Gli antichi siti di Kerma e Tombos

La città di Kerma si estende a sud della terza cataratta del Nilo sulla sponda orientale del fiume ed è la città più grande tra Dongola e Abri. Durante il periodo dell’età del bronzo (3000 aC), convivevano diverse antiche culture sudanesi, e una di queste era la cultura Kerma  nell’Alta Nubia. Incentrato sulla terza cataratta, il Regno di Kerma può essere considerato il primo regno Kushita (Kush è il termine con cui gli Egiziani identificarono questa regione). Sfortunatamente, non esiste alcuna documentazione scritta sulla storia di questo regno; pertanto, tutte le conoscenze al riguardo derivano da reperti archeologici rinvenuti in quest’area.

Sudan, Kerma
la Defuffa occidentale

Il sito archeologico di Kerma

La struttura più importante del sito archeologico è la cosiddetta Defuffa occidentale (a 2 km di distanza c’è un’altra Defuffa, quella orientale). È un imponente edificio costruito in adobe (un impasto di argilla, sabbia e paglia essiccato al sole), che misura circa 50 metri per 20 metri e si eleva per 18 metri. La parola Defuffa significa nel dialetto Nubiano “costruzione in fango e mattoni grezzi”. Risalente al primo periodo Kushita, di oltre 3500 anni, la Defuffa si trovava al centro della città di Kerma.

La struttura era probabilmente un edificio destinato all’amministrazione e al culto e un tempo era circondato da negozi, edifici pubblici e case, in uno stile misto Nubiano ed Egiziano. Accanto al sito, c’è l’interessante Museo che espone sette monumentali statue di granito in perfetta conservazione. Queste statue rappresentano gli ultimi due sovrani della XXV dinastia egizia, Taharqa e Tawentamani, e tre dei primi Re della dinastia Napata, SenkamaniskenAnlamani e Aspelta.

Sudan, Kerma
il sito di Kerma

Il sito archeologico di Tombos

A soli 15 chilometri da Kerma si trova Tombos, un piccolo villaggio vicino alla terza cataratta del Nilo. Il sito era un’importante cava di granito utilizzata dagli Egizi per la costruzione di statue e monumenti. Qui, ai margini del piccolo villaggio, è possibile vedere una statua in granito del faraone Taharqa, abbandonata sul terreno polveroso più di 2700 anni fa. Non lontano dalla statua, vicino al fiume Nilo, ci sono dei grandi massi in cui sono visibili alcune incisioni rupestri e una stele di Thutmose I che definiva i confini meridionali del suo regno.

  • Biglietto d’ingresso

 Il costo del biglietto d’ingresso può variare, bisogna sempre contrattare con il guardiano dei siti. Ho pagato 10 dollari americani (Tombos è incluso). Il museo costa 10 SDG. Kerma è uno dei tre siti archeologici che devono essere pagati in dollari americani (con Meroe e il Jebel Barkal).

Sudan, Kerma
la statua di Taharqa a Tombos

Dove dormire e cenare

 L’opzione migliore è dormire a Dongola, a soli 60 km da Kerma. Ho dormito al Tarhaqa Tourist Resort (70 USD la camera doppia). A Dongola si trovano alcuni ristoranti e bancarelle in centro città, mentre a Kerma, puoi fermarti al mercato per bere un caffè, assaggiare i deliziosi dolci locali e pranzare.

  • Tour di gruppo in Sudan

Se preferisci unirti ad un  gruppo, ti consiglio BHS Travel, ottimo operatore turistico con il quale collaboro come Tour leader e che organizza un bellissimo tour completo del Sudan. Il viaggio ti porterà alla scoperta dei tesori nascosti del regno di Kush come il tempio egizio di Soleb, le straordinarie rovine delle città e necropoli nubiane di Dongola, Nuri e Meroë, le cui splendide piramidi sono il biglietto da visita di questo meraviglioso paese.

BHS

Sudan, Kerma
le statue di granito nel Museo di Kerma

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