Bucarest è e una delle città più sottovalutate in Europa e la meno visitata delle capitali dell’Est Europa. Nonostante ciò, l’ho trovata una destinazione veramente interessante che consiglio a tutti. E’ la più grande città della Romania con quasi 2 milioni di abitanti e funge da centro nazionale per la cultura, la finanza, l’arte e l’industria. I suoi eleganti e numerosi edifici storici, un grazioso e vibrante centro storico, i monumenti e meravigliosi musei e gli enormi spazi verdi che offrono un rifugio dal caos urbano, la rendono una tappa da visitare assolutamente. Ma quali sono i luoghi da non perdere a Bucarest? Andiamo insieme alla scoperta delle principali attrazioni della capitale rumena!
Cosa vedere a Bucarest
Insomma, Bucarest è una città davvero magnifica che merita una visita approfondita e soprattutto ben pianificata. Conoscere per filo e per segno le sue più importanti attrazioni ti consentirà di stabilire un preciso itinerario a seconda delle tue preferenze al fine di immergerti nella cultura e atmosfera di una delle più belle capitali europee!
1. La Città Vecchia
Un ipotetico itinerario volto alla visita capillare della capitale romena dovrebbe partire dal suo cuore pulsante, ossia la Città Vecchia, punto dal quale partono le più importanti arterie che solcano la città. Si tratta del centro nevralgico della capitale composto da vicoli, vie e strade di ciottoli delimitate da edifici che rispettano altrettanti stili architettonici. Grazie ad un vero e proprio labirinto che si snoda all’interno della Città Vecchia, il turista può tranquillamente perdersi nell’atmosfera quasi fiabesca della quale il cuore di Bucarest è permeato, facendosi trasportare dagli odori e dai suoni caratteristici del centro storico.
La strada più caratteristica che taglia la Città Vecchia è Via Lipscani, lungo la quale sono ancora oggi ubicate le antiche botteghe degli artigiani romeni. Durante le ore serali, tuttavia, il centro storico si colora di un’inedita atmosfera dominata dalla movida notturna grazie ai numerosi locali, ristoranti e pub dei quali è composto. Grazie ad un efficiente servizio di trasporto pubblico, è possibile visitare la Città Vecchia in lungo e in largo senza alcun problema logistico e in tempi piuttosto brevi.
Suggerimento: se sei un amante della lettura, non perderti lungo via Lipscani la famosa Carturesti Carusel, una elegante libreria di 6 piani che espone migliaia di volumi di tutti i generi. All’ultima piano è anche presente una caffetteria dove rilassarsi con un ottimo caffè.

2. Museo Nazionale di Storia Rumena
L’antico Palazzo delle Poste ospita oggi il Museo di Storia Nazionale Rumena, polo museale molto importante per la nazione perché consente ai turisti di esplorare più da vicino ciò che la Romania ha attraversato nel corso degli anni. Posta alla fine di una delle arterie più importanti e storiche di Bucarest, Calea Victoriei, l’edificio è caratterizzato innanzitutto da una ripida scalinata che conduce alla sua facciata imponente composta da colonne e cupole; al suo interno sono contenuti circa 650.000 reperti storici suddivisi in ben 60 stanze che descrivono la storia romena dal Paleolitico al XX secolo.
L’opera più importante è di certo una copia in scala 1:1 della colonna di Traiano, protagonista di una mostra ad essa dedicata che si trova nella parte più estesa del museo; tuttavia, tra le attrazioni maggiormente visitate vi è anche la Sala del Tesoro e il Lapidarium, una sala dove sono esposte pietre tombali, iscrizioni votive, antichissime cornici di porte e finestre, colonne e capitelli decorati. L’ingresso al museo costa 20 Leu.

3. Monastero Stavropoleos
Altra attrazione del centro storico di Bucarest è il Monastero ortodosso Stavropoleos, situato lungo Strada Stravopoleos, non distante dal Museo Nazionale di Storia Rumeno. L’edificio religioso venne costruito nel 1724 e successivamente restaurato dopo ingenti danni subiti a causa di terremoti. La cosa che colpisce immediatamente sono i magnifici affreschi che coprono la facciata esterna e l’eccezionale architettura in stile Brancovenesc, una fusione di elementi di architettura bizantina, ottomana, tardo rinascimentale e barocca sviluppatasi in Valacchia nel XVII secolo.
Anche il suo interno, sebbene molto piccolo, presenta dettagli intricati, decorazioni, pareti e soffitti affrescati e una magnifica iconostasi in legno intagliato. Oggigiorno, il monastero continua a essere un luogo di culto attivo, ospitando sia servizi religiosi sia eventi culturali. Ingresso gratuito.

