Situata nella regione del Medio Atlante e fondata nel X secolo, Meknes è una delle quattro antiche città imperiali del Marocco insieme a Rabat, Fes e Marrakech. La città è stata la capitale del Paese a partire dalla metà del XVIII secolo e, nel 1996, l’UNESCO ha inserito la sua Medina nella lista dei siti del patrimonio mondiale. Vale assolutamente la pena trascorrere qui almeno una giornata visitando i suoi vicoli animati e le sue attrazioni più interessanti.
Perchè visitare Meknes?
La mia opinione è che la città di Meknes è veramente molto bella perché è stata preservata con cura e delicatezza. Anche la costruzione delle parti urbane al di fuori della Medina vede un mix di stili architettonici islamici ed europei. Meknes è meno caotica di Fes e decisamente più genuina rispetto alla famosa Marrakech. Se hai tempo, devi inserirla assolutamente nel tuo itinerario in Marocco.
Cosa vedere a Meknes: 10 attrazioni da non perdere a Meknes
1. Piazza El Hedime
Questa è la piazza principale della città, cuore pulsante della Medina, e collega la Medina stessa con la Kasba. È circondata da ristoranti, caffè ed un mercato coperto che vende dolci, carne, verdura e frutta. La piazza El Hedime ricorda vagamente la piazza Jemaa el Fna a Marrakech quando in tarda serata si trasforma in un luogo vibrante e affascinante con mercanti, addestratori di scimmie, musicisti locali, cantastorie, guaritori tradizionali e incantatori di serpenti pronti a guadagnarsi qualche soldo scattando foto con i turisti.
Poiché Meknes è meno famosa e visitata rispetto alle altre città imperiali, questa fantastica piazza è ancora molto autentica e gli artisti che si esibiscono qui lo fanno soprattutto per i locali che di sera affollano la Medina, e non per i turisti stranieri.

2. La porta imperiale Bab El Mansour
“Sono la porta più bella del Marocco. Sono come la luna nel cielo. Proprietà e ricchezza sono scritte sul mio fronte“. E’ la traduzione dell’iscrizione araba che si trova su questa imponente e storica porta imperiale, costruita nel 1730 proprio di fronte a piazza El Hedime. Bab El-Mansour è adornata con splendide piastrelle zellige in vari colori, raffinati mattoni, legno intagliato, archi ed è spesso celebrata come la porta monumentale più bella di tutto il Marocco. È alta circa 16 metri e la campata dell’arco della porta è di 8 metri.

3. Mausoleo di Moulay Ismail
Costruito nel XVII secolo, è il mausoleo in cui riposano il sultano Moulay Ismail e suo figlio. Moulay Ismail Ibn Sharif, conosciuto anche come il “Re guerriero”, regnò in Marocco tra il 1672 e il 1727, e fu il Re che trasferì la capitale a Meknes costruendo nuove porte, bastioni, moschee e palazzi. L’edificio comincia con una piccola stanza d’ingresso dipinta di giallo con al centro una piccola fontana. Si accede quindi ai primi cortili all’aperto connessi l’uno con l’altro e anch’essi dipinti di giallo.
L’ultimo cortile si trova proprio di fronte alla stanza dove è custodita la tomba del sultano che peò è accessibile ai soli musulmani. Ti dovrai accontentare di vedere la tomba attraverso alcune finestre. Durante la visita, si possono ammirare le belle stanze rifinite con ceramiche zellige e stucchi finemente elaborati, lampadari, decorazioni con legno intagliato, portici e fontane. E’ sicuramente una delle attrazioni più belle di Meknes insieme alla Madrasa Bou Inania. Il Mausoleo si trova vicino a piazza El Hedime ed è aperto dalle 9 alle 18.

