Quando si parla della Giordania, si tende a pensare subito al meraviglioso sito di Petra, dimenticando altri luoghi davvero unici e particolari sparsi in tutto il Paese come, per esempio, l’antica città romana di Jerash. Situata a soli 50 km da Amman, è uno dei più importanti siti romani di tutto il Medio Oriente, ma soprattutto una delle città romane meglio conservate al mondo.
Brevi cenni su Jerash
La città di Gerasa (o Jerash come la conosciamo oggi) fu fondata in epoca ellenistica intorno al 170 aC. Dopo la conquista romana nel 63 aC, Jerash divenne parte della Siria governata dai Romani e della Decapoli (un insieme di 10 città che formavano la frontiera orientale dell’Impero Romano). Nei secoli seguenti fu invasa dai Persiani, devastata da un terremoto nel 749 e rimasta inabitata per mille anni, e infine parzialmente trasformata in fortezza e abitata dagli Ottomani.
Come raggiungere Jerash
La città si trova lungo una moderna autostrada che collega Amman con la parte settentrionale del Paese verso la Siria. Partendo dalla capitale, con un’auto a noleggio, si impiegano circa 50 minuti di auto per raggiungere il sito. Arrivando a destinazione, scorgerai da un lato le meravigliose rovine del sito con l’Arco di Trionfo in primo piano, mentre dall’altra parte la città moderna di Jerash.
In alternativa, puoi prendere un taxi chiedendo all’autista di aspettarti fino alla fine della tua visita, oppure prendere un minibus locale presso la stazione degli autobus di Tabarbour (ci sono diverse corse giornaliere). Un’altra opzione è quella di organizzare l’escursione con l’aiuto della reception del tuo hotel poiché ci sono molti tour operator che, oltre a Jerash, offrono diverse escursioni giornaliere tra cui il castello di Ajlun, i Castelli del Deserto ed il sito di Umm Qais. Ultima opzione, la più comoda, è prenotare l’escursione tramite la piattaforma web Viator.com o Civitatis.com dove gli stessi operatori locali pubblicizzano i loro tour ed escursioni.
-
Tour di gruppo in Giordania
Se preferisci unirti ad un tour di gruppo e condividere questo bellissima esperienza con altri viaggiatori, ti consiglio BHS Travel, tour operator con il quale collaboro come accompagnatore turistico. Il viaggio consiste in 9 giorni alla scoperta della Giordania da nord a sud, dalle meravigliose rovine della città romana di Jerash alle rilassanti spiagge di Aqaba.
Tempo di visita, costi e orari di apertura
Il sito archeologico è abbastanza ampio e per visitarlo ho impiegato un paio di ore. Il costo di ingresso è di 10 JD (circa 14 euro). La biglietteria è aperta dalle 8 alle 16 durante la stagione invernale; dalle 8 alle 18,30 durante la stagione estiva. Controlla sempre il sito ufficiale di Jerash perchè costi e orari potrebbero cambiare in qualsiasi momento.
I Monumenti più interessanti di Jerash
Nonostante le varie civiltà che si sono susseguite in questa zona, Jerash ha conosciuto il suo più grande splendore durante il periodo romano. Ancora oggi, è possibile osservare la maestosità delle opere di urbanizzazione create molto tempo fa dai Romani nelle province del Medio Oriente: archi di trionfo, incredibili strade lastricate con blocchi di granito consumati dai carri, lo splendore delle sue colonne ancora intatte, i meravigliosi teatri e le grandi piazze, le rovine di una chiesa con mosaici, terme e fontane.
Tutti questi capolavori architettonici ben conservati permettono di rivivere l’atmosfera magica di quel tempo e la storia di uno dei più grandi e potenti imperi del mondo antico. Queste rovine sono davvero impressionanti e lasciano senza parole per la loro bellezza.
1. Arco di Adriano
Con i suoi 11 metri nel punto più alto, l’Arco di Adriano è una porta d’accesso alla città a tre arcate. Fu costruito nel 130 dC e commemora la visita dell’imperatore romano Adriano nel 129 dC. Originariamente era grande il doppio ed i suoi archi erano dotati di grandi porte in legno. Molto interessanti i rilievi floreali che ne decorano la parte superiore.

2. Il Cardo Massimo
Il Cardo Maximus era il nome latino della principale strada che correva da nord a sud in qualsiasi città romana antica. Il cardo massimo di Jerash è lungo circa 800 metri e si estende dalla Porta Nord fino all’imponente Piazza Ovale. Quello che colpisce maggiormente sono le alte colonne che lo fiancheggiano per tutta la sua lunghezza e le scanalature presenti sulla strada lastricata lasciate dalle ruote dei carri.

3. L’ippodromo
L’ippodromo fu costruito tra il I e il III secolo dC, e poteva ospitare circa 15.000 spettatori. Veniva prevalentemente usato per ospitare cruenti combattimenti tra gladiatori. Durante la visita del sito, se si ha il tempo, è interessante assistere agli spettacoli della Jerash Heritage Company che, ogni giorno, all’interno del grande ippodromo, riproducono l’atmosfera delle antiche battaglie con carri e legionari.

4. Piazza Ovale
La Piazza Ovale è semplicemente meravigliosa. Costruita a metà del I secolo dC e capolavoro dell’architettura romana, la piazza era utilizzata come foro cittadino e poteva ospitare circa 3000 persone. Misura 90 metri di lunghezza per 80 metri di larghezza ed è circondata da 56 colonne ioniche non scanalate, ciascuna formata da quattro solidi tagli di pietra. I due altari nel mezzo e la fontana furono aggiunti nel VII secolo dC.

5. Tempio di Zeus
Sulla coma di una piccola collina da dove domina la città, sorge il Tempio di Zeus. Fu costruito nel 162 dC sui resti di un precedente tempio romano, ed era un tempo accessibile da una meravigliosa scalinata che partiva dal cortile sacro (temenos). Dal Tempio si gode di una bellissima vista sulla piazza ovale.
6. Tempio di Artemide
Questo Tempio è dedicato ad Artemide, la dea della caccia e della fertilità, figlia di Zeus e Leto. Fu costruito nel II secolo dC ed era fiancheggiato da 12 colonne corinzie riccamente scolpite, 11 delle quali sono ancora in piedi. L’intero edificio era un tempo rivestito di marmo e pregiate statue di Artemide avrebbero adornato le nicchie, ma nel IV secolo dC – con l’editto di Teodosio – fu smantellato per i materiali per la costruzione delle chiese.

7. Teatro Nord
Il Teatro Nord fu costruito nel 165 dC, ed originariamente era composto da solo 14 file . Nel 235 dC, la capacità del teatro fu raddoppiata fino a 1600 spettatori. Cadde in disuso nel V secolo e molte delle sue pietre furono utilizzate per la costruzione di altri edifici.
8. Teatro Sud
Il Teatro del Sud venne costruito durante il regno dell’imperatore Domiziano nel I secolo dC, e poteva ospitare fino a 5000 spettatori. Per dimostrare la straordinaria acustica del teatro, troverai al suo interno dei musicisti locali che suonano tamburi e cantano mentre sei seduto sul livello di posti a sedere più alto.

