Seoul è una metropoli di oltre 10 milioni di abitanti, una città cosmopolita che ha letteralmente catturato il mio cuore di viaggiatore. La capitale coreana, con i suoi 2000 anni di storia, offre ai visitatori un paesaggio urbano che non ha eguali in nessuna parte del mondo e dove l’architettura tradizionale si fonde con l’architettura moderna. Antichi palazzi reali risalenti alla dinastia coreana Joseon – patrimonio UNESCO – e piccoli quartieri con le tradizionali case hanok stringono la mano a grandi centri commerciali, grattacieli e vie dello shopping con negozi dei più popolari brand mondiali.
Cosa vedere a Seoul: le attrazioni da non perdere
1. Palazzo Gyeongbokgung
Si tratta del più importante dei 5 palazzi reali di Seoul costruiti durante il regno della Dinastia Joseon. Fu originariamente costruito nel 1395 e contava oltre 7000 stanze tra le quali le camere che ospitavano i reali e i più alti funzionari pubblici, ed il bellissimo padiglione Gyeonghoeru, utilizzato come sala banchetti per accogliere la delegazione proveniente dalla Cina. Curiosità: il 16 maggio 2023, Gucci ha celebrato i suoi primi 25 anni di presenza in Corea del Sud organizzando una grande sfilata all’interno del palazzo.
Ingresso: 3000 won.

2. Palazzo Changdeokgung
Il Palazzo Changdeokgung è un altro splendido palazzo reale, mio palazzo preferito di Seoul e capolavoro di architettura tradizionale coreana, dichiarato patrimonio UNESCO dal 1997. Venne costruito nel XV secolo durante la dinastia Joseon, e usato come residenza secondaria rispetto al vicino Gyeongbokgung.
All’interno dell’immensa area occupata dal palazzo Changdeokgung si trova il “Secret Garden“, un giardino che era di uso esclusivo del Re e delle dame di corte, visitabile solamente con un tour guidato che si acquista insieme al biglietto di ingresso al palazzo.
Ingresso: 3000 won.

3. Bukchon Hanok Village
Arroccato su una collina tra i due maestosi palazzi reali, si trova il Bukchon Hanok Village, un villaggio che ospita circa 900 Hanok, le antiche abitazioni tradizionali coreane. Un tempo, questo incantevole distretto era un fulcro della politica, dell’amministrazione e della cultura di Joseon poiché conteneva case di funzionari di alto rango ed élite di letterati confuciani della dinastia, oggi convertite in abitazioni private, caffè e ristorantini.

4. Tempio Jogyesa
Questo tempio ospita l’Ordine Jogye del buddismo coreano e di conseguenza è particolarmente spettacolare durante le principali feste buddiste come, per esempio, l’annuale festival delle lanterne per celebrare il compleanno di Buddha. Il tempio fu costruito alla fine del XIV secolo durante il periodo Goryeo, ma fu completamente distrutto da un incendio. Fu ricostruito sotto il nome di Tempio Gakwangsa nel 1910 con lo sforzo di molti monaci e nel 1936 gli fu assegnato il ruolo di tempio principale del buddismo coreano.

5. Palazzo Deoksugung
Il Palazzo Deoksugung, inizialmente costruito come casa residenziale del Gran Principe Wolsan (1454-1488), fratello maggiore del re Seongjong della dinastia Joseon, divenne un vero e proprio palazzo nel 1611, quando Gwanghaegun salì al trono. Originariamente, il palazzo comprendeva una vasta area con molti edifici, mentre le attuali poche strutture rimaste sono solo una piccola ombra dello splendore precedente.
Oltre al pittoresco cambio della guardia che si tiene di fronte al suo l’ingresso principale, Deoksugung è l’unico palazzo reale visitabile durante la sera poiché rimane aperto ai visitatori fino alle 21.
Ingresso: 1000 won.

