L’Afghanistan è un Paese che è stato martoriato da guerre e conflitti di ogni tipo per oltre 40 anni e nonostante le meraviglie storico culturali che possiede, era una meta off-limits per qualsiasi tipo di turista. La presa del potere da parte del gruppo politico dei Talebani nel 2021 ha portato stabilità alla nazione in termini di sicurezza, che ha riaperto così i propri confini ai viaggiatori in cerca di un’esperienza fuori dalle classiche rotte turistiche. I luoghi da visitare sono veramente tanti: Kabul, Kandahar, Herat, Mazar i Sharif, Balkh, Bamiyan, Jam, il corridoio del Wakan. Tra i siti di interesse storico – alcuni patrimonio UNESCO -, religioso e naturalistico, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Quando andare in Afghanistan
I periodi migliori dell’anno per andare in Afghanistan sono la primavera e l’autunno. L’estate può essere molto calda, mentre in inverno si verificano freddo estremo e abbondanti nevicate. Ho visitato l’Afghanistan a maggio e il tempo è variato a seconda della zona visitata. Nelle città di Herat e Mazar i Sharif il clima era caldo con temperature intorno ai 30 gradi; a Kabul il meteo è stato variabile con temperature intorno ai 20 gradi; nella zona di Bamiyan e dintorni, data l’altitudine, ho trovato temperature basse e neve.

È sicuro viaggiare in Afghanistan?
Da quando ci sono i Talebani al potere la situazione di sicurezza è leggermente migliorata perché stanno cercando in tutti i modi di rilanciare il turismo. Durante il mio viaggio non ho mai avuto alcun problema e ho notato molti controlli da parte dei talebani sia in città che sulle strade extraurbane.
Tuttavia, i rischi di incappare in qualche situazione spiacevole e pericolosa ci sono. In generale, questo Paese non è una destinazione per tutti. Perciò, prima di avventurarti controlla sempre il sito ufficiale della Farnesina. In Afghanistan non troverai le ambasciate dei Paesi europei perché il governo dei Talebani non è riconosciuto ufficialmente a livello internazionale.
Una volta in Afghanistan, è fondamentale seguire minuziosamente le regole locali. Essendo un Paese musulmano tra i più conservatori al mondo, rispetta sempre la cultura e la tradizione della popolazione. Non è obbligatorio indossare abiti tradizionali, ma è altamente consigliato per mescolarsi e integrarsi il più possibile con la gente.
Evita sempre discussioni con le autorità; qualsiasi cosa ti chiedano durante i controlli accettala con serenità perché potrebbero negarti il permesso di transito o di visita di un sito. Quello che decidono è legge, nel vero senso della parola . Chiedi sempre prima di fotografare gli uomini (i locali sono molto accoglienti e si lasciano fotografare senza problemi) e non scattare fotografie alle donne perché potresti finire nei guai.
Cosa vedere in Afghanistan
La durata di un viaggio in Afghanistan può variare dai 10 ai 14 giorni, a seconda delle tappe che desideri inserire nel tuo itinerario. Puoi anche decidere di trascorrere nel Paese meno giorni, tagliando qualche visita. Le tappe da non perdere assolutamente sono Kabul, la Valle di Bamiyan, Herat, Mazar i Sharif con la vicina Balkh e Kandahar. A seconda dei giorni che hai a disposizione, puoi anche avventurarti lungo la remota valle del fiume Hari Rud per raggiungere il magnifico minareto di Jam, sito UNESCO dal 2002.
Altra attrazione naturalistica molto affascinante è il Corridoio del Wakhan, una stretta striscia di territorio afghano nell’estremo nord est del Paese. Tuttavia, data la sua distanza dalla capitale, il Corridoio del Wakhan viene esplorato con un viaggio specifico, spesso entrando dal confinante Tajikistan.

Come muoversi in Afghanistan
Viaggiare in solitaria in Afghanistan è ancora complesso dato che il Paese è molto distante dall’essere una meta turistica. I collegamenti tra le varie città principali non sono così efficienti e la maggior parte delle strade sono in cattive condizioni. Senza contare che la popolazione afghana non parla inglese – è difficile comunicare – e per muoversi servono alcuni permessi rilasciati dai Talebani (vedi sotto). Perciò, anche per la loro pericolosità, eviterei gli spostamenti via terra con i minivan.
Se decidi di organizzare il tuo viaggio in autonomia, il mezzo migliore per muoversi tra le varie città è l’aereo. Le compagnie Ariana Afghan e Kam Air collegano giornalmente Kabul con le altre città dell’Afghanistan. Per muoverti in aereo dovrai sempre fare scalo a Kabul. Una volta in città, potrai organizzare le escursioni con l’aiuto della tua sistemazione. Negli hotel di categoria, il personale parla inglese.
- Regole per muoversi in Afghanistan
Per ottenere il visto afghano è necessaria una lettera di un tour operator che spieghi in maniera dettagliata il motivo del viaggio e l’itinerario dei luoghi che intendi visitare. Detto questo, il primo problema di organizzare in autonomia è che da Luglio 202, l’ambasciata afghana di Roma ha sospeso il rilascio dei visti. Dovrai rivolgerti all’estero, per esempio a Dubai.
Una volta in Afghanistan, dovrai anche richiedere un permesso speciale rilasciato dai Talebani presso il Dipartimento Regionale di Informazione e Cultura in ogni provincia che visiterai. Servono anche 4 fotografie da passaporto da allegare alle varie richieste.Potrebbe capitare che ti venga fatta una breve intervista prima del rilascio del permesso. Io, per esempio, sono stato intervistato dal responsabile Talebano dell’ufficio a Herat.
Viaggiando via terra, troverai all’ingresso di ogni città principale dei check point di Talebani che controllano tutti i documenti e permessi, così come all’entrata dei siti turistici. Anche Kabul è molto controllata da Polizia e Talebani che possono fermarti in qualsiasi momento per verificare se tutto è in regola.
Se scegli di visitare questo Paese, tieni a mente che si viaggia in località che dopo anni di guerra ritornano a ospitare viaggiatori senza la pretesa di offrire servizi che rispecchino gli standard occidentali. Molte strade sono un vero disastro: sterrate, dissestate e piene di buche. E’ indispensabile avere forte motivazione e spirito di adattamento considerevoli.
Per evitare problemi di qualsiasi tipo e interagire agevolmente con le autorità, avere una guida locale è di fondamentale importanza. Perciò, finché le regole non cambieranno, ti consiglio di appoggiarti a un’agenzia turistica.
Nota: ricorda che le regole potrebbero cambiare in qualsiasi momento senza preavviso. In Afghanistan, quello che vale oggi, potrebbe non valere domani.

Le differenti etnie afghane
L’Afghanistan è una miscela di culture prese in prestito dall’Europa, dall’Asia orientale e occidentale. Le lingue ufficiali sono il pashto e il dari. La complessità di questo meraviglioso Paese deriva proprio dalle diverse etnie che lo popolano le quali includono pashtun , tagiki, hazara, uzbeki, aimaks e beluci.
I pashtun costituiscono il gruppo etnico più numeroso con il 42% della popolazione totale e sono riconoscibili poiché gli uomini indossano camicie larghe lunghe fino al ginocchio e pantaloni legati in vita con un cordoncino. I pashtun sono anche il gruppo etnico che fa parte dell’organizzazione politica dei Talebani, al governo in questo momento in Afghanistan.
Tra le varie etnie vanno sicuramente citati gli hazara. Occupano le aspre regioni degli altopiani centrali dell’Afghanistan (la loro città principale è Bamiyan) e costituiscono quasi il 10% della popolazione afghana. Si dice che gli hazara siano discendenti di Gengis Khan, il fondatore dell’Impero mongolo che invase l’Afghanistan nel XIII secolo.
Gli hazara sono di religione musulmana, ma appartengono alla setta islamica sciita in un Paese a maggioranza musulmana sunnita. Questa differenza ha portato diversi problemi a questa etnia che molto spesso è stata perseguitata dai musulmani sunniti.
Come sono le sistemazioni?
Tutte le principali città offrono una discreta scelta sistemazioni confortevoli ed economiche. Kabul, essendo la capitale del Paese, ospita anche lussuose catene internazionali. Nella scelta dell’hotel, non mi soffermerei troppo sulla zona, piuttosto sui servizi offerti dalla struttura dato che gli standard locali sono differenti da quelli occidentali. Per visitare le città e le varie attrazioni avrai bisogno di un veicolo, che sia un taxi o un’auto privata, perciò scegli l’hotel più adatto alle tue esigenze.

La cucina afghana
Non puoi lasciare Kabul senza aver provato alcuni piatti tipici della cucina afghana. La cosa che mi ha completamente stupito è l’abbondanza delle portate. Non esiste il concetto di “piatto singolo”, ma tutto quello che viene servito è di proporzioni enormi per più persone. Nonostante la situazione economica disastrosa, i ristoranti migliori sono sempre pieni di clienti.
Il piatto che assolutamente ti consiglio di assaggiare è il Kabuli pulao. E’ composto da riso al vapore condito con carote caramellate, uvetta, mandorle e un pezzo di carne di agnello marinata sepolta sotto il letto di riso. Altro piatto tipico che ho provato è il Mantu, dei gustosissimi ravioli ripieni di carne e cipolla, conditi con una densa salsa di yogurt, pomodoro e aglio. Due ottimi ristoranti dove ho cenato sono il ristorante Bukhara e il ristorante Ziyafat.
Metodo di pagamento
La valuta dell’Afghanistan viene chiamata Afghani (AFN) e il metodo di pagamento è in contanti. 1 euro corrisponde a circa 76 afghani. Il costo della vita è veramente basso e al ristorante non si spende mai più di 400/500 afghani. Gli euro possono essere cambiati direttamente in aeroporto a Kabul dove ci sono alcuni negozi di cambio o in città. Si trovano cambiavalute anche a Herat e Mazar i Sharif. Non fare affidamento sulla carta di credito né sul bancomat perché difficilmente funzionano e la tua banca potrebbe bloccarli.

SIM Card e Wifi
Il wifi si trova in tutti gli hotel di categoria superiore e in alcuni ristoranti di fascia medio alta, ma funziona molto lentamente. Se vuoi una SIM Card afghana, puoi comprarla direttamente all’aeroporto di Kabul o in qualsiasi negozio di telefonia. Sia per le chiamate che per il traffico internet, la compagnia migliore è Etisalat. La SIM con 9 GB di traffico costa circa 7 USD. Altre compagnie telefoniche sono Afghan Wireless e MTN.
Detto questo, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, ti consiglio vivamente di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un viaggio all’estero perché non sai mai cosa potrebbe accadere. La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!
Nota: poiché l’Afghanistan è un paese ancora molto instabile, può essere che alcune compagnie non assicurino i viaggi turistici. In caso, puoi anche provare con Europe Assistance, Axa e le polizze Globy di Allianz Global Assistance.

