Il mercato del bestiame di Hargheisa, capitale del Somaliland è una delle principali attrazioni della città, che, per dirla tutta, non offre grandi spunti turistici. In questo piccolo stato indipendente, così come nell’adiacente Somalia, il cammello è un bene prezioso perché è fonte di guadagno. Questi poderosi animali forniscono latte e carne, sono una bestia da da soma nel deserto, e vengono anche venduti in Medio Oriente dove si svolgono vere e proprie gare di corsa. I cammelli possono essere definiti un’assicurazione in tempi di crisi. Per capire l’importanza di questo animale basti pensare che è spesso celebrato nelle canzoni e nel folklore, è scambiato nei matrimoni oppure per risolvere faide.
Alla scoperta del mercato del bestiame di Hargheisa
Il mercato del bestiame di Hargheisa si trova in periferia, a breve distanza dal centro città e si dice sia quello più grande di tutta l’Africa dell’est. In questa enorme area polverosa, frenetica e rumorosa sono messi in vendita centinaia di animali, principalmente cammelli, capre e pecore.
I cammelli sono tutti segnati con dei simboli colorati in modo da capire chi è il loro proprietario e raggruppati in un’unica zona, circondati da venditori e compratori. Non ci sono turisti, siamo gli unici stranieri. I venditori si sono dimostrati molto gentili, e nonostante non siano così felici di farsi fotografare, siamo riusciti a strappare qualche scatto.
In un’altra area del mercato, invece, sono esposte decine e decine di capre e pecore allineate in fila o legate insieme sotto lo sguardo vigile delle donne che si riparano dal sole cocente sotto piccoli ombrelloni. A differenza dei cammelli, dove sono gli uomini a trattare la vendita, ovini e caprini sono gestiti dalle donne. In questa parte di mercato non è così facile fare qualche fotografia perché le donne non vogliono assolutamente e talvolta sono contrarie anche alla foto del loro bestiame.
Tutti ci guardano con molta curiosità, sicuramente gli stranieri che giungono da queste parti sono pochi, ma mantengono le distanze. Rispetto alla Somalia, dove le persone sono veramente ospitali e socievoli, gli abitanti del Somaliland, soprattutto nei mercati dove si trovano seminomadi o persone provenienti da piccoli villaggi, danno l’impressione di non gradire la nostra presenza.
Se ad Hargheisa città questa sensazione si avverte meno, non appena si giunge in cittadine come Berbera e soprattutto Burao, dove si trova un grande mercato locale ed uno del bestiame, le persone diventano abbastanza scontrose non appena si tiene la macchina fotografica/cellulare in mano.
L’unica persona che abbiamo trovato al mercato che parlava inglese, un giovane compratore del Djibouti, ci ha spiegato che è così affollato perché l’economia del Somaliland si basa sull’allevamento e sull’esportazione del bestiame e durante il periodo dell’Hajj, il pellegrinaggio alla città santa della Mecca che costituisce il quinto pilastro dell’Islam, il paese esporta oltre 1 milione di capi di bestiame tra pecore e capre.
Incuriositi dal poter conoscere il costo del bestiame, ci racconta che il prezzo di un cammello si aggira intorno ai 1500 dollari, le mucche circa 300 dollari e le capre – pecore 100 dollari. Il mercato è decisamente autentico, perciò, se visiterai il Somaliland, includilo nel tuo tour.


Come raggiungere il Mercato dei Cammelli di Hargheisa
Il mercato del bestiame si trova in periferia di Hargheisa, in un luogo raggiungibile in 15 minuti con un taxi. Il costo della corsa è di circa 5 USD. Se non sei in viaggio con un tour operator, chiedi al tassista di aspettarti perché non ho visto taxi nei dintorni del mercato e comunicare con le persone è estremamente difficile dato che nessuno parla inglese.
Come arrivare ad Hargheisa
Non essendo una meta turistica, i collegamenti aerei per raggiungere Hargheisa sono molto scarsi. L’aeroporto internazionale di Hargeisa è principalmente servito dalle compagnie Ethiopian Airlines e Fly Dubai con un solo volo giornaliero. Hargheisa è anche collegata a Djibouti con Air Djibuoti e con Mogadiscio, capitale della Somalia, con le compagnie Blue Sky e Freedom Airline express. E’ possibile entrare in Somaliland anche via terra sia dell’Etiopia che da Djibouti (Loyaada), ottima opzione se si desidera unire i due paesi in un unico viaggio. Il confine tra Somalia e Somaliland, invece, è chiuso per i turisti.
- Visto di ingresso turistico
Nonostante il Somaliland sia uno stato non riconosciuto, ha ugualmente le sue regole di ingresso. Come cittadini italiani, possiamo ottenere il visto turistico direttamente in arrivo all’aeroporto di Hargheisa. Serve una lettera di invito da parte di un tour operator o di un hotel e il biglietto aereo di ritorno. Il costo è di 60 USD da pagare in contanti. I dollari americani devono essere nuovi. Ci sono due sportelli bancomat che emettono USD prima del controllo passaporti. Controlla sempre i siti governativi ufficiali e contatta il Ministero del Turismo di Hargheisa perché le regole potrebbero cambiare in qualsiasi momento.
Nota: se vuoi unire Somalia e Somaliland, tieni a mente che il visto del Somaliland non vale per la Somalia e viceversa. Servono due visti differenti.


Informazioni utili per un soggiorno a Hargheisa
- Dove dormire ad Hargheisa
Hargheisa è una città polverosa e caotica e l’offerta turistica non è molta. La miglior sistemazione della città è il Damal hotel, situato in posizione centralissima a pochi minuti a piedi dal mercato locale. Difronte l’entrata dell’hotel, nel suo piazzale interno, si trova anche un ottimo ristorante dove si fa colazione e si possono provare alcuni piatti tipici del Somaliland.
- Metodo di pagamento
La valuta locale del Somaliland è lo scellino (SOS), moneta che ha subito una forte svalutazione negli ultimi anni. Pensa che 1 USD corrisponde a circa 8500 scellini. E’ possibile pagare in USD praticamente ovunque e il resto ti verrà dato in USD o scellini a seconda della somma.
Puoi prelevare USD direttamente al tuo arrivo in aeroporto e in alcuni sportelli bancomat della Premiere Bank e della Dahabshil Bank a Hargheisa. Per cambiare i dollari americani in scellini, troverai delle bancarelle al mercato centrale della città. Il metodo di pagamento è in contanti.
In alternativa, viene anche utilizzato da diversi commercianti l’eWallet della Dahab, molto usato in alcuni paesi africani tra i quali Somaliland e Somalia (scarica per il tuo smartphone la App Dahab Money Transfer). All’ingresso delle attività commerciali noterai un adesivo verde della Dahab con il numero di pagamento del commerciante a cui fare il trasferimento di valuta.
- Scheda SIM locale e wifi
Il provider telefonico migliore è Somtel. Nella hall degli arrivi dell’aeroporto di Hargeisa, ci sono alcuni negozietti che regalano la scheda SIM locale. Va caricata e attivata l’opzione internet. Puoi anche acquistarla in centro ad Hargheisa, il costo è di soli 3 USD. Negli hotel era sempre presente il WIFI.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%.
Nota: se HEYMONDO non dovesse offrire copertura per i viaggi in Somalia e Somaliland, puoi affidarti all’assicurazione di viaggio di IATI.

