20 cose da vedere a Venezia

Venezia non ha certo bisogno di presentazioni. La considero una delle città più belle d’Italia insieme a Firenze e Napoli e, non appena possibile, cerco sempre il tempo di tornarci per qualche giorno. Costruita sopra un’isola attraversata da una miriade di canali, Venezia e la sua laguna fanno parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1987. Le attrazioni della città sono tutte una vicino all’altra, raggiungibili con una bella camminata. Il suggerimento è di visitare questo gioiello italiano con tutta calma, godendoti la sua antica storia, la sua architettura, l’atmosfera romantica e l’ottima cucina locale in 2/3 giorni. Andiamo insieme alla scoperta di Venezia e delle sue principali attrazioni!

Cosa vedere a Venezia

Le attrazioni principali e più visitate di Venezia si trovano nel sestiere di San Marco, il più antico e famoso di tutta la città. Il cuore del sestiere è la meravigliosa piazza San Marco ed è separato dagli altri sestieri dal Canal Grande, via di comunicazione principale che si snoda come un serpentone tra le varie isole di Venezia. 

1. Piazza San Marco 

Piazza San Marco, un tempo simbolo della ricchezza della Repubblica di Venezia,  brulica di negozi, caffè e ristoranti, ma è anche sede delle  attrazioni più popolari della città. Se quindi intendi visitarla tutta, inizia proprio da questo luogo poiché puoi esplorare l’omonima Basilica, il Palazzo Ducale, il Ponte dei Sospiri, il Campanile e la Torre dell’Orologio con automi che scandiscono le ore.  La piazza ha una forza trapezoidale con  una lunghezza di 175 metri, una larghezza di 57 sul lato minore, limitato dall’Ala Napoleonica ed 83 metri dal lato della Basilica di Man Marco.

Venezia
Piazza San Marco

2. Basilica di San Marco 

Completata nel 1092, la Basilica di San Marco è un vero capolavoro assoluto. La sua meravigliosa facciata nord ovest – che si affaccia sull’omonima piazza – è divisa in tre segmenti principali: il segmento inferiore, il segmento superiore e le cupole. La parte inferiore cinque portali ad arco, decorati da colonne di marmo policromo mentre il livello superiore è decorato con mosaici raffiguranti la Vita di Cristo e dal mosaico dorato raffigurante “Il Giudizio Universale”. Sopra la grande finestra centrale si nota il Leone Alato, simbolo  della Repubblica di Venezia.

L’interno della Basilica di San Marco è disposto a croce greca, con ogni braccio diviso in tre navate. Assolutamente sbalorditivi sono i magnifici mosaici dorati che ricoprono le pareti della cattedrale e soprattutto delle sue cupole, ed i 283 reperti in oro che costituiscono il tesoro della basilica ( si trova a destra dell’altare maggiore). Da non perdere la tomba di San Marco e la famosa Pala D’oro, una pala d’altare bizantina in oro con incastonate centinaia di gemme preziosissime. L’ingresso alla Basilica di San Marco è gratuito, ma alcune sue sezioni sono a pagamento. 

Venezia
l’interno della Basilica di San Marco

3. Campanile di San Marco 

Altra attrazione di Piazza San Marco è il campanile, dalla cui cima si gode di un panorama assolutamente straordinario sulla piazza stessa e sulla città di Venezia. Simbolo di Venezia, svetta a quasi 100 metri di altezza e venne costruito nel 1902 sulle fondamenta di un antichissimo campanile risalente al XII crollato per un cedimento strutturale.

Per raggiungere la cima del campanile di San Marco –   chiamato affettuosamente dai veneziani “El Paron de casa” –   si prende un ascensore. Curiosità:  la campana più grande, chiamata la Marangona,  è l’unica campana sopravvissuta al crollo, le altre furono rifuse.

Venezia
il Campanile di San Marco

4. Palazzo Ducale 

Questo magnifico palazzo in stile gotico era la residenza del Doge, l’autorità suprema della Repubblica di Venezia. La visita del suo interno permette di accedere alle stanze del Signore di Venezia, ammirare le numerose e importanti sale – tra cui la Sala del Maggior Consiglio – decorate con le opere d’artisti come Veronese, Tiziano e Tintoretto, entrare nell’armeria del Palazzo dove sono conservate  armature e vari tipi di armi, dalle più classiche alle complesse armi da fuoco e, infine, esplorare le antiche prigioni, collegate al Palazzo Ducale dal famoso Ponte dei Sospiri.

Venezia
una magnifica stanza di Palazzo Ducale

5. Ponte dei Sospiri 

Il Ponte dei Sospiri è una piccola struttura che collega le sale del carcere, degli interrogatori e delle esecuzioni a Palazzo Ducale. Fu realizzato interamente in pietra d’Istria agli inizi del ‘600 su ordine del Doge Marino Grimani il cui stemma si può osservare proprio al centro del ponte.

Il significato del Ponte dei Sospiri è legato ai fatti storici di Venezia; infatti, la tradizione vuole che il ponte e le minuscole fessure presenti del reticolo dessero ai detenuti l’opportunità di vedere Venezia prima di morire e di conseguenza un ultimo sospiro.

Venezia
il Ponte dei Sospiri

6. Canal Grande 

Il Canal Grande, con la sua lunghezza di quasi 4 km, è la più importante via di comunicazione sull’acqua di Venezia ed attraversa tutta la città dividendola in due parti. Il canale è fiancheggiato da meravigliosi palazzi risalenti al periodo che va dal XII al XVII secolo ed è attraversato da 4 ponti, tra cui il famoso Ponte di Rialto

Per avere una visuale stupenda del Canal Grande e del Ponte di Rialto, vai all’ultimo piano del centro commerciale T Fondaco dei Tedeschi dove si trova una terrazza panoramica. L’ingresso è gratuito, ma contingentato, e può essere esclusivamente prenotato online sul sito ufficiale del T Fondaco.

Venezia
il Canal Grande

7. Ponte di Rialto 

Il Ponte di Rialto unisce i sestieri di San Polo e di San Marco, ed è il ponte più famoso di tutta Venezia. Costruito in pietra alla fine del ‘500 dallo scultore Antonio Da Ponte, è rimasto l’unico ponte sul Canal Grande  fino al 1854. E’ largo 22 metri e lungo 48, ed è percorso da tre gradinate parallele con quella al centro fiancheggiata da doppie arcate occupate da negozietti.

A breve distanza dal ponte, lungo Calle Prima de la Donzella e campo della Pescaria, si svolge il Mercato di Rialto (7:30 alle 13:00). Sulle sue pittoresche bancarelle si trova frutta, verdura e una vasta scelta di pesce fresco.

Venezia
il Ponte di Rialto

8. Scala Contarini del Bovolo 

Nel sestiere di San Marco, nei pressi di Campo Manin, si trova  Palazzo Contarini, un tempo di proprietà della potente famiglia patrizia dei Contarini. Questo meraviglioso edificio in stile gotico è ornato da una scala a chiocciola – in veneziano bovolo – veramente unica nel suo genere. La Scala del Bovolo, costruita dall’architetto Giovanni Candi, svetta a 26 metri di altezza e gli 80 gradini monolitici che compongono in senso antiorario la vorticosa  salita portano ad un belvedere a cupola da cui si gode uno splendido panorama.

Da non perdere anche la visita del secondo piano del palazzo dove è possibile accedere alla sala del Tintoretto che conserva alcune delle più importanti opere d’arte di Venezia realizzate tra il XVI ed il XVIII secolo. L’ingresso al palazzo costa 8 euro.

Venezia
la Scala Contarini del Bovolo

9. Chiesa di Santa Maria dei Miracoli 

La Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, è una piccola chiesa in stile rinascimentale risalente al XV secolo e fu costruita  per ospitare un dipinto della Madonna che i veneziani veneravano come miracoloso e da cui l’edificio prende il nome. Costruita usando marmi preziosi e di forma rettangolare, presenta una facciata con un  ampio frontone semicircolare decorato con due splendidi rosoni in marmo e porfido rosso. Al suo interno, oltre ai numerosi dipinti, colpisce la meravigliosa volta in legno dipinto e dorato del 1485 con la sua combinazione di cornici raffiguranti figure di profeti. 