4. Madrasa Bou Inania
La madrasa Bou Inania è una scuola coranica situata nella Medina, ed è stata un importante centro di apprendimento per i seguaci dell’Islam. Fu costruita nel XIV secolo durante il regno dei Merinidi (XIII – XV secolo) e completata nel 1350 da Abu Inan Faris, il nono sultano della dinastia. La Madrasa è stupenda, un autentico gioiello architettonico di Meknes. Presenta un cortile raffinato riccamente decorato con piastrelle zellige, stucchi, legno d’ulivo intagliato, un soffitto in cedro e iscrizioni coraniche sulle pareti decorative.
Ai piani superiori si possono visitare le piccole celle dove un tempo vivevano studenti e insegnanti, mentre sul tetto si trova una terrazza da cui ammirare una bellissima vista della Medina. Da non perdere anche il piano sotterraneo dove si trova l’antico hammam della Madrasa con il suo affascinante intonaco giallo sfaldato.

5. I vicoli della Medina
Come in tutte le città Marocchine, una delle cose più interessanti e da non perdere per nessun motivo è la visita delle stradine della Medina, la parte vecchia della città. Passeggiando in questo labirinto di vicoli vedrai un’infinità di negozietti che vendono qualsiasi tipo di mercanzia, dall’abbigliamento all’artigianato, oggetti per le necessità quotidiane, cibo, spezie, frutta, verdura, ed anche animali.
Le strade sono così strette che i suoi abitanti possono muoversi al suo interno solamente con muli o piccoli carretti spinti a mano. La Medina è molto autentica, ed a differenza di quella oramai turistica di Marrakech, non si trovano in vendita cianfrusaglie economiche o cineserie.

6. Heri Es-Souani
Costruito dal sultano Moulay Ismail, Heri es-Souani è un edificio monumentale, un tempo adibito a scuderia e granaio reali della città. Heri es-Souani è stato costruito per ospitare fino a 12.000 cavalli e anche per preservare l’immensa riserva di grano prodotta nelle campagne di Meknes. Entrambe le strutture furono purtroppo danneggiate pesantemente dal terremoto del 1755, per poi essere parzialmente restaurate successivamente. Accanto alle scuderie si trova il vasto bacino artificiale di Sahrij Swani, alimentato da diversi canali e costruito per fornire acqua ai numerosi cavalli.

7. Habs Qara prison
È un’enorme antica prigione che si estende in profondità sotto le strade di Meknes. Habs Qara ospitava fino a 60.000 prigionieri, per lo più schiavi e prigionieri di guerra cristiani. Si dice che Moulay Ismail abbia usato questi prigionieri come manodopera per la costruzione delle grandi opere della città. Se hai tempo, non perderti questo imponente edificio con l’interessante visita del suo lungo e umido corridoio, le celle, il basso soffitto e le scale tortuose, che sicuramente ti faranno rivivere con l’immaginazione le terribili condizioni di vita dei prigionieri ai tempi del sultano Moulay Ismail.

8. Museo Dar Jamai
A Meknes si trovano alcuni musei ma Dar Jamai è il più interessante. Situato all’estremità della piazza El Hedime, all’interno di un antico palazzo, ospita una collezione di arte marocchina che spazia dagli oggetti in ferro battuto alle sculture in legno, dai tessuti alle ceramiche, con pezzi pregiati risalenti al regno di Moulay Ismail.

9. Sito Romano di Volubilis
Volubilis è un sito archeologico romano che si trova a soli 40 km da Meknes ed è inserito nell’elenco del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 1997. E’ uno dei siti Romani meglio conservati di tutto il Marocco, ed un’attrazione da non perdere se sei amante della storia. La magnificenza di questo periodo è testimoniata dai ruderi di bei palazzi decorati da stupendi mosaici come il mosaico dei Delfini e il Mito di Orfeo, quello di Bacco o il mosaico di Diana sorpresa da Atteone.
Da non perdere anche l’imponente Basilica con le sue due esedre contrapposte, il Tempio di Giove, un Arco di Trionfo che ricorda l’imperatore Caracalla, il Capitolium e la Casa della processione di Venere, il tutto circondato da oltre 2 chilometri di mura.

