Sofia, 20 attrazioni da non perdere

Sofia è una delle capitali europee più affascinanti e ricche di storia, che ti offre un’ampia gamma di attrazioni tutte da scoprire. Dalle antiche rovine romane alle imponenti chiese ortodosse. La città è un luogo in cui puoi ammirare modernità e tradizione che si mescolano in maniera perfetta. Bisogna sottolineare che oltre alle bellezze e al fascino di Sofia, la capitale bulgara è una delle mete più ambite dai turisti anche per i prezzi bassi e i voli low cost che consentono di raggiungere la città spendendo poco in qualsiasi periodo dell’anno.

Cosa vedere a Sofia

1. Cattedrale Aleksandr Nevskij

L’imponente Cattedrale Aleksandr Nevskij è uno dei luoghi religiosi più importanti della capitale bulgara nonché una delle sue attrazioni principale. Costruita tra il 1882 e il 1912 per onorare la memoria dei 200.000 soldati russi, ucraini, bielorussi e bulgari morti nella guerra russo turca del 1877-1878, questo affascinante edificio è una delle chiese ortodosse più grandi al mondo, precisamente la seconda dopo quella di Belgrado. 

Realizzata in stile neo-bizantino, quello che salta immediatamente all’occhio dei visitatori sono la sua cupola dorata alta 45 metri, ed il campanile che svetta a ben 50 metri.  Il campanile ospita anche dodici campane, che rappresentano da decenni il riferimento sonoro di Sofia. Suonano, infatti, sempre alle ore 17, per richiamare i fedeli alla preghiera. L’ingresso alla cattedrale è gratuito, tuttavia, per fare fotografia all’interno è necessario pagare un ticket di 10 BGN; è aperta dalle 7 alle 19 tutti i giorni.

  • Museo delle Icone Cristiane

Merita assolutamente la visita anche il Museo delle Icone Cristiane che si trova nella cripta della cattedrale. La magnifica mostra, considerata la più grande collezione di icone ortodosse in Europa, espone oltre 200 icone risalenti al periodo che va dal XIII al XIX secolo, tre frammenti di dipinti murali, incisioni e altri manufatti religiosi antichi. L’ingresso al Museo è di 6 BGN;  è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.

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Sofia, la Cattedrale Aleksandr Nevskij
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Sofia, il Museo delle Icone Cristiane

2.  Chiesa di Santa Sofia

Proprio nella stessa piazza dove sorge la Cattedrale Aleksandr Nevskij troviamo anche la Chiesa di Santa Sofia, una delle più antiche della capitale bulgara. L’edificio religioso, costruito nel VI secolo durante il regno dell’imperatore bizantino Giustiniano sul sito di un antico teatro romano e di diverse chiese precedenti, ha la forma a croce con tre altari ed il pavimento è ricoperto da complessi mosaici ornamentali paleocristiani o a tema floro-faunistico. Una curiosità sull’edificio religioso è che nel XIV secolo la chiesa diede il nome alla città. L’ingresso alla chiesa è gratuito ed è aperta dalle 7 alle 18.

  • Museo Sotterraneo di Santa Sofia

Durante la visita della Chiesa di Santa Sofia, è possibile accedere al Museo Sotterraneo dove camminando su lastre trasparenti si ammirano opere sepolcrali provenienti dalla necropoli orientale dell’antica città di Serdica ed i resti di tre chiese precedenti. I reperti che mi hanno colpito maggiormente sono l’interno di una tomba finemente affrescato e i magnifici mosaici policromi risalenti al V secolo. L’ingresso al museo è di 6 BGN ed è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.

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Sofia, la Chiesa di Santa Sofia
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Museo Sotterraneo di Santa Sofia

 3. Rotonda di San Giorgio

La Rotonda di San Giorgio è una struttura molto affascinante di Sofia, e spicca per la sua forma circolare su base quadrata  e per la grandezza di soli 10 metri di diametro. Si tratta di un vero e proprio gioiello che è stato costruito intorno al III secolo durante il regno dell’imperatore romano Costantino il Grande. Si presume che proprio qui si tennero alcune riunioni del Concilio di Serdica del 343. È considerato l’edificio più antico della capitale e ha vissuto gran parte della storia della città.

Dopo essere stata utilizzata per diverso tempo come fonte battesimale di massa, successivamente venne trasformata in moschea durante l’invasione da parte degli Ottomani, prima di essere nuovamente adibita a chiesa cristiana. Le pareti del suo piccolo interno presentano cinque strati di affreschi parzialmente conservati: il più antico è di tipo romanico-bizantino con motivi floreali del IV secolo. L’ingresso alla chiesa è gratuito; è aperta dalle 8 alle 19:30.

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Sofia, la Rotonda di San Giorgio

4. Piazza indipendenza 

Piazza Indipendenza si trova proprio nel cuore di Sofia ed è circondata da alcuni degli edifici più importanti del Paese che riflettono l’architettura del classicismo socialista nell’Europa orientale. Tra questi ammirerai il Palazzo dell’Assemblea nazionale bulgara (precedentemente sede del Partito Comunista bulgaro),  il Consiglio dei Ministri, la Presidenza, e  il Ministero della Pubblica Istruzione.

In seguito ai cambiamenti politici avvenuti alla fine degli anni ’80, i simboli comunisti che decoravano la piazza vennero  rimossi. La stella rossa, uno dei simboli per eccellenza del comunismo, che si trovava in cima all’ex sede del partito, poi sostituita dalla bandiera bulgara, si trova esposta al Museo di Arte Socialista. Monumento singolare della piazza è la statua di Santa Sofia, eretta nel 2000 proprio nel punto un tempo occupato da una imponente statua di Lenin.

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Sofia, Piazza Indipendenza

5. Rovine dell’antica città romana di Serdica

Sotto Piazza Indipendenza si trovano i resti dell’antica Sofia, chiamata Serdica in epoca romana. La città ebbe un ruolo importante e centrale durante la dominazione romana, soprattutto sotto il regno dell’imperatore Diocleziano quando divenne la capitale della provincia della Dacia Mediterranea. Serdica venne distrutta dagli Unni nel 447, ma fu ricostruita nel 500 dal sovrano bizantino Giustiniano.

Piazza Indipendenza e l’area della stazione della metropolitana di Serdika II ospitano la più grande area di rovine della città tra le quali i resti di 8 strade, una chiesa, terme romane e case. I sottopassaggi della stazione della metropolitana espongono anche una varietà di sculture, tavolette e altri manufatti a livello dei binari, in teche di vetro. L’ingresso alle rovine è gratuito.

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Sofia, alcune rovine di Serdica

6. Chiesa di Santa Sveta dei Pellai

La Chiesa dedicata a Santa Sveta dei Sellai, una santa bulgara dell’XI secolo, si trova in Piazza Indipendenza all’ingresso della metropolitana di Serdika II , ed è una chiesa ortodossa bulgara medievale. Il piccolo edificio religioso fu costruito in mattoni e pietra sotto l’occupazione ottomana con le donazioni dei maestri sellai della regione. Presenta  una navata, una volta semicilindrica, un’abside emisferica, ed al suo interno sono conservate splendide tracce di affreschi del XIV, XV, XVII e XIX secolo raffiguranti scene bibliche.

Particolare curioso sulla sua costruzione è il fatto che al tempo della dominazione ottomana le chiese potevano essere edificate esclusivamente se la loro altezza non superava quella di un soldato a cavallo. Ciò spiega perché molte chiese risalenti a quel periodo, compresa Santa Sveta, venissero costruite per metà sotto il livello del suolo. E’ stata dichiarata monumento culturale ed il suo giorno commemorativo si celebra il 28 ottobre – il giorno di Santa Sveta. La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 7:30 alle 19:30.

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Sofia, Chiesa di Santa Sveta dei Pellai

7. Moschea Banya Bashi

La moschea Banya Bashi si trova a pochi passi da Piazza Indipendenza e spicca per la sua grande cupola, del diametro di 15 metri, e per l’alto minareto che svetta in cielo. Fu edificata nel 1576 durante l’espansione militare ottomana dal famoso architetto ottomano Miamar Sinan e finanziata del Mullah Efendi Kady Seifullah. Il nome Banya Bashi significa “molti bagni”dato che la moschea è stato costruita sopra un centro termale naturale. La sua sala di preghiera con archi e colonne sono in pietra può ospitare oltre 1000 fedeli ed al momento è l’unico edificio religioso musulmano attivo a Sofia.  L’ingresso alla moschea è gratuito; è aperta tutti i giorni dalle 5 alle 22.

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Sofia, la Moschea Banya Bashi

8. Sinagoga di Sofia

La suggestiva Sinagoga di Sofia si trova a breve distanza dalla Moschea Banya Bashi ed è considerata una delle più grandi sinagoghe sefardite d’Europa e la più grande della penisola balcanica.  Costruita all’inizio del XX secolo su progetto dell’architetto austriaco Friedrich Grunanger, la Sinagoga di Sofia è l’orgoglio della piccola comunità ebraica bulgara e la sua magnifica facciata presenta uno splendido stile ispano-moresco con tocchi di secessione viennese qua e là, che la rendono una delle strutture più straordinarie che vedrai nella capitale bulgara.

Il santuario principale è di forma ottagonale, con quattro semi cupole agli angoli e con spazi rettangolari tra di loro e l’altare si trova su un piedistallo di marmo bianco circondato da raffinati corrimano. La grande sala di preghiera principale ha oltre 1000 posti a sedere ed è sovrastata da una cupola ottagonale con un enorme lampadario. La sinagoga è aperta dalle 9 alle 17 tutti i giorni tranne il sabato e il biglietto d’ingresso è di 5 BGN. Per entrare devi suonare il campanello, annunciarti, esibire un documento e sottoporti ad un piccolo controllo.

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la Sinagoga di Sofia

9. Chiesa di San Nicola

La chiesa di San Nicola è una chiesa ortodossa russa costruita all’inizio del XX secolo in uno splendido stile architettonico revival russo. Quello che colpisce immediatamente dell’edificio religioso è la sua alta cupola, circondata da quattro cupole più piccole, tutte dorate, in contrasto con il tetto ricoperto di maioliche verdi ed il bianco delle sue mura. La cupola centrale è alta ben 19 metri e le sue campane furono donate dal re russo Nicola II.

L’interno della Chiesa di San Nicola è piccolo e piuttosto modesto, ma vale la pena entrare per vedere i suoi affreschi dipinti nello stile della scuola di icone di Novgorod.  Nella cripta si trova la tomba dell’ex vescovo Serafin, morto nel 1950.  Sebbene Serafin non sia mai stato proclamato santo, è molto venerato dai fedeli poiché si ritiene che faccia avverare preghiere e desideri. L’ingresso alla chiesa è gratuito; è aperta tutti i giorni dalle 8 alle 18:30.

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Sofia, la Chiesa di San Nicola

10. Vitosha Boulevard

Vitosha Boulevard è la strada pedonale principale di Sofia, sempre affollata di gente a passeggio a qualsiasi ora del giorno. Si estende da Piazza Santa Nedelya al Parco Sud ed è fiancheggiata da decine e decine negozi anche di brand famosi, ottimi ristoranti, eleganti bar, fast food e pasticcerie. Tra gli edifici degni di nota,  su Vitosha Boulevard ci sono il Palazzo Nazionale della Cultura (noto come “NDK”) e l’imponente palazzo bianco del tribunale di Sofia sorvegliato da due statue di leone.

