Il Parco della Foresta di Lawachara si trova nella regione di Sylhet, a circa 8 km dalla città di Sreemangal, conosciuta come la “capitale del tè” del Bangladesh. Questa foresta pluviale protetta è famosa per la sua straordinaria biodiversità, il paesaggio mozzafiato e la possibilità di incontrare alcune delle specie animali più rare del Paese. Non manca la possibilità di entrare in contatto con alcune etnie che vivono all’interno dell’area. Perfetta per gli amanti della natura e dell’avventura, Lawachara è un luogo dove cultura e natura si intrecciano armoniosamente. Scopriamo insieme come visitare la foresta e le attività che offre.
Un’Introduzione alla Foresta di Lawachara
La foresta di Lawachara è una riserva nazionale istituita nel 1996 e si estende su circa 1.250 ettari. È una delle ultime foreste tropicali rimaste in Bangladesh e un importante habitat per specie animali e vegetali, molte delle quali sono a rischio di estinzione. Questa foresta è anche parte integrante del progetto di conservazione della biodiversità sostenuto dalla Banca Mondiale. Lawachara è famosa soprattutto per ospitare i rari gibboni hoolock occidentali, una specie di primati in pericolo critico, e altre creature affascinanti come macachi, cervi, scoiattoli giganti e oltre 240 specie di uccelli. In totale, nel parco nazionale sono anche presenti 52 specie di rettili, 20 specie di mammiferi e 15 specie di anfibi.

Cosa Fare nella Foresta di Lawachara
L’attività principale nella Foresta di Lawachara è l’esplorazione dei suoi sentieri escursionistici. Camminerai tra alberi imponenti, liane pendenti e un’abbondanza di flora tropicale. Ascoltare il canto degli uccelli e il richiamo dei gibboni che risuonano nella foresta, regala un’atmosfera unica. Curiosità: proprio qui a Lawachara è stata girata una parte del film di Hollywood “Il giro del mondo in 80 giorni” nel 1955.
1. Birdwatching
Lawachara è un paradiso per gli appassionati di birdwatching. Armati di binocolo e pazienza, potresti avvistare specie rare come il bucero inghirlandato, il bucero maggiore, il bucero collorosso, l’astore crestato e la pavoncella verde. Altre specie presenti nella foresta sono il mangiatore barbuto di api, il martin pescatore maggiore e il cochoa verde. Le prime ore del mattino sono il momento migliore per osservare gli uccelli.
2. Incontro con i Gibboni
Uno degli incontri più emozionanti a Lawachara è con i gibboni hoolock. Questi primati, noti per i loro vocalizzi distintivi, vivono in piccoli gruppi che spesso si muovono nelle parti alte degli alberi. Se sei fortunato, potresti vederli durante un’escursione guidata. Io sono riuscito a scorgerne un paio proprio in cima a un albero non distante dal villaggio Khasi. Altri animali della foresta sono cervi, scoiattoli, pitoni birmani e ragni delle banane.
3. Visita ai Villaggi Indigeni
Nella Foresta di Lawachara vivono due comunità indigene, i Khasi e i Tripura. La visita dei loro villaggi offre un’opportunità unica per immergersi nella cultura locale, conoscere le loro tradizioni e assaporare tè preparato con foglie raccolte a mano. Durante la mia escursione a Lawachara ho visitato il villaggio Khasi, una delle poche tribù matriarcali al mondo. I khasi sono una comunità di religione cristiana originaria dello stato di Meghalaya, nell’India nord-orientale, ma una piccola popolazione di circa 120 persone si trova in questo villaggio nella foresta e vive della coltivazione di foglie di coleottero e agricoltura.
4. Fare una fotografia lungo la linea ferroviaria
Una delle particolarità della Foresta di Lawachara è che è attraversata dalla linea ferroviaria che collega Dhaka a Sylhet. Con un po’ di fortuna, potrai anche assistere al passaggio del treno. Purtroppo, se da una parte vedere il treno che passa in mezzo alla fitta vegetazione tropicale è molto pittoresco, dall’altro è un grande pericolo per gli animali del parco. La guida mi ha spiegato che ci sono state diverse proteste da parte degli attivisti per la fauna selvatica che hanno chiesto alle autorità di prendere misure.


Come Visitare La Foresta di Lawachara
Il parco è abbastanza piccolo e puoi visitarlo in totale autonomia. Se preferisci assumere una guida locale, la troverai all’ingresso della foresta dove si paga il ticket. Per gli stranieri, il biglietto costa 500 TK. Ho trascorso all’interno dei sentieri di Lawachara un paio di ore, pagando una guida locale per conoscere più informazioni possibili sul parco, la sua flora e fauna e sulla tribù Khasi.
Come Raggiungere la Foresta di Lawachara
Per prima cosa devi arrivare a Sreemangal che si trova a circa 180 km da Dacca e può essere raggiunta quotidianamente sia con il treno che con il bus. Una volta in città, prendi unno dei tanti tuk-tuk che troverai a ogni angolo. Per una maggiore flessibilità, il mezzo migliore è l’auto a noleggio. Ti consiglio di noleggiare il veicolo con un autista e di non guidare in autonomia perché, tralasciando la guida a sinistra all’inglese, le strade del Bangladesh sono estremamente pericolose.
A causa dell’intenso traffico, grossi camion, bus e auto fanno sorpassi azzardati ovunque, senza contare i veicoli che si trovano spesso contromano e i pedoni che attraversano le strade senza pensarci due volte. Nelle città il traffico è infernale, si rimane bloccati per decine e decine di minuti.
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