Cosa vedere a Prizren

Prizren si trova nel Kosovo meridionale ed è la seconda città più grande del paese dopo Pristina. Mi ha veramente stupito per la bellezza del suo piccolo centro storico senza tempo  che vanta un patrimonio culturale eccezionale con antichi edifici storici conservati alla perfezione. Prizren è stata per diversi secoli il centro culturale e intellettuale della regione dove, nel corso del tempo, si sono susseguiti diversi grandi imperi come quello Romano, Bizantino, Serbo e Ottomano. Andiamo insieme alla scoperta delle 10 cose da non perdere a Prizren!

Cosa vedere a Prizren

1. Fortezza di Prizren

Grazie alla sua posizione arroccata in cima ad una collina, questa fortezza medievale, conosciuta come Kalaja, è diventata una delle attrazioni più popolari della città,  anche perché offre un incredibile punto panoramico su Prizren e sulle zone circostanti. La sua costruzione risale al XI secolo e ancora oggi è possibile passeggiare lungo le sue formidabili mura che si estendono per oltre 1 km e ammirare le rovine di torri e bastioni.

Il momento migliore per visitarla è nel tardo pomeriggio per godersi il meraviglioso tramonto in tutto relax. Il sentiero per raggiungere la fortezza è piuttosto ripido ma non troppo lungo. Partendo alle spalle della Moschea Sinan Pasha dovresti raggiungere l’entrata in circa 15-20 minuti. 

Kosovo, Prizren
Prizren, la Fortezza

2. Ponte di Pietra

Per raggiungere il centro storico e la bella Piazza Shatravan, bisogna attraversare questo piccolo ponte in pietra sul fiume Lumbardhi che divide in due la città. Sebbene non si conosca il momento esatto della sua costruzione,  sulla base del materiale (pietre di qualità lavorate e legate insieme con calcare), dello stile, della tecnica di costruzione, gli storici presumono che il ponte risalga alla fine del XV secolo o all’inizio del XVI secolo. La fotografia dalla riva sinistra del fiume con il ponte sullo sfondo è imperdibile.

Kosovo, Prizren
Prizren, il Ponte di Pietra

3. Piazza Shatravan

Piazza Shatravan è il cuore del centro storico di Prizren ed un popolare luogo di ritrovo per locali e turisti che si concedono una pausa rilassante in uno dei graziosi caffè e ristoranti. Ricordati di provare il caffè macchiato perché si dice che quello del Kosovo, preparato con latte locale prima bollito e poi versato, sia addirittura meglio di quello italiano.

La piazza è circondata tradizionali case in stile ottomano e dalle strette vie acciottolate tipiche di Prizren e proprio al centro si trova una  piccola e antica fontana nominata monumento culturale protetto. Una curiosa leggenda dice che chi beve l’acqua della fontana tornerà sicuramente a Prizren. sarà vero ? Non ti resta che provare !

Kosovo, Prizren
Prizren, Piazza Shatravan e la sua fontana

4. Moschea Sinan Pasha

La Moschea Sinan Pasha è una delle attrazioni più importanti di Prizren e si trova proprio nel cuore del centro storico. Fu costruita nel 1615 da Sofi Sinan Pasha, un Gran Visir dell’Impero Ottomano, e quello che salta subito all’occhio dell’edificio religioso è la sua grande cupola che misura oltre 14 metri di diametro ed è sostenuta da quattro enormi pilastri. Una volta all’interno, si possono ammirare magnifiche decorazioni dipinte con colori vivaci,  intricate calligrafie arabe e motivi floreali.

Kosovo, Prizren
Prizren, Moschea Sinan Pasha

5. La Cattedrale Cattolica di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso

La Cattedrale di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso è una cattedrale cattolica romana  commissionata da Dario Bucciarelli, arcivescovo di Skopje, nel 1870. L’architettura di questo imponente edificio religioso è un capolavoro di design neogotico, caratterizzato da intricate opere in pietra, svettanti guglie e un meraviglioso rosone che illumina l’interno della chiesa con un caleidoscopio di colori.

Nel cortile della cattedrale si trova un monumento dedicato a  a János Hunyadi, famoso condottiero e reggente del regno di Ungheria che nel 1448, durante la seconda battaglia del Kosovo, a capo di una coalizione cristiana fu sconfitto dalle milizie musulmane ottomane.

Kosovo, Prizren
Prizren, Cattedrale di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso

6. Chiesa Serbo Ortodossa di San Giorgio

La Chiesa di San Giorgio si trova a pochi passi da Piazza Shatravan e venne costruita tra 1855 e il 1887 durante il periodo ottomano. Al suo interno è custodita l’icona della Vergine di Odigitria del XV secolo, che originariamente apparteneva all’iconostasi della Vergine di Ljeviška. Su sito della chiesa sono stati ritrovati molti antichi libri di valore tra i quali un Vangelo in pergamena del XIII secolo e quattro Vangeli del XV secolo.

