10 cose da vedere a Kathmandu

Kathmandu, la capitale del Nepal, sorge a 1400 metri di altitudine alla confluenza dei fiumi Bagmati e Vishnumati, nell’omonima Valle di Kathmandu, circondata dalle alte montagne innevate dell’Himalaya. E’ una vibrante e caotica città di oltre un milione di abitanti, ricca di antichi palazzi, templi ad ogni angolo, pagode dorate, dedali di viuzze con centinaia di negozi che vendono di tutto, ottimo cibo e soprattutto vanta 4 siti del Patrimonio UNESCO dei 7 nominati nella Valle di Kathmandu. La città è stata colpita da un violento terremoto nel 2015 che ha raso al suolo molti palazzi e monumenti, ma grazie ad una minuziosa opera di restauro, la maggior parte delle attrazioni sono oramai aperte ai turisti.

Cosa vedere a Kathmandu

1. Piazza Durbar 

Piazza Durbar sorge nel cuore di Kathmandu ed è una delle 3 piazze Durbar della Valle insieme a quella di Patan e Bhaktapur. Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1979 questa magnifica piazza e le due piazze prospicienti ospitano  alcune attrazioni da non perdere assolutamente. Tra queste, troviamo il Palazzo Reale – Hanuman Dhoka,  il fantastico Tempio Taleju – costruito nel 1564 da Mahendra Malla, in piedi su un basamento a 12 stadi e che raggiunge i 35 metri di altezza, e il Palazzo della Kumari, – un edificio a a tre piani con un cortile al centro risalente al XVIII secolo in cui vive ancora la giovanissima “dea vivente”.

Altre attrazioni degne di nota  sono il Kasthamandap – l’edificio da cui prende il nome Kathmandu e che, secondo la leggenda, fu costruito utilizzando un unico albero di sal; il Tempio di Shiva e Parvati – costruito nel XVIII secolo da Bahadur Shah e meravigliosamente ricoperto da intagli estremamente intricati; la Torre di Basantapur,  monumento del XVIII secolo costruito durante il regno del re Prithvi Narayan. Il ticket di ingresso a Piazza Durbar costa 1000 rupie.

Nepal, Kathmandu
Kathmandu, piazza Durbar

2. Palazzo Reale di Kathmandu 

Conosciuto come Hanuman Dhoka, il complesso del Palazzo Reale dove risiedevano i Re Malla risale al XVI secolo. Il primo e il più grande cortile all’interno del palazzo prende il nome di Nassal Chowk e colpisce per le sue bellissime sculture in legno. Anche le sue pareti presentano una serie di finestre decorative in legno incorniciate a loro volta da intricati motivi in legno.  Sul lato sud del cortile svetta la Torre di Basantapur a 9 piani, mentre sul lato nord si trova l’esclusivo tempio a cinque livelli di Panch Mukhi Hanuman, unico esempio di pagoda circolare del Nepal.

Altro cortile degno di nota è il Lohan Chowk, un tempo usato come l’ala residenziale dei re Malla. L’ingresso del chowk è sormontato da due immagini di Lord Ganesh su entrambi i lati, che si credeva proteggesse il palazzo. La particolarità del Lohan Chowk è che ai suoi 4 angoli svettano 4 diversi tipi di torri: la Torre Lalitpur, la Torre Bhaktapur, la Torre Kirtipur e la Torre Basantapur. Il Palazzo Reale ospita anche due interessanti musei: il Museo Mahendra ed il Museo Tribhuvan.

Nepal, Kathmandu
Kathmandu, il cortile Nassal Chowk del Palazzo Reale

3. Palazzo della Kumari Devi 

Il Kumari Bahal, l’edificio dove vive la Kumari – la Dea vivente, è un bellissimo e antico palazzo tradizionale  a tre piani costruito in legno e mattoni rossi a metà del 1700. Quello che mi ha colpito di questa struttura sono le finestre, le porte ed i balconi in legno finemente intagliato, un vero capolavoro. Il catastrofico terremoto che ha colpito il Nepal nel 2015, al contrario di quello che è successo a piazza Durbar,  ha lasciato solo lievi danni sul Kumari Bahal. Per questo motivo, i fedeli pensano che sia una sorta di segno dovuto al potere divino della Kumari.

