Alla scoperta di Pompei

Se stai pianificando un viaggio in Campania, non puoi perderti una tappa agli scavi di Pompei. In questo articolo, ti guiderò alla scoperta di questo sito archeologico unico al mondo. Prepara carta e penna e prendi appunti per il tuo prossimo viaggio!

 Perché visitare Pompei 

Pompei è una città campana che si trova in provincia di Napoli, vicino alla costiera sorrentina, nonché alle pendici del Vesuvio. Proprio qui, nel 1748, per volere di Carlo III di Borbone iniziarono gli scavi che portarono alla luce l’antica Pompei romana. Fu una scoperta incredibile perché dai ritrovamenti abbiamo appreso moltissime informazioni utili sulla vita quotidiana degli antichi romani, testimonianze che non hanno eguali nel mondo.

Questa città fu seppellita sotto 3 metri di lava nel 79 d.C., ma ceneri e fanghi l’hanno incredibilmente conservata proprio così come si presentava agli antichi abitanti romani poco prima della catastrofe. E’ un sito archeologico unico nel suo genere perché permette di passeggiare tra le strade ed i vicoli della città, entrare all’interno nelle varie case ed officine,  ammirare incredibili mosaici e fantastici dipinti, visitare i templi e le terme di 2000 anni fa. Inoltre, dal 1997, Pompei fa parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Italia, Pompei
l’interno di un edificio

Cosa vedere a Pompei

La città di Pompei era fortificata e aveva una cinta di mura di 3200 metri, con 8 porte e si trovava presso il fiume Sarno, all’epoca navigabile. Nei resti di queste mura troviamo affreschi, mosaici e statue, ma anche case, ville, templi, fori e aree termali. Praticamente un’intera città conservata nel tempo e che ogni anno supera i 3 milioni di visitatori. La visita del sito dura circa 3 ore. E’ veramente esteso e tutto esposto al sole. Molte delle sue abitazioni sono visitabili solo in determinati giorni e orari. Il consiglio che ti posso dare è di unire la visita di Pompei con quella di Ercolano e trascorrere una emozionante giornata immerso nella magnifica epoca dell’impero Romano.

Italia, Pompei
il teatro piccolo – Odeion

Curiosità su Pompei

Nel corso del processo di studio sull’antica città di Pompei sono saltate alla luce anche parecchie curiosità sulla vita degli abitanti.   Ad esempio, si dice che i pompeiani non sapessero di vivere nei pressi di un pericoloso vulcano attivo. Pensavano si trattasse di una montagna, probabilmente a causa della mancanza di eruzioni per un lungo periodo storico. Inoltre, pare che i pompeiani amassero la bella vita, il vino e frequentare i bordelli. Nel sito è stato trovato un Lupanare con tanto di listino, tariffe e affreschi che la dicevano lunga! Si pensa addirittura ce ne fossero circa 25.

Altra curiosità è la presenza di moltissimi simboli fallici negli edifici della città sotto forma di dipinti o sculture.  Nell’antica civiltà romana, il simbolo fallico era semplicemente considerato un portafortuna. In ultimo, Pompei vanta l’anfiteatro romano più antico ai giorni nostri, costruzione che risale all’anno 80 a.C..

Italia, Pompei
un magnifico dipinto

Il percorso all’interno del sito archeologico

Considerando che gli scavi di Pompei coprono un’area di 44 km quadrati, non riuscirai a vedere tutto in un giorno. Dovrai selezionare cosa vedere in poche ore. O quantomeno fare come ho fatto io: camminare lungo le sue vie principali e fermarti ogni tanto per ammirare gli interni delle strutture. In totale, ho trascorso circa 3 ore all’interno degli scavi. Il sito di Pompei ha 3 ingressi principali, ma ti consiglio di entrare da Piazza Immacolata per iniziare il percorso dall’anfiteatro romano, attrazione numero 1 sulla mappa degli scavi.

Considera che gli edifici più significativi sono le terme, gli anfiteatri e il Foro. Ma se ami gli affreschi, non puoi perderti la Villa dei Misteri. È un edificio molto grande con affreschi di un rituale relativo ad un matrimonio. Poi c’è la Villa Imperiale con un portico lungo 90 metri. Se invece sei più interessato a vedere da vicino gli utensili da lavoro e gli oggetti di vita quotidiana, nella villa di Cicerone troverai dei torchi; nella villa del Chirurgo, invece, bisturi e sonde.

Nella Villa del Forno ci sono le macine e anche, ahimè, una stalla con lo scheletro di un mulo. Poi c’è la Villa di Diomede con vista sul mare ed una cantina in cui sono stati trovati dei corpi sepolti e tantissimi soldi.

Le case si differenziavano in base al ceto sociale e al reddito. Le Domus erano quelle dei ricchi ed erano una meraviglia: avevano giardini con fontane, cucine e terme. Sì, Hai capito bene! Terme direttamente in casa! Le case dei più poveri avevano un piccolo orto e una piccola zona al coperto. C’era anche una grande piscina con il fondo inclinato. Ricorda, come detto, che le case del sito archeologico sono visitabili in determinati orari che variano da edificio a edificio.

Italia, Pompei
il Tempio di Giove

Come raggiungere Pompei

Gli scavi di Pompei sono aperti dal martedì alla domenica, dalle 9 del mattino fino alle 17.00 in inverno (ultimo ingresso 15.30) e fino alle 19 in estate (ultimo ingresso 17.30). Il biglietto costa 15 euro, ma può essere comprato un biglietto cumulativo per visitare i siti del circuito vesuviano a 22 euro. I vari biglietti (salta fila, con audioguida, con guida…) possono essere comprati anche online sul sito web Pompei.it. 

Per arrivare al sito archeologico ci sono tanti modi: puoi prendere il treno da Napoli per Salerno e scendere alla fermata Pompei Scavi Villa dei Misteri. Qui, troverai un servizio combinato con il bus – il Pompei Link – che in circa 15 minuti collega la stazione ferroviaria  al Parco Archeologico. Oppure se viaggi in auto, dall’autostrada A3 direzione Salerno, prendi l’uscita Pompei Ovest.

In alternativa, puoi affidarti alle piattaforme online come Viator.com e Civitatis.com, come ho fatto io, che offrono tour anche combinati di Ercolano e Pompei da Napoli. Il tour che ho prenotato consisteva nel trasporto con minivan da Napoli al sito di Ercolano (2 ore di visita) e successivamente a quello di Pompei (3 ore di visita) e ritorno.

Pompei o Ercolano ?

Scegliere tra Ercolano e Pompei è davvero complicato, vanno visitate entrambe. Inoltre, non dimenticare che a Pompei e a Ercolano non esistono solo gli scavi, ci sono tante cose da fare. Ad esempio, a Pompei si trova il Santuario Mariano più visitato d’Italia. Consiglio anche a chi non è religioso di visitarlo. Ne vale davvero la pena per la sua maestosità. Inoltre, ogni anno nella prima domenica di ottobre, vedrai arrivare tantissimi devoti a piedi (sì! A piedi!) da ogni parte della provincia.

A Ercolano, oltre agli scavi, c’è anche il MAV, un museo all’avanguardia basato su tecnologie innovative. Qui puoi fare un percorso virtuale in cui vedrai la città ricostruita a computer proprio com’era tanti anni fa. Se avrai con te bambini, non potrai perderti questa tappa.
Non ti rimane che prenotare il tuo viaggio!

Italia, Pompei
il corpo di un abitante di Pompei
Italia, Pompei
il magnifico interno di un edificio

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