La Foresta di Bwindi, in Uganda, è una piccola porzione di foresta circondata da alcune delle aree rurali più densamente popolate dell’Africa, dove le persone si guadagnano da vivere attraverso l’agricoltura di sussistenza. La foresta ospita 17 gruppi di gorilla di montagna, il che la rende il parco migliore in cui vedere i gorilla allo stato brado. Oltre ai gorilla, la Foresta di Bwindi ospita 90 specie di mammiferi, 11 primati tra cui la scimmia colobo bianco e nero.
Il mio trekking per vedere i gorilla nella Foresta di Bwindi
Il punto di incontro è presso il Gate di Rushaga, a circa due ore di auto da Kisoro, nel settore meridionale del parco intorno alle 8 del mattino. Prima di iniziare il trekking, si tiene un briefing dove i ranger danno alcune importanti informazioni sulla Foresta di Bwindi e spiegano come comportarsi una volta raggiunta la famiglia di primati.
Subito dopo il briefing vengono assegnate ai visitatori le varie famiglie di gorilla da raggiungere e la relativa distanza. Proprio in quel momento, ci si rende conto di quanto potrà essere faticosa e lunga l’escursione in mezzo alla foresta. Il trekking può variare da 1 ora a 4 ore o più.
La mia “assegnazione” è stata fortunosa perché la famiglia di gorilla che dovrò raggiungere si trovava solamente ad un’ora di cammino dall’inizio del trekking. La volta precedente, quando visitai il Parco dei Monti Virunga nella Repubblica Democratica del Congo, raggiunsi i gorilla dopo ben 4 ore ! Fu un’esperienza fantastica ma veramente faticosa.
Lasciato il campo base sono salito su una jeep 4×4 con i ranger fino ad arrivare al punto di partenza dell’escursione. Nella Foresta di Bwindi ci sono anche gli elefanti, perciò bisogna fare attenzione perché è impossibile scovarli tra la fitta vegetazione. Il trekking è stato abbastanza agevole e mediamente impegnativo. I tratti in salita erano pochi e la maggior parte del percorso si è sviluppata in falsopiano.


Non esiste un percorso tracciato ed i ranger, armati anche di AK47, devono aprire dei passaggi nella foresta con i machete perché la vegetazione è veramente “impenetrabile”. Dopo circa 1 ora di cammino ho raggiunto i “tracker”, cioè quei ranger che ogni giorno seguono una famiglia di gorilla e comunicano la posizione agli altri ranger che fanno strada attraverso la foresta.
In pochi minuti, salendo con i tracker su una fitta e ripida collina di piante e alberi, ho raggiunto il gruppo di primati formato da un totale di 7 gorilla. C’erano quattro esemplari femmina, due baby gorilla veramente teneri ed un grosso esemplare maschio, conosciuto come silverback perché la sua schiena è coperta da una folta pelliccia d’argento, segno particolare che lo contraddistingue come capo branco.
I tracker mi hanno sempre aiutato a trovare una posizione ottimale per ammirare questi magnifici esemplari di primati mentre mangiavano foglie e semi ed i baby gorilla si rincorrevano giocando tra loro sempre seguiti dallo sguardo attento del silverback che timidamente rimaneva in disparte nascosto tra la vegetazione.
Il tempo massimo per rimanere a contatto con i gorilla prima di riprendere il trekking per tornare al campo base è di 1 ora, e passerà talmente in fretta che neanche te ne accorgerai. La bellezza di questo incontro particolare è stata talmente stupefacente e l’emozione così intensa che anche questa volta mi rimarrà per sempre dentro al cuore!
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Quando andare
- Gennaio e febbraio: bassa stagione con meno turisti. Buon periodo per visitare l’Uganda. Le piogge sono abbastanza ridotte.
- Marzo, aprile e maggio: piove molto durante questi mesi. Il trekking può diventare molto impegnativo a causa dei pendii scivolosi.
- Giugno, luglio e agosto: alta stagione; è il periodo migliore per vedere i gorilla in Uganda, Ruanda e Congo DRC.
Come ottenere il permesso per vedere i gorilla
Vengono rilasciati solamente 72 permessi totali al giorno (il numero potrebbe variare) per vedere questi splendidi primati e il modo più semplice per ottenerlo è tramite l’acquisto di un pacchetto turistico con un tour operator affidabile, dato che hanno un canale privilegiato.
E’ possibile anche prenotare direttamente sul sito web della Uganda Wild Life, ente governativo che gestisce la maggior parte dei parchi nazionali ugandesi, ma viene consigliato di farlo almeno 6 mesi prima perché i posti vanno letteralmente a ruba.
Nota: Controlla sempre le informazioni sul sito ufficiale della UWL e sul sito ufficiale della Foresta di Bwindi perché regole e costi possono cambiare in qualsiasi momento.
Quanto costa il permesso per vedere i gorilla
Un permesso per il trekking dei gorilla in Uganda costa 800 USD e il 75% del denaro raccolto è destinato alla conservazione della popolazione di questi magnifici primati. Il costo include i biglietti d’ingresso al parco, l’osservazione dei gorilla per un’ora, i tracker e le tariffe dei ranger.
Sicuramente non è economico e il costo continua ad aumentare di anno in anno, ma ne vale veramente la pena. Ogni giorno è disponibile solo un numero limitato ed esclusivo di permessi per vedere i gorilla per ridurre al minimo l’impatto umano.
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