Le Azzorre sono uno di quei luoghi che riescono ancora a sorprendere anche i viaggiatori più esperti. Situato nel cuore dell’Oceano Atlantico, questo arcipelago portoghese composto da nove isole offre una combinazione unica di natura incontaminata, vulcani, laghi, cascate, balene, sentieri escursionistici e villaggi dal fascino autentico. Negli ultimi anni le Azzorre sono diventate una delle destinazioni naturalistiche più richieste d’Europa, ma organizzare un viaggio non è sempre semplice. Molti viaggiatori si chiedono quali isole scegliere, quanti giorni servano e come spostarsi tra le varie destinazioni. Dopo aver visitato più volte l’arcipelago, posso affermare che non esiste un itinerario perfetto per tutti. Tutto dipende dal tempo a disposizione e dai propri interessi.
Quando andare alle Azzorre
Le Azzorre possono essere visitate durante tutto l’anno, ma il periodo migliore va generalmente da fine maggio a ottobre. I mesi perfetti sono luglio e agosto, quando è anche possibile vedere queste meravigliose isole completamente in fiore. L’estate offre temperature piacevoli, giornate più lunghe e condizioni ideali per il trekking e le attività all’aperto.
Se preferisci evitare l’alta stagione e i “grupponi di turisti”, allora puoi considerare un viaggio anche in primavera e inverno. Tieni a mente che se da un lato i prezzi sono più bassi e i turisti rari, l‘inverno presenta un clima più instabile con piogge più frequenti e giornate corte.
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Quali sono i contrattempi legati al clima alle Azzorre?
Le Azzorre sono isole in mezzo all’oceano e che anche durante il periodo estivo è possibile trovare giornate nebbiose e nuvolose che potrebbero farti saltare qualche escursione. Per esempio, riportando la mia esperienza nell’arcipelago nel mese di giugno, sono rimasto bloccato sull’isola di Flores per diversi giorni a causa della nebbia e del vento che non permetteva agli aerei di atterrare. Anche sulle altre isole, specialmente a Sao Miguel, ho trovato giornate con vento forte e nebbia fitta che non mi ha permesso di fare alcuni trekking.

Come raggiungere le Azzorre
I collegamenti principali partono dal Portogallo continentale. Gli aeroporti di Lisbona e Porto offrono numerosi voli verso le principali isole dell’arcipelago. Negli ultimi anni sono aumentati anche i collegamenti diretti stagionali da diverse città europee. L’aeroporto più utilizzato è quello di Ponta Delgada, situato sull’isola di São Miguel. Ci sono voli da Lisbona anche per le isole di Faial e Terceira.
Come spostarsi tra le isole
Una volta arrivati alle Azzorre è possibile spostarsi sia in aereo sia in traghetto. Gli aerei rappresentano la soluzione più rapida per raggiungere le isole più lontane, come Flores e Corvo. I traghetti sono invece molto comodi tra le isole del gruppo centrale, in particolare tra Faial, Pico e São Jorge. In alcuni casi la traversata dura meno di un’ora e permette di organizzare facilmente escursioni giornaliere. I voli interni nell’arcipelago sono operati esclusivamente dalla compagnia aerea SATA.
Una costante che accomuna ogni volo interno è il ritardo. La compagnia dispone solamente di pochi aerei che vengono usati come “bus” e collegano ininterrottamente le varie isole. Se il volo in partenza dalla prima isola subirà un ritardo, allora quel ritardo si ripercuoterà su tutti gli altri voli. L’hub principale è l’aeroporto di Ponta Delgata a Sao Miguel da dove decollano i voli per tutte le altre isole.
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Cosa faccio se il mio volo SATA viene annullato per maltempo?
Nella sfortunata circostanza che il tuo volo interno venga annullato per maltempo – e la cosa non è infrequente dato che ho subito 2 ritardi di 4 ore per nebbia e 5 voli cancellati – per prima cosa la compagnia SATA di riprogrammerà su un altro volo. Considerando i pochi aerei a disposizione e il grande afflusso turistico in alta stagione, il tuo volo sarà probabilmente riprogrammato uno o due giorni dopo.
Al desk della SATA in aeroporto (negli aeroporti più piccoli è direttamente il banco del check- in) devi anche chiedere 2 buoni per non pagare il tuo successivo trasferimento da/per l’aeroporto, un buono per ogni pasto che usufruirai prima del nuovo volo (ha valore di 15 euro) e il foglio con tutte le informazioni per richiedere il rimborso dell’hotel alla compagnia.

