La Biblioteca Gazi Husrev-beg prende il nome dal suo fondatore, Gazi Husrev-beg, un governatore ottomano di Sarajevo noto per il suo ruolo cruciale nello sviluppo della città. Durante il suo mandato, Gazi Husrev-beg non solo amministrò Sarajevo con abilità, ma si dedicò anche alla promozione della cultura e dell’istruzione. Nel 1537, ordinò la costruzione di una biblioteca che avrebbe servito come centro di apprendimento per la popolazione locale e per i viaggiatori provenienti da tutto il mondo islamico. Al giorno d’oggi, la biblioteca rappresenta un patrimonio inestimabile per la Bosnia Erzegovina e grazie ai suoi 5 secoli di storia, cultura e sapere, funge da ponte tra passato e presente.
La Collezione della Biblioteca Gazi Husrev-beg
La collezione della Biblioteca Gazi Husrev-beg è straordinariamente vasta e diversificata. Attualmente. possiede oltre centomila unità bibliotecarie sotto forma di manoscritti, libri stampati, riviste e vari documenti storici in arabo, turco, persiano, bosniaco, croato, serbo e altre lingue europee. Di particolare importanza è la sua collezione manoscritta contenente 10.500 codici e circa 20.000 opere sulle scienze islamiche e linguistiche, la letteratura raffinata, la mistica, la filosofia, l’etica, la logica, la storia, la geografia, la medicina, le scienze veterinarie, la matematica, l’astronomia, l’astrologia, nonché le scienze naturali e occulte.
Un numero significativo di questi manoscritti sono opere rare e uniche, come autografi, copie collazionate con l’autografo, copie fatte nel XII e XIII secolo, poi manoscritti copiati durante la vita dell’autore o immediatamente dopo la sua morte. Numerosi manoscritti spiccano per la loro calligrafia, illuminazione e rilegatura, vale a dire per il loro valore artistico ed estetico. Questa collezione è anche iscritta nel Registro UNESCO della “Memoria del Mondo”.

- La collezione permanete della biblioteca
Per dare la possibilità di ammirare una parte di questi capolavori a tutti, c’è una collezione permanente esposta nell’atrio della struttura suddivisa in più unità tematiche a seconda della tipologia dei reperti. L‘esposizione riguarda quasi tutti i segmenti delle opere della biblioteca tra i quali diversi reperti rari che rappresentano un insieme completo in termini di ciò che rende questa istituzione riconoscibile in tutto il mondo.
- Quale è il libro più antico ?
Il libro più antico esposto nella biblioteca è la copia del quarto volume del manoscritto teologico – mistico “Ihya Ulum Ad Din”, scritto nel XII secolo dal filosofo, giurista e mistico islamico Abu Hamid Muhammad al Gazali. Questo libro, che è anche il più antico manoscritto di tutta la Bosnia, è considerato tra i più grandi lavori della spiritualità musulmana e alcuni studiosi lo considerano come il secondo libro più letto nel mondo musulmano dopo il Sacro Corano. E’ diviso in 4 sezioni, ognuna delle quali contiene 10 capitoli.

La Biblioteca Gazi Husrev-beg durante la guerra di Bosnia
All’inizio dell’aggressione contro la Bosnia Erzegovina, la biblioteca di Gazi Husrev-beg era ospitata nei locali di fronte alla Moschea dell’Imperatore a Sarajevo. Purtroppo, durante i conflitti, non viene risparmiato nulla e anche il ricco patrimonio storico-culturale di questa collezione di inestimabile valore è stato messo in pericolo. Fortunatamente, con l’impegno altruistico e senza riserve per salvare tesori scritti inestimabili, in otto diverse occasioni durante la guerra, gli impiegati della Biblioteca hanno trasferito la collezione in un rifugio più sicuro.
A queste persone va detto un immenso grazie perché rischiando la loro vita più volte, hanno salvato non solo le preziose testimonianze scritte di epoche passate consegnandoli alle generazioni future, ma anche la tradizione, la storia e la cultura della Bosnia Erzegovina.


Come visitare le attrazioni di Sarajevo
Le attrazioni di Sarajevo si concentrano in prevalenza nel suo centro storico e sono visitabili con una piacevole passeggiata. Quelle più distanti, come il Tunnel della Speranza o il Museo Nazionale, possono essere raggiunte con i taxi che sono molto economici. Per organizzare visite guidate della città o di altre attrazioni in giro per la Bosnia puoi fare una ricerca con le piattaforme Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano i loro tour e attività.
Tra tutte, ti consiglio il tour di Mostar e le perle dell’Erzegovina offerto dal TO Meet Bosnia. Ti suggerisco di trascorrere a Sarajevo almeno 2/3 giorni pieni per goderti con tutta calma le sue attrazioni e il magnifico centro storico.
Informazioni utili per il tuo soggiorno a Sarajevo
- Come arrivare dall’aeroporto di Sarajevo al centro città
L’unico volo diretto che ho trovato dall’Italia è con la compagnia low cost Wizz Air dall’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio. E’ previsto un nuovo volo sempre con Wizz Air per Sarajevo anche da Roma FCO.
Una volta all’aeroporto di Sarajevo, che si trova a 12 km dal centro, puoi raggiungere la tua destinazione con un taxi (circa 20 KM per la città vecchia), un trasferimento privato che puoi prenotare tramite Booking.com o con il bus pubblico. Il bus ferma in centro a Bascarsija e opera dalle 6.20 alle 20.30. Dal centro, invece, opera dalle 6.55 alle 21.15. Le corse delle 6.20 e delle 6.55 non vengono effettuate la domenica. Il costo del biglietto è 5 KM (8 KM andata e ritorno).
- Come si paga Sarajevo ?
La moneta ufficiale della Bosnia è il Marco (KM). 1 euro sono circa 2 KM. Puoi cambiare gli euro nei molti negozi di cambio che trovi in centro lungo le vie pedonali. E’ possibile prelevare direttamente marchi dai vari sportelli bancomat e pagare con carta di credito. Per i prelievi con la carta bancomat rivolgiti alla tua banca per chiedere informazioni dato che la mia, nonostante internazionale, non permetteva prelievo (diceva “non disponibile”). Ho risolto prelevando con la mia carta Revolut ricaricabile che uso spesso all’estero. Anche la carta prepagata Wise funziona regolarmente.
- Come muoversi a Sarajevo
Se dovessi avere la necessità di muoverti verso aree più distanti dal centro, puoi prendere un taxi che troverai ovunque, soprattutto nelle zone più turistiche. Non ho trovato compagnie di ride hailing (come Uber, Bolt…) e le uniche due Smart app per chiamare un taxi erano in lingua locale. Per prenotare un taxi, molto spesso conviene chiamare il numero della compagnia. Tra queste, ho preso i taxi della compagnia Taxi Sarajevo (+387 33 1515).
Il sistema di trasporto urbano è fondamentalmente costituito da tram, filobus, autobus gestiti da due diverse compagnie, la società pubblica Gras e la società privata Centrotrans. I biglietti di una compagnia non possono essere utilizzati con l’altra e possono essere acquistati presso le edicole o direttamente dall’autista al costo di 1,80 KM. Se decidi di spostarti con i mezzi pubblici, puoi aiutarti con Google Maps per cercare il percorso migliore.
- Assicurazione di viaggio
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un viaggio all’estero perché non sai mai cosa potrebbe accadere. La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%.
