La piazza Durbar di Kathmandu è un vero museo a cielo aperto, un meraviglioso mosaico di templi, pagode, padiglioni e santuari che lascia a bocca aperta. Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1979 questa magnifica piazza e le due piazze prospicienti ospitano alcune delle attrazioni più spettacolari della capitale nepalese.
Le Principali Attrazioni di Piazza Durbar a Kathmandu
Piazza Durbar è il luogo in cui venivano incoronati i re Malla e Shah e da dove governarono il paese dal 1768 fino al 1896, quando la residenza reale fu trasferita al Palazzo Narayanhiti. Si ritiene che la costruzione di Piazza Durbar risalga all’era Licchavi, intorno al III secolo, ma i monumenti che possiamo ammirare oggi furono costruiti dai re Malla tra il XIII e il XVIII secolo.
Andiamo insieme alla scoperta di Piazza Durbar!
1. Palazzo Reale di Kathmandu
Conosciuto come Hanuman Dhoka, il complesso del Palazzo Reale dove risiedevano i Re Malla risale al XVI secolo. Il primo e il più grande cortile all’interno del palazzo prende il nome di Nassal Chowk e colpisce per le sue bellissime sculture in legno. Anche le sue pareti presentano una serie di finestre decorative in legno incorniciate a loro volta da intricati motivi in legno. Sul lato sud del cortile svetta la Torre di Basantapur a 9 piani, mentre sul lato nord si trova l’esclusivo tempio a cinque livelli di Panch Mukhi Hanuman, unico esempio di pagoda circolare del Nepal.
Altro cortile degno di nota è il Lohan Chowk, un tempo usato come l’ala residenziale dei re Malla. L’ingresso del chowk è sormontato da due immagini di Lord Ganesh su entrambi i lati, che si credeva proteggesse il palazzo. La particolarità del Lohan Chowk è che ai suoi 4 angoli svettano 4 diversi tipi di torri: la Torre Lalitpur, la Torre Bhaktapur, la Torre Kirtipur e la Torre Basantapur. Il Palazzo Reale ospita anche due interessanti musei: il Museo Mahendra ed il Museo Tribhuvan.


2. Palazzo della Kumari Devi
Il Kumari Bahal, l’edificio dove vive la Kumari – la Dea vivente, è un bellissimo e antico palazzo tradizionale a tre piani costruito in legno e mattoni rossi a metà del 1700. Quello che mi ha colpito di questa struttura sono le finestre, le porte ed i balconi in legno finemente intagliato, un vero capolavoro. Il catastrofico terremoto che ha colpito il Nepal nel 2015, al contrario di quello che è successo a piazza Durbar, ha lasciato solo lievi danni sul Kumari Bahal. Per questo motivo, i fedeli pensano che sia una sorta di segno dovuto al potere divino della Kumari.
- Chi è la Kumari Devi ?
Nella religione Induista la giovane Kumari è considerata una manifestazione della divinità Indù Taleju Bhawani, meglio conosciuta come Durga, la moglie del dio Shiva, ed è venerata con grande devozione dai fedeli nepalesi. Il processo di selezione è molto rigoroso: appartiene esclusivamente alla casta Newar Shakya e deve rispondere ad una serie di requisiti tra i quali la bellezza, l’esclusione di qualsiasi difetto fisico o cicatrice, non deve mostrare alcun segno di timore, non deve piangere e non può sembrare disinteressata o dimostrare irrequietezza duranti i riti religiosi.
Una volta scelta, viene santificata e i sacerdoti eseguono vari rituali tantrici per purificare il suo corpo dalle impurità. Viene selezionata all’età di 3 – 4 anni e rimarrà confinata nel Kumari Bahal fino alla pubertà e potrà lasciare il palazzo solo in occasione delle festività. Quando la Kumari si ammala gravemente, si ferisce o ha il primo mestruo, significa che la dea Taleju Bhawani ha abbandonato il suo corpo mortale.
Da questo momento, si apre la strada per una nuova Kumari. Ci sono 10 Kumari nella valle di Kathmandu, ma quella che vive nel palazzo della capitale nepalese è considerata la Kumari reale del Nepal.


3. Tempio Taleju
Fu costruito dal re Mahendra Malla nel 1564 ed è uno dei santuari più venerati e celebrati del Nepal. Questo magnifico edificio religioso, con tre ordini di tetti ricoperti da lastre di rame dorate e sostenuti da montanti in legno intagliato raffiguranti una varietà di divinità, poggia su una base a dodici gradini che ricorda le pendici inferiori del Monte Meru.
Il Tempio è accessibile solamente ai preti ed apre ai fedeli una volta all’anno durante il Mahanawami, il nono giorno del Festival Dashain. Accanto al tempio si trova una scuderia che per secoli ha ospitato i cavalli che venivano offerti in sacrificio alla dea. Ancora oggi, al suo interno è custodito un cavallo che si ritiene sia il vahana (veicolo) di Taleju e che viene decorato e adorato durante il festival Dashain.
Il Tempio dedicato alla dea Taleju è una costante delle tre Piazze Durbar della valle di Kathmandu poiché si dice che i grandi re Malla fondarono la loro potente dinastia ottenendo il potere regale proprio dalla dea Taleju. Difatti, la leggenda racconta che Taleju risiedeva originariamente in India nel Tempio Tulja Bhawani di Tuljapur, e fu successivamente portata in Nepal proprio dai re Malla per adorarla come divinità protettrice.
Si dice che re Jaya Prakash Malla visitasse segretamente il tempio per incontrare ogni sera la dea Taleju e giocare a dadi. Sarà vero? Queste leggende e la sua incredibile atmosfera spirituale rendono il tempio di Taleju il più misterioso della valle di Kathmandu.


4. Tempio di Shiva Parvati
Il Tempio Shiva Parvati è uno splendido edificio rettangolare a due piani costruito con un solo tetto e risale alla fine del XVIII secolo durante il regno del re Rana Bahadur Shah, nipote di Prithvi Narayan Shah. Dedicato a Lord Shiva ed alla sua consorte Parvati e riconoscibile dalle sue due figure in legno delle divinità che si affacciano dalla finestra centrale al primo piano, l’interno è esclusivamente riservato ai sacerdoti e ai custodi del tempio.


5. Scultura di Kaal Bhairav
La grande scultura di Kaal Bhairav, una feroce manifestazione di Lord Shiva, venne scolpita nel V ed è considerata la più grande del mondo. Venne solamente scoperta dal re Pratap Malla tra le risaie nel XVII secolo e installata in piazza Durbar per fungere da corte suprema. Anticamente, si credeva che chiunque veniva lasciato giacere davanti la scultura sarebbe morto. Per questo motivo, venivano portate davanti alla statua di Kaal Bhairav le persone sospettate di aver commesso qualche crimine in modo da intimorirle e farle dire la verità.
L’immagine di Kala Bhairav è scolpita in piedi in una forma violenta, con sei braccia e ornato da una ghirlanda di teschi nell’atto di scavalcare un cadavere e con in una mano una testa decapitata.


6. Tempio di Jagannath
Il tempio di Jagannath è uno dei templi più antichi di piazza Durbar – risale al XVI secolo, famoso soprattutto per la sua architettura e il suo significato religioso. Questo edificio è stato costruito a due piani in stile pagoda, per lo più in legno e mattoni, sopra una piattaforma rialzata. Il particolare che colpisce maggiormente i turisti sono le sue incisioni erotiche scolpite su tutta la struttura. Di fronte al tempio svetta la colonna di pietra nota come Pratap Dhvaja, sormontata da una statua del famoso re Pratap Mall, e una piccola piattaforma rialzata dove i locali danno da mangiare ai piccioni, simbolo di pace e amore.


7. Torre di Basantpur
La torre di Basantpur è un magnifico monumento risalente al VIII secolo ed era la torre più alta di piazza Durbar prima che due dei suoi nove piani crollassero a causa del terrificante terremoto che ha colpito il Nepal nel 2015. Venne edificata durante il regno del re Prithvi Narayan della dinastia Shah ed è una delle quattro torri angolari che svettano nel Lohan Chowk, il cortile più grande del Palazzo Reale.
Queste torri, compresa la torre di Basantpur, simboleggiano l’unificazione della valle di Kathmandu da parte del re Prithvi Narayan Shah e rappresentano ciascuna un sottoregno diverso: Lalitpur (Patan) a sud-est, Bhaktapur a nord-est, Kirtipur a nord-ovest e Kathmandu a sud-ovest.


8. Festival di Indra Jatra
L’Indra Jatra è il festival di strada più grande e importante di Kathmandu e viene celebrato nel mese di settembre in onore di Indra, re del cielo e dio della pioggia. Il festival, che dura 8 giorni, comincia proprio da piazza Durbar con l’erezione di un palo di legno molto alto, rituale dovuto all’antica leggenda che vedeva il dio scambiato per ladro dagli abitanti di Kathmandu e legato proprio ad un palo in mezzo alla piazza per punizione. Durante il festival vengono eseguiti molti folcloristici balli in maschera ed il carro della dea vivente Kumari viene trainato per tutta Kathmandu per tre giorni insieme ai carri di Bhairav e di Ganesh.

Come Raggiungere Kathmandu
L’unico aeroporto internazionale del Nepal è proprio quello di Kathmandu, il Tribhuvan International Airport. Non ci sono collegamenti diretti con l’Italia e le poche compagnie che volano in Nepal offrono prezzi veramente alti. La cosa migliore è comprare il biglietto con largo anticipo. Per raggiungere il tuo hotel, se preferisci evitare di contrattare con i tassisti (la corsa per Thamel è circa 1000 – 1200 rupie), puoi prenotare in anticipo con booking.com un trasferimento privato. Il visto d’ingresso si prende direttamente in arrivo – l’ufficio è prima del controllo passaporti – al costo di 30 USD (pagabile in euro o con carta di credito).
Quando Andare in Nepal
Il periodo migliore dell’anno per visitare il Nepal è aprile/maggio o settembre/ottobre. Durante questi mesi il clima è caldo e piove pochissimo. Se hai intenzione di fare trekking durante il tuo viaggio in Nepal, ti consiglio di visitarlo in ottobre, poiché la stagione delle piogge è finita e il cielo è ancora più limpido, garantendo le viste sulle montagne.
Tuttavia, ho visitato il Nepal in inverno e il clima è stato perfetto. Durante il giorno, con il sole, la temperatura si aggirava intorno ai 18 gradi, mentre la sera faceva più freddo. Anche durante il trekking di Poon Hill le giornate sono sempre state limpide e le temperature ottimali (di sera abbastanza freddo).
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Come Visitare Kathmandu
Le attrazioni come Piazza Durbar e il quartiere di Asan Tole possono essere visitare con una bella camminata senza l’uso di mezzi pubblici. Per raggiungere gli altri luoghi di interesse puoi prendere un taxi ad ogni angolo della città. Usa le smart app Tootle, Pathao o Easy Taxi Nepal (sono come Uber) per chiamare il tuo taxi e conoscere in anticipo il costo della corsa senza la necessità di contrattare con l’autista. Se preferisci fare una visita guidata, puoi chiedere alla reception del tuo hotel o più semplicemente affidarti alle piattaforme Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano le loro attività.
- Tour dello street food e corsi di cucina tradizionale nepalese
Per dare un tocco particolare alla tua esplorazione di Kathmandu, puoi unirti un’avventura culinaria che stuzzichi sia le tue papille gustative che la tua curiosità culturale. La cucina del Nepal è davvero deliziosa, una fusione di sapori, tradizioni e storia gastronomica. Tra i vari piatti, ho veramente apprezzato i conosciutissimi ravioli ripieni Momo e il Dal Bhat, il delizioso curry di lenticchie servito con un contorno di riso.
Per partecipare ad un corso coinvolgente di cucina nepalese o ad una passeggiata nel centro di città per tuffarti nella scena gastronomica locale di Kathmandu, puoi fare affidamento sempre alle piattaforme Civitatis.com e Viator.com.
Dove Dormire e Cenare a Kathmandu
L’area migliore dove cenare e trovare una sistemazione a Kathmandu – da guest house economiche a hotel più costosi – è Thamel, un vibrante quartiere con ristoranti, bar, agenzie turistiche e moltissimi negozi che vendono attrezzatura tecnica per i trekking in montagna. Thamel è un’ottima base per esplorare Kathmandu dato che si trova a soli 15-20 minuti a piedi da Piazza Durbar. Ho dormito all’Hotel Aryatara e alla Thamel Boutique Hotel. Prenota ora la tua sistemazione con Booking.com cliccando sul banner!


Il Nepal è nei miei programmi! Complimenti per le foto.
Grazie! Ottima scelta, è un paese stupendo.
Sono stato in Nepal 10 anni fa prima del terremoto. Ho ancora dei ricordi bellissimi di un paese veramente stupendo.
Ciao Michele, il Nepal mi è piaciuto veramente tanto. Non riesco a immaginare che meraviglia fosse prima del terremoto.