6. Piazza Gwanghwamun
Piazza Gwanghwamun si trova proprio di fronte al Palazzo Reale Gyeongbokgung ed è una enorme area pubblica pedonale nel cuore di Seoul dove si trovano il Museo di Arte Contemporanea, un teatro, importanti statue e ristoranti. Il punto focale della piazza è la statua d’oro del re Sejong il Grande, quarto re della dinastia Joseon (1418 – 1450). Sejong fu responsabile della creazione dell’Hangul, l’alfabeto coreano, e di altri progressi nella scienza, nell’esercito, nell’arte e nella politica.
Proprio dietro la statua si trova l’ingresso ad una sala espositiva dedicata al grande re coreano ed ai suoi successi. Altra statua importante della piazza è quella dedicata all’ammiraglio Yi Sunshin, famoso per i suoi successi militari durante la guerra di Imjin (1592-1598).

7. Memoriale della Guerra di Corea
La guerra di Corea fu una battaglia tra le ideologie concorrenti di Stati Uniti, Cina e Unione Sovietica e durò dal 1950 al 1953, quando fu firmato l’armistizio tra Stati Uniti, Cina e Corea del Nord. L’enorme sito ospita diverse statue commemorative, tra cui la Statua dei Fratelli, dedicata a coloro che combatterono e morirono nella guerra di Corea e che simboleggia il desiderio di una riunificazione pacifica della Corea, un museo composto da 6 sale espositive individuali ed un’area all’aperto dove sono esposti mezzi militari tra cui carri armati ed aerei.
Ingresso: gratuito.

8. Torre di Seoul (N Seoul Tower)
Questa iconica torre si trova nel punto più alto di Seoul e offre una vista panoramica a 360° della città, rendendola un luogo perfetto per ammirare il tramonto o le scintillanti luci della capitale coreana di notte. La torre di Seoul è una destinazione molto popolare tra i giovani coreani grazie alla sua atmosfera romantica, i sentieri illuminati dalle candele e soprattutto alle migliaia di lucchetti dell’amore, appesi dalla coppie di innamorati praticamente ovunque. Il modo più semplice per raggiungere la torre è con la funivia di Namsan, lungo la via Sopa-ro.
Ingresso: 16000 won; biglietto funivia 14000 won a/r.

9. Mercato di Gwangjang
Amo i mercati tradizionali dove provare il cibo di strada e quello di Gwangjang è assolutamente da non perdere. Si svolge lungo due affollatissime vie al coperto che si intersecano e dove si trovano decine e decine di bancarelle e piccoli ristoranti che cucinano praticamente di tutto. Vieni qui a stomaco vuoto e preparati a tornare a casa con la pancia piena. Anche se non sei qui per provare l’ottimo cibo coreano, è sicuramente una delle attrazioni più pittoresche e interessanti da vedere a Seoul.

10. Mercato Namdaemun
Questo enorme mercato è il posto giusto per fare acquisti di ogni genere come articoli di moda, gioielli, abbigliamento, valigie, giocattoli, articoli di cancelleria, tappeti, fiori, elettronica e, ovviamente, souvenir. Aperto per la prima volta nel 1964, è il più grande mercato tradizionale della Corea del Sud con oltre 10.000 venditori. Il mercato è distribuito su molti isolati, ed in questo fitto labirinto di bancarelle e venditori si trovano anche piccoli ristoranti dove gustare lo street food coreano.

11. Torrente Cheonggyecheon
Considerata come una delle attrazione naturalistiche più importante di Seoul, è un piccolo corso d’acqua che scorre da ovest a est attraverso il centro della città sotto il livello della strada, molto frequentato per le attività all’aperto. Da vedere la Cheonggyecheon Plaza, una piazza molto popolare tra gli abitanti della capitale dove si trova una fontana di candele tricolori e un flusso d’acqua che cade da 4 metri da una cascata a due stadi. Lungo il torrente si trova il Wall of Hope, una parete decorata con oltre 20.000 piastrelle di ceramica che ha l’intento di rappresentare le speranze e desideri delle persone di tutto il paese.

