Dove incontrare i pinguini africani

Sin da bambino ho sognato di vedere questi simpatici e buffi animali dal vivo, magari nel loro ambiente naturale mentre si crogiolano al sole o si tuffano tra le onde in cerca di cibo. Chi ha visto pubblicità o cartoni animati, come ad esempio i Pinguini di Madagascar, si è subito affezionato a questi piccoli animali bianchi e neri che ispirano sicuramente tanta tenerezza. Nel corso dei miei viaggi, sono riuscito a realizzare questo sogno, ammirandoli nel loro ambiente in Sudafrica, dove vivono due grosse colonie di pinguini africani. 

I pinguini africani

pinguini africani, conosciuti anche come pinguini del Capo, si riproducono solamente su 25 isole e 3 siti sulla terraferma tra Algoa Bay in Sudafrica e la Namibia centrale e si nutrono principalmente di piccoli pesci che nuotano sulla superficie del mare, di calamari e di crostacei. In generale, sono animali molto socievoli e vivono in grandi colonie, difendendo insieme il loro territorio da possibili attacchi di predatori come sciacalli, gabbiani e altri uccelli.

Sudafrica, Penisola del capo
un pinguino africano

Questi piccoli animali possono raggiungere la lunghezza di 70 cm ed un peso che di aggira intorno ai 3 kg. Presentano un dorso di colore grigio-nero scuro, mentre petto, collo e ventre sono bianchi. La particolarità del loro muso è una macchia rosa proprio sopra l’occhio.  Purtroppo, fanno parte della ”Lista Rossa” stilata ogni anno dall’ IUCN (International Union for Conservation of Nature) che riporta le specie animali in pericolo di estinzione.

Difatti, della popolazione di 1.5 milioni di pinguini stimata agli inizi del 1900, a causa soprattutto dell’inquinamento, della raccolta incontrollata delle sue uova, della pesca intensiva e della raschiatura del guano che serve alla loro nidificazione, è rimasto solamente un numero di esemplari pari al 10%.

Dove vedere i pinguini in Sudafrica

I luoghi più famosi e ovviamente accessibili dove incontrare questi simpatici animali e camminare proprio in mezzo alla loro grande colonia sono Boulders Beach e Betty’s Bay.

La colonia di Boulders Beach

Boulders Beach è racchiusa in una zona riparata tra la storica Simon’s Town e Cape Point, lungo la Penisola del Capo. Con la sua soffice sabbia bianca e gli enormi massi di granito che la circondano, fa parte del vasto Parco Nazionale della Table Mountain e offre a questi uccelli la possibilità di vivere in un ambiente protetto e interamente naturale. Boulders Beach è uno dei pochi siti in cui si possono osservare i pinguini passeggiando liberamente e da distanza veramente ravvicinata.

Subito dopo il gate d’ingresso, ci sono due passerelle che conducono a pochi metri dalla spiaggia e che permettono di osservare i pinguini mentre riposano al sole, ondeggiano goffamente sulla battigia e sfrecciano dentro e fuori dall’oceano cavalcando le piccole onde in cerca di pesci.

Ingresso a Boulders beach: 152 Rand; gli orari variano a seconda della stagione.

Sudafrica, Penisola del capo
i pinguini di Boulderss beach
  • Come arrivare a Boulders Beach

Boulders Beach si trova a circa 1 ora di auto da Cape Town, lungo la spettacolare Cape Peninsula Route, nei pressi di Simon’s Town. Se hai un’auto a noleggio, troverai un ampio parcheggio non lontano dall’ingresso della spiaggia. In alternativa, gli operatori locali organizzano escursioni della Penisola del Capo con incluso la visita di Boulders Beach.

I tour possono essere anche prenotati tramite le piattaforme web Viator.com Civitatis dove gli stessi tour operator pubblicizzano le loro attività ed escursioni a Città del Capo e dintorni. Altra opzione per giungere alla spiaggia e vedere la colonia di pinguini, è prendere il bus turistico CitySightseeing Cape Town che ha proprio una fermata a Boulders Beach.

Sudafrica, Boulders Beach
la spiaggia di Boulders Beach

La colonia di Betty’s Bay 

Betty’s Bay è un pittoresco villaggio di pescatori  situato lungo la scenografica Clarence Drive Route (R44) tra Pringle Bay e Kleinmond. La cittadina è posizionata in una stretta striscia di terra racchiusa tra i monti Kogelberg e l’Oceano Atlantico, circondata da laghi di acqua dolce e dal fiume Palmiet. Betty’s Bay si trova all’interno della Riserva della Biosfera di Kogelberg, la prima Biosfera dichiarata dall’UNESCO in Sud Africa. La colonia di pinguini di Stony Point, dichiarato anche Riserva Naturale Municipale nel luglio 2002, è una delle sole 3 colonie riproduttive del continente Africano.

Anche a Betty’s Bay, dopo il gate di ingresso, si cammina  lungo un sentiero che costeggia la costa attraverso una bassa vegetazione che brulica di pinguini, fino ad arrivare a Stony Point, una stazione baleniera abbandonata. Rispetto a Boulders Beach, questa colonia è meno visitata perchè si trova abbastanza distante da Città del Capo, perciò riuscirai a godertela con molta più tranquillità. Se sarai fortunato, magari troverai alcuni pinguini a riposare e sguazzare nell’oceano lungo la spiaggia non recintata di fronte al parcheggio, poco prima di arrivare all’ingresso.

Ingresso a Betty’s Bay: 20 Rand; apertura dalle 8 alle 17.

Sudafrica, Betty's bay
la stazione baleniera di Stony Point
  • Come arrivare a Betty’s Bay

Betty’s Bay si trova a circa 1 ora e mezza da Città del Capo, percorrendo la splendida R44, nota come Whales Route. Se invece arrivi a  Betty’s Bay provenendo da Hermanus come me, impiegherai circa 45 minuti. Dovrai seguire la R43 e poi svoltate sulla R44.

Sudafrica, i pinguini di Betty's bay
i pinguini di Betty’s Bay
Sudafrica, Betty's bay
la spiaggia vicino al parcheggio

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