Se stai cercando una località italiana dove poter trascorrere in maniera indimenticabile le tue vacanze, una delle mete più gettonate è sicuramente l’isola di Procida. Le attrazioni di Procida, infatti, sorprendono e lasciano a bocca aperta. Procida è l’isola più piccola del golfo di Napoli, conosciuta anche come l’isola di Arturo, nome preso dal protagonista di un famoso libro di Elsa Morante. Questa isola la trovo assolutamente meravigliosa e mi ha lasciato veramente incantato per il suo fascino. Sei curioso di visitare l’Isola di Procida ? andiamo insieme alla scoperta delle sue attrazioni !
Le attrazioni dell’isola di Procida
Che l’isola di Procida abbia tantissimo da offrire è confermato dal fatto che è stato nominata capitale italiana della cultura del 2022. È la prima volta che questo importante riconoscimento viene assegnato a un’isola. Nonostante le sue piccole dimensioni, le numerosi attrazioni dell’isola la fanno diventare un vero e proprio scrigno. Procida ti sorprenderà già da quando entrerai nel suo porto principale: Marina Grande.
E’ l’approdo di tutti i turisti, il luogo da dove si inizia a respirare l’atmosfera tranquilla e rilassante di Procida. Marina Grande ha il tipico fascino dei borghi marinari, con tradizionali casette colorate affacciate sul mare, ristorantini, bar e servizi. Alle spalle del borgo si trova il faro di Procida, un’antica struttura dalla forma ottagonale che per arrivarci dovrai percorrere 103 scalini.
1. Terra Murata
La prima attrazione da visitare è il magnifico borgo di Terra Murata, un promontorio che si erge quasi a 90 metri d’altezza dal livello del mare. È considerato il vero e proprio nucleo storico dell’isola di Procida e prende il nome dalle mura che la circondano, erette nel XVI secolo per proteggere la popolazione dagli attacchi navali dei saraceni.
Tra le attrazioni di questa parte dell’isola di Procida potrai ammirare il Palazzo d’Avalos, costruito nel 1563 per volere del cardinale d’Aragona Innico d’Avalos, Abate di San Michele. Nel 1830 l’edificio fu convertito in carcere e fu chiuso definitivamente nel 1988. La visita, seppur breve, è molto interessante e si svolge tra le stanze del carcere e le vecchie celle con ancora conservati indumenti dei detenuti, ammassi di coperte e vecchi registri firma.

Sulla salita che porta a Terra Murata, eretta sulla scogliera di Punta dei Monaci, si trova la Chiesa di Santa Margherita Nuova. L’edificio religioso risale alla metà del XVI secolo, quando monaci domenicani si trasferirono a Terra Murata a causa delle incursioni dei Saraceni. Attualmente la chiesa è sede di mostre ed eventi culturali e dalla sua terrazza si può ammirare uno dei panorami più belli dell’Isola di Procida.
Al centro del borgo sorge l’Abbazia di San Michele Arcangelo intitolata al patrono di Procida. Una struttura risalente all’undicesimo secolo ricostruita più volte nell’arco del tempo. Al suo interno potrai vedere, oltre alla cappella laterale dedicata alla Vergine Maria con gli ex voto dei fedeli, la bellissima statua in argento e oro del patrono dell’isola San Michele. Non perdere l’interessante visita della biblioteca dell’abbazia che conta circa 8000 volumi. Qui potrai fare un tour guidato dei sotterranei che comprendono due Cappelle, la Sala di interro e mummificazione e la biblioteca stessa.

Di fronte l’abbazia si trova il Conservatorio delle Orfane, un antico edificio ricostruito nel 1656 sui resti del palazzo abitato nel XIII secolo dalla famiglia del politico Giovanni da Procida. Oggi ospita un’area espositiva permanente, la biblioteca e la ricostruzione della Casa di Graziella, una casa-museo che si ispira al romanzo di Alphonse De Lamartine, “Graziella”, ambientato proprio qui a Procida nel 1800. In ultimo, da non perdere la tradizionale foto scattata dal Belvedere dei Cannoni sulla Marina Corricella, decisamente il borgo più affascinante e pittoresco di tutta l’isola di Procida.