12. Dongdaemun Design Plaza
Il Dongdaemun Design Plaza è stato inaugurato nel marzo 2014 ed è una delle ultime opere di Zaha Hadid, architetta e designer britannica di fama mondiale. All’interno di questo enorme e moderno complesso edilizio si tengono varie mostre, sfilate di moda, forum, conferenze e altri eventi nazionali e internazionali. La struttura si estende sopra una superficie di oltre di 80.000 mq racchiudendo un museo, un grazioso parco, centri commerciali, spazi espositivi e un immenso giardino animato da ben 25.000 fiori elettronici a led.

13. Insadong e Ikseodong
Insadong è un vibrante distretto che si estende intorno alla strada che collega Jongno 2-ga con lo svincolo di Angukdong a nord di Gwanhundong. Il quartiere ospita alcuni siti storici e la sua strada principale – Insadong street – e vicoli adiacenti sono fiancheggiati da tradizionali case da tè – la più conosciuta è la Shin Old Tea House -, ristoranti, negozi di calligrafia, negozi di antiquariato, gallerie d’arte – circa 100 gallerie che espongono tutti i tipi di arte, dalla pittura tradizionale alle sculture – e laboratori artigianali.
Durante il fine settimana, Insadong street si trasforma in una zona pedonale presa d’assalto da turisti, locali e artisti di strada. Da non perdere una visita al vicino Ikseodong, un piccolo quartiere trendy con case tradizionali Hanok trasformate in boutique alla moda, caffè, pasticcerie e ottimi ristoranti. Ti consiglio una sosta alla pasticceria Cheese Industry per provare le popolari cheese cake al formaggio brie, emmental o gouda.

14. Myeong-dong
Myeong-dong è un vivace quartiere nel centro di Seoul pieno zeppo di ristoranti, bar, negozi e centri commerciali ed è sicuramente uno dei quartieri più frequentati dai locali e dai turisti. Il fulcro di questo distretto è Myeong-dong street, una strada pedonale dove si trovano anche moltissime bancarelle che cucinano ogni tipo di street food.
Myeong-dong è un’ottima scelta per chi vuole provare il tipico barbecue coreano, popolare grigliata con carne generalmente di manzo, maiale o pollo. Da visitare la Cattedrale di Myeong-dong, un raro esempio di architettura gotica e prima cattedrale di Seoul ad essere costruita in mattoni.

15. Gangnam
Gangnam è un distretto elegante ed esclusivo di Seoul che sorge a sud del fiume Han, divenuto famoso anche in occidente grazie alla canzone-tormentone del rapper Psy, Gangnam Style. La parola Gangnam significa letteralmente “a sud del fiume”. Questa area è molto interessante da esplorare grazie alle sue attrazioni.
Prima su tutte, troviamo l’enorme COEX Mall, uno dei centri commerciali più grandi della Corea del Sud che ospita anche la famosa ASEM Tower, la Starfield Library, l’acquario Coex, e lo Hyundai Department Store. Fuori dal commerciale si trova un’installazione artistica in onore della canzone Gangnam Style. A nord del Coex sorge il tempio buddista Bongeunsa, costruito nel 794 sotto la dinastia Silla.
Da non perdere una passeggiata lungo Garosu-gil, strada fiancheggiata da boutique esclusive, caffè alla moda, gallerie d’arte e ristoranti affascinanti e dove non è raro imbattersi in famose star del K-pop. Infine, dai uno sguardo a Apgujeong Rodeo Street e Cheongdam-dong Fashion Area, dove ti imbatterai in un’infinità di negozi di marchi di lusso, atelier e negozi di bellezza.
Altra via molto popolare è Gangnam daero, conosciuta come Gangnam Shopping street. Questa via, specialmente il tratto che unisce le stazioni della metropolitana di Gangnam e Sinnonhyeon, è la strada più popolare del distretto grazie alle sue boutique di alta moda ed ai suoi ristoranti eleganti.

