15 cose da vedere a Baku

Baku, capitale dell’Azerbaijan con una popolazione di oltre 2 milioni di abitanti, è una splendida città ricca di interessanti attrazioni che si estende per molti chilometri lungo le rive del Mar Caspio.  Il suo centro è un vibrante mix di architettura moderna, lussuosi hotel e antiche abitazioni in pietra calcarea risalenti al XV secolo con i caratteristici balconi in legno, un tempo costruiti per mostrare a chiunque passasse davanti all’edificio la propria ricchezza. In questo articolo scoprirai tutto sui migliori posti da visitare e cosa fare a Baku a seconda dei tuoi interessi.

Cosa vedere a Baku

1. Icheri Sherer – la Città Vecchia di Baku 

La Città Vecchia di Baku – conosciuta come la Città Fortificata – è stata dichiarata riserva storica e culturale nel 1977 ed è inclusa nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2000. C’è veramente molto da scoprire in questa parte storica, ma moderna, tra palazzi, moschee, antiche abitazioni e musei.

Le attrazioni da non perdere sono il Palazzo degli Shirvanshah, la Torre della Vergine, la Moschea del Profeta, la Moschea Beyler, le Terme Sotterranee, la Porta Gosha Gala, la Casa Museo di Tahir Salahov e il Museo del Libro in Miniatura. Per visitare tutte queste attrazioni e godersi la Città Fortificata servono almeno 3 ore. Il costo del biglietto combo per accedere a 4 di queste attrazioni costa 36.5 AZN (circa 20 euro).

Azerbaijan, Baku
il mausoleo del Palazzo degli Shirvanshah

2. Centro Culturale Heydar Aliyev 

Il Centro Heydar Aliyev è uno degli edifici più imponenti di Baku, ed è stato progettato dall’architetto iracheno-britannico Zaha Hadid. Questa enorme costruzione dalla forma moderna, caratterizzata da uno stile curvo senza spigoli e che ha vinto il premio London Design Museum nel 2014, è il posto giusto per conoscere la storia e la cultura dell’Azerbaigian.

All’interno delle sue sale espositive si trovano antichi reperti storici, strumenti musicali, caratteristiche bambole tradizionali, preziosi tappeti delle diverse scuole del Paese, una collezione di auto e una galleria fotografiche che ripercorre la storia recente dell’Azerbaijan. Il biglietto di ingresso costa 15 AZN.

Azerbaijan, Baku
il Centro Culturale Heydar Aliyev

3. Flame Towers 

Le tre torri a forma di fiamma sono il simbolo di Baku e sono visibili praticamente  da qualsiasi parte della città dato che sorgono sopra una collina, proprio di fronte al Palazzo del Parlamento. La loro altezza è rispettivamente 140 metri, 160 metri e 170 metri  e il design particolare a forma di fiamma si rifà all’antica descrizione del paese, conosciuto come la terra del fuoco dove fiammate di gas naturale escono dal suolo.

La notte si illuminano con i colori della bandiera dell’Azerbaijan o con i movimenti del fuoco dato che sono ricoperte da pannelli a LED. Le torri sono adibite a uffici, residence e hotel. Il punto migliore per vederle da vicino è il Parco Dagustu.

Azerbaijan, Baku
le tre Flame Towers

4. Parco Dagustu e Memoriale dei Martiri 

Il Parco Dagustu, conosciuto anche come Upland Park,  è il punto più alto della capitale azera e offre una vista panoramica mozzafiato sulla città e sulla sua baia. Il parco è molto curato e vi si accede tramite una lunga e ampia scalinata nelle  vicinanze delle Flame Towers.

Adiacente al Parco Dagustu si trova anche il Memoriale di Baku dedicato alle vittime degli scontri del 1990 con l’Armata Rossa dell’Unione Sovietica nella lotta per l’indipendenza dell’Azerbaigian, ed al cui interno vi è la fiamma “eterna”. Oltre al memoriale, il Parco Dagustu comprende anche la Martyr’s Lane.

Azerbaijan, Baku
Baku di notte vista dal Parco Dagustu

5. Martyr’s Lane 

Il Memoriale  di Baku si trova alla fine della Martyr’s Lane, un lungo viale con tombe in marmo in memoria delle persone uccise durante il Gennaio nero del 1990. Il 20 gennaio del 1990, su ordine di Mikhail Gorbachev, presidente dell’Unione Sovietica, circa 30 mila soldati dell’esercito sovietico avviarono  a Baku un’operazione militare su vasta scala, mirata a colpire gli abitanti disarmati.

Lo scopo principale dell’azione militare era di imporre alla popolazione il silenzio reprimendo brutalmente le manifestazioni pacifiche iniziate come lotta per l’indipendenza. Purtroppo, l’esercito sovietico rase al suolo è saccheggiò abitazione, bruciò auto e mezzi di soccorso e uccise 146 civili tra cui donne, bambini, anziani, così come operatori di soccorso.