  • Chi è la Kumari Devi ?

Nella religione Induista la giovane Kumari è considerata una manifestazione della divinità Indù Taleju Bhawani, meglio conosciuta come Durga, la moglie del dio Shiva, ed è venerata con grande devozione dai fedeli nepalesi. Il processo di selezione è molto rigoroso: appartiene esclusivamente alla casta Newar Shakya e deve rispondere ad una serie di requisiti tra i quali la bellezza, l’esclusione di qualsiasi difetto fisico o cicatrice,  non deve mostrare alcun segno di timore, non deve piangere e non può sembrare disinteressata o dimostrare irrequietezza duranti i riti religiosi.

Una volta scelta, viene santificata e i sacerdoti eseguono vari rituali tantrici per purificare il suo corpo dalle impurità. Viene selezionata all’età di 3 – 4 anni e rimarrà confinata nel Kumari Bahal fino alla pubertà e potrà lasciare il palazzo solo in occasione delle festività. Quando la Kumari si ammala gravemente, si ferisce o ha il primo mestruo, significa che la dea Taleju Bhawani ha abbandonato il suo corpo mortale.  Da questo momento,  si apre la strada per una nuova Kumari. Ci sono 10 Kumari nella valle di Kathmandu, ma quella che vive nel palazzo della capitale nepalese è considerata la Kumari reale del Nepal.

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Kathmandu, il Palazzo della Kumari

4. Tempio Taleju 

Il Tempio dedicato alla dea Taleju è una costante delle tre Piazze Durbar ella valle di Kathmandu poiché si dice che i grandi re Malla fondarono la loro potente dinastia perché ottennero il potere regale dalla dea Taleju. Difatti, la leggenda racconta che la Dea Taleju, che risiedeva in India nel Tempio Tulja Bhawani di Tuljapur, fu portata in Nepal proprio dai Re Malla che la adoravano come divinità protettrice.

Il Tempio di Taleju fu costruito dal re Mahendra Malla nel 1564 ed è uno dei santuari più venerati e celebrati del Nepal. Questo magnifico edificio religioso con tre ordini di tetti ricoperti da lastre di rame dorato e sostenuti da montanti in legno intagliato raffiguranti una varietà di divinità, poggia su una base a dodici gradini che ricorda le pendici inferiori del Monte Meru. Il Tempio è accessibile solamente ai preti ed apre ai fedeli una volta all’anno durante il Mahanawami, il nono giorno del Festival Dashain. 

Nepal, Kathmandu
Kathmandu, il Tempio di Taleju

5. Stupa di Swayambhunath 

Lo stupa di di Swayambhunath, conosciuto anche come Tempio delle Scimmie poiché abitato da scimmie sacre, è un complesso religioso molto importante per i Buddhisti tibetani che sorge sopra una collina nella parte ovest di Kathmandu.  Per arrivare allo stupa principale, che da il nome al complesso, bisogna percorrere una lunga scalinata con 365 gradini. Lo stupa ha la forma di una cupola di colore bianco, sormontata da una harmika, una struttura cubica che porta dipinto gli occhi di Buddha che guardano in tutte e quattro le direzioni.

Tutto intorno allo stupa si trovano le caratteristiche ruote di preghiera e diversi templi minori tra i quali il tempio induista a forma di pagoda dedicato ad Harati,  la dea del vaiolo e altre epidemie, nonché protettrice dei bambini. Questo “mix” tra Buddhismo e Induismo è dovuto al fatto che i buddhisti non avevano divinità per proteggersi dal terribile vaiolo e decisero di “adottare” la divinità induista per ricevere protezione. Lo stupa di Swayambhunath è sito mondiale patrimonio dell’UNESCO dal 1979.