4. Galleria Macca – Vilacrosse
A pochi passi da via Lipscani troviamo l’elegante galleria coperta Macca – Vilacrosse, luogo ideale per rilassarsi bevendo un drink soprattutto in tarda serata. Questa galleria in stile liberty, costruita nel 1890 e coperta da una struttura in ferro battuto con vetrate colorate, è formata da due corridoi (uno intitolato all’architetto Xavier Vilacrosse e l’altro a suo fratello Mihalache Macca) che si uniscono di fronte all’entrata ed è gremita di bar alla moda. Durante il regime comunista, dal 1950 al 1990, la galleria era conosciuta come “Passaggio dei Gioiellieri” data la gran presenza di gioiellerie nei suoi corridoi.

5. Chiesa Zlatari
A pochi passi dal Museo di Storia Nazionale sorge la Chiesa ortodossa Zlatari, una delle antiche chiese della capitale rumena. Si dice che la chiesa venne originariamente costruita in legno nel XVII secolo durante il regno di Matei Basarab, da alcuni orafi e argentieri, come testimoniato in alcuni documenti storici del 1667. Venne poi ricostruita in mattoni nel 1705 per voler del boiardo Mihail Cantacuzino e arricchita a tal punto da diventare nel XVIII secolo uno dei monasteri più ricchi del paese.
Nei primi dell”800 fu gravemente danneggiata da due terremoti e restaurata nel 1850. Sebben dall’esterno possa sembrare poco interessante, l’interno è meraviglioso così come la sua iconostasi riccamente decorata in oro. La reliquia più importante conservata nella chiesa è la mano destra di San Cipriano di Antiochia, proveniente dalla Siria. L’ingresso è gratuito.

6. Chiesa di Sant’Antonio e Palazzo della Vecchia Corte Principesca
La chiesa della “Curtea Veche”, che conserva ancora la sua forma originale, venne fondata da Mircea Ciobanul principe di Valacchia nel 1559 ed è considerata l’edificio religioso più antico di Bucarest. Oltre ai suoi meravigliosi affreschi e all’iconostasi riccamente decorata, la sua caratteristica principale è la struttura della navata centrale coperta da un’unica volta cilindrica, interrotta da una cuspide in prossimità delle absidi laterali. Nella chiesa è custodita la tomba di Mircea Ciobanul, morto nel 1599.
Di fronte alla Chiesa di Sant’Antonio si trova il Palazzo del Voivodato di Curtea Veche, ossia l’antica corte principesca residenza dei principi di Valacchia, che conserva le testimonianze storiche più antiche di Bucarest, che risalgono al XIV secolo. Tra le mura e gli archi in pietra di questo antichissimo edificio spunta il busto del più famoso sovrano rumeno, Vlad III “Dracula”, che lo aveva costruito come propria residenza e che ora veglia sulla corte medievale. Al momento della mia visita (marzo 2024), il palazzo era chiuso sembrerebbe per la costruzione di un museo che possa valorizzare le rovine.

7. Palazzo del Parlamento Rumeno
Uno degli edifici sicuramente più importanti dell’intera Bucarest è il Palazzo del Parlamento, noto anche come Casa Poporului che, tradotto, viene reso “casa del popolo”.
Si tratta di una struttura imponente grazie ai suoi 350.000 mq di superficie che lo rendono uno dei palazzi più grandi e con maggior valore al mondo: secondo alcune stime, infatti, la sua valutazione immobiliare si aggira sui 3 miliardi di dollari! La costruzione risale agli anni ’80 e ha visto l’intervento di ben 70 architetti che, collaborando, hanno dato vita ad un considerevole numero di stanze adornate nel dettaglio con marmi, lampadari e tappeti ancora oggi perfettamente intatti.
Tuttavia, nonostante l’incredibile estensione del Palazzo del Parlamento, solo il 30% delle stanze presenti sono occupate: il restante 70% è totalmente spoglio, con ali incredibilmente rimaste vuote. Oggi, il Palazzo ospita la Camera e il Senato e, grazie alla sua ubicazione leggermente sopraelevata rispetto al resto della città, nonché alla sua maestosità e imponenza, domina Bucarest. Piccola chicca: ciò che oggi è possibile visitare corrisponde a solo una parte dell’intero Palazzo dato che, sottoterra, si trovano altri 8 piani connessi ad esso e numerosi bunker antiatomici, strutture collegate a quella principale mediante dei lunghissimi tunnel.
Nota: Le prenotazioni da 1 a 9 persone possono essere effettuate solo telefonicamente, 24 ore prima della visita, dalle 09:00 alle 16:00, ai numeri telefonici + 40 733 558 102 o +40 733 558 103.

