Milano è una città controversa, che a una prima occhiata potrebbe non apparire bella secondo i classici standard. Con il passare delle ore ci si finisce per innamorare dei suoi monumenti, ma ancora di più della sua anima in continuo fermento, che nasconde lati avanguardistici e altri più malinconici e tradizionali. Si passa da un centro storico elegante e con tratti gotici a quartieri dai grattacieli degni delle realtà americane, il tutto condito da una costante voglia di evoluzione che coinvolge non solo l’ambito lavorativo, ma anche le costruzioni, il commercio e il comparto enogastronomico.
Cosa vedere a Milano
Visitare Milano consente di trovarsi in pochi secondi in realtà diverse, passando da City Life al Duomo, da Parco Sempione al quartiere Isola, con i suoi boschi verticali che mostrano la volontà di integrare al meglio uomo e natura. Vediamo quindi quali sono le principali attrazioni della città e come visitarla dalla giusta prospettiva, che probabilmente ti porterà a schierarti con coloro che la amano e la considerano la vera realtà trainante del nostro Paese.
1. Il Duomo
Nonostante abbiamo iniziato parlando di modernità e innovazione, le vere radici della città risiedono nella sua storia, quindi è importante iniziare dal monumento simbolo del centro storico. Parliamo di una costruzione in stile gotico che nasce nel 1386 per volere di Gian Galeazzo Visconti e ancora oggi è il fulcro della città e un ottimo modo per iniziare a conoscerla.
Osservare l’esterno e visitare l’interno ti proietterà in diverse dimensioni storiche, con numerose statue che appartengono a una prima fase viscontina, per poi passare a quella borromaica, ottocentesca e novecentesca, in una compresenza di stili che però si integrano perfettamente fra loro.
Dentro l’imponente edificio è racchiusa la reliquia del Sacro Chiodo, che i credenti identificano proprio in uno dei chiodi che avrebbe crocifisso Gesù sulla croce. Sono circa 4 milioni i visitatori che ogni anno si dedicano alla visita del Duomo, quindi inizia la tua avventura dal simbolo della sacralità meneghina che domina da secoli la piazza.
Nota: per vedere gli orari di apertura e le varie opzioni di ingresso al Duomo consulta direttamente il sito ufficiale duomomilano.it.

2.La Galleria Vittorio Emanuele II
Impossibile venire a Milano e non perdersi in uno dei suoi più eleganti ed esemplificativi luoghi. Non si tratta solo di una galleria per lo shopping, ma di un modo per avvertire nel profondo la vera anima meneghina, fatta di sfarzo, luccichio e modernità. Si tratta di un corridoio ampio, che ospita le migliori firme e i locali più alla moda, dove potrai trovare persone di ogni genere e cultura. Parliamo di un luogo alla moda che denota però anche la sua origine antica, poiché la costruzione risale al 1865, ad opera dell’architetto Giuseppe Mengoni, che ha unito eleganti soffitti e pavimenti che rubano l’occhio.

3. Il Museo del Novecento
Potrebbe sembrare una contraddizione in termini passare dall’antico al moderno in un baleno, ma Milano è proprio questo, una serie di suggestioni che permettono di fare salti all’indietro e in avanti nel tempo in pochi passi. Ci troviamo quindi al cospetto di uno dei musei più completi del 1900, che contiene le opere dei principali futuristi come Balla e Boccioni, che non a caso hanno operato in un contesto già estremamente moderno per l’epoca come quello di Milano. Si passa da Picasso a Klee, aprendosi anche ai grandi artisti internazionali e raggiungendo la galleria in pochi passi, proprio partendo dal Duomo che abbiamo appena visitato. Il museo è ospitato all’interno del Palazzo dell’Arengario e dell’adiacente Palazzo Reale di Milano.
Nota: il museo del Novecento è aperto dalla 10 alle 19.30 (chiuso lunedì) ed il biglietto costa 5 euro.
4. Il Quadrilatero della Moda
La moda e lo stile sono parte integrante dello spirito di Milano, pertanto impossibile capire la sua essenza se non si visita Quadrilatero della moda, seppure senza acquistare nulla.
Sul posto troverai i negozi più eleganti del mondo, non solo capaci di vendere grandi firme, ma di regalare sogni con il loro luccichio, le vetrine scenografiche e l’allestimento mai lasciato al caso. Le famose vie che delimitano questa zona prestigiosa sono via Montenapoleone, via Manzoni, via della Spiga e Corso Venezia.
5. Il Castello Sforzesco e Parco Sempione
Con le buste dello shopping in mano è ora il caso di dirigesti verso il Castello Sforzesco, nato dalle idee degli Sforza e dei Visconti, con esigenze difensive ma non per questo meno cura per il dettaglio. Furono molti gli artisti che lavorarono all’interno per il suo decoro, del calibro di Leonardo da Vinci. Tutto attorno alla costruzione sorge il Parco Sempione, uno dei polmoni della città, che permette di ristorarsi dal caldo estivo ma anche di visitare alcune eccezionali location interne, come una serie di musei quali quello delle arti antiche o degli strumenti musicali. Una gita tra castello e parco richiederà qualche ora ma ti permetterà di uscire più ricco dal punto di vista storico e culturale.
Nota: l’ingresso ai cortili del Castello Sforzesco è gratuito. Per accedere ai suoi musei bisogna acquistare un biglietto al costo di 5 euro. I musei sono aperti da martedì a domenica dalle 10 alle 17.