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Sofia, il Vitosha boulevard

11. Chiesa di Santa Domenica

L’imponente Cattedrale ortodossa di Santa Domenica si trova proprio all’inizio del Vitosha Boulevard, precisamente in piazza Sveta Nedelya dove un tempo si trovava il crocevia dell’antica città romana di Serdica. La costruzione della chiesa iniziò nel 1856 e fu completata nel 1863. Inaugurata nel maggio 1867 alla presenza di oltre 15000 persone, fu rinnovata nel 1898, con l’aggiunta di nuove cupole. Purtroppo, nel 1925, la chiesa fu teatro di uno degli eventi più tragici della storia bulgara: venne rasa al suolo da un atto terroristico da parte del Partito Comunista Bulgaro.

L’esplosione avvenne durante il funerale  del generale Konstantin Georgiev, ucciso sempre in un precedente assalto comunista il 14 aprile 1925. Nell’attacco morirono oltre 150 persone, principalmente appartenenti all’élite politica e militare del paese, e circa 500 rimasero ferite. Venne restaurata a partire dal 1927 con la costruzione una cupola centrale con una lunghezza di 30 metri e un’altezza con la cupola di 31 metri, e consacrata il 7 aprile del 1933. All’interno della cattedrale è ancora possibile ammirare la magnifica iconostasi dorata a due file sopravvissuta all’esplosione. La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 7 alle 18 e l’ingresso è gratuito.

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l’interno della Chiesa di Santa Domenica

12. Teatro Nazionale Ivan Vazov e Parco Cittadino

Il Teatro Vazov è uno dei pezzi architettonici più straordinari di Sofia e prende il nome dal poeta bulgaro Ivan Vazov che insieme a Hristo Botev, è considerato uno dei padri della poesia rivoluzionaria bulgara. Questo edificio dalla meravigliosa facciata si affaccia sul Parco Cittadino venne fondato nel 1904 e dispone di un palco principale ben attrezzato con 750 posti, un palco più piccolo da 120 posti e un ulteriore palco da 70 posti al quarto piano. I suoi spettacoli impiegano alcuni dei migliori attori e registi del paese, molti dei quali sono popolari. Se vuoi assistere ad uno spettacolo, vai sul sito web ufficiale del teatro.

Il Parco Cittadino è un bellissimo parco con fontane (purtroppo in inverno sono spente e senza acqua), panchine per riposarsi e vegetazione costruito nel 1872 e circondato da alcuni magnifici edifici in stile europeo. Gli abitanti di Sofia, soprattutto nella bella stagione quando la vegetazione è florida ed il tempo soleggiato, vengono al parco  per  rilassarsi e godersi il piccolo spazio verde, lontano dalla vivace città che lo circonda. È un ottimo posto per prenderti una pausa da tutte le esplorazioni e goderti il lato tranquillo della capitale bulgara.

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Sofia, Il Teatro Vazov

13. Museo Archeologico Nazionale

Devi assolutamente visitare il Museo Archeologico Nazionale per due motivi principali. Il primo è perché si tratta di una struttura allestita all’interno di quella che, anticamente, era la moschea più grande della capitale bulgara (poi diventata ospedale e Palazzo delle Poste). Il secondo motivo, invece, riguarda due opere contenute al suo interno. Si tratta di tesori che testimoniano la cultura e la storia del popolo di Sofia: il tesoro di Valchitran e il tesoro di Lukovit.

Il primo fu ritrovato da due piccoli fratelli che stavano giocando all’interno di una vigna che si trova vicino a Valchitran e si tratta di tredici recipienti che risalgono alla tarda età del Bronzo (1300 a.C. circa). Il peso totale dei pezzi è di 13 chilogrammi di oro. Il Tesoro di Lukovit, invece, prende il nome dal luogo in cui è stato trovato. Risale al IV secolo a.C. e si compone di due gruppi di oggetti: applicazioni per finimenti per cavalli e 9 vasi. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 da Novembre ad aprile (chiuso il lunedì) e dalle 10 alle 18 da maggio a ottobre. L’ingresso costa 12 BGN (20 BGN con guida).