Quanto rimanere alle Azzorre: itinerari consigliati
Rispondere alla domanda “quanto tempo rimanere alle Azzorre” non è semplice perché dipende esclusivamente dai tuoi interessi. Uno degli errori più comuni consiste nel voler vedere troppe isole in pochi giorni. Le Azzorre non sono una destinazione da visitare di corsa. Ogni isola ha caratteristiche diverse e merita di essere esplorata con calma. Il mio consiglio è di considerare un viaggio di almeno una settimana piena.
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Itinerario Azzorre di 7 giorni
Se opti per un viaggio di una settimana concentrati su una paio di isole al massimo, meglio se vicine. L’opzione più semplice prevede l’esplorazione di São Miguel, che offre anche attrazioni sufficienti per occupare tranquillamente sette giorni, con un’isola a scelta tra Terceira, Faial, Pico o Sao Jorge.
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Itinerario Azzorre di 10 giorni
Con dieci giorni a disposizione è possibile visitare tre isole. Le alternative sono diverse, perciò la scelta si basa sulle attività all’aperto che vuoi programmare. Se dovessi scegliere io? Dico Sao Miguel, Faial e Pico per la scalata del suo imponente vulcano, la più impegnativa di tutte le Azzorre. Queste tre isole ti consentono di scoprire alcuni degli ambienti più rappresentativi di tutto l’arcipelago come meravigliose lagune, trekking iconici, pittoresche e vivaci città, escursioni in barca, musei e zone colpiti da eruzioni vulcaniche.
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Itinerario Azzorre di 14 giorni
Due settimane sono perfetti per tutti gli amanti della natura perché permettono di vivere un’esperienza molto più completa. In questo caso è possibile spingersi fino all’isola di Flores, considerata da molti l’isola più spettacolare delle Azzorre, e fare un’escursione giornaliera anche a Corvo. L’itinerario diventa più impegnativo ,ma offre una panoramica estremamente varia dell’arcipelago. L’itinerario che potrei consigliarti è Sao Miguel, Flores – con escursione a Corvo – Faial, Pico e Terceira.

Quali isole scegliere per un primo viaggio
La domanda più frequente che si pone chi non ha mai visitato le Azzorre riguarda proprio la scelta delle isole. Come detto prima non è una scelta semplice. Come ho pianificato il mio primo viaggio alle Azzorre? Inizialmente ho deciso i giorni che intendevo trascorrere nell’arcipelago e, in base a questi, ho aperto Google e iniziato a cercare isola per isola le cose da vedere e i sentieri escursionistici. La scelta è ricaduta su quello che mi ha colpito maggiormente. In generale, questa di seguito è la mia descrizione delle varie isole:
São Miguel rappresenta il punto di partenza ideale. È l’isola più grande e quella che offre la maggiore varietà di paesaggi. Qui si trovano laghi vulcanici, sorgenti termali, piantagioni di tè, cascate e alcune delle escursioni più belle dell’arcipelago. Da non perdere l’iconica Lagoa das Sete Cidades.
Pico è la destinazione perfetta per gli amanti della montagna. Dominata dal vulcano più alto del Portogallo che svetta a 2351 metri, offre panorami spettacolari e un paesaggio modellato dalla lava. Il trekking per raggiungere la cima del monte Pico è il più popolare dell’arcipelago.
Faial è famosa per il porto di Horta, meta storica dei navigatori che attraversano l’Atlantico, e per il suggestivo vulcano Capelinhos, la cui ultima eruzione cominciata nel settembre del 1958 durò ben 13 mesi cambiando profondamente il paesaggio dell’isola.
São Jorge conquista gli escursionisti grazie alle sue spettacolari fajãs, pianure costiere nate da antiche colate laviche e frane. E’ una delle più scenografiche delle Azzorre, con una vegetazione rigogliosa e selvaggia e queste ripide scogliere laviche a picco sul mare. Da non perdere la visita del centro storico della città di Velas, la principale città dell’isola.
Terceira abbina natura e storia. Il centro storico di Angra do Heroísmo è uno dei più belli delle Azzorre e rappresenta una tappa imperdibile per chi ama il patrimonio culturale. Questa città, patrimonio UNESCO, fu un importante centro durante l’epoca delle esplorazioni. Non mancano le bellezze naturali, come la Gruta do Natal e l’imponente Algar do Carvão
Flores è probabilmente l’isola più spettacolare dal punto di vista paesaggistico. Cascate, laghi e scogliere creano scenari che sembrano appartenere a un altro continente. Imperdibile la breve camminata che porta alle cascate di Poço da Ribeira do ferreiro e una notte nel minuscolo paesino di Faja Grande, sospeso tra oceano e montagne.
Corvo, infine, è la più piccola e remota delle Azzorre e conta solamente 400 abitanti. Una visita permette di scoprire un’isola rimasta quasi immutata nel tempo. Si raggiunge anche con un’escursione giornaliera in barca da Flores per esplorare il Caldeirão, il cratere che assieme al lago al suo interno costituisce il principale elemento paesaggistico dell’isola.
Graciosa e Santa Maria, infine, sono la scelta ideale per chi cerca tranquillità e paesaggi incantevoli. Graciosa offre meraviglie naturali come la Furna do Enxofre, una grotta vulcanica con un lago sotterraneo e piccoli villaggi sospesi nel tempo, Santa Maria, prima isola scoperta e abitata e la meno frequentata dell’arcipelago, vanta belle spiagge di sabbia dorata (una vera rarità) e alcuni luoghi bizzarri come “il deserto rosso”, una surreale area argillosa di origine vulcanica che spazia dall’arancione al rosso.

Errori da evitare durante un viaggio alle Azzorre
L’errore più frequente è programmare troppe attività senza considerare il meteo. Alle Azzorre il tempo cambia rapidamente e conviene mantenere sempre una certa flessibilità. Un altro errore consiste nel sottovalutare le distanze. Sebbene le isole non siano molto grandi, le strade spesso attraversano aree montuose e richiedono tempi di percorrenza maggiori rispetto a quanto si potrebbe immaginare. Infine, molti viaggiatori dedicano troppo poco tempo all’arcipelago. Le Azzorre meritano di essere vissute lentamente, lasciandosi sorprendere dai paesaggi e dai continui cambiamenti della natura.
Cosa fare e vedere alle Azzorre
Le Azzorre sono considerate una delle migliori destinazioni europee per il trekking. Perciò, l’attività principale è proprio esplorare a piedi le meravigliose isole dell’arcipelago. Ogni isola offre diversi sentieri anche per chi non è un escursionista esperto ma ha piacere a fare camminate circondato dalla natura. Per pianificare le tue escursioni e vedere nel dettaglio i percorsi e la loro difficoltà consulta il sito web AzoresTrails.com.
L’arcipelago è anche famoso per l’osservazione delle balene perché questa area marina è uno dei santuari più importanti al mondo per i cetacei, ospitando circa 24 specie diverse tra residenti e migratorie. Il periodo migliore per avvistare i grandi cetacei come la balenottera azzurra va da aprile a maggio, mentre per capodogli e megattere i mesi migliori sono da luglio a ottobre. I tour partono principalmente dalle isole di São Miguel, Faial e Pico.
Natura a parte, la maggior parte delle isole ospita graziose cittadine con palazzi storici, meravigliose stradine acciottolate, case color pastello e interessanti musei. Tra le più belle da visitare troviamo Ponta Delgada, Horta e Angra do Heroísmo, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Come visitare le isole Azzorre: serve un veicolo a noleggio?
Si, il veicolo a noleggio è il mezzo di trasporto più pratico per visitare le isole dell’arcipelago perché ti permette di muoverti liberamente e variare in ogni momento il tuo itinerario anche in base alle condizioni metereologiche. In alternativa, troverai anche i taxi – spesso hanno tariffe fisse per accompagnarti nei principali luoghi turistici – e agenzie turistiche che ti mettono a disposizione un veicolo con autista. Ultima opzione, è affidarsi alle piattaforme web come Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori turistici locali pubblicizzano tour e attività sulle isole.
Puoi consultare i costi di noleggio tramite il sito Booking.com e quello di DiscoverCars.com che mettono a confronto le varie opzioni offerte dalle maggiori compagnie.

FAQ su le isole Azzorre
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Qual è l’isola più bella delle Azzorre?
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Quanti giorni servono per visitare le Azzorre?
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È necessario noleggiare un’auto?
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Quando andare alle Azzorre?
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Quali isole scegliere per un primo viaggio?
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Dove si dorme alle Azzorre?
Le isole offrono una varietà di sistemazioni che spaziano dai campeggi agli appartamenti, dalle guest house agli hotel di alta categoria. Durante l’alta stagione ti suggerisco di prenotare con molto anticipo. Puoi cercare la tua sistemazione alle Azzorre direttamente con Booking.com.
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