Una delle attrazioni da non perdere durante la visita di Khartoum è il mercato dei cammelli, noto anche come Al-Moheli Souk. Situato in una zona sabbiosa e polverosa alla periferia occidentale della città di Omdurman, è il più grande mercato di cammelli in Sudan.
L’importanza del cammello in Sudan
La guida mi ha spiegato che la maggior parte dei cammelli viene allevata nelle regioni del Darfur e Kordofan e successivamente portata al mercato per essere venduta. Questi animali sono una grandissima risorsa per i locali perché forniscono carne, latte e ovviamente guadagni poiché sono generalmente venduti al mercato egiziano, dove la carne di cammello è molto richiesta.
Un’altra parte di cammelli viene allevata nelle regioni orientali del Sudan dalle tribù di Beja e Rashaida per essere poi venduta negli Stati del Golfo dove uno degli sport nazionali è proprio la corsa con i cammelli. In un paese desertico come il Sudan, il cammello è anche un mezzo di trasporto e alcuni di questi animali sono allevati per essere usati nella vita quotidiana proprio come “mezzo di trasporto” per il carico di merci voluminose.
Il costo per acquistare questo possente animale dipende dal tipo di cammello di cui si ha bisogno e di solito il prezzo parte da 800 dollari americani in su. Una delle cose che mi ha colpito di più di questo luogo affascinante è stata la gentilezza e l’ospitalità dei venditori. È risultato molto difficile comunicare con loro poiché parlano solo l’arabo, ma tra un sorriso e qualche gesto per farsi capire, mi hanno accolto con curiosità e piacere chiedendo anche di scattare fotografie insieme a loro.


Dove si trova il mercato dei cammelli di Khartoum
Il mercato dei cammelli si trova nella periferia occidentale della città di Omdurman e ci si impiega circa 30 minuti di auto per raggiungerlo. Non ci sono trasporti pubblici; pertanto, devi includere la visita nel tour di Khartoum con un tour operator locale oppure arrivarci in taxi. Questa vasta area ospita anche il mercato del bestiame e lungo la strada noterai molti gruppi di capre, asini e mucche.
Il mercato dei cammelli si svolge tutti i giorni (mattina e primo pomeriggio), ma il momento migliore per visitarlo è venerdì mattina quando è veramente affollato di acquirenti e venditori. Di primo pomeriggio si trovano soltanto i venditori e qualche cammello, ