Cosa vedere a Siwa: guida completa all’oasi più autentica dell’Egitto

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Siwa, sappi che questa remota oasi del deserto occidentale egiziano è una delle destinazioni più affascinanti e fuori rotta del Paese. Al momento ancora lontana dal turismo di massa, l’Oasi di Siwa ti farà scoprire un luogo unico rispetto alle altre zone dell’Egitto, con una cultura, una lingua e un’architettura propria. Ho scoperto per caso questo luogo, basandomi esclusivamente sulle fotografie delle piscine di sale turchesi e degli immensi palmeti che mi hanno letteralmente incuriosito. Sono rimasto soddisfatto dalla visita? Assolutamente si!

Oasi di Siwa: le attrazioni da non perdere

Ho trascorso due giornate intere in questa meravigliosa area egiziana ai confini con la Libia rimanendo sorpreso dalla bellezza del luogo. La cosa che mi ha stupito di più è stato trovare anche qui delle tombe risalenti al periodo faraonico con pareti adornate da meravigliosi dipinti. Andiamo insieme a scoprire cosa vedere a Siwa, una delle oasi più affascinati d’Egitto!

1. La Fortezza di Shali: il cuore storico dell’oasi

Tra le prime cose da inserire in una lista su cosa vedere a Siwa c’è senza dubbio la Fortezza di Shali. Questo antico villaggio fortificato, costruito nel XIII secolo con fango e sale, rappresenta il centro storico dell’oasi. Passeggiare tra le rovine di Shali permette di comprendere l’organizzazione sociale tradizionale di Siwa e di ammirare una vista panoramica sui palmeti e sui laghi circostanti. È uno dei luoghi migliori per cogliere l’anima autentica dell’oasi.

Egitto, Siwa
la Fortezza di Shali

2. Il Tempio dell’Oracolo di Amon: Alessandro Magno e la leggenda

Un altro luogo imperdibile per chi cerca cosa visitare a Siwa è il Tempio dell’Oracolo di Amon, situato nel villaggio di Aghurmi. Secondo la tradizione storica, qui Alessandro Magno consultò l’oracolo nel 331 a.C., ricevendo la conferma della sua origine divina. Oggi restano solo rovine, ma il valore simbolico e spirituale del sito lo rende una tappa fondamentale per chi è interessato alla storia dell’oasi di Siwa.

Egitto, Siwa
il Tempio dell’Oracolo di Amon

3. La Piscina di Cleopatra: una pausa rigenerante nel deserto

Tra le esperienze più piacevoli c’è sicuramente un bagno nella Sorgente di Juba, conosciuta anche come Piscina di Cleopatra, una sorgente naturale di acqua con temperatura costante di circa 25°C. Fare il bagno qui è un momento di relax assoluto, soprattutto dopo una giornata trascorsa sotto il sole del deserto. E’ solitamente una tappa che viene fatta all’ora di pranzo dato che sono anche presenti alcuni ristoranti. Si dice che fosse frequentata da Cleopatra durante la sua visita all’oasi, ma non ci sono prove storiche che lo confermino.

Egitto, Siwa
il Bagno di Cleopatra

4. I laghi salati di Siwa: galleggiare nel silenzio

I laghi salati sono una delle attrazioni più sorprendenti dell’oasi. Grazie all’elevatissima concentrazione di sale, è possibile galleggiare senza alcuno sforzo, esattamente come nel più famoso Mar Morto in Giordania. Visitare i laghi di Siwa è un’esperienza unica, e nonostante abbia visto e rivisto laghi salati in giro per il mondo, il loro colore trasparente e le meravigliose concrezioni di sale lasciano veramente di sasso.

Egitto, Siwa
i laghi salati di Siwa

5. Gebel al-Mawta: la necropoli di Siwa

La Gebel al-Mawta, conosciuta come Montagna dei Morti, è una collina disseminata di tombe scavate nella roccia risalenti a epoche faraoniche, greco-romane e romane. Alcune sepolture conservano ancora affreschi ben visibili, rendendo questo sito una tappa fondamentale per comprendere l’importanza storica di Siwa come crocevia culturale nel Nord Africa. La tomba più spettacolare è quella di Si-Amon (uomo di Amon), probabilmente un funzionario o un mercante vissuto tra il III e il II secolo aC.

Egitto, Siwa
la tomba di Si Amon

6. Il Grande Mare di Sabbia: safari nel deserto

A sud dell’oasi si estende il Grande Mare di Sabbia, una delle distese di dune più vaste e spettacolari del Sahara. Un safari nel deserto di Siwa in 4×4 permette di esplorare paesaggi mozzafiato, fare sandboarding e scoprire sorgenti termali nascoste. Il deserto è anche punteggiato da decine di  piccoli laghi di acqua dolce, ideali per rinfrescarsi nelle calde giornate estive. 

Egitto, Siwa
l’immenso deserto di Siwa

7. Cultura berbera e vita locale a Siwa

Uno degli aspetti più affascinanti dell’oasi è la sua popolazione, di origine amazigh. La lingua, i costumi tradizionali e l’artigianato rendono Siwa un luogo unico nel panorama egiziano. Fermarsi in un ristorante per provare i tipici piatti locali e fare una passeggiata al mercato locale per comprare oggetti fatti di sale, cestini realizzati con le fronde della palma da dattero, gioielli in argento e assaggiare prodotti a base di olive e datteri permette di entrare in contatto con la vera vita quotidiana del posto.

Egitto, Siwa
alcuni souvenir fatti di sale

8. Tramonto sull’Isola di Fetnas

L’Isola di Fetnas si trova a circa 4 km dalla città ed è il luogo ideale per godersi il tramonto sul grande lago salato di Siwa. Lungo le sponde del lago ci sono diversi resort e bar dove rilassarsi e sorseggiare un thè  per vedere il sole che piano piano scompare all’orizzonte. 

Egitto, Siwa
il tramonto sull’Isola di Fetnas

Quanti giorni servono e perché visitare Siwa

Il mio consiglio è di considerare almeno 2 o 3 giorni, ideali per combinare storia, natura, deserto e, perché no, anche relax. Siwa è l’oasi ideale per chi vuole scoprire l’Egitto più autentico, lontano dalle rotte classiche, tra silenzi, storia millenaria e paesaggi desertici straordinari. Se hai più giorni disponibili, ti consiglio di tornare al Cairo e proseguire per l’oasi di Bahariya ed esplorare il meraviglioso Deserto Bianco.

Come raggiungere Siwa

Raggiungere Siwa può essere abbastanza impegnativo se si pianifica il viaggio con i mezzi pubblici perché la distanza dal Cairo è di circa 750 km e sono oltre 10 ore di viaggio. Le compagnie che percorrono questa lunga tratta sono la West Delta Bus e la East Delta Travel. Il costo del biglietto è di circa 1100 sterline egiziane (21 euro). In alternativa, per spezzare il viaggio, dovrai raggiungere Marsa Matruh in bus – si trova a 440 km dal Cairo, e, da qui, prendere un altro bus diretto a Siwa.

Per viaggiare più comodo, ti suggerisco di noleggiare un veicolo – le strade sono ben tenute – o affidarti a un tour operator, includendo la visita dell’Oasi di Siwa in un itinerario più ampio. Per esempio, puoi dare uno sguardo all’itinerario proposto da VIANDAR, operatore turistico con il quale collaboro come accompagnatore turistico.

Dove dormire a Siwa

L’Oasi di Siwa offre un’ottima scelta di sistemazioni per tutte le tasche. In generale, non esiste un’area migliore di un’altra dove dormire, dipende solamente da quello che cerchi. Io ho soggiornato al Qasr el Salem Hotel, ottima sistemazione con piscina in zona tranquilla e silenziosa. Altre sistemazioni dove soggiornare sono il Ghaliet Ecolodge, il Dream Lodge Hotel e il Mountain Camp Ali Khaled, dove potrai anche rilassarti in una piscina di acqua calda termale e fare trattamenti con il sale.

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FAQ – Domande frequenti su Siwa 

  • Quanto tempo serve per visitare Siwa?

Per visitare questo luogo incantato senza fretta sono consigliati 2 o 3 giorni, sufficienti per esplorare l’oasi, il deserto e le principali attrazioni storiche.

  • Vale la pena visitare l’oasi di Siwa?

Sì, è una delle destinazioni più autentiche d’Egitto, ideale per chi cerca storia, silenzio, natura e cultura locale lontano dal turismo di massa.

  • Come sono gli hotel a Siwa?

Troverai sistemazioni confortevoli per tutte le tasche. 

  • I laghi salati di Siwa sono come il Mar Morto?

L’esperienza è simile: grazie all’elevata concentrazione di sale si galleggia senza sforzo, rendendo i laghi salati delloasi una delle attrazioni più particolari dell’oasi.

  • Siwa è una meta sicura?

Sì, l’oasi è considerata una destinazione sicura, soprattutto se visitata con operatori locali o tour organizzati.

  • Assicurazione di viaggio medico – bagaglio per l’Egitto

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