Azerbaijan, Baku
il viale dei Martiri ed il Memoriale

6. Museo dei Tappeti 

Il Museo dei tappeti si trova sul lungomare di Baku, all’interno di una moderna struttura costruita proprio a forma di tappeto arrotolato. Il museo risale al 1967, ma la nuova struttura è stata aperta nel 2014 ed è il luogo giusto per conoscere l’antica arte della tessitura dei tappeti dell’Azerbaigian, iscritta nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’UNESCO nel 2010.

I 3 livelli del museo ospitano la più grande collezione di tappeti azeri al mondo, principalmente risalenti al periodo compreso tra il XVII e il XX secolo e organizzati secondo lo stile e la regione. Il ticket di ingresso al museo costa 7 AZN.

Azerbaijan, Baku
l’iconica struttura del Museo dei Tappeti

7. Museo Nazionale dell’Azerbaijan

Il Museo Nazionale dell’Azerbaijan si trova lungo Niyazi street ed è ospitato in una delle più belle dimore antiche dell’800. La collezione del museo contiene più di 19.000 reperti, tra cui rari esemplari di diversi stili artistici e periodi della cultura nazionale e mondiale.

Nelle sue meravigliose stanze sono esposte opere di artisti azeri, russi e dell’Europa occidentale – tra cui alcuni quadri di pittori italiani del XVII secolo, antichi oggetti in porcellana e ceramica, una ricca collezione di manufatti tessili, gioielli e sculture in marmo tra cui le “Tre Grazie” di Antonio Canova. Il ticket di ingresso costa 10 AZN.

Azerbaijan, Baku
reperti del Museo Nazionale

8. Piazza delle Fontane e Nizami street 

Questa elegante zona prevalentemente pedonale costituisce il centro dello shopping a Baku. Lunga oltre 2 km con un meraviglioso mix di antico e moderno che spazia dal barocco e neogotico alle facciate neorinascimentali e agli stili stalinisti, Nizami street prende il nome dal poeta azero Nizami Ganjavi.

In questa area sempre molto affollata, soprattutto durante la sera, si trovano ottimi ristoranti, bar, pasticcerie, sale da tè e molti negozi eleganti. Durante le feste di Natale, in Piazza delle Fontane viene allestita una fiera con giostre per bambini, un enorme albero di Natale e decine e decine di bancarelle che cucinano qualsiasi street food.

Azerbaijan, Baku
Nizami street di notte

9. Piazza della Bandiera Nazionale 

La Piazza della Bandiera Nazionale segna l’estremità occidentale del Baku Boulevard e fu ufficialmente inaugurata nel 2007. Simbolo di orgoglio nazionale, al centro della piazza svetta un pennone alto 162 dove sventola la bandiera gigante dell’Azerbaijan che misura ben 75 metri x 35 metri con un peso di circa 350 kg. Il pennone della bandiera è stato il più alto del mondo fino al 2011 (venne inserito nel libro del Guinness dei Primati), quando fu superato dal pennone di Dushambe, capitale del Tajikistan.

Azerbaijan, Baku
Piazza della Bandiera Nazionale

10. Boulevard di Baku 

Il Boulevard di Baku si estende sulle rive del Mar Caspio per quasi 4 chilometri ed è il luogo ideale per fare una camminata rilassante nelle giornate di sole e godersi il miglior panorama sulle Flame Towers. Il lungomare ospita aree ricreative per famiglie e bambini, diverse caffetterie e ristoranti, piccoli parchi e spazi verdi, la ruota panoramica di Baku e la “piccola Venezia”, una struttura circondata da canali dove è possibile fare un giro in gondola. Sul boulevard si trovano anche il Museo dei Tappeti e il Museo Navale Surakhani – primo museo al mondo sulle petroliere.

Azerbaijan, Baku
il lunghissimo Baku Boulevard

11. Mercato delle pulci di Sabunchu 

Sabunchu è un distretto che si trova a circa 20 minuti di taxi  dal centro di Baku. Durante i weekend, proprio di fronte alla stazione ferroviaria di Sabunchu, si tiene un folcloristico mercato delle pulci con bancarelle che vendono qualsiasi tipo di merce che spazia dagli abiti usati alle vecchie monete dell’Unione Sovietica, dagli articoli vari per la casa agli attrezzi da ferramenta.

Da non perdere le coloratissime bancarelle che vendono frutta e verdura fresca e soprattutto la piazza dedicata alla vendita di volatili dove si trovano polli, galline, tacchini, anatre, colombi e pulcini di ogni tipo. Il mercato è davvero fantastico e genuino dato che non si vedono turisti. Il modo più pratico per raggiungere il mercato di Sabunchu è in taxi.

Azerbaijan, Baku
il mercato di Sabunchu

12. Parco dei Trofei di Guerra 

Aperto nel 2021 ed inaugurato il 12 aprile dal Presidente Ilham Aliyev, il Parco dei Trofei di Guerra ha destato non poca indignazione ed è stato oggetto di molte polemiche tra i governi dell’Armenia e dell’Azerbaijan. Questa enorme area all’aperto recintata mette in mostra i “trofei” di guerra conquistati dall’esercito Azero nel 2020 durante la seconda guerra per la liberazione del Nagorno-Karabakh.

