Nel 1993, Giovanni Paolo II intraprese un viaggio storico in Lituania, un evento che per il paese rappresentava il ritorno alla libertà religiosa dopo anni di repressione sovietica. Il viaggio si snodò attraverso luoghi di culto e monumenti carichi di significato spirituale e storico. All’inizio del suo pontificato, Giovanni Paolo II pronunciò spontaneamente la sua famosa frase: “La metà del mio cuore è in Lituania“. Questo itinerario, che include la Collina delle Croci, Tytuvenai e il Santuario di Nostra Signora di Siluva, rappresenta un percorso ideale per chi desidera esplorare la profonda religiosità del popolo lituano e immergersi in luoghi di grande suggestione.
3 Siti da non Perdere Legati a Papa Giovanni Paolo II
1. Collina delle Croci
La Collina delle Croci si trova nel nord della Lituania, non distante dalla città di Siauliai. Questo luogo è uno dei simboli più potenti della resistenza pacifica e della fede lituana. Si dice che le prime croci furono portate qui dai fedeli addirittura nel XIV secolo e si stima che su questo colle ve ne siano piantate oltre 100.000 di ogni materiale e dimensione. Non ho idea del numero di croci presenti, ma sono sicuro di non aver mai visto in vita mia una simile distesa di crocifissi.
Durante l’occupazione sovietica, le autorità cercarono più volte di distruggere il sito, ma ogni volta le croci rispuntavano grazie ai cittadini. Giovanni Paolo II, durante il suo viaggio, rese omaggio al sito il 7 settembre 1993, proclamandolo un simbolo di pace, fede e libertà.


2. Tytuvenai
Tytuvenai è un piccolo centro a 30 km da Siauliai noto per il suo storico monastero bernardino in stile barocco e la chiesa, che risalgono al XVII secolo. È uno dei complessi monastici meglio conservati della Lituania e testimonia la ricca eredità religiosa del paese. Il Monastero di Tytuvenai non è stato visitato da Giovanni Paolo II, ma all’interno della chiesa, in una piccola cappella dietro l’altare principale, è conservata una reliquia del Papa.


3. Santuario di Nostra Signora di Siluva
Siluva si trova nel distretto di Raseiniai, a 50 km da Siauliai ed è uno dei santuari mariani più antichi del Nord Europa. La storia narra che la Vergine Maria apparve qui nel XVII secolo a due studentesse, lamentandosi della perdita della fede nella regione. Da allora, Siluva è divenuta una meta di pellegrinaggio importante, che attrae visitatori da tutto il mondo. La visita di Giovanni Paolo II al Santuario di Siluva consolidò ulteriormente la devozione dei lituani per questo luogo sacro.
Oltre all’antica Basilica dell’Assunzione della Vergine Maria, che custodisce una miracolosa icona della Vergine, è possibile visitare la piccola Cappella dell’Apparizione, costruita proprio intorno alla pietra dove la Vergine fece la sua apparizione.


Come Visitare i 3 Siti Religiosi
La città più vicina ai 3 siti religiosi legati al viaggio di Papa Giovanni Paolo II è Siauliai, che può essere raggiunta in bus da Vilnius. La corsa dura poco più di 3 ore e il costo si aggira sui 20 euro. Da Siauliai dovrai poi muoverti con i mezzi pubblici e sarà scomodo perché dovrai perdere molto tempo per trovare le varie combinazioni. Mezzi pubblici a parte, per visitare questi luoghi nella stessa giornata, il mezzo di trasporto più comodo è un veicolo a noleggio.
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