6. Basilica di Sant’Ambrogio
Dedicata al santo patrono della città, la basilica è il secondo edificio religioso più importante di Milano dopo il Duomo. Venne originariamente fondata nel 374 dal Vescovo di Milano, Ambrogio, e ricostruita nel XI secolo secondo i canoni dell’architettura romanica lombarda. La Basilica presenta una facciata con due logge sovrapposte e due alti campanili ed è preceduta da un magnifico atrio a quadriportico in cui si possono vedere alcuni resti archeologici. Al suo interno sono conservate diverse opere di notevole pregio tra le quali un sarcofago paleocristiano risalente al IV secolo, il ciborio del IX secolo e le spoglie dei santi Ambrogio, Gervaso e Protaso.
Nota: la basilica è aperta da lunedì a sabato dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 18:00; Domenica dalle ore 15:00 alle 17:00. L’ingresso è gratuito.
7. I navigli
Il quartiere dei Navigli è apprezzato non solo dai turisti ma anche dai veri milanesi, che si ritrovano all’ora dell’aperitivo nei localini alla moda, per rilassarsi dopo il lavoro. Al calare del sole le sue vie si animano di luci e colori e mostrano l’anima giovane e festaiola della città. Questo bel quartiere è attraversato da canali e piccoli ponti fiancheggiati dalle tipiche case a ballatoio, boutique e ristoranti. Tra le attività da fare ai Navigli, oltre al tradizionale “ape”, ci sono un tour in battello o in gondola tra i canali, visitare il Centro dell’Incisione e il Cortile degli Artisti.

8. Teatro della Scala
E’ uno dei teatri più famosi del mondo e tappa imperdibile se sei un amante della musica. Il meraviglioso edificio risale al 1776 e nel corso degli anni ha subito numerosi restauri, l’ultimo dei quali nel 2014. Sul suo palco si sono esibiti artisti del calibro di Bellini ,Verdi, passando per Maria Callas, Pavarotti, Carla Fracci, Luchino Visconti e numerosissimi attori, direttori di orchestra, cantanti e ballerini.
L’evento più importante è l’apertura della stagione teatrale che coincide con il giorno di Sant’Ambrogio, patrono di Milano. Se non riesci a partecipare ad una rappresentazione, ma sei comunque curioso di accedere all’interno dell’edificio, puoi visitare il Museo Teatrale alla Scala. Oltre alla prestigiosa collezione del museo, nella visita è compreso il tour guidato del Teatro.
9. Chiesa di Santa Maria delle Grazie e Museo Vinciano
Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, meglio conosciuto come “Ultima Cena”, è una delle opere più conosciute al mondo. Questo capolavoro di livello mondiale fu realizzato tra il 1494-1498 su commissione di Ludovico il Moro e si trova nel refettorio del convento (ora Museo Vinciano) che fa parte della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, una delle massime testimonianze dell’arte rinascimentale e patrimonio UNESCO dal 1980.
Nota: per visitare il museo e il famosissimo affresco murale bisogna prenotare il tour con largo anticipo sul sito ufficiale del Cenacolo Vinciano.
10. Pinacoteca di Brera
Difficile trovare nel mondo una concentrazione così alta di dipinti di pregio come quelli che è possibile vedere presso la Pinacoteca di Brera. Già l’ingresso denota l’alto livello culturale nel quale ci troviamo, con una statua di Canova rappresentante Napoleone Bonaparte, anche se nella sua copia in bronzo. All’interno delle sale potrai perderti tra opere di Raffaello, Mantegna e Bellini, oltre che ammirare capolavori fiamminghi grazie alle spiegazioni accurate che il polo museale offre.
Nota: la Pinacoteca Brera è aperta dalle 8:30 alle 18 (chiusa il lunedì). Il costo del biglietto è di 15 euro.

Mappa delle attrazioni di Milano
Come muoversi a Milano
Molte delle maggiori attrazioni della città meneghina possono essere raggiunte con una bella passeggiata; in alternativa, Milano ha una comodissima rete di 5 linee della metropolitana, bus, filobus e tram gestiti dalla società ATM. Il biglietto può essere pagato direttamente con una carta di credito o un bancomat contactless oppure comprato nei distributori automatici nelle stazioni della metro, nelle edicole o tramite la app ATM Milano Official dove potrai anche calcolare il percorso migliore. Il biglietto singolo costa 2,20 euro; il giornaliero 7,60 euro.
- Come raggiungo il centro di Milano dagli aeroporti di Malpensa e Linate ?
L’aeroporto di Milano Malpensa è collegato con la stazione ferroviaria di Milano Centrale da corse regolari in treno (Malpensa Express) ed in bus. Il Malpensa Express è attivo dalle 5:37 alle 22:37 ogni 30 minuti. I bus hanno una frequenza di 20 minuti e sono operati da Terravision, Malpensa Bus Express, Malpensa Shuttle e Caronte. Il servizio bus è attivo dalle 5:30 alle 01:40.
Se arrivi a Milano Linate, il modo più semplice e pratico per raggiungere il centro città è con servizio bus offerto dalla Starfly e dalla Air Bus. Le corse cominciano alle 5.30 e terminano alle 23.30 ma è sempre meglio verificare il sito ufficiale delle compagnie perché gli orari possono variare. Se preferisci usare i mezzi pubblici, la linea LIN collega l’aeroporto con la stazione di Porta Vittoria ed è attiva tutti i giorni dalle ore 7:00 alle 00:10 con una frequenza di 10 minuti.
Dove dormire a Milano
La città offre veramente una vastissima scelta di sistemazioni che variano da confortevoli guest house a hotel di lusso. Tuttavia, per dormire nelle zone centrali, i prezzi non sono sempre economici, specialmente nei periodi in cui si svolgono eventi importanti. In alternativa al centro, puoi prendere in considerazione gli hotel situati vicino alle stazioni della metro in altri quartieri della città. Solitamente, quando vado a Milano, cerco l’hotel non distante dalla Stazione Centrale, soprattutto l’area di via Napo Torriani.
Hotel in ottima posizione centrale dove ho soggiornato:
- Hotel Berna
- Hotel Flora
- c-hotels Atlantic Milano
- Smart Hotel Milano
- Hotel Bernina
- HD8 Hotel Milano
I piatti tipici della cucina milanese
Cenare mangiando bene e spendendo poco è quasi un’impresa. Come gli hotel, anche i ristoranti sono mediamente costosi. Il consiglio che posso darti è di evitare i ristoranti vicino alle attrazioni più turistiche e cercare qualcosa di più tradizionale come osterie e piccoli locali. Se non hai problemi di budget, allora Milano offre un’ottima scelta di ristoranti raffinati (anche con cucina straniera) e ristoranti stellati, tra i quali il famoso Enrico Bartolini al Mudec , premiato con 3 stelle Michelen. Il mio ristorante preferito per provare i piatti tipici della tradizione milanese è l’Osteria dell’Acquabella in via S. Rocco.
Il piatto più conosciuto è sicuramente il risotto alla milanese, fatto con lo zafferano, seguito dalla cotoletta alla milanese, fatta con carne di vitello, alta almeno un dito, e fritta nel burro. Da non perdere anche la trippa cotta in umido, chiamata “busecca”, l’ Ossobuco, il tipico trancio di stinco di vitello o manzo in umido e la “cassoeula”, piatto preparato con verze e cotenna di maiale, la testa, le costine e i piedini. Tra i formaggi, troviamo lo stracchino, il mascarpone, il grana di Lodi e il gorgonzola, mentre per gli amanti dei dolci il panettone e la colomba.