16. Itaewon
Itaewon è il quartiere giusto per chi è in cerca di divertimento a Seoul. Durante la serata, nei dintorni della stazione della metropolitana e specialmente lungo Itaewon- ro 27ga, conosciuta come Itaewon Special Tourist Zone, si trovano decine e decine di bar, ristoranti e discoteche dove passare la serata a suon di musica e drink. Uno dei miei locali preferiti è Casa Corona, elegante lounge-bar con pista da ballo interna e grande terrazza dove sedersi in tranquillità a sorseggiare, ovviamente, un drink preparato con la birra Corona.
Altro locale veramente elegante è il Glam Lounge, che offre una selezione accurata di cocktail e vini, o il Prost Pub & Grill, con la sua varietà di piatti in stile europeo ed una selezione di birre da tutto il mondo.

17. Lotte World
Lotte World è una enorme area di intrattenimento che ospita il più grande parco a tema al coperto del mondo – conosciuto come “Lotte World Adventure”, un parco divertimenti all’aperto chiamato “Magic Island”, un’isola artificiale all’interno di un lago collegato da monorotaia, centri commerciali, un hotel di lusso, un museo , un acquario, impianti sportivi e cinema. Da non perdere la salita all’osservatorio della Lotte World Tower, svettante grattacielo alto 555 metri – il quinto grattacielo più alto al mondo, dalla quale si gode di una vista meravigliosa su Seoul.
18. Fontana Arcobaleno del Ponte Banpo
Il ponte Banpo è un lungo ponte a due livelli che attraversa il fiume Han, popolare tra gli abitanti di Seoul per ospitare la “fontana arcobaleno“. Si tratta della fontana a ponte più lunga del mondo riconosciuta dal Guinness dei primati e vanta ben 380 getti d’acqua e un’abbagliante serie di luci multicolori che si muovono a tempo con la musica. Gli spettacoli di luci e suoni sono operativi da aprile ad ottobre dalle 19.30 alle 21.30. Ogni spettacolo delle fontane dura 20 minuti.

19. Provare il cibo coreano
Prima di tutto ho trovato il cibo coreano veramente delizioso! La cucina coreana è molto varia e si basa principalmente sull’utilizzo di riso, carne e pollame in diverse preparazioni ed una varietà infinita di verdure. La quantità di piatti e street food tra cui scegliere è vastissima.
Una cosa che non manca proprio mai in tavola è il Kimchi, un contorno dall’aroma molto particolare, ottenuto dalla fermentazione di cavolo condito con aglio, zenzero, cipolla e peperoncino piccante. Un piatto che mi ha fatto impazzire è il tteokbokki, gnocchi di riso di forma cilindrica immersi in una salsa molto piccante dal colore rosso vivo.
Il grande classico è il pollo fritto che viene servito in diverse varianti, dalla classica a quella dove viene condito con diverse salse. Altro must-try è il Samgyeopsal (bbq coreano) dove potrai scegliere tra una varietà di carni che vengono cucinate proprio davanti a te alla griglia.
Da non dimenticare il Pajeon – la così detta “pizza coreana” fritta in padella; il Bibimbap – un piatto con riso, verdure, uova e carne di manzo o pollo; il Gimbap – un rotolo di foglie di alga essiccata che viene farcito prevalentemente con verdure; il Bulgogi – un piatto solitamente servito con carne di manzo tagliata, che viene marinata e poi grigliata per conferirgli un meraviglioso sapore affumicato. Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

20. DMZ (zona demilitarizzata coreana)
La DMZ, o zona demilitarizzata coreana, fu creata il 27 luglio 1953 durante l’accordo di armistizio coreano, che segnò la fine della guerra di Corea. E’ una zona cuscinetto che corre lungo il 38° parallelo e che separa la Corea del Sud dalla Corea del Nord. La DMZ si estende attraverso la penisola coreana per 250 chilometri, larga circa 4 chilometri ed è il confine più pesantemente armato sulla terra.
All’interno di questa zona si trovano due villaggi, Tae Sung Dong e Kijong-dong, visibili dall’Osservatorio Dora. Highlight del tour è la visita del 3° tunnel di infiltrazione, scoperto nel 1978. Il suo scopo era quello di essere utilizzato dalla Corea del Nord per invadere la Corea del Sud.
Nota: se vuoi visitare la DMZ, dovrai prenotare un tour poiché non sono ammessi visitatori individuali.