Nepal, Kathmandu
Kathmandu, Stupa di Swayambhunath

6. Stupa di Boudhanath 

L’imponente Stupa di Boudhanath è uno dei siti religiosi più importanti per la corrente del buddismo tibetano e si ritiene che sia stato costruito dal Re Lichhavi Mandeva nel V secolo dC durante il periodo finale del Buddha Kashyapa e il periodo iniziale del Buddha Shakayamuni (Siddarta Gautama). L’enorme stupa misura ben 43 metri di altezza e 37 metri di diametro e la sua base è stata realizzata su una piattaforma ottagonale a gradini.

E’ sormontato da una harmika con gli onnipresenti Occhi del Buddha che guardano nelle quattro direzioni per simboleggiare l’onniscienza di un Buddha. Lo stupa di Boudhanath sorge proprio al centro di una magnifica piazza fiancheggiata da case colorate, monasteri buddisti tibetani e venditori ambulanti. Dal 1979 è un sito del patrimonio mondiale dall’UNESCO.

Nepal, Kathmandu
Kathmandu, lo Stupa di Boudhanath

7. Tempio di Pashupatinath 

Il tempio di Pashupatinath si trova sulle rive del sacro fiume Bagmati che attraversa il cuore di Kathmandu ed è il tempio induista più importante del Nepal. Dedicato al dio Shiva – il tempio è costruito con la forma di una pagoda a due piani con una copertura dorata ed i suoi portoni di accesso sono argentati e decorati. La parte principale e più sacra del santuario custodisce un lingam di Shiva alto circa un metro con cinque facce rappresentanti le immagini di Vishnu, Surya, Devi e Ganesh, ma è accessibile solamente ai fedeli induisti. Pashupati, la città dove si trova il tempio, può essere paragonata a Varanasi così come il fiume Bagmati al più famoso fiume Gange.

La cosa più interessante è sedersi sulle gradinate di fronte al tempio e vedere i moltissimi fedeli accalcati sui ghat lungo le rive del fiume per le loro abluzioni, per chiedere benevolenze agli dei e pregare per la guarigione dei malati. I morti vengono deposti su delle piattaforme prima di essere definitivamente cremati sopra delle pire funerarie ed il cerimoniale prevede riti diversi a seconda della casta sociale di appartenenza del defunto. Anche il tempio di Pashupatinath è uno dei siti patrimonio dell’UNESCO della valle di Kathmandu.

Nepal, Kathmandu
Kathmandu, il Tempio di Pashupatinath

8. Mercato di Asan Tole 

La piazza Asan Tole si trova nel cuore della vecchia Kathmandu ed è il punto dove si intersecano 6 strade brulicanti di negozietti di tutti i tipi. Si trovano venditori di carne, pesce, spezie, frutta, verdura, vestiti, oggetti in rame, oggetti religiosi, insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Questo antico ed affollato quartiere fiancheggiato dalle tipiche costruzioni a schiera in stile Newari vanta anche numerosi siti religiosi come piccoli templi hindu e stupa buddhisti. Se sarai fortunato, durante la tua esplorazione di Asan Tole potrai imbatterti anche in cerimonie religiose, manifestazioni, rappresentazioni musicali o semplicemente qualche fedele che rende omaggio alla sua divinità  con offerte floreali colorate e lampade a incenso. 

Percorrendo Siddhidas Marg, una delle 6 strade strette e trafficate di Asan Tole,  si arriva alla piazza Indra Chowk dove si trova il  santuario di Akash Bhairab, altro importante sito religioso della città. Questo tempio, dedicato ad una feroce manifestazione di Lord Shiva e anticamente palazzo del primo re del Nepal, il re Kiranti Yalambar, durante la celebrazione del Festival Yenya nel mese di agosto, viene preso d’assalto da migliaia di fedeli e la statua della divinità contenuta al suo interno viene benedetta dalla dea vivente Kumari.