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Museo Archeologico di Sofia, il tesoro di Valchitran

14. Galleria Nazionale d’Arte Kvadrat 500

A breve distante dall’imponente Cattedrale Aleksandr Nevskij si trova la Galleria Nazionale d’Arte Kvadrat 500. Si tratta di un museo nato poco meno di dieci anni fa che racchiude i pezzi migliori della Galleria Nazionale e quelli dell’antica Galleria Nazionale d’Arte Straniera.

La Kvadrat 500 contiene al suo interno, quindi, quasi 2000 opere sulle 42000 totali degli artisti bulgari di maggiore rilievo, oltre che di alcuni esponenti stranieri di tutti i continenti, esposte in 28 sale. La collezione bulgara risale agli anni ’90 dell’Ottocento, mentre la maggior parte della collezione straniera si è formata negli anni ’80. La galleria Kvadrat 500 è aperta tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10 alle 18; il biglietto di ingresso è di 10 BGN.

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opere della Galleria Nazionale d’Arte Kvadrat 500

15. Museo Nazionale di Storia

Il meraviglioso Museo Nazionale di Storia possiede la più impressionante collezione di tesori nazionali ed è il museo più grande della Bulgaria. E’ stato creato con il compito di raccogliere, conservare ed esporre reperti e documenti relativi all’intera storia del popolo bulgaro dalla fondazione del Paese fino ad oggi.

Inaugurato nel 1973, espone più di 650 mila pezzi tra i quali manufatti di fama mondiale come il tesoro d’oro di Panagyurishte, le tavolette di Gradeshnitza, i mosaici di Vila Armira e l’icona in ceramica di San Teodoro. L’edificio si trova alla periferia di Sofia, ed il modo miglior per raggiungerlo è con un taxi. In alternativa, puoi prendere i bus nr. 63 e nr. 11. La fermata della metro più vicina è a 3 km. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alle 18;  il biglietto di ingresso è di 12 BGN. 

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Sofia, il Museo Nazionale di Storia

16. Palazzo Nazionale della Cultura

Il Palazzo Nazionale della Cultura (NDK) è il più grande complesso multifunzionale dell’Europa sudorientale e venne ufficialmente inaugurato nel 1981 per celebrare i 1300 anni dalla fondazione dello stato bulgaro. L’imponente edificio di otto piani, con quattro terrazze panoramiche e tre livelli interrati è stato progettato per ospitare eventi come convegni internazionali, incontri ufficiali, conferenze, simposi, tavole rotonde, mostre, festival, concerti. E’ circondato da un enorme parco con panchine per rilassarsi, fontane (spente in inverno e senza acqua) e monumento. Tra questi spicca un grosso frammento del Muro di Berlino, donato dalla Germania alla Bulgaria come segno di fratellanza e libertà. 

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Sofia, Il Palazzo Nazionale della Cultura

17. Museo di Arte Socialista

Per gli appassionati di storia contemporanea, una visita al Museo d’arte del periodo socialista è d’obbligo. Il piccolo museo è stato inaugurato il 19 settembre 2011 e nel suo parco di 7500 mq espone oltre 70 statue e sculture del periodo del dominio socialista in Bulgaria (1944–1989). 

Su un piedistallo speciale è esposta la grande stella a cinque punte che un tempo incoronava l’ex Palazzo delle Feste nel centro di Sofia. In una sala di 550 mq, mostre temporanee basate su un principio contenutistico e tematico mostrano le forme d’arte ideologiche attuali. In una sala video vengono proiettati film d’archivio e documentari. Il negozio offre cataloghi e una varietà di materiale promozionale e souvenir. Il museo è aperto tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 10 alle 18; il biglietto di ingresso è di 6 BGN.

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Sofia, il Museo di Arte Socialista

18. Street art

Per gli amanti della street art, Sofia è il posto giusto. La capitale bulgara ospita incredibili murales e stravaganti opere di street art, soprattutto nel suo centro storico ed in un quartiere periferico rendendoli pieno di colori. Il tour alla scoperta dell’arte urbana di Sofia viene fatto semplicemente con una camminata, dato che le meravigliose opere sono una vicino all’altra.