Come muoversi a Seoul
Anche se la capitale coreana è una enorme metropoli, i trasporti pubblici sono veramente efficienti. Molte attrazioni di Seoul sono una vicina all’altra e possono essere raggiunte con una bella passeggiata. La metropolitana collega tutti i quartieri di Seoul con 22 linee e le corse sono a pochi minuti una dall’altra. Per brevi spostamenti puoi usare anche i collegamenti con i bus cittadini. A differenza di molte altre città, le corse in taxi sono molto convenienti. Per aiutarti con gli spostamenti puoi usare Google Maps o scaricare l’app coreana Naver Map.
Leggi anche la mia guida di Seoul cliccando qui.
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Come pagare la metropolitana e il bus a Seoul?
Nonostante il biglietto possa essere comprato direttamente a bordo dei bus e alla biglietteria automatica della metro, il metodo più pratico per non perdere tempo è comprare la T-Money card. E’ una tessera ricaricabile che permette di prendere bus e metropolitana non solo a Seoul, ma in tutte le città della Corea del Sud. Può essere acquistata e ricaricata direttamente alle biglietterie automatiche delle stazioni metro o nei Convenience Store, piccoli supermarket che si trovano praticamente ovunque.
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Come chiamare i taxi a Seoul?
A parte il metodo tradizionale di fare cenno con la mano lungo la strada, puoi usare le applicazioni Uber e Kakao taxi. Ricorda di avere sempre con te la business card del tuo hotel con nome e indirizzo in coreano perché molti tassisti non parlano inglese e potrebbe risultare difficile capirsi.
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Assicurazione di viaggio medico – bagaglio in Corea del Sud
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un tour perché non sai mai cosa potrebbe accadere. La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%.
Quando andare a Seoul
Il periodo migliore per visitare Seoul è la primavera, quando le precipitazioni sono scarse e potrai ammirare i ciliegi in fiore, oppure l’autunno. Durante i mesi estivi, soprattutto luglio e agosto, oltre ad essere la stagione delle piogge, le temperature e l’umidità sono molto alte. Durante l’inverno, invece, le temperature scendono spesso sotto lo zero e può nevicare. Tuttavia, questo è il periodo più economico e meno turistico.
Dove dormire a Seoul
Seoul offre una varietà infinita di alloggi, da ostelli economici a hotel di lusso. La cosa più importante è scegliere una zona centrale e nelle vicinanze delle maggiori attrazioni in modo da poter pianificare l’itinerario senza fare confusione. Il quartiere che ti consiglio è Insadong, grazioso distretto nelle vicinanze dei palazzi reali, e di molte altre attrazioni. Altra ottima soluzione è il distretto di Myeong-dong, vibrante area con negozi di alta moda, ristoranti e bancarelle che cucinano street food. Io ho soggiornato 3 notti a Insadong.
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- Nine Tree Premier Hotel Insadong
- Mini Hotel Insa
- Hotel28 Myeongdong
- Aloft Seoul Myeongdong
- Sotetsu Fresa Inn Seoul Myeongdong
- Hotel Skypark Central Myeongdong
- Hotel Midcity Myeongdong
FAQ su Come visitare Seoul
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Quale è il periodo migliore per visitare Seoul?
Il periodo migliore per visitare Seoul è la primavera, quando le precipitazioni sono scarse e potrai ammirare i ciliegi in fiore.
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Quanti giorni servono per visitare Seoul?
Per scoprire con tutta calma le meravigliose attrazioni della città servono almeno 3 giorni.
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Come ci si muove a Seoul?
Le attrazioni e i quartieri sono ben collegati dalla metropolitana. In alternativa puoi usare i bus o chiamare un taxi con l’app Uber.
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Quali sono i migliori quartieri dove dormire a Seoul?
I migliori quartieri dove soggiornare sono Insadong e Myeong-dong.
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Come faccio ad avere internet a Seoul?
Puoi acquistare una SIM locale del provider telefonico SK Telecom o più comodamente una eSIM tramite il sito web di Airalo direttamente da casa.

