentamente i rifugiati cominciarono a costruire case in mattoni facendo espandere il villaggio sempre di più. Nel corso dei decenni, la popolazione massima di 30.000 residenti ebbe un crollo verticale fino a toccare i 10.000 residenti continuando poi il proprio declino con centinaia di case abbandonate al proprio destino.


Nel 2009, grazie ad un progetto finanziato dal Governo coreano, la zona è stata oggetto di riqualificazione che prevedeva l’aiuto di molti giovani artisti per renderla un’area culturale, così da attrarre anche il turismo. Le abitazioni sono state ridipinte di vari colori, quelle abbandonate sono state trasformate in musei, gallerie d’arte e graziose caffetterie, le strade del villaggio sono state decorate con varie creazioni artistiche e molti muri sono stati decorati con murales, rendendo il paesaggio vivace e accogliente. Il progetto è pienamente riuscito poiché, al giorno d’oggi, i turisti affollano Gamcheon per ammirare alcune delle più belle opere di street art del paese.
L’installazione artistica più famosa delle strade di Gamcheon è una riproduzione del Piccolo Principe con la sua amica volpe seduti su un muretto a osservare il panorama. Quando ho visitato Gamcheon, è stato impossibile avvicinarsi a questa installazione per la lunga coda di coreani in attesa di fare una fotografia. Un’altra opera molto interessante è chiamata “scala verso le stelle” e la ragione di questo nome è che la scala è fatta di ben 148 scalini e quindi, percorrendola, ti affaticherai talmente tanto da vedere le stelle. O almeno così si dice. Merita una visita anche il piccolo Museo di Gamcheon e la foto di rito con l’installazione artistica “I Love Gamcheon“.

Il percorso attraverso Gamcheon
Per prima cosa dirigiti al Centro Informazioni Turistiche che si trova lungo Gamnae 2-ro a pochi passi dalla fermata del bus. Potrai ritirare una mappa per 2.000 won che ti fornirà i percorsi consigliati per vedere i punti salienti di Gamcheon. In otto attrazioni designate, tra cui gallerie, una caffetteria e un negozio d’arte, puoi collezionare timbri sulla mappa. Una volta ricevuti tutti i timbri, potrai ritirare un premio al centro informazioni. La mappa illustra 3 percorsi principali: il più lungo – quello celeste – dura circa un paio di ore, mentre il più corto una quarantina di minuti.
Il consiglio è di prenderti tutto il tempo necessario per visitare questa meravigliosa attrazione di Busan. I percorsi sono prevalentemente in piano e discesa, perciò non c’è alcuna difficoltà nel percorrerli. Di tanto in tanto ti puoi fermare nelle caffetterie per riposare e sorseggiare un tè. I 3 percorsi terminano davanti all’installazione artistica “Message of Hope” dove, proprio di fronte, lungo Okcheon ro, puoi prendere il bus per tornare in città.

Come raggiungere il Villaggio di Gamcheon
Il modo più semplice è quello di prendere la metro fino alla stazione di Toseong (linea 1) e da qui i piccoli bus numeri 2-2, 2 o 1-1 che ti lasceranno a poche decine di metri dal Centro Informazioni. Leggi il mio post sulle migliori attrazioni di Busan cliccando qui.

Informazioni utili per un soggiorno a Busan
- Come arrivare a Busan
Busan si trova a sud della costa del mar del Giappone , a circa 85 km da Gyeongju, antica capitale del regno Silla. Il modo più pratico per raggiungere la città è con un treno veloce KTX da Seoul. La corsa dura circa 2 ore ed il costo è intorno a 87.000 Won. Da Gyeongju, invece, il costo del biglietto del treno KTX è di circa 25.000 Won ed il viaggio dura solo 35 minuti. Puoi acquistare il biglietto online sul sito ufficiale www.ktxtrains.com oppure direttamente in stazione. La stazione ferroviaria di Busan si trova nel distretto di Dong Gu, a sole 2 fermate di metro da Nampodong.
- Dove dormire a Busan
Pensando alla mia esperienza a Busan, senza dubbio suggerisco di dormire nel distretto di Nampodong dove si trovano molte attrazioni della città e facilmente raggiungibile con bus e metro (linea 1) dalla stazione ferroviaria di Busan. Durante la stagione estiva, se sei più interessato alla vita da spiaggia, allora puoi anche soggiornare nel vivace distretto di Haeundae. Ho soggiornato al Central Park Hotel.
Prenota ora il tuo hotel a Busan cliccando sul banner di Booking.com!
- Come muoversi a Busan
Il trasporto pubblico di Busan è estremamente semplice ed efficiente. Le attrazioni del quartiere di Nampodong possono essere visitate con una bella passeggiata, mentre per muoversi tra un quartiere e l’altro è possibile prendere la metropolitana o il bus. Per trovare il percorso migliore con i mezzi pubblici puoi aiutarti con Google Maps o Naver maps. L’alternativa ai mezzi pubblici è prendere un taxi che è ancora decisamente economico e può essere facilmente chiamato con la Smart App Uber.
- Metodo di pagamento
La valuta della Corea del Sud è il Won (KRW). 1 euro corrisponde a circa 1500 Won. Non serve cambiare molto contante perché si può pagare praticamente ovunque con le carte di credito/debito. E’ possibile prelevare Won anche dai moltissimi sportelli bancomat.
- Come pagare la metropolitana e il bus a Busan
Nonostante il biglietto possa essere comprato direttamente a bordo dei bus e alla biglietteria automatica della metro, il metodo più pratico per non perdere tempo è comprare la T-Money card. E’ una tessera ricaricabile che permette di prendere bus e metropolitana non solo a Busan, ma in tutte le città della Corea del Sud. Può essere acquistata e ricaricata direttamente alle biglietterie automatiche delle stazioni metro o nei Convenience Store, piccoli supermarket che si trovano praticamente ovunque.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!


Che spettacolo!! Non ne avevo mai sentito parlare.
Se vai in Corea del Sud non perderlo perchè è stupendo!