Venezia
l’interno della Chiesa di Santa Maria dei Miracoli

10. Basilica dei Santi Giovanni e Paolo 

Si trova nel sestiere di Castello in Campo dei Santi Pietro e Paolo ed è un imponente edificio religioso costruito dai frati dominicani nel XIV secolo. La basilica, lunga ben 100 metri e larga 45 metri, fu consacrata nel 1430 ed al  suo interno, oltre a meravigliosi  dipinti, sculture, altari e monumenti sepolcrali, sono stati seppelliti numerosi Dogi – tra i quali Jacopo e Lorenzo Tiepolo – e personaggi importanti di Venezia.

Tra gli artisti che nei secoli hanno contribuito ad abbellire la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo troviamo Giovanni Bellini, Tiziano, Tintoretto, Palma il Vecchio e il Veronese. Assolutamente unica nel suo genere a Venezia è la vetrata policroma rinascimentale, realizzata interamente in vetro di Murano.

Venezia
la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo

11. Basilica dei Frari 

La basilica si trova nel Campo dei Frari ed è l’edificio religioso più grande di tutta Venezia. Misura ben 102 metri di lunghezza e raggiunge l’altezza di 28 metri e fu consacrata il 27 maggio 1492. Il suo meraviglioso interno è abbellito da 17 altari monumentali e da innumerevoli opere d’arte tra le quali spiccano la pala dell’Assunta (1518), dipinta da Tiziano appositamente per l’altare maggiore, e il Trittico della Vergine e Santi di Giovanni Bellini (1488), considerato uno dei capolavori della pittura veneziana del ‘400.

Oltre a questi capolavori, all’interno della Basilica dei Frari si trovano le tombe e i monumenti funebri di numerose personalità legate a Venezia, come lo stesso Tiziano, Antonio Canova e molti dogi.

Venezia
l’interno della Basilica dei Frari

12. Scuola Grande di San Rocco 

La Scuola Grande di San Rocco si trova nel sestiere di San Polo, a breve distanza dalla Basilica dei Frari, ed è  una confraternita di laici che venera San Rocco, importante santo a cui si votò la Serenissima durante la prima delle tre epidemie di peste. All’interno dell’antico palazzo cinquecentesco della confraternita vi sono esposte sculture e dipinti di famosi artisti dell’epoca, tra i quali spicca il Tintoretto, che lavorò nella scuola per oltre 20 anni.

Tra le opere del Tintoretto vi è la meravigliosa Sala Capitolare, usata dai confratelli per le riunioni plenarie. La sala presenta  un ciclo di numerosi dipinti – compreso quelli sul soffitto – dove le tele maggiori raccontano il cammino del popolo ebraico verso la Terra Promessa. Il costo del biglietto di ingresso è 8 euro.

Venezia
la Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco

13. Libreria Acqua Alta 

La libreria Acqua Alta si trova non distante dalla Basilica dei Santi Giovanni e Paolo ed è  una meta popolare tra gli appassionati di libri rari e vecchi, e anche per molti turisti semplicemente attirati dall’atmosfera di questo negozio. Al suo interno non ci sono scaffali bensì gondole, canoe, barchette e strani arredi che riproducono l’atmosfera lagunare e salvaguardano i libri dall’esondazione del canale adiacente l’attività lavorativa.

Assolutamente imperdibile è la scala di libri che si trova nel retro del negozio e che si affaccia sul piccolo canale. E’ stata creata con libri rovinati destinati al macero ed è diventata una delle attrazioni – se così si può definire – più instagrammate della città.

Venezia
i vecchi libri della Libreria Acqua Alta

14. Gallerie dell’Accademia 

Questo meraviglioso museo si trova nel sestiere Dorsoduro sulla riva sud del Canal Grande, ed è un vero must per tutti gli amanti della pittura. Nelle 24 sale del palazzo sono  riunite tutte le opere d’arte della pittura veneziana che vanno dal 1200 bizantino fino a raggiungere gli artisti del Rinascimento.

Tra i maggiori artisti troviamo Bellini, Giorgione, Veronese, Tintoretto, Tiziano, Giambattista Tiepolo e Canaletto. Alcuni capolavori esposti sono “La Tempesta” di Giorgione, “La Pietà” di Tiziano  e “Il Convito in casa di Levi” del Veronese.  Il museo ospita anche “L’Uomo Vitruviano” di Leonardo, che viene però esposto periodicamente.

