Il vulcano Eldfell, in lingua locale “montagna di fuoco”, è l’attrazione principale delle Isole Vestmannaeyjar e l’escursione per raggiungere il bordo del suo cratere è imperdibile. Questo vulcano a forma di cono si è formato solamente nel 1973 quando l’isola di Heimaey fu investita da una violentissima eruzione che durò circa 6 mesi. In questo lasso di tempo, le ceneri e la lava distrussero più di 400 abitazione ricoprendo la maggior parte dell’isola di Heimaey arrivando al mare. Andiamo insieme alla scoperta del vulcano Eldfell!
L’eruzione del vulcano Eldfell
Agli inizi degli anni ‘70, l’isola di Heimaey contava una popolazione di circa 5300 abitanti e la sua economia dipendeva quasi interamente dalla pesca, aiutata enormemente da un ottimo porto naturale. I primi tremori della terra si verificarono nelle prime settimane del gennaio 1973, ma poiché i piccoli terremoti erano e sono un evento comune in tutta l’Islanda, non si immaginava di certo che di lì a poco, sarebbe scoppiato l’inferno.
Alle ore 1.55 del 23 gennaio 1973, si aprì improvvisamente una spaccatura nel suolo verso la periferia di Heimaey, che in poche ore si estese fino a 2 km di lunghezza lanciando fontane di lava fino a 150 metri di altezza nel cielo notturno.
La colata di lava, fango e cenere coprì rapidamente la maggior parte dell’isola, compresa gran parte della città principale. Nonostante l’eruzione fu un evento inaspettato, dopo poche ore dalla terribile esplosione, gli abitanti dell’isola vennero completamente evacuati in sicurezza sulla terraferma e solamente una persona perse la vita.
Un terzo delle case venne completamente distrutto e molte altre furono gravemente danneggiate. L’eruzione durò poco meno di sei mesi, essendo stata dichiarata ufficialmente terminata il 3 luglio 1973.
Grazie al lavoro delle squadre di soccorso islandesi e delle forze armate statunitensi che avevano una base a Keflavic, l’isola tornò a essere popolata dopo circa un anno dall’eruzione. Nonostante gli enormi danni causati all’epoca dall’evento, il cono del vulcano Eldfell è diventato un’attrazione turistica ed è ora possibile camminare intorno al suo cratere.


Il sentiero per salire al vulcano Eldfell
Il sentiero che si inerpica sul cratere del vulcano Eldfell è lungo circa 1.7 km e il suo punto più alto è 200 metri sul livello del mare. Non presenta alcuna difficoltà, se non una leggera salita fattibile da chiunque. Il tempo per arrivare dal parcheggio delle auto alla cima del vulcano Eldfell è di circa 20 minuti. Una volta raggiunto il bordo del cratere, si gode di una vista spettacolare a 360 gradi su tutta l’isola di Heimaey e sull’arcipelago delle isole Vestmannaeyjar. Oltre al panorama, quello che colpisce è il colore rosso brillante della roccia che dà un tocco lunare all’area del vulcano.
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Come raggiungere il vulcano Eldfell
Un traghetto operato dalla compagnia Herjolfur collega la località di Landeyjahöfn all’ isola di Heimaey in poco più di mezz’ora. Il traghetto è abbastanza grande ed è possibile salire a bordo dell’imbarcazione con l’auto. Durante la stagione estiva ci sono 7 corse giornaliere, ma potrebbero anche essere cancellate a causa del mare molto mosso. La compagnia Herjolfur ha anche una pagina facebook dove posta spesso aggiornamenti sulle corse e le eventuali cancellazioni. Una volta a Heimaey, segui la strada Fellavegur per arrivare fino al parcheggio sterrato (Eldfell Bilastaedi) del vulcano Eldfell.