Nepal, Kathmandu
Kathmandu, una via del mercato di Asan Tole

9. Thamel 

Thamel è un vivace quartiere non distante dal centro città dove si trovano decine e decine di hotel, ristoranti, bar – anche con musica dal vivo, caffetterie, agenzie di viaggio, cambia valuta, negozi di souvenir e soprattutto negozi che vendono attrezzatura da montagna. Senza dubbio è il quartiere di Kathmandu più frequentato dai turisti ed il luogo giusto dove darsi allo shopping sfrenato. Per esempio, ho comprato una bella giacca calda della North Face (ovviamente una imitazione) a solo 35 USD oltre ad un paio di sciarpe in lana di Yak. Ricordati di contrattare il prezzo perché i venditori tendono a sparare alto. 

Nepal, Kathmandu
Kathmandu, una via di Thamel

10. Bhaktapur e Patan 

Bhaktapur e Patan sono le altre due città della Valle di Kathmandu dove risiedevano i Re Malla, famose per la loro piazza Durbar, inserita nel 1979 nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Così come la piazza Durbar della capitale nepalese, anche Patan e Bhaktpapur sono piene di antichi templi e una delle  attrazioni principali è l’antico palazzo reale. Le due città sono visitabili nella stessa giornata con una tour guidato o semplicemente prendendo un taxi.

Nepal, Kathmandu
Patan, piazza Durbar

Come raggiungere Kathmandu

L’unico aeroporto internazionale del Nepal è proprio quello di Kathmandu, il Tribhuvan International Airport. Non ci sono collegamenti diretti con l’Italia e le poche compagnie che volano in Nepal offrono prezzi veramente alti. La cosa migliore è comprare il biglietto con largo anticipo. Per raggiungere il tuo hotel, se preferisci evitare di contrattare con i tassisti (la corsa per Thamel è circa 1000 – 1200 rupie),  puoi prenotare in anticipo con booking.com un trasferimento privato. Il visto d’ingresso si prende direttamente in arrivo – l’ufficio è prima del controllo passaporti – al costo di 30 USD (pagabile in euro o con carta di credito).

  • Quando andare in Nepal

Il periodo migliore dell’anno per visitare il Nepal è aprile/maggio o settembre/ottobre. Durante questi mesi il clima è caldo e piove pochissimo. Se hai intenzione di fare trekking durante il tuo viaggio in Nepal, ti consiglio di visitarlo in ottobre, poiché la stagione delle piogge è finita e il cielo è ancora più limpido, garantendo le viste sulle montagne. Tuttavia, ho visitato il Nepal in inverno e il clima è stato perfetto. Durante il giorno, con il sole, la temperatura si aggirava intorno ai 18 gradi, mentre la sera faceva più freddo. Anche durante il trekking di Poon Hill le giornate sono sempre state limpide e le temperature ottimali (di sera abbastanza freddo).


Come visitare Kathmandu

Le attrazioni come Piazza Durbar e il quartiere di Asan Tole possono essere visitare con una bella camminata senza l’uso di mezzi pubblici. Per raggiungere gli altri luoghi di interesse puoi prendere un taxi ad ogni angolo della città. Usa le smart App Tootle, Pathao o Easy Taxi Nepal (sono come Uber) per chiamare un taxi e conoscere in anticipo il costo della corsa senza la necessità di contrattare con l’autista. Se preferisci unirti ad una visita guidata, puoi chiedere alla reception del tuo hotel o più semplicemente affidarti alle piattaforme Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano le loro attività. 

Cosa farai quando sarai a Katmandu?