Venezia
Galleria dell’Accademia, dipinto di Carpaccio

15. Giro in Gondola 

La gondola è uno dei simboli più iconici di Venezia ed un giro su questa elegante imbarcazione tra i pittoreschi canali di Venezia è un must. I piccoli moli dove trovare le gondole sono sparsi per la città, ma se vuoi vedere attrazioni specifiche come il Ponte dei Sospiri o il Ponte di Rialto,  prendi una gondola nei punti di imbarco vicini a queste famose zone. Il giro in gondola  ha un costo fisso di 80 euro per un tour privato di 30 minuti.

Venezia
una gondola tra i canali

16. Sestiere Cannaregio e quartiere ebraico 

Il sestiere di Cannaregio è il sestiere più esteso di Venezia e comprende anche la stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. Cannaregio è una vibrante area è ricca di interessanti attrazioni, tra tutte il quartiere ebraico dove nel 1516 una legge stabilì la residenza coatta degli ebrei in questa zona. In Campo di Ghetto Novo si trova la sinagoga ed il Museo Ebraico della città.

Altre attrazioni sono il Palazzo Ca’ D’Oro, la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli, il Ponte dei Tre Archi, Palazzo Mastelli e la Strada Nova -arteria pedonale tra le più importanti della città. Curiosità: nel sestiere si trova la calle più stretta di tutta Venezia, Calletta Varisco, la cui larghezza è di solo 53 centimetri. 

Venezia
il tramonto a Cannaregio

17. Provare i piatti tipici veneziani 

Tra le cose da fare a Venezia non può assolutamente mancare una sosta in qualche ristorante – trattoria per provare i piatti tradizionali della cucina lagunare. Oltre alla famosa polenta, tra i miei piatti preferiti ci sono i bigoli in salsa -preparata a base di cipolle e acciughe fatte sciogliere lentamente in olio di oliva , accompagnati con ragù di carne o di pesce; Il risotto de gò,  preparato con il pesce Ghiozzo; il risi e bisi, a base di riso e piselli freschi.

Tra i secondi piatti troviamo il baccalà mantecato, il fegato alla veneziana, le sarde in sour e le schie con la polenta. Anche i dolci come i bacoli – biscotti secchi tipici-, e le frittole, tipiche frittelle preparate soprattutto nel periodo carnevalesco, sono assolutamente da provare.

Venezia
il fegato alla veneziana
  •  Giro dei Bacari 

I bacari sono le tipiche osterie veneziane dove gustare degli sfiziosi cicheti, le ombrete di vino o un tipico Spritz e magari scambiare quattro chiacchiere con gli abitanti della città.  I cicheti sono gli assaggini di piatti di cucina veneziana, diciamo più i meno come le tapas spagnole, mentre le ombrete sono i piccoli bicchierini di vino. Tra questi adoro lo Chardonnay e il Tai (un tempo chiamato Tocai).

La scelta di cicheti è veramente infinita: fritti di ogni genere e varietà, dalle alici al baccalà, dalle polpette e vari assaggi di verdure al baccalà mantecato e frutti di mare, dalle polpette alle mozzarelle in carrozza, dal paté di fegato d’anatra ai pomodori secchi e formaggio di capra. Insomma, la scelta è veramente infinita. I bacari che ho provato sono “Alla Vedova” a Cannaregio e il “Bacaro all’Arco” nel sestiere San Polo.

Venezia
gli sfiziosi cicheti veneziani

18. Isola di San Giorgio Maggiore 

Se vuoi goderti i migliori panorami di Venezia, dirigiti verso la piccola isola di San Giorgio Maggiore e sali sul campanile con l’ascensore. Una volta arrivato potrai ottenere viste panoramiche su tutta l’isola di Venezia, incluso il famoso Campanile di Piazza San Marco e i meravigliosi canali.

A riguardo di questi ultimi, il consiglio è di non perderti quello denominato Canal Grande su cui si erge il Ponte di Rialto, ossia il più antico dei quattro che lo attraversano. Anche se di solito è affollato, attraversalo perché offre la vista più bella proprio sul Canal Grande.

Venezia
Isola di San Giorgio Maggiore

19. Isole di Murano, Burano, Torcello e Lido di Venezia

Venezia è un insieme di isole in una laguna e, anche se è probabile che trascorrerai la maggior parte del tuo tempo nel centro, vale la pena esplorarne altre. In tal caso puoi fare un tour o acquistare un pass per il vaporetto recandoti a Murano, Burano e Torcello. La prima è l’isola conosciuta per la lavorazione artistica del vetro , la seconda isola invece è nota per i merletti e le case dai colori sgargianti. Le tre isole sono raggiungibili con i vaporetti della linea nr 4.1, 4.2 e 3.

Il Lido, invece, è spesso tra i più visitati della laguna di Venezia poiché vanta grandi spiagge sabbiose e numerosi negozi, nonché strutture ricettive, ristoranti, bar e gelaterie. Da non perdere assolutamente la visita del piccolo e silenzioso borgo di Malomocco che si trova nella zona centro-sud dell’isola. Il Lido di Venezia è raggiungibile con i vaporetti della linea 1 e 5.1.

Venezia
le case colorate di Burano

20. Carnevale di Venezia

Il carnevale di Venezia è uno dei più conosciuti a livello mondiale e durante questa festa la città è invasa da migliaia e migliaia di turisti. Le sue origini sono veramente antichissime con prime testimonianze già nel 1094. In queste pittoresche 2 settimane di festa, in città sfilano le straordinarie maschere e costumi tradizionali.

Si organizzano  anche spettacoli ed eventi a teatro, cortei acquei, carri giganteschi, rievocazioni storiche e si preparano i dolci della tradizione. Il cuore pulsante del Carnevale è ovviamente la celebre Piazza San Marco, dove vengono organizzati spettacoli, concerti e i principali momenti tradizionali della festa.

Venezia
tipiche maschere veneziane

Come raggiungere Venezia dall’aeroporto Marco Polo

Subito fuori dagli arrivi si trova la fermata del bus urbano linea 5 o linea 35 express che fermano in piazza Roma, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. La corsa con l’autobus express costa 8 euro (15 euro A/R) e dura circa 30 minuti. In alternativa, puoi prendere un taxi – servizio  fornito dalla Cooperativa Artigiana Radiotaxi – al costo di 40 euro . Opzione folcloristica ma alquanto costosa è il motoscafo privato:  la corsa per raggiungere il centro storico di Venezia ha un costo base di 120 euro.

Dove dormire a Venezia

Le sistemazioni a Venezia non sono così economiche e più ci si avvicina ai luoghi storici più sono costose. Consiglio di cercare nel sestiere Cannaregio, soprattutto nelle vicinanze della Stazione di Santa Lucia dove si può trovare qualche hotel a buon prezzo. Per avere più scelta e risparmiare sul costo della sistemazione è sempre meglio prenotare con molto anticipo. Ho dormito all’Hotel Santa Lucia e all’Hotel Villa Rosa. Altra opzione più economica è dormire a Mestre per poi raggiungere Venezia centro in bus o in treno.

booking

Dove cenare a Venezia

Venezia è una città molto turistica e di conseguenza anche una città costosa, compreso i suoi ristoranti.  Il consiglio è di evitare assolutamente i ristoranti nei pressi dei luoghi più popolari della città e di cercare qualche trattoria o osteria nelle zone lontane dal centro storico. Se cenerai in qualche ristorante vicino a piazza San Marco, per esempio, il tuo conto non sarà, ovviamente, per nulla economico.  Durante il mio soggiorno in laguna ho trovato ottime trattorie a prezzi accessibili nel sestiere Cannaregio e nel sestiere Dorsoduro. 

Come muoversi a Venezia

Il centro storico di Venezia può essere visitato esclusivamente a piedi. Armati di pazienza e goditi la bellezza del luogo.  Per muoversi lungo il Canal Grande, invece, si possono prendere  i vaporetti dell’ACTV che fermano nei principali attracchi della città fino al Lido, oppure in mototaxi. 

  • Tour guidati di Venezia

Se preferisci visitare le attrazioni della città e delle vicine isole con un tour guidato, ti consiglio di affidarti alle piattaforme online Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano le loro attività.

Cosa farai quando sarai a Venezia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *