La Moschea di Turkmenbashi Ruhy, situata a Gypjak, a pochi chilometri dal centro di Ashgabat, rappresenta uno dei luoghi di culto e di interesse storico-culturale più imponenti del paese. Oltre alla moschea, il complesso include il mausoleo di Niyazov e della sua famiglia, rendendo il sito un luogo di grande rilevanza storica e spirituale.
Un Omaggio al Leader e alla Cultura Turkmena
La moschea, inaugurata nel 2004, è dedicata a Saparmurat Niyazov, noto come Turkmenbashi, il primo presidente del Turkmenistan dopo che il paese ottenne la sua indipendenza dall’URSS nel 1991. Costruita nel villaggio natale di Niyazov, questo edificio religioso, che si distingue per la sua immensità e grandiosità, riflette non solo la fede islamica del paese, ma anche l’identità culturale e politica turkmena.
Niyazov nacque a Gypjak nel 1940 ed ebbe un’infanzia decisamente travagliata. Il padre venne ucciso mentre prestava servizio nell’Armata Rossa nella seconda guerra mondiale, mentre sua madre e due fratelli morirono in un terremoto che devastò la regione di Ashgabat nell’ottobre del 1948. Queste sfortunate circostanze lo portarono a trascorrere i suoi primi anni di vita in un orfanotrofio.
Dopo esserla laureato nel 1967, iniziò a lavorare a tempo pieno per il Partito Comunista, dove salì rapidamente di grado e nel 1980 fu nominato a capo del Comitato del Partito della città di Ashgabat. Nel 1985, Mikhail Gorbachev lo scelse per guidare il Partito Comunista repubblicano turkmeno e condurre una campagna di pulizia contro la corruzione e la cattiva gestione.
Nell’ottobre del 1990, creata la carica di Capo di Stato, Niyazov venne eletto presidente del Soviet Supremo del Turkmenistan, con il 98,3 percento dei voti. L’anno successivo, il Turkmenistan dichiarò la sua indipendenza e, nel 1992, Niyazov divenne presidente, rimanendo in carica fino al 21 dicembre 2006, giorno della sua morte. Nel 1993 adottò il nome Turkmenbashi – che significa “capo dei Turkmeni” – per sottolineare il suo ruolo di leader e arbitro di tutti i Turkmeni.


Il Culto della Personalità di Turkmenbashi
Una delle cose più curiose sulla vita politica di Turkmenbashi è il suo pervasivo culto della personalità. Oltre ad essersi autonominato “padre di tutti i turkmeni”, cambiò nome a diverse città chiamandole proprio Turkmenbashi, costruì statue in oro in suo onore, espose i suoi ritratti ovunque negli edifici pubblici, fece stampare la sua effige sulla valuta turkmena, sovvenzionò progetti di costruzione speciali che enfatizzassero il suo prestigio come presidente e addirittura cambiò il nome dei mesi dell’anno e dei giorni della settimana con quelli della sua famiglia e di eroi turkmeni.
Per non farsi mancare proprio nulla, Turkmenbashi scrisse anche un’opera agiografica a sfondo ultranazionalistico e celebrativa della sua vita, conosciuta come Ruhnama – il libro dell’anima. La prima pubblicazione di questo libro fu nel 2001 e, da quel momento, il Ruhnama non solo fu introdotto nella cultura turkmena, ma venne adottato sia nelle università sia nelle scuole elementari come testo scolastico per imparare a leggere, scrivere e farlo memorizzare così fin da bambini. Per capire il grande ego di Turkmenbashi, basti pensare che il presidente mise il suo libro sullo stesso piano del sacro Corano affermando che chi avesse letto il Ruhnama sarebbe automaticamente entrato in paradiso.


La Visita della Moschea di Turkmenbashi e del Mausoleo
La Moschea di Turkmenbashi Ruhy è la più grande moschea dell’Asia Centrale, con una capacità di accogliere fino a 10.000 fedeli. La struttura, ispirata allo stile islamico tradizionale, è stata costruita in marmo bianco ed è costata al Turkmenistan una cifra come 100 milioni di dollari. La moschea presenta una cupola principale rivestita d’oro alta 55 metri, che con la sua maestosità domina il panorama circostante, e 4 minareti alti 91 metri, numero che rappresenta l’anno 1991, quando il Turkmenistan ottenne l’indipendenza dall’Unione Sovietica.
All’interno della moschea spiccano possenti colonne bianche e una meravigliosa cupola celeste riccamente dipinta. Il pavimento della grande sala di preghiera è coperto da un enorme tappeto turkmeno fatto a mano mentre le pareti sono decorate con motivi islamici e calligrafie arabe. Tuttavia, ciò che la rende unica è la presenza di scritti tratti dal Ruhnama, il testo scritto da Niyazov, accanto ai versetti del Corano. Questo ha suscitato dibattiti, poiché alcuni ritengono che mescolare testi religiosi e politici possa risultare controverso.
Proprio accanto alla moschea si trova il mausoleo della famiglia Niyazov, dove riposa lo stesso Saparmurat Niyazov accanto ai suoi genitori e fratelli. Turkmenbashi è sepolto nel sarcofago centrale. In memoria del padre, che si trova sepolto in un altro luogo, è stato costruito un sarcofago vuoto. La struttura, costruita in marmo bianco, è abbastanza semplice, con una cupola dorata che richiama quella della moschea. Di fronte all’ingresso del mausoleo di Turkmenbashi, c’è anche un complesso commemorativo, eretto in memoria delle persone decedute nel violento terremoto del 1948.


Informazioni Utili per la Visita di Ashgabat
- Quando andare
Il periodo migliore per visitare il Turkmenistan è la primavera (marzo-maggio) o l’autunno (settembre-novembre), quando le temperature sono più miti. In estate, soprattutto la zona desertica del Karakum può diventare estremamente calda, mentre, in inverno, le temperature possono essere molto fredde.
- Visto di ingresso
Al momento, per ottenere il visto di ingresso serve una lettera di invito, chiamata LOI, da parte di un tour operator. Questo significa che non si può girare in autonomia il Turkmenistan. Successivamente, la documentazione necessaria viene presentata dal TO all’ufficio specifico del Governo turkmeno che, entro un a decina di giorni, decide se approvare la tua richiesta o meno. Purtroppo, non è così difficile essere rifiutati.
Una volta in aeroporto, noterai due sportelli: in uno apporranno il visto, nell’altro dovrai pagarlo. In totale, il visto è costato 130 USD (99 USD + 31 USD di tampone Covid – pagamento solo in USD e in contanti). Sembra strano, ma è ancora richiesto il tampone. Niente paura, nessuno ti farà il tampone, devi solo pagarlo come se fosse stato fatto.
- Come muoversi
Ashgabat ha diverse linee di autobus che coprono le varie aree della città e moltissimi taxi per spostarsi più rapidamente. Le altre città principali del Turkmenistan sono collegate alla capitale con il treno, i bus o con un comodo volo interno. Per raggiungere alcune specifiche destinazioni, invece, serve obbligatoriamente un veicolo. Dovendoti appoggiare per forza a un TO, non avrai problemi a muoverti perché risulterà tutto organizzato dalla tua guida.
- Metodo di pagamento
La valuta del Turkmenistan si chiama Manat. Il cambio ufficiale sia per euro che per USD è di 1 EU/USD = 3.5 Manat. La cosa molto particolare è che troverai tutti i cambi ufficiali chiusi perché le valute straniere vengono cambiate solamente al mercato nero dove 1 EU/USD corrisponde a 19 Manat. Per il cambio dovrai farti aiutare dalla tua guida locale.
Gli sportelli bancomat sono molto spesso non funzionanti e privi di contante, mentre le carte di credito vengono accettate solamente in alcuni hotel di alta categoria. Si paga tutto in contanti, perciò serve una consistente quantità di euro o dollari.
Se avrai necessità di prelevare contante, dovrai andare alla banca del Turkmenistan, fare una transazione con carta di credito (tipo cash back) dove ti verranno restituiti i corrispondenti dollari americani che dovrai cambiare in Manat al mercato nero.
- WIFI e SIM card locale
La connessione internet è lentissima a causa dei molti blocchi imposti dal Governo turkmeno, che controlla tutto. Per aggirare leggermente le restrizioni e usare i principali social media, dovrai scaricare un VPN prima di entrare in Turkmenistan. Uno dei più usati è JumpJump. Al momento non ci sono eSIM disponibili per questo paese. Per comprare una SIM locale avrai bisogno del visto e alcuni documenti ufficiali come invito e registrazione. Il miglior operatore turkmeno è TM Cell.
- Assicurazione di viaggio medico-bagaglio
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Hai già visitato la Moschea di Türkmenbaşy Ruhy o stai pensando di includerla nel tuo itinerario? Condividi la tua esperienza o le tue domande nei commenti!