Dove dormire a Heimaey
La città è talmente piccola che non c’è un posto migliore di un altro dove dormire. Sull’isola si trovano alcuni hotel e guest house dotate di tutti i comfort. Per chi desidera risparmiare qualcosa, la soluzione migliore è la guest house perché dotata di cucina autonoma. In centro a Heimaey si trovano i supermercati Bonus e Vinbudin. Ho dormito alla Lava Guest House.
Informazioni utili per viaggiare in Islanda
- Come muoversi in Islanda
Le opzioni per visitare l’Islanda sono principalmente due: noleggiare un veicolo o affidarsi al trasporto pubblico. I più avventurosi potranno anche provare a percorrere le strade islandesi con il vecchio metodo dell’autostop. L’Islanda è un Paese molto sicuro anche per i viaggiatori solitari che decidono di andare all’avventura in completa libertà. La scelta dipende anche dai giorni a disposizione e dal budget, ma anche dalle regioni che intendi visitare.
Per un giro completo del paese, il veicolo a noleggio risulterà la scelta migliore; per la visita di una regione specifica, invece, si possono usare i bus o anche un volo interno per raggiungere la città principale della regione.
- Veicolo a noleggio
Non ci sono dubbi che il veicolo a noleggio sia l’opzione migliore per godersi questo meraviglioso paese in modo da avere libertà di movimento. Non perderai tempo, potrai raggiungere qualsiasi destinazione e soprattutto fermarti in ogni momento tu desideri per scattare fotografie al magnifico paesaggio.
All’aeroporto di Keflavic si trovano le maggiori compagnie di noleggio. A meno che tu non voglia avventurarti nelle strade sterrate delle regioni interne, una normale berlina è più che sufficiente per visitare il paese. Durante la stagione invernale è consigliata una 4×4 perché le strade possono essere innevate e non è da escludere la possibilità di rimanere bloccati.
Puoi consultare i costi di noleggio tramite il sito Booking.com e quello di DiscoverCars.com che mettono a confronto le varie opzioni offerte dalle maggiori compagnie.
- Consigli utili per il noleggio
La strada principale (strada nr. 1) è chiamata Ring Road e si sviluppa in modo circolare unendo le maggiori località dell’Islanda. E’ tutta asfaltata e si estende per circa 1300 km. E’ la strada più frequentata dai turisti perché permette di raggiungere le attrazioni più popolari del paese. Alcune strade secondarie, lasciata la Ring road, possono essere sterrate e con grosse buche. Non serve un veicolo 4×4, ma fai semplicemente attenzione e procedi a bassa velocità.
Come detto, durante la stagione estiva non ci sono problemi di viabilità, al contrario della stagione invernale dove molte strade possono essere chiuse al transito dei veicolo, soprattutto quelle secondarie. Per la viabilità e percorribilità delle arterie stradali è molto utile consultare il sito Road.is.
Rispetta sempre limiti di velocità per evitare sanzioni e per la tua sicurezza poiché in qualsiasi momento possono spuntare animali vaganti. Molte strade non sono recintate e le pecore possono sbucare improvvisamente da ogni lato della strada. Il limite di velocità generale è di 30-50 km/ora nelle aree popolate, 80 km/ora su strade sterrate nelle aree rurali e 90 km/ora su strade asfaltate. Troverai sempre la segnaletica verticale indicante il limite. E’ obbligatorio tenere sempre accese le luci anabbaglianti e tutti gli occupanti del veicolo devono indossare la cintura di sicurezza.
I distributori di carburante (N1 – Orkan – OB – Olis) si trovano in prevalenza nei centri abitati e lungo le strade principali. Ti consiglio di fare rifornimento non appena arrivi a metà serbatoio. Spesso, le stazioni di servizio hanno un piccolo bar dove fare una pausa caffè. I distributori della N1 hanno anche il manometro-compressore per controllare la pressione dei pneumatici e gonfiarli. Fondamentale avere una carta di credito per rifornire ai distributori self-service.
Se non compresa nella tua prenotazione, quando ti rechi al banco della compagnia di noleggio aggiungi l’assicurazione full coverage. Ti eviterà di pagare qualsiasi danno provocato e di viaggiare in completa tranquillità. Per ogni evenienza, contatta telefonicamente la compagnia di noleggio che ti darà indicazioni su come procedere. Per esempio, ho avuto per ben due volte problemi con i pneumatici. La prima volta, il noleggio mi ha inviato presso un gommista per la riparazione, la seconda volta, invece, presso un rivenditore per comprare il pneumatico nuovo
- Trasporti pubblici
Utilizzare gli autobus per viaggiare in Islanda è l’altra opzione se non si dispone di un’auto. La rete di autobus Strætó bus fa il giro del paese anche se alcune regioni non sono coperte e i percorsi possono essere rari. Questa scelta è più economica, ma decisamente meno pratica. Il bus ti porterà esclusivamente a destinazione senza possibilità di fermate lungo gli itinerari che molto spesso offrono fantastiche attrazioni e opportunità fotografiche. Inoltre, rispetto al veicolo a noleggio, il bus ti farà perdere molto più tempo.
Ci sono anche altre compagnie di autobus come la Reykjavík Excursions, la SBA-Nordurleid, la Sterna o la Trex Hiker che sono prevalentemente dirette ai viaggiatori ed offrono fermate vicino alle attrazioni.
- Voli interni
Le due principali compagnie aeree nazionali in Islanda sono Air Iceland Connect e Eagle Air e connettono Reykjavík alle maggiori città come Akureyri, Grímsey, Ísafjörður ed Egilsstaðir. Se hai poco tempo e vuoi comunque visitare una regione specifica, puoi prendere un volo interno e noleggiare un veicolo a destinazione.
- Assicurazione di viaggio medico-bagaglio
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!
Suggerimento: altra ottima copertura medico bagaglio per viaggiare in sicurezza è quella offerta dalla compagnia assicurativa IATI che copre tutte le destinazioni non assicurate dalle altre compagnie. CLICCA QUI per scoprire le offerte assicurative di viaggio della compagnia IATI!



Ho visitato Heimaey la scorsa estate e mi è piaciuta moltissimo.
Anche a me, l’isola è stupenda!
Non conoscevo questa isola e l’ho inserita nel mio prossimo tour in Islanda! Complimenti per le foto, sono stupende. Andrea
Grazie Andrea. Hai fatto bene, Heimaey è stupenda!