10. Città santa di Moulay Idriss
A soli 5 minuti di auto dal sito archeologico patrimonio UNESCO di Volubilis, si trova la città di Moulay Idriss Zerhoun. Arroccata su una collina, con le sue pittoresche case bianche, è la più importante città santa del Marocco e la seconda dopo Mecca. La città è seducente e conserva ancora tutto il suo antico charme.
Vale assolutamente la pena fare una breve visita e perdersi negli stretti vicoli che sono fiancheggiati da abitazioni dipinte di bianco e verde acqua dal fascino senza tempo. I suoi abitanti sono ancora genuini e non influenzati dalla cultura occidentale perché Moulay Idriss è visitata da pochi turisti e non inclusa nei tour del Marocco.
Quando andare a Meknes?
Si può visitare Meknes tutto l’anno, ma le stagioni migliori sono la primavera e l’autunno per evitare il caldo intenso della stagione estiva e perfette per sedersi in uno dei tanti caffè all’aperto. Ho visitato Meknes a dicembre e faceva leggermente freddo la mattina presto e la sera, ma comunque durante la giornata la temperatura era gradevole.
Quanto rimanere a Meknes?
Meknes è una città relativamente piccola e una giornata intera è sufficiente per visitare con calma tutte le sue meravigliose attrazioni. Se non hai un veicolo a noleggio o fai parte di un tour di gruppo, allora ti consiglio due giorni, uno per esplorare la città e uno per raggiungere Mouay Idriss e Volubilis.
Come visitare le attrazioni
Le principali attrazioni si possono raggiungere tranquillamente con una bella passeggiata senza bisogno di prendere taxi. Per una visita guidata della città chiedi direttamente alla tua sistemazione. In alternativa, puoi vedere le offerte delle piattaforme web Viator.com o Civitatis.com , che offrono moltissimi tour della città ed escursioni giornaliere nei dintorni come la città santa di Moulay Idriss ed l’antico sito romano di Volubilis.
Come raggiungere Meknes
Gli aeroporti più vicini a Meknes sono Fes (75 km), Rabat (145 km) e naturalmente Casablanca (240 km), hub principale del Marocco. Da una di queste città, puoi prendere l’autobus o il treno, due mezzi di trasporto pubblico molto economici. In alternativa, il veicolo a noleggio ti permette di muoverti liberamente in base ai tuoi interessi senza doverti preoccupare di alcun orario. Sia i costi di noleggio che la benzina sono molto economici. Le strade sono in ottimo stato e il traffico fuori dalle città è abbastanza scarso.
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Dove dormire a Meknes
La Medina (e dintorni) è in assoluto la scelta migliore poiché permette di visitare tutte le principali attrazioni a piedi. Troverai molte sistemazioni economiche come Riad, Dar e piccole pensioni dove i proprietari ti faranno sentire come fossi a casa tua. L’unica cosa, tieni a mente che dovrai camminare e portarti il bagaglio a mano perché all’interno della Medina si transita solo a piedi. Se il tuo bagaglio è pesante, contatta l’alloggio che ti invierà un carretto per il trasporto o cercane uno nei dintorni della piazza El Hedime. Ho dormito 2 volte al bellissimo Ryad Royal, a 5 minuti a piedi da piazza El Hedime.
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FAQ su le attrazioni d Meknes
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Perchè visitare Meknes?
Meknes è una delle 4 città imperiali e un sito del Patrimonio UNESCO.
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Quali sono le attrazioni principali di Meknes?
Le attrazioni da non perdere sono la Medina, Bab Mansour, il Mausoleo di Moulay Ismail, Heri es-Souani, la Madrasa Bou Inania e il quartiere ebraico.
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Ci sono attrazioni nei dintorni di Meknes?
Si, da non perdere la visita di Moulay Idriss e le rovine romane di Volubilis.
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Come arrivare a Meknes da Fes o da Rabat?
Ci sono collegamenti frequenti sia in treno che in bus.
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Qual è il periodo migliore per visitare Meknes?
Il periodo migliore per il visitare Meknes è la primavera e l’autunno, quando il clima è mite.
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Quanti giorni servono per visitare Meknes?
Una giornata intera è sufficiente per godersi in tutta calma la città. Due giorni sono ideali per visitare anche i dintorni.
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Meknes è sicura per i turisti?
Sì, Meknes è considerata una città sicura per i turisti.