8. Cattedrale Patriarcale di San Costantino e di Sant’Elena
L’edificio religioso per eccellenza dell’intera Bucarest è senza dubbio la Cattedrale Patriarcale dei Santi Costantino ed Elena, ubicato non distante dal Parlamento. Dal 1925, la Cattedrale viene riconosciuta anche come Patriarcale dato che è la sede ufficiale del Patriarca di tutta la Romania. La Cattedrale sorge dove anticamente vi era il monastero che il principe della Valacchia fece costruire nel Seicento e, ancora oggi, è parte di un enorme complesso architettonico che include anche la Residenza Patriarcale e il Palazzo del Patriarcato.
Al suo interno si possono ammirare i bellissimi affreschi realizzati dal pittore Belizarie negli anni ’30, mentre lo stile architettonico è ispirato dalla Cattedrale di Curtea de Arges.
Il 27 ottobre di ogni anno, la Cattedrale diviene una meta di pellegrinaggio grazie alla presenza delle spoglie del patrono di Bucarest, San Dimitrie, poste in un reliquario d’argento ubicato nelle catacombe dell’edificio. Il complesso, tuttavia, è impreziosito dalla cappella della Residenza Patriarcale, una vera e propria perla architettonica perché, ancora oggi, è composta da pitture e dal legno traforato e dorato perfettamente conservato.

9. Museo Nazionale d’Arte Rumena
Il museo è ospitato all’interno del magnifico Palazzo Reale di Bucarest e vanta la più importante collezione d’arte medievale e moderna di tutto il paese. Le opere del museo sono divise in 3 categorie principali: Galleria d’Arte Antica Rumena, Galleria d’Arte Moderna Rumena e Galleria d’Arte Europea. Tra i capolavori esposti all’interno dell’edificio, troviamo quelli di importanti artisti come Constantin Brancusi, Rembrandt, Monet, Rubens e Tintoretto. Il costo del biglietto combinato per la Galleria d’ Arte Europea + Galleria Nazionale è di 25 Lei.

10. Piazza della Rivoluzione (Piata Revolutiei)
Durante il XX secolo la Romania è stata purtroppo teatro di momenti molto cruenti per l’intera nazione a causa della dittatura di Ceausescu, le cui leggi hanno contribuito nel creare un clima dove la dignità umana veniva continuamente compromessa. Un simbolo di quell’epoca molto difficile per la popolazione romena è Piazza della Rivoluzione, nota anche come Piata Revolutiei, luogo storico che sorge nell’antico quartier generale del Partito Comunista, proprio di fronte al Palazzo del Museo Nazionale d’Arte. Oggi, nel suo centro, è ubicato il Memoriale alla Rinascita, una sorta di obelisco interamente in marmo alto circa 25 metri che rappresenta il simbolo della fine del periodo decisamente più buio della storia della nazione.
La sua composizione è molto particolare dal momento che è raffigurato come un cilindro la cui punta passa attraverso del filo spinato dal quale colano delle gocce di sangue, metafora che allude alla sofferenza della popolazione romena durante quei durissimi anni non troppo lontani. Inoltre, la Piazza della Rivoluzione fu altresì teatro della fuga del dittatore Ceausescu che, con sua moglie, tentò di scappare in elicottero dal tetto del palazzo che ospitava il Partito Comunista quando ormai erano circondati, prima di essere catturati e giustiziati.

11. Chiesa Cretulescu
La piccola Chiesa Cretulescu, situata in un angolo di Piazza della Rivoluzione, venne costruita tra il 1720 e il 1722 durante il secondo regno di Nicolae Mavrocordat ed è uno dei preziosi monumenti architettonici di Bucarest in stile Brancovenesc. Dedicata a Maria Assunta e ai santi arcangeli Michele e Gabriele, l’edificio religioso si presenta a forma di croce, con cuspide nella navata centrale e campanile sul pronao. Il suo chiostro colpisce immediatamente i visitatori grazie ai suoi magnifici affreschi che coprono le pareti esterne. L’interno, invece, oltre alla bella iconostasi, vanta pareti riccamente affrescate, decorazioni e oggetti preziosi come arazzi, antiche icone e un candelabro in bronzo smaltato del XIX secolo.

12. Ateneo Rumeno
Questo iconico edificio neoclassico venne inaugurato nel 1888 ed è la più antica istituzione culturale di Bucarest, la sala da concerto più prestigiosa e sede dell’Orchestra Filarmonica “George Enescu”. I suoi interni sono sono riccamente decorati con bassorilievi e affreschi che riproducono scene dei momenti più importanti della storia rumena, a partire dalla conquista della Dacia da parte dell’imperatore romano Traiano e terminando con la realizzazione della Grande Romania nel 1918. Puoi liberamente visitare l’Ateneo Rumeno senza assistere ad un evento musicale pagando un ticket di 10 Lei. L’ingresso è lungo B. Franklin street.

13. Casa di Ceausescu
Se sei un appassionato di storia, non perdere il tour guidato della residenza privata Nicolae Ceausescu (Palazzo Primaverii), leader del Partito Comunista Rumeno dal 1965 al dicembre 1989 quando venne condannato a morte da un Tribunale Militare e fucilato lo stesso giorno. Lo stravagante palazzo venne costruito negli anni ’60 e servì da residenza per il potente dittatore e la sua famiglia per oltre 25 anni. L’interno dell’abitazione è assolutamente strabiliante e lo sfarzo si nota ad ogni angolo: pannelli e tessuti fatti a mano, lampadari di cristallo, dipinti di famosi artisti rumeni, un giardino interno, un’enorme piscina abbellita con un mosaico e addirittura un bagno decorato con oro.
Nota: Il tour della residenza di Ceausescu (da Martedi a Domenica 10-17) costa 65 Lei e dura circa 45 minuti e va prenotato sul sito ufficiale del Palazzo Primaverii.

14. Ammira l’Arco di Trionfo rumeno
Anche Bucarest ha il suo arco del Trionfo, molto simile a quello che si trova a Parigi. Rimane abbastanza fuorimano, non distante dal Museo del Villaggio, perciò, se non capiti da quelle parti, puoi anche saltare la visita. L’imponete arco di ben 27 metri è una struttura costruita in stile neoclassico nel 1936 (originariamente costruito in legno nel 1922) e commemora gli eroi della Guerra d’Indipendenza e la vittoria della Romania nella Prima Guerra Mondiale.
Sulla sua facciata sud si trovano due medaglioni in bronzo raffiguranti il re Ferdinando e la regina Maria. Ogni anno, il 1 dicembre, si tiene una parata militare proprio nei pressi dell’arco per festeggiare la Giornata della Grande Unione, giorno in cui si commemora l’unificazione del Regno di Romania con la Transilvania.

15. Museo del Villaggio Dimitrie Gusti
Il Museo etnografico del Villaggio si trova nel cuore del rigoglioso Parco del re Michele I di Romania ed è il luogo giusto per scoprire come si svolgeva la vita nei tipici villaggi rumeni. Girovagando lungo i percorsi del parco si possono vedere circa 300 case autentiche che mettono in risalto i diversi aspetti dell’architettura rurale rumena e oltre 50.000 manufatti provenienti da tutta la Romania.
Ho trovato questo museo veramente interessante perché camminare e visitare le accoglienti case contadine, i fabbricati agricoli, le piccole chiese in legno, mulini ad acqua e fienili dal tetto di paglia, è stato come fare un salto indietro nel tempo. Il modo più pratico per raggiungere il museo è con un taxi. L’ingresso costa 30 Lei (aperto da lunedì a domenica dalle 9:00 alle 17:00).

16. Museo Municipale di Bucarest
L’interessante Museo Municipale di Bucarest è ospitato all’interno del Palazzo Sutu, una delle residenze aristocratiche più antiche della capitale e uno dei pochi edifici rimasti invariati per oltre 150 anni. L’elegante palazzo venne costruito nel 1833 e fu una residenza privata fino al 1956 quando divenne la nuova sede del museo aprendo al pubblico. I due piani della struttura ospitano numerose collezioni e mostre legate alla storia e alla cultura di Bucarest ed agli aspetti della vita cittadina, esponendo diversi preziosi oggetti tra i quali dipinti, sculture, bozzetti, articoli religiosi, fotografie, vasi e libri.
Un pezzo unico del museo è l’orologio che funziona all’indietro, fabbricato dalla Collin House di Parigi, un orologio che richiede alle persone di vedere il suo riflesso specchiato per leggere l’ora. Il costo del biglietto di ingresso è 10 Lei (aperto da Mercoledì a Domenica dalle 11:00 alle 17:00).

17.Terme di Bucarest
Non essendo un amante delle terme non sono andato a visitarle, ma sono per tutti una delle attrazioni più apprezzate per trascorrere una mezza giornata in completo relax. Le Terme di Bucarest coprono una immensa superficie di 250.000 metri quadrati e sono il più grande parco acquatico d’Europa che utilizza acque termali. Sono una vera oasi di pace con 30° C di temperatura costante, piscine al chiuso e all’aperto, saune, decine e decine di palme, orchidee e altre piante esotiche e 3 ristoranti tematici.
Le terme sono organizzate in tre spazi distinti (area per famiglie chiamata Galaxy, la Palma e l’Elysium), ognuno con prezzi di ingresso diversi. Per raggiungere le terme, che rimangono a circa 20 km dal centro di Bucarest, puoi prendere l’autobus STB 442 da piazza Presei Libere.
18. Parco Carol
Il polmone verde di Bucarest è sicuramente rappresentato dal Parco Carol, giardino fortemente voluto da re Carlo I e inaugurato nel 1906. Ritenuto un monumento storico da esattamente 20 anni, si tratta di un parco completamente realizzato secondo lo stile francese e caratterizzato da una folta vegetazione e da punti panoramici dai quali godere della vista su moltissime zone di Bucarest. La sua estensione è notevole: una parte, infatti, è ubicata al di sopra della collina del Filaret, in una zona limitrofa al Palazzo del Parlamento.
All’interno del Parco Carol si trovano una serie di monumenti perfettamente visitabili, come la Fontana Zodiacale, il Mausoleo, la Fontana Cantacuzino, un monumento che ricorda la forma di una moschea, il Museo della Tecnica, l’Accademia Romena e l’Arena Romana, ancora oggi utilizzata per concerti ed eventi dello spettacolo.
All’ingresso del parco, ogni domenica, viene allestito un piccolo mercatino delle pulci composto da bancarelle che vendono oggetti di antiquariato molto preziosi e appartenenti alla storia di Bucarest. Sul tetto di una terrazza nelle immediate vicinanze del Mausoleo contenuto all’interno del Parco Carol sorge una fiamma che brucia, simbolo della lotta della classe operaia contro la dittatura.
19. Provare la cucina rumena
Tra i vari piatti della cucina rumena, ho apprezzato molto il Bulz, un piatto di polenta ripiena di burro e formaggio di pecora, con pezzi di pancetta e ricoperto da un uovo fritto. Altro piatto delizioso è il Chiftele, polpette di carne di maiale e manzo macinata alla quale vengono aggiunti pangrattato, aglio, uova, aneto e patate grattugiate. Per gli amanti dei dolci tradizionali, da provare il delizioso Papanasi, una frittella a forma di ciambella guarnita con mirtilli e panna acida.
I ristoranti che ti consiglio di provare sono Caru’ cu Bere, situato nel centro storico e sede della più antica birreria di Bucarest dal 1899 e il ristorante Hanul Lui Manuc che si trova all’interno del più antico e storicamente importante hotel di Bucarest. Per passare una serata più chic sorseggiando cocktail raffinati, birre locali e internazionali o un bicchiere di vino, vai al Linea/Closer to the Moon, uno dei rooftop bar più famosi di Bucarest con fantastiche vedute panoramiche sul centro città.