Tra gli oltre 300 reperti di equipaggiamenti militari armeni recuperati ci sono carri armati, camion militari, mezzi militari di soccorso, un aereo e diversi cannoni. Il parco ospita anche una riproduzione reale di una piccola caserma militare, una lunga trincea, e le varie linee di difesa da un eventuale attacco con carri armati. Il costo di ingresso è di 10 AZN.

Azerbaijan, Baku
il Parco dei Trofei di Guerra

13. Provare la cucina tradizionale 

La cucina tradizionale dell’Azerbaijan è davvero ottima e deliziosa.  Gli ingredienti base delle specialità culinarie di Baku includono agnello, manzo, pollame e pesce, oltre a frutta e verdura coltivate localmente. Tra i piatti che ho maggiormente apprezzato c’è lo shah-pilaf, un piatto di riso aromatizzato e arricchito con agnello, pollo, noci e frutta secca mista, come albicocche, amarene, uva passa e prugne, e cotto in uno strato di focaccia sottilissima. Una vera bomba!

Azerbaijan, Baku

14. Parco Nazionale di Gobustan 

Un altro sito patrimonio mondiale dell’UNESCO dell’Azerbaigian è il Parco Nazionale di Gobustan, ufficialmente conosciuto come Paesaggio culturale dell’arte rupestre di Gobustan. In questa area collinare a circa 60 km da Baku,  sono preservate antichissime incisioni rupestri raffiguranti immagini di caccia, fauna, flora e stili di vita in epoca preistorica. Una vera meraviglia. 

Nella più ampia riserva protetta di Gobustan sono anche presenti diversi vulcani di fango ribollenti che variano per dimensioni e forma. La maggior parte di questi sono cumuli di sabbia che assomigliano ad una tana di una talpa ed  eruttano uno spesso fango.

Azerbaijan, Baku
il Parco Nazionale di Gobustan

15. Penisola di Absheron 

La Penisola di Absheron si trova a nord di Baku ed è famosa per comprendere alcune interessanti attrazioni. Tra queste, spiccano il Tempio zoroastriano di Atashgah – tempio religioso costruito tra il XVII e il XVIII secolo;  la Riserva naturale statale “Yanardaq”, conosciuta come la montagna che brucia – dove le fiamme escono dallo strato poroso di arenaria della montagna.

E ancora la Riserva storico-etnografica “Gala”, un vero “museo a cielo aperto” dove ammirare pitture rupestri, oggetti di uso quotidiano del III-II millennio aC e  una fortezza risalente al XIV secolo. Per visitare queste fantastiche attrazioni puoi prenotare un tour di gruppo tramite le piattaforme Viator.com e Civitatis.com

Azerbaijan, Baku
il sito di Yanardag

Come visitare le attrazioni di Baku

Per visitare le attrazioni di Baku serve solo la voglia di camminare perché la maggior parte si trova in centro ed è raggiungibile a piedi. Per raggiungere quelle più distanti, come il mercato di Sabunchu, il Centro Culturale ed il Parco dei Trofei di Guerra ho semplicemente preso un taxi. Se vuoi evitare di contrattare il costo della corsa con i tassisti, scarica la smart app Bolt (è come Uber) dove potrai prenotare il taxi e vedere all’instante il costo.

  • Tour di gruppo o privati di Baku

Se preferisci visitare la capitale dell’Azerbaijan e le sue attrazioni con un tour di gruppo o privato, ti consiglio di affidarti alle piattaforme web Civitatis.com Viator.com dove gli operatori locali pubblicizzano e offrono i loro tour di Baku e dintorni come il Parco Nazionale del Gobustan e la Penisola di Absheron.

Cosa farai quando sarai a Baku?

  • Assicurazione di viaggio medico – bagaglio in Azerbaijan

La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto,  avrete diritto anche uno sconto del 10%!

heymondo

Dove dormire a Baku

Il mio suggerimento è di trovare una sistemazione nelle vicinanze della Città Vecchia di Baku in modo da poterti spostare comodamente a piedi. La capitale dell’Azerbaijan offre una svariata scelta di sistemazioni che variano da quelle economiche a grandi hotel di lusso. Ci sono anche diversi hotel proprio all’interno di Icheri Sheher ma il costo è più alto data l’eccellente posizione esclusiva. Ho dormito al MidCity Hotel, piccolo, economico, confortevole e soprattutto in ottima posizione per visitare Baku.

Prenota ora la tua sistemazione a Baku con Booking.com!

booking

Dove cenare a Baku

All’interno della Città Vecchia di Baku ci sono diversi ristoranti, soprattutto nei dintorni di Gosha Gala lungo Kichik Gala. Altra area piena di locali e ristoranti è la bellissima zona pedonale di Piazza delle Fontane e Nizami street, presa d’assalto dagli abitanti di Baku soprattutto in tarda serata. I miei ristoranti preferiti sono Fisincan, il Dolma e il Firuze, tutti e tre nelle vicinanze di Piazza delle Fontane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *