La Scuola di Pittura di Poto Poto: Un’Oasi Creativa nel Cuore di Brazzaville

Nel cuore pulsante di Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo, sorge un’istituzione artistica che ha plasmato generazioni di pittori africani: la Scuola di Pittura di Poto Poto. Fondata nel 1951 dal pittore francese Pierre Lods nel quartiere omonimo, questa scuola è diventata un simbolo di espressione artistica autentica e di resistenza culturale. Se farai tappa a Brazzaville, il mio consiglio è di visitare la scuola di pittura anche se non sei un appassionato di arte perché questo luogo è davvero un simbolo vivente della creatività e della resilienza culturale africana.

Origini della Scuola di Pittura di Poto Poto

Pierre Lods, arrivato a Brazzaville nel 1949, fu ispirato dal talento naturale di Félix Ossali, un suo domestico che disegnava uccelli blu su una mappa. Affascinato dalla vivacità e originalità di questi disegni, Lods decise di creare un atelier dove artisti locali potessero esprimersi liberamente, senza imposizioni accademiche o influenze europee. Nacque così il “Centre d’Art Africain”, poi ribattezzato “Centre d’Art Congolais” e infine conosciuto come École de Peinture de Poto Poto, dal nome del quartiere che la ospita .

Negli anni ’50, la Scuola di Poto Poto guadagnò fama internazionale. Le sue opere furono esposte in importanti gallerie, tra cui il Museum of Modern Art (MoMA) di New York nel 1956. Artisti come Nicolas Ondongo, François Thango e Marcel Gotene divennero ambasciatori dell’arte congolese nel mondo .

Dopo l’indipendenza del Congo nel 1960, Lods lasciò la scuola per fondare un’istituzione simile a Dakar, su invito del presidente senegalese Léopold Sédar Senghor. La direzione passò a Nicolas Ondongo, che trasformò la scuola in una cooperativa autogestita. Nonostante le difficoltà, la scuola continuò a prosperare, adattandosi ai cambiamenti e formando nuove generazioni di artisti .

Brazzaville, la Scuola di pittura di Poto Poto
Brazzaville, la Scuola di Poto Poto
Brazzaville, Poto Poto
una scolaresca in visita alla Scuola di Poto Poto

Cenni sul famoso Stile Mikeys

Uno degli stili distintivi emersi dalla Scuola di Pittura di Poto Poto è il cosiddettto stile “mikeys”, termine lingala che significa “piccolo”. Questo stile, molto popolare negli anni ’50, fu visto per la prima volta nelle opere di Felix Ossali. È caratterizzato da figure semplificate composte da linee nere che suggeriscono movimento e ricordano gli schizzi di animazione. Sono quindi chiamati “Mickeys” in riferimento al personaggio animato di Topolino di Walt Disney.

La Scuola di Pittura di Poto Poto Oggi

Oggi, la Scuola di Poto Poto continua a essere un punto di riferimento per l’arte africana. Ha celebrato il suo 70° anniversario nel 2021, ricevendo riconoscimenti da istituzioni come l’UNESCO. La scuola ha anche abbracciato la modernità, lanciando una piattaforma di e-commerce per promuovere e vendere le opere dei suoi artisti a livello globale . E’ sostenuta da artisti-pittori e funziona come una cooperativa, insegnando agli studenti come comunicare e ampliare le proprie idee artistiche. Uno dei pittori che ho avuto il piacere di conoscere durante la mia visita è Sylvestre Mangouandza, iscritto alla Scuola di Pittura di Poto Poto da quando era ragazzino nel 1983.

Brazzaville, Poto Poto
il famoso stile Mikè
Brazzaville, Scuola di Poto Poto
dipinti in esposizione alla Scuola di Poto Poto

Dove Dormire a Brazzaville

Il posto migliore dove dormire a Brazzaville è il suo centro, in particolare i quartieri di Poto Poto e Tchad. La scelta di sistemazioni è abbastanza buona, ma ho trovato il costo non economico, almeno in rapporto alla qualità degli hotel. Per esempio, il costo di una stanza doppia in un hotel di medio-bassa categoria si aggira intorno ai 50 euro a notte, mentre per hotel di medio-alta categoria si parte da 100 euro a notte.

Durante il mio soggiorno a Brazzaville ho dormito al Rotana Hotel, ottima posizione, ma nulla di particolare come qualità. Se cerchi sistemazioni più confortevoli, ti consiglio il Pefaco Hotel Maya Maya, il Mikhael’s Hotel, il Grand Lancaster, il Radisson Blu MBamou e il nuovissimo Hilton Brazzaville.

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Come Muoversi in Città

Il modo migliore per visitare la capitale Brazzaville (o altre città) è con i taxi, che troverai a ogni angolo. Sono molto economici, ma non hanno tassametro, perciò dovrai contrattare il costo della corsa prima di salire a bordo. Per lasciare Brazzaville hai diverse opzioni a seconda della tua destinazione.

Per andare a Point Noire (500 km), famosa località sulla costa, il mezzo più comodo è il volo interno. Avrai anche a disposizione il bus e il famoso treno “La Gazelle” (solo 1 volta a settimana). Per muoverti verso nord, invece, puoi prendere un bus – le due compagnie principali sono Ocean du Nord e Trans Bony Voyage – oppure un volo interno. Per raggiungere città o località non servite da bus, dovrai arrangiarti localmente.

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