20. Tour giornalieri della Transilvania
Anche se il mio consiglio è di noleggiare un veicolo e trascorrere qualche giorno nella meravigliosa Transilvania, è possibile unirsi a dei tour giornalieri direttamente da Bucarest. Tra le attrazioni più gettonate troviamo la città di Brasov, il famoso Castello di Bran (conosciuto come il Castello di Dracula) ed i Castelli di Peles e Pelisor.

Mappa delle attrazioni di Bucarest
Come raggiungere Bucarest
L’aeroporto internazionale di Otopeni si trova a meno di 20 km a nord del centro di Bucarest ed è servito sia compagnie aeree di linea che low cost. Per esempio, ci sono voli regolari e soprattutto molto economici da diversi aeroporti italiani con Ryanair e Wizzair.
Arrivare da/per l’aeroporto è davvero semplice dato che c’è un treno nelle vicinanze del terminal con collegamenti diretti ogni 40 minuti circa per la stazione ferroviaria Gara de Nord. Da qui, per raggiungere la tua destinazione finale, puoi utilizzare la metropolitana (linea M1 e M4) oppure prendere comodamente un taxi che troverai fuori dalla stazione in Piazza Garii de Nord. Il treno è operativo 24/24 ed il biglietto costa 5 Lei solo andata.
- Noleggiare un veicolo in aeroporto
Se hai in programma di visitare la Transilvania come ho fatto io, puoi direttamente noleggiare un veicolo in aeroporto dove troverai gli uffici di molte compagnie di noleggio. Ho noleggiato il mio veicolo con l’ottima compagnia Alamo tramite Booking.com. Altro ottimo motore di ricerca per i veicoli a noleggio a cui mi affido spesso è quello di DiscoverCars.com.
Come muoversi in città
Premesso che la maggior parte delle attrazioni si visitano con una bella passeggiata senza l’uso di mezzi pubblici, per muoversi in città, il mezzo più utilizzato è la metropolitana con le sue 5 linee che coprono la maggior parte delle aree di Bucarest. Il costo del biglietto giornaliero è di soli 8 Lei, mentre la corsa singola costa 2,50 Lei. L’accesso dei passeggeri alle stazioni della metropolitana è dalle 5.00 alle 23.30, e i treni hanno una frequenza dai 5 ai 15 minuti a seconda degli orari.
Alternativa alla metro, anche se non troppo pratici dal punto di vista del tempo di movimento, sono gli autobus, che coprono ogni area della città con oltre 110 linee. Per viaggiare sui bus, tram e filobus è necessario comprare una tessera magnetica ricaricabile presso i chioschi di colore grigio della STB che si trovano nei pressi della maggior parte delle fermate. La singola corsa costa 3 Leu (durata max 90 minuti). Molto pratici e soprattutto economici anche i taxi che puoi chiamare direttamente utilizzando la Smart app Bolt.
Suggerimento: è possibile pianificare il tuo percorso direttamente sul sito web di STB o con l’aiuto delle Smart app Google Maps e Moovit.
- Tour di gruppo/privati
Se preferisci visitare Bucarest unendoti ad un tour di gruppo (o privato), ti consiglio di affidarti alle piattaforme online Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano le loro attività nella capitale rumena e nei dintorni (compreso la Transilvania).
Dove dormire a Bucarest
La città di Bucarest offre soluzioni di pernottamento per ogni budget, da guest house economiche, appartamenti, a hotel di lusso, perciò non avrai problemi a trovare la sistemazione che faccia al caso tuo. Il consiglio è di alloggiare nelle vicinanze della città vecchia in modo da poterti muovere comodamente a piedi per conoscere le principali attrazioni turistiche della città. Ho dormito al Capitol hotel, un’ottima sistemazione confortevole a breve distanza dalla città vecchia. Prenota ora la tua sistemazione a Bucarest con Booking.com!
- Come si paga in Romania ?
La valuta ufficiale della Romania è il Leu Rumeno (1 euro corrisponde a circa 5 Lei). Puoi cambiare gli euro in uno dei cambia valuta in centro a Bucarest oppure prelevare nei vari ATM che troverai in giro per la città. La maggior parte delle sistemazioni, dei negozi e ristoranti accetta la carta di credito. Tieni sempre del contante con te per qualsiasi esigenza e per le piccole spese.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!