2. Casale Vascello
Adiacente a Terra Murata, ma nascosto tra i palazzi alle spalle della Marina Corricella, si trova Casale Vascello. Questo pittoresco angolo di Procida è uno dei luoghi segreti dell’isola in quanto non tutti riescono a trovarlo con facilità. Il casale è stato uno dei primi nuclei abitativi formatisi sull’isola non appena le invasioni saracene iniziarono a diradarsi.
Il suo nome dovrebbe appunto derivare dalla parola dialettale “vescieddo” che significa di giù, proprio ad indicare la sua posizione decentrata verso il basso rispetto a Terra Murata. Casale Vascello ha due entrate e si sviluppa attorno ad un ampio cortile su cui si affacciano affascinanti abitazioni dalle pareti scrostate e consumate dal tempo.

3. Marina Corricella
Marina Corricella è un vero gioiello, un borgo suggestivo e romantico che non ti stancheresti mai di ammirare. Questo borgo marinaro è il più antico di Procida e colpisce sia per la sua atmosfera tranquilla e seducente sia per le sue colorate case dei pescatori incastonate una di fianco all’altra e affacciate sul mare. Marina Corricella è un pittoresco intreccio di archi, cupole, finestre, e vefi, i tipici balconi coperti da archi, di origine araba.
Lungo il suo piccolo e stretto lungomare puntellato di reti e barche di pescatori, si trovano alcuni bar e ristoranti dove gustare i tipici piatti dell’isola. Al borgo si accede solamente via mare o attraverso quattro gradinate differenti, tra cui quella principale chiamata Gradinata Scura.
Da non perdere la visita al Santuario di Santa Maria delle Grazie, costruita nel 1679 per volere dell’Arcivescovo Innico Caracciolo. E’ stata realizzata in stile barocco e presenta una pianta a croce greca. Una volta all’interno, sulla sinistra si scorge la sacrestia, arredata con armadi ricchi di intarsi e con un prezioso dipinto che raffigura l’Immacolata con San Gaetano e Santa Lucia. Altra opera di rilievo è una tela che rappresenta la Madonna delle Grazie, arricchita d’oro e d’argento nel 1854 per volere degli abitanti dell’isola, in segno di ringraziamento per aver liberato Procida dalla peste.


4. Marina Chiaiolella
Il borgo di Marina Chiaiolella è caratterizzato dalla presenza del porto turistico e della spiaggia più grande dell’isola rendono una delle mete più note e gettonate di Procida. Questo piccolo e caratteristico borgo di pescatori vanta ottimi ristoranti dove assaggiare gli ottimi piatti locali e alcuni hotel dei più frequentati dell’isola.
Passeggiando lungo via Schiano e via Giovanni da Procida è possibile ammirare le caratteristiche e antiche case del borgo che danno a Marina Chiaiolella un tocco pittoresco e romantico. Merita una visita il Santuario di San Giuseppe eretto nel 1836 con la sua torre campanaria con il grande orologio che si affaccia su tutti i lati del campanile, ed alcune meravigliose tele custodite al suo interno.

5. Isola di Vivara
L’isola di Vivara, è collegata a Procida da un vecchio ponte ed è un’oasi naturalistica protetta dal 1974 e riserva naturale dello Stato dal 2002. E’ ancora selvaggia ed incontaminata, oltre a essere popolata da conigli selvatici, numerosi uccelli acquatici, piante rare ed avere fondali spettacolari che attirano gli appassionati di immersioni subacquee.
La visita di Vivara può essere solamente effettuata con una guida naturalistica autorizzata dalla RNS Isola di Vivara, e deve essere prenotata entro 48 ore prima del giorno di visita. Al momento della mia visita (estate 2022) era ancora chiusa al pubblico per opere di mantenimento dei sentieri.