I due quartieri principali dove scoprire i coloratissimi graffiti sono Hadzhi Dimitar (stazione metro di Hadzhi Dimitar) e il Sofia Center, precisamente l’area dove si trova la Moschea Banya Bashi e alle spalle del Knyaz Alexander Dondukov Blvd. E’ anche possibile partecipare ad un tour guidato organizzato dall’agenzia Sofia Graffiti (di fronte la metro di Serdika).

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street art nel centro di Sofia
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street art nel quartiere Hadzhi Dimitar

19. Provare la cucina bulgara

Devo ammettere che da buona forchetta ho apprezzato molto la cucina bulgara. Saporita, varia e molto economica. Spazia dalla famosa insalata bulgara a molti piatti nazionali soprattutto ricchi di carne, ma ci sono anche diverse scelte per vegani e vegetariani. insomma, ce n’è per tutti i gusti. Alcuni piatti che ho provato e che ti consiglio sono il Kavarma (tradizionale stufato bulgaro a cottura lenta) e il  Kebapche (carne macinata speziata modellata in piccole salsicce). Assolutamente da non perdere la Banitza, un dolce realizzato con pasta fillo farcito con diversi ripieni, principalmente formaggio.

  • Mercato delle donne

Per gli amanti dei luoghi pittoreschi, colorati, vivaci e profumati,  è d’obbligo un giro al Mercato delle Donne. Fondato subito dopo la liberazione della Bulgaria dal dominio ottomano nel 1878, questo mercato è il più antico mercato all’aperto della città. Le origini del nome attuale risalgono al periodo ottomano, quando alle donne non era permesso fare acquisti altrove se non nell’area dell’odierno Bazar . Tra le molte bancarelle, ovviamente gestite da pimpanti signore bulgare, si trovano prodotti freschi come frutta, verdura, spezie, carne e latticini, spezie esotiche.

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la gustosa Banitza
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Sofia, il Mercato delle Donne

20.  Chiesa di Boyana

Una della attrazioni più apprezzate di Sofia è la chiesa medievale di Boyana, che si trova appena fuori dalla città, non distante dal Museo Nazionale di Storia. Dal 1979, questo edificio fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. La Chiesa di Boyana è formata da tre edifici sovrapposti, che hanno stili diversi dal punto di vista architettonico. La prima sezione fu costruita alla fine del X secolo, la seconda nel XIII secolo e l’ultima verso la metà del XIX secolo.

Al suo interno puoi ammirare diversi affreschi, che raccontano storie dell’Antico e del Nuovo Testamento, con particolare attenzione alla vita di San Giovanni Battista. Queste pitture sono particolarmente apprezzate per la cura dei dettagli e per il loro valore artistico, oltre che storico. La piccola chiesa è aperta dalle 9 alle 17:30 tra novembre e marzo, dalle 9:30 alle 18 da aprile ad ottobre. L’ingresso è di 10 BGN. La chiesa si trova alla periferia di Sofia e il modo migliore per raggiungerla è con un taxi.

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la piccola Chiesa di Boyana

21. Monastero di Rila

Il meraviglioso Monastero di Rila, sito UNESCO dal 1983,  è uno dei luoghi culturali, storici e spirituali più importanti della Bulgaria. Secondo la credenza popolare, il monastero fu fondato nel X secolo da San Ivan Rilski, primo eremita bulgaro che giunse in queste terre per trascorrere del tempo in montagna, digiunando e pregando, lontano dalle vanità mondane.  Nel XV secolo, dato il grande afflusso di pellegrini, il monastero fu arricchito con edifici residenziali monastici, un piccolo tempio ad un’abside e una torre difensiva (chiamata Hrelyova), unica struttura che ancora oggi ha resistito al tempo. 

Durante i secoli fu più volte distrutto e ricostruito ed il complesso monastico che possiamo ammirare oggi risale alla prima decade del 1800. All’interno del monastero troviamo la Chiesa della Natività, una chiesa a 5 cupole, tre altari e due cappelle laterali. La chiesa custodisce gelosamente una famosa iconostasi placcata in oro e degli antichi affreschi che sono semplicemente meravigliosi.