Come raggiungere le altre città da Kathmandu

Una volta raggiunta Kathmandu, le opzioni per raggiungere città come Pokhara o il Parco Nazionale di Chitwan sono il bus e il volo interno. Il costo di una corsa in bus varia a seconda del tipo scelto: più confortevole sarà il bus e più il costo sarà elevato. Ci sono diverse compagnie e, in generale, la corsa da Kathmandu a Pokhara con il VIP Bus costa circa 1400 rupie. Sconsiglio però di fare uso del bus perché la strada Kathmandu – Pokhara (o Chitwan) è veramente un inferno. A causa degli infiniti lavori di ampliamento e dell’intenso traffico, per fare 250 km si impiegano circa 9 ore.

Molto più pratici sono i voli interni offerti dalle compagnie Buddha Air e Yeti Air. Il volo da Kathmandu a Pokhara o Chitwan costa circa 100 USD (solo andata) e dura al massimo 30 minuti. L’unico “contro” è la nebbia mattutina che, a seconda della stagione, potrebbe far ritardare il volo di qualche ora. Il mio volo interno per Chitwan è stato ritardato 2 ore perché l’aeroporto di Bharatpur era chiuso per nebbia. Nonostante ciò, meglio aspettare 2 ore in aeroporto che passare 9 ore infinite sopra un bus.

Dove dormire e cenare a Kathmandu

L’area migliore dove cenare e trovare una sistemazione a Kathmandu – da guest house economiche a hotel più costosi – è Thamel, un vibrante quartiere con ristoranti, bar, agenzie turistiche e moltissimi negozi che vendono attrezzatura tecnica per i trekking in montagna. Thamel è un’ottima base per esplorare Kathmandu dato che si trova a soli 15-20 minuti  a piedi da Piazza Durbar. Ho dormito all’Hotel Aryatara e alla Thamel Boutique Hotel. Prenota ora la tua sistemazione con Booking.com cliccando sul banner!

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  • Tour dello street food e corsi di cucina tradizionale nepalese

Per dare un tocco particolare alla tua esplorazione di Kathmandu, puoi unirti  un’avventura culinaria che stuzzichi sia le tue papille gustative che la tua curiosità culturale. La cucina del Nepal è davvero deliziosa, una fusione di sapori, tradizioni e storia gastronomica. Tra i vari piatti, ho veramente apprezzato i conosciutissimi ravioli ripieni Momo e il Dal Bhat, il delizioso curry di lenticchie servito con un contorno di riso.

Per partecipare ad un corso coinvolgente di cucina nepalese o ad una passeggiata nel centro di città per  tuffarti nella scena gastronomica locale di Kathmandu, puoi fare affidamento alle piattaforme Civitatis.com e Viator.com dove alcuni operatori locali offrono queste particolari attività.

Cambio valuta e SIM locale

La valuta del Nepal è la Rupia ( 1 euro corrisponde a circa 144 Rupie). Puoi cambiare gli euro in aeroporto e nei molti uffici di cambio che trovi nel quartiere di Thamel. E’ anche possibile prelevare dai vari sportelli bancomat e pagare con carta di credito praticamente ovunque (dagli hotel, ai ristoranti e negozi). Il contante serve in prevalenza per le mance, i taxi e le piccole spese. 

Il Wifi si trova praticamente ovunque, sia nelle sistemazioni che nei ristoranti. La SIM locale è  utile per qualsiasi evenienza, perciò ti consiglio di comprarla. Se hai tempo, puoi acquistarla direttamente in aeroporto, altrimenti in uno dei tanti negozi in centro a Kathmandu o nelle altre città. Serve una fototessera e la fotocopia del passaporto. Non avendo nulla con me, il commesso del negozio mi ha scattato una foto con il suo cellulare e gentilmente fatto la fotocopia del mio documento.

Il costo per una scheda SIM della Ncell con 5 GB di traffico è stato 1000 Rupie. In alternativa, puoi comprare una SIM della Compagnia Nepal Telecom. Detto questo, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, ti consiglio di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere direttamente da casa.

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