Nel marzo 2004, l’edificio religioso venne gravemente danneggiato durante i due giorni di rivolta quando gruppi composti principalmente da estremisti kosovari di etnia albanese di fede mussulmana – si dice intorno alle 50 mila persone – attaccarono la minoranza kosovara di etnia serba. Durante i violenti scontri vennero uccise almeno venti persone, 954 ferite e furono incendiate abitazioni, circa trenta chiese e monasteri cristiano ortodossi del Kosovo.

Kosovo, Prizren
Prizren, Chiesa di San Giorgio

7. Hammam di Gazi Mehmet Pasha

L’edificio che ospita i bagni turchi risale al periodo ottomano e venne costruito nel XVI secolo da Gazi Mehmet Pasha, governatore della provincia Ottomana di Scutari e pronipote di Dukaginzade Ahmed Pasha, Gran Visir dell’Impero Ottomano. L’hammam fa parte dell’insieme architettonico fondato da Gazi Mehmet Pasha, che comprende la moschea Bayraklia, la scuola secondaria (madrasa), la scuola elementare (mejtep), la biblioteca e il mausoleo.

La particolarità di questo edificio, nonostante il passare di molti secoli, è che risulta ancora ben conservato e vanta meravigliosi tetti a cupola, piastrelle decorate e intricate opere in pietra. Oggigiorno, l’edificio ottomano è stato riconvertito in centro culturale dove puoi esplorare e saperne di più sulla sua storia secolare e le sue caratteristiche.

Kosovo, Prizren
Prizren, Hammam di Gazi Mehmet Pasha

8. Chiesa della Madonna di Ljeviš

Questo edificio religioso  è una splendida chiesa ortodossa serba del XIV secolo iscritta nel patrimonio dell’umanità dall’UNESCO come estensione del Monastero di Dečani nel 2006.  La chiesa fu costruita durante il regno medievale serbo nel 1306  sopra una più antica chiesa bizantina distrutta nel XII secolo. A testimoniare l’importanza dell’edificio religioso troviamo l’iscrizione incisa su uno degli affreschi dal grande poeta persiano Hafiz che recita “La pupilla dei miei occhi è un nido per te. Onorateci entrando, questa casa è vostra”.

Nel 1756 i turchi trasformarono la chiesa in moschea, vi aggiunsero un minareto e ricoprirono i magnifici affreschi del 1300 con uno spesso strato di intonaco. Solo nel 1912 la chiesa tornò ad essere tempio cristiano e durante i lavori di restauro del 1952 furono riscoperti gli affreschi.

Kosovo, Prizren
veduta di Prizren

10. Complesso della Lega Albanese

Il Complesso della Lega Albanese è un importante sito storico di Prizren che sorge lungo le sponde del fiume Bistrica. Fondata nel 1878 da un gruppo di eminenti intellettuali, politici e leader della comunità albanese , la Lega di Prizren mirava a unire tutti i territori albanesi all’interno dell’Impero ottomano. Le attività della lega aprirono la strada al movimento di liberazione nazionale albanese e alla successiva fondazione di uno stato albanese indipendente.

Il complesso è stato adibito a museo dedicato proprio alla storia di questo movimento politico e ospita una collezione di documenti, fotografie e manufatti che illustrano le attività della Lega e del più ampio movimento nazionale albanese. Di particolare interesse è senza dubbio la Sala dell’Assemblea, dove un tempo si svolgevano  le riunioni dei leader della Lega.

Kosovo, Prizren
Prizren, la Lega Albanese

10. Prova i piatti tradizionali del Kosovo

Anche il piccolo Kosovo ha i suoi piatti tradizionali che possono essere provati in uno dei molti ristoranti che si trovano nel centro storico e lungo il fiume Bistrica. Tra questi, il mio preferito è il gebapa, piccole salsicce grigliate di carne tritata speziata servite con il pane locale cotto al forno. Da non perdere anche l’arrosto di agnello, il burek e la flija (torta tradizionale a strati tipo crepes spennellati con panna). Tra i ristoranti che ti consiglio, ci sono il Te Syla, Pashtriku, il Sarajevo Burek e il ristorante Hani i Vjeter.

Come raggiungere Prizren

Il Kosovo sta diventando una destinazione molto intrigante, ma i collegamenti diretti con la capitale Pristina sono praticamente inesistenti. L’unica compagnia che vola su Pristina è la Wizzair con un volo da Milano Malpensa. La migliore soluzione è volare su Skopje (Macedonia del Nord) e su Tirana (Albania). Da una delle due città si trovano autobus che collegano le capitali con Pristina.  Una volta a Pristina, ci sono collegamenti in autobus per Prizren almeno ogni ora. Il tempo di percorrenza è tra 1,5 e 2 ore. Dall’aeroporto di Tirana, invece, c’è un collegamento giornaliero per Prizren (circa 2 ore e 40 min.) con la compagnia Kabashi Tours.

