Nel cuore del Punjab pakistano, a circa 160 chilometri a sud di Islamabad e 250 da Lahore, si trova un luogo affascinante e misterioso che racchiude millenni di storia e bellezza naturale: le miniere di sale di Khewra. Questo sito, considerato la seconda miniera di sale più grande al mondo, non solo è una delle principali attrazioni turistiche del Pakistan, con circa 250 mila visitatori ogni anno, ma rappresenta anche una testimonianza viva del ricco patrimonio culturale e naturale del Paese.
La storia delle Miniere di Sale di Khewra
Le miniere di Khewra sono le più antiche miniere di sale al mondo e risalgono a più di 2000 anni fa, con le loro origini che si intrecciano con la storia dell’impero di Alessandro Magno. Secondo la leggenda, furono i cavalli dell’esercito di Alessandro a scoprire accidentalmente il sale mentre si leccavano le rocce durante una campagna militare nella regione. Il commercio di sale cominciò con l’impero Moghul nel XVI secolo e, da allora, la miniera è stata sfruttata ininterrottamente, diventando una risorsa vitale per le popolazioni locali e un’attrazione di grande interesse.
Nel 1872, durante il dominio britannico, le miniere di Khewra vennero ulteriormente sviluppate e adattate alla sempre maggiore richiesta commerciale di sale dall’ingegnere minerario H. Warth. Furono così migliorati gli ingressi e i tunnel, costruiti magazzini, livellate le strade e fornito l’approvvigionamento idrico. Al giorno d’oggi, la miniera comprende diciannove piani, di cui undici sono sottoterra. Veramente impressionante!
Il sale estratto dalle miniere di Khewra è famoso in tutto il mondo per le sue proprietà uniche e per il caratteristico colore rosato. Questo sale di colore rosa o trasparente, noto anche come “sale dell’Himalaya“, è ricco di minerali e viene utilizzato non solo in cucina, ma anche per scopi terapeutici e decorativi.
Nelle bancarelle locali, oltre a qualche kg di sale veramente per poche rupie, è possibile comprare diversi souvenir fatti proprio di sale. La miniera è gestita dalla Pakistan Mineral Development Corporation, un dipartimento governativo, e produce circa 388 mila tonnellate di sale all’anno che vengono esportate in tutto il mondo.


La visita delle Miniere di Sale di Khewra
Per arrivare nel cuore della montagna è stato installato un piccolo trenino elettrico. Durante la mia visita, a causa dei continui sbalzi di corrente, non era funzionante. Così, ho camminato al buio accompagnato da una guida per circa 20 minuti, prima di arrivare al punto in cui comincia l’escursione.
La visita, che dura circa 1 ora e mezza, si svolge solamente nel piano a livello del suolo e tutti i tunnel sono illuminati da luci soffuse. Il percorso è abbastanza largo e alto; tolto un breve tratto leggermente angusto (facoltativo), non da mai l’impressione di “schiacciamento”. La temperatura all’interno della miniera rimane di circa 18-20 °C durante tutto l’anno.
All’interno dei tunnel si incontrano alcune costruzioni in sale come la bellissima moschea realizzata con mattoni di salgemma di diverse tonalità e la Assembly Hall, una grande sala alta più di 60 metri. Una delle prime cose che colpisce è la Cattedrale di Sale, una vasta camera con stalattiti e stalagmiti di sale che pendono dal soffitto e spuntano dal pavimento.
Ci sono anche diverse rientranze simili a stagni riempite con una soluzione salina satura, aree con panchine per riposarsi (e negozietti) e diverse stanze collegate con ponti di sale sopra bacini d’acqua e illuminate con luci che mettono in mostra i diversi colori dei sali.


Come raggiungere le Miniere di Sale di Khewra
Il modo più pratico per raggiungere le miniere è con un taxi da Islamabad o con un veicolo a noleggio. Se decidi di usare i mezzi pubblici perderai veramente molto tempo. Da Islamabad dovrai prendere un minibus per la città di Khewra e poi, da qui, un taxi per arrivare alle miniere. Le miniere sono aperte dalle 9 alle 18; l’ingresso costa 6 USD.


Informazioni Utili per il Viaggio in Pakistan
- Come muoversi in Pakistan
Il Pakistan è un Paese molto grande che spazia dalle pianure aride del sud, alle maestose catene montuose del nord. Il periodo migliore per visitare la zona centro nord va da giugno a settembre, mentre per andare alla scoperta del centro sud il periodo ideale va da novembre a marzo. Per muoverti in Pakistan, l’opzione più pratica e soprattutto sicura è affidarsi a un tour operator e noleggiare un veicolo con autista.
Se preferisci usare i mezzi pubblici, i principali sono gli autobus e i treni, entrambi dotati di una rete che copre l’intero territorio. Sono mezzi economici, ma scomodi, lenti, sovraffollati e molto poco sicuri. Per viaggiare tra le città principali in bus, puoi dare uno sguardo alla compagnia Daewoo Pakistan Express. Molte città sono anche collegate con voli interni.
- Schede telefoniche e Wifi
Se puoi fare a meno di un collegamento h 24, troverai il wifi in tutti gli hotel. Per rimanere sempre connesso, ti consiglio di comprare una SIM della Zong, la compagnia con la miglior copertura in Pakistan. La Zong è anche l’unica compagnia che ha campo nel nord del Paese. Puoi comprare la SIM in aeroporto o in uno Zong Customer Service in città. Serve passaporto e visto d’ingresso.
In alternativa, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, visitare il sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa.
- Metodo di pagamento
La valuta Pakistana si chiama Rupia Pakistana (PKR) e 1 euro corrisponde a circa 298 PKR. Il metodo di pagamento è prevalentemente in contanti; conviene avere una buona scorta di euro per ogni evenienza. In caso dovesse servirti denaro, le Poste del Pakistan fanno da partner alla Western Union.
Le carte di credito sono prevalentemente accettate negli hotel e nei ristoranti più “turistici”, per le altre spese è necessario avere contanti. Puoi anche prelevare valuta locale nei vari bancomat nelle città. In generale, la Visa è la carta di credito più comunemente accettata; gli sportelli bancomat Standard Chartered, solitamente, prendono anche MasterCard.
Nota: gli sportelli bancomat in Pakistan accettano carte abilitate al chip e al PIN. Se la tua carta ha solo la banda magnetica sul retro, molto probabilmente non funzionerà.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un viaggio all’estero perché non sai mai cosa potrebbe accadere. La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!