Curiosità sull’Isola di Procida
Le attrazioni di Procida e il suo fascino senza tempo sorpresero così tanto Massimo Troisi che decise proprio in quest’isola di girare il famoso film “Il postino”. Ma è amata anche da tanti altri registi e attori tant’è che vi girarono diversi film come “Il talento di Mr. Ripley”, “Francesca e Nunziata”, “Fuoco su di me” e infine “Mariti in affitto”. E non solo! L’isola ha sedotto anche la ben conosciuta Apple che, nel 2015, scelse Procida come località simbolo italiana per dimostrare come uno dei suoi prodotti riuscisse a scattare foto dalla grande definizione e precisione.
Le spiagge di Procida
Trovandoti a Procida, non potrai fare a meno di vedere anche le sue bellissime spiagge. Tra le tante, la mia preferita è quella della Chiaiolella. Questa spiaggia di sabbia scura di origine vulcanica, il cui vero nome è spiaggia Ciracciello, si trova nella parte ovest dell’isola e in una giornata di sole ti regalerà un panorama e tramonti mozzafiato. Visitarla sarà un ottimo motivo per goderti un meritato relax.
Altre spiagge che potresti vedere nel tuo tour dell’isola di Procida sono la lunga spiaggia Ciraccio, la spiaggia del Pozzo Vecchio e la selvaggia spiaggia della Chiaia. Quest’ultima si trova nella parte est dell’isola e si raggiunge scendendo ben 186 scalini. E’ la spiaggia più centrale di Procida, circondata da una tipica vegetazione mediterranea e racchiusa tra un costone di roccia su cui sorgono alcune case tipiche isolane, ed il pittoresco porticciolo della Corricella.

Mappa delle attrazioni di Procida
Come raggiungere Procida
L’isola di Procida può essere facilmente raggiunta con una breve corsa di 30 minuti in aliscafo da Napoli – molo Beverello – o da Pozzuoli. Il molo Beverello si trova proprio nelle vicinanze di Piazza del Municipio, punto di Napoli facilmente raggiungibile in metropolitana. Inoltre, il molo è collegato alla Stazione Centrale e all’aeroporto di Capodichino con un servizio bus gestito dalla compagnia Alibus. I biglietti dell’aliscafo possono essere comprati online sul sito delle varie compagnie (Caremar e Snav) o direttamente alle biglietterie del molo Beverello.
Come visitare Procida
L’isola di Procida è molto piccola e può essere visitata con calma in una giornata. Il modo migliore per godersi questo gioiello del Golfo di Napoli è noleggiando una e-bike o uno scooter. Proprio di fronte al molo di arrivo degli aliscafi si trova il negozio General Motor, dove potrai noleggiare il tuo mezzo preferito. In alta stagione è meglio chiamare con qualche giorno di anticipo e prenotare.
Ci sono anche quattro linee di autobus che consentono di esplorare l’isola di Procida in lungo e in largo. La stazione principale degli autobus EAV di trova in piazza Marina Grande nelle vicinanze della chiesta di Santa Maria della Pietà. Per maggiori informazioni sugli orari, consulta il sito Eavsrl.it. Infine, puoi anche usare i taxi ma la spesa sarà sicuramente maggiore rispetto agli altri mezzo di trasporto.
Dove dormire
La maggior parte dei turisti visita Procida in un solo giorno, ma se vuoi goderti anche il mare l’isola e passare una vacanza più rilassante, si trovano diverse sistemazioni per tutte le tasche. Non esiste un’area migliore di un’altra, ma personalmente sceglierei di rimanere vicino a Marina Corricella. Per esempio, ottima sistemazione a Corricella è la Torretta Corricella, che offre una magnifica visuale sul borgo.
Dove mangiare
I borghi più popolari dove provare la deliziosa cucina di Procida sono Marina Corricella e Marina Chiaiolella. Ho provato il ristorante da Crescenzo a Marina Chiaiolella, ordinando un ottimo piatto di spaghetti alici e pecorino e come secondo le tipiche alici fritte. I piatti più popolari della tradizione di Procida, oltre all’ottimo pesce sempre freschissimo, sono l’insalata di limoni procidani, le alici fritte, la parmigiana di melanzane alla procidana, gli spaghetti ai ricci di mare, il coniglio alla procidana, e la deliziosa lingua procidana, dolce di pasta sfoglia e crema limone.