Da non perdere il Museo Ecclesiastico, che contiene oggetti della storia del monastero, e il Museo Etnografico che espone un tesoro di oltre 35000 reperti tra i quali la preziosa e misteriosa Croce di Rafail. Il Monastero di Rila si trova a circa 2 ore di auto da Sofia ed è aperto tutti i giorni dalle 07 alle 19:30. L’ingresso al monastero è gratuito, mentre il biglietto per accedere al museo costa 8 BGN.

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il Monastero di Rila
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gli affreschi del Monastero di Rila

Come visitare le attrazioni di Sofia

Le attrazioni della capitale bulgara possono essere visitate con una bella passeggiata senza ricorrere all’uso di mezzi pubblici. Le 3 attrazioni che rimangono più lontane dal centro (raggiungibili in taxi) sono il Museo Nazionale di Storia, la Chiesa di Boyana e il Museo di Arte Socialista.  In alternativa, per visitare Sofia e dintorni puoi affidarti alla piattaforma online Viator.com o Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano i loro tour. 

Cosa farai quando sarai a Sofia?

Mappa delle attrazioni di Sofia

Come muoversi a Sofia

Il mezzo più comodo per muoversi a Sofia è la metropolitana. Le linee disponibili sono 4 e coprono la maggior parte dei quartieri della capitale (compreso l’aeroporto internazionale). Il biglietto singolo costa 1.60 BGN ( 0.80 centesimi) e dura 30 minuti dal momento dell’obliterazione. Se la corsa dovesse essere più lunga, c’è l’opzione da 60 minuti al costo di 2.20 Lev. Il biglietto giornaliero costa 4 BGN (2 euro); l’abbonamento da 3 giorni 15 BGN (7.60 euro). Nelle stazioni troverai sia la biglietteria che i distributori automatici. Per maggiori informazioni puoi consultare il sito web ufficiale sofiatraffic.bg.

L’altra opzione più gettonata è il taxi, specialmente  se ci si deve muovere nelle ore notturne. Sono veramente molto economici perché la tariffa per chilometro varia tra i 0.69 e i 1.22 Lev. Scarica sul tuo smartphone la comodissima App TaxiMe (come Uber) con cui potrai prenotare il taxi e vedere in anticipo la tariffa applicata. Considerando la tariffa di 1.22 Lev più piccoli costi aggiuntivi (come la prenotazione), per fare 10 chilometri spenderai solamente circa 15 Lev (7.50 euro). Se fermi il taxi in strada assicurati che il tuo autista abbia un taxi con tassametro (e che lo usi) prima di salire.

Nota: in Bulgaria è possibile usare il piano telefonico italiano senza costi aggiuntivi – compreso internet – e non serve comprare una scheda SIM locale. Per spostarti nei vari luoghi puoi aiutarti con Google Maps. 

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Come si paga in Bulgaria ?

La valuta ufficiale della Bulgaria è il Lev Bulgaro (1 Lev corrisponde a circa 0.50 euro). Puoi cambiare gli euro in uno dei molti cambia valuta su Vitosha Boulevard. Il pagamento con carta di credito è accettato praticamente ovunque (è sempre meglio avere del contante per ogni necessità) ed è anche possibile prelevare Lev nei vari ATM. 

Dove dormire a Sofia

Non ci sono dubbi che la zona migliore dove dormire a Sofia sia nelle vicinanze del Vitosha Boulevard, l’area più vibrante e bella della capitale bulgara. Da qui, è possibile raggiungere le maggiori attrazioni con una camminata. In questa zona, oltre a ottime ed economiche sistemazioni, ci sono ristoranti, pizzerie, fast food, pasticcerie, caffè e negozi di tutti i tipi. Ho dormito al Hotel Sofia Place, ottima opzione economica situata in una parallela del Vitosha Boulevard. 

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