In alternativa ai mezzi pubblici, la soluzione migliore è il noleggio di un veicolo a Skopje, che dista solamente 90 km da Pristina. Il veicolo a noleggio ti permetterà di girare liberamente senza preoccuparti degli orari vincolanti dei mezzi pubblici. Per cercare il tuo veicolo a noleggio puoi cliccare sul link di Booking.com o utilizzare quello di DiscoverCars.com.

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Dove alloggiare a Prizren

Prizren è una città di soli 165 mila abitanti ma offre una buona scelta di sistemazioni per turisti. La zona migliore dove dormire è quella centrale o nelle sue vicinanze per poter visitare le attrazioni della città con una bella passeggiata senza l’uso di mezzi di trasporto. Ho dormito al Hotel Denis, ottima sistemazione economica vicina al Terminal dei Bus e a circa 15 minuti a piedi dal dal Ponte di Pietra.

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Informazioni utili per un viaggio in Kosovo

  • Quando andare in Kosovo

Il Kosovo può essere visitato tutto l’anno, ma il periodo migliore è tra maggio e settembre, quando le giornate sono più lunghe, soleggiate e la temperatura gradevole. E’ il periodo perfetto per praticare attività all’aperto (trekking, camminate e mountain bike) soprattutto nell’area del Canyon di Rugova e delle Alpi Albanesi. Non preoccuparti per i costi né per l’eventuale folla di turisti. I prezzi sono sempre molto economici e i turisti ancora scarsi. 

  • Quanto rimanere in Kosovo ?

Il Kosovo è un paese molto piccolo, ma ricco di attrazioni. Per visitare le sue città più importanti tra cui Pristina e Prizren bastano 3/4 giorni, mentre per un giro completo ti suggerisco almeno 7 giorni. Le località principali, oltre alle 2 citate sono Peje, con il suo monastero sito UNESCO e la piccola Gjakova. A metà strada tra Peje e Gjakova si trova il Monastero di Decani, altro sito del patrimonio UNESCO.

Altro complesso religioso del patrimonio UNESCO è il Monastero di Gracanica, non distante dalla capitale kosovare. Se sei appassionato di camminate e trekking, nella zona di Peje si trova il meraviglioso Canyon di Rugova, mentre al confine con l’Albania svettano le verdi Alpi Albanesi.

  • Come spostarsi in Kosovo con i mezzi pubblici

Premesso che il veicolo a noleggio è la scelta migliore, se preferisci i mezzi pubblici troverai autobus e minivan che collegano le diverse località del paese (Pristina, Prizren, Peje, Gjakova) con costi veramente economici. In generale, ogni città anche se piccola, ha un terminal bus di riferimento e spesso gli orari di partenza vengono ben esposti. Il pagamento si effettua a bordo e solo in contanti. Per cercare il bus puoi consultare il sito Balkanviator.com. Il modo più semplice per spostarsi in città, invece, è con il taxi, servizio ancora economico se paragonato ad altri paesi europei.

  • E’ sicuro viaggiare in Kosovo ?

La piccola repubblica balcanica ha dichiarato la sua indipendenza  dalla Serbia nel 2008. E’ riconosciuta a livello internazionale da soli 101 paesi membri dell’Onu su 193 totali. Tra questi, ovviamente, non figura la Serbia, le cui autorità governative ancora si rifiutano di riconoscere l’indipendenza e la sovranità di Pristina. Detto questo, al momento non ci sono problemi di alcun tipo e si può visitare il meraviglioso Kosovo in tutta tranquillità. I kosovari sono molto ospitali, un po’ come tutti i paesi dei Balcani e ho trovato sempre qualcuno pronto ad aiutarmi. La situazione politica tra i due paesi balcanici è comunque delicata, perciò fai sempre le tue ricerche e controlla il sito della Farnesina.

  • Come si paga in Kosovo e che lingua si parla ?

Dal primo febbraio 2024, l’euro è diventata l’unica moneta accettata per i pagamenti cash. In molti hotel e ristoranti è possibile pagare con carta di credito Visa o MasterCard, ma è sempre meglio avere contanti in caso servano. E’ anche possibile prelevare euro ai vari ATM in città. La lingua ufficiale del Kosovo è quella albanese, seguita da quella serba. Molte persone parlano inglese e, abbastanza spesso, si incontrano albanesi che parlano italiano.

  • Quale SIM Card Turistica è la migliore per il Kosovo ?

Ci sono 2 principali operatori in Kosovo, Vala e IPKO, che offrono carte SIM prepagate che i turisti possono acquistare direttamente in aeroporto, negli store dedicati o in alcuni minimarket.  L’alternativa migliore, se hai un telefono compatibile, è comprare una eSIM tramite il sito web Airalo che offre pacchetti dati a diverse prezzi acquistabili comodamente da casa.  

  • Assicurazione di viaggio medico – bagaglio

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