Cosa vedere a Bagerhat: La città delle moschee storiche

Bagerhat è uno dei gioielli storici del Bangladesh e la sua visita è un viaggio nel cuore della storia e della cultura del paese. Situata nel punto in cui si incontrano i fiumi Gange e Brahmaputra e conosciuta come la “Città delle Moschee“, questa località è un luogo straordinario per gli amanti della storia e dell’architettura islamica. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1985, Bagerhat offre un viaggio affascinante attraverso il passato glorioso del Sultanato del Bengala.

Le Moschee di Bagerhat

Bagerhat, anticamente chiamata Khalifatabad,  fu fondata nel XV secolo dal generale turco Khan Jahan Ali, che trasformò questa area paludosa  in una città fiorente. Egli introdusse una serie di infrastrutture urbane, tra cui moschee, ponti, serbatoi d’acqua e madrase, molte delle quali sono ancora oggi ben conservate. Andiamo insieme alla scoperta delle moschee da non perdere !

1. Moschea Shait Gumbad (Moschea delle 60 Cupole)

La Moschea Shait Gumbad è il simbolo di Bagerhat e una delle moschee più straordinarie del Sud-est asiatico. Costruita da Khan Jahan nel XV secolo e magnificamente decorata con terracotta rossa, presenta 60 colonne e 77 cupole, creando un capolavoro architettonico unico. La sua bellezza austera e il suo significato storico la rendono una tappa imperdibile. Dietro alla moschea si trova un grande stagno, chiamato Ghora Dighi, che serviva per accumulare acqua da usare in caso di emergenza durante la stagione secca.

Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, la Moschea Shait Gumbad

2. Moschea Singar

Un altro capolavoro architettonico di Bagerhat è la Moschea Singar, che si distingue per il suo design più piccolo ma elaborato. Costruita a metà del XV secolo, questa moschea a base quadrata, sormontata da una cupola singola, vanta delle belle decorazioni in terracotta che meritano particolare attenzione. La sua facciata orientale ha tre aperture ad arco sulla sala di preghiera mentre le facciate settentrionale e meridionale hanno una sola apertura centrale. Il mihrab è allineato con l’ingresso centrale a est e la parte centrale del muro della qibla è proiettata verso ovest dal terreno al tetto.

Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, la Moschea Singar
Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, la Moschea Singar

3. Mausoleo di Khan Jahan Ali

Il mausoleo del fondatore della città, morto nel 1459,  si trova non distante dalla Moschea Shait Gumbad. Questo semplice ma imponente edificio è circondato da una pace solenne. Il mausoleo è una struttura quadrata in mattoni sormontata da una singola cupola e al suo interno si trova la tomba in pietra nera di Khan Jahan, ricoperta di versetti del Corano splendidamente scolpiti in arabo e persiano. Il mausoleo fa parte di un complesso più grande che comprende il lago Khan Jahal Dighi e una moschea a cupola singola.

Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, il Mausoleo di Khan Jahan Ali
Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, il Mausoleo di Khan Jahan Ali

4. Moschea dalle 9 Cupole

Questa piccola moschea del XV secolo, situata sulla riva occidentale del Khan Jahan Dighi e circondata da una vegetazione rigogliosa, è sormontata da nove basse cupole emisferiche, che sono sostenute da quattro sottili colonne di pietra. Le facciate orientale, settentrionale e meridionale hanno tre aperture ad arco sulla sala di preghiera. Tutti gli ingressi sono pressoché di uguale larghezza mentre quelli centrali sono leggermente più alti.

Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, la Moschea dalle 9 Cupole
Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, la Moschea dalle 9 Cupole

5. Moschea Rambijaipur

Conosciuta come Moschea Fakirbari e risalente al XV secolo, è  la più grande moschea a cupola singola del Bangladesh con una base quadrata che misura che misura circa 11 metri per lato e uno spessore del muro di oltre 2 metri e mezzo. La struttura a camera singola, sormontata da una cupola emisferica, presenta le sue facciate orientale, settentrionale e meridionale con tre aperture ad arco ogivale sulla sala di preghiera. Le decorazioni in terracotta, purtroppo scomparse in gran parte, rappresentano una varietà di motivi tra i quali  rimaste rosette, volute floreali e losanghe.

Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, la Moschea Rambijaipur
Bangladesh, Bagerhat
Bagerhat, la Moschea Rambijaipur

Come Raggiungere Bagerhat

Bagerhat si trova a circa 40 km da Khulna. Puoi raggiungerla in autobus da Khulna, oppure direttamente da Dhaka, che dista circa 6-8 ore di viaggio. Ho visitato Bagerhat durante il mio tragitto da Khulna a Barisal.

  • Come muoversi in Bangladesh

Per una maggior flessibilità, il mezzo migliore per spostarsi in Bangladesh è l’auto a noleggio con autista. Si guida all’inglese sulla sinistra, ma il vero problema è la grande pericolosità delle strade. Il traffico è infernale; grossi camion, bus e auto sfrecciano a tutta velocità superandosi continuamente  con manovre rischiosissime. Non esistono regole. Ho trovato auto contromano, pedoni che attraversano la strada in ogni momento, moto e risciò che si infilano nel traffico continuamente. Non sarei in grado di guidare su queste strade e non vorrei nemmeno provarci.

Informazioni Utili per un Viaggio in Bangladesh

  • Quando andare in Bangladesh

Il periodo migliore dell’anno per visitare il Bangladesh va da novembre a marzo, quando le temperature sono più fresche e le giornate in prevalenza soleggiate.  

  • SIM Card e Wifi

Il wifi si trova in tutti gli hotel e nei ristoranti di fascia medio alta. Se vuoi una SIM Card locale, puoi comprarla direttamente all’aeroporto di Dacca o in qualsiasi negozio di telefonia. Due dei migliori provider del Bangladesh sono Grameenphone e Banglalink. La scheda SIM ha un costo medio di 200/300 taka più il piano telefonico con l’opzione internet.

Detto questo, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, ti consiglio vivamente di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa. 

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  • Come si paga in Bangladesh

La valuta del Bangladesh viene chiamata Taka (BDT) ed il metodo di pagamento è in contanti. 1 euro corrisponde a circa 126 Taka. Il costo della vita è veramente basso. Una cena al ristorante costa in media 400 Taka, una bottiglia d’acqua 20 Taka. In generale, il costo del biglietto di ingresso per le varie attrazioni si aggira intorno ai 500 Taka. La benzina era intorno ai 100 Taka per litro, mentre il GPL 65 Taka per litro.

Gli euro possono essere cambiati in aeroporto a Dacca dove ci sono alcuni negozi di cambio o in città. Ho prelevato taka direttamente dai vari sportelli bancomat, ma l’unica nota negativa è stata la commissione di 500 Taka a prelievo. Le carte di credito sono accettate, generalmente, negli hotel e nei ristoranti di fascia medio/alta.

  • Assicurazione di viaggio medico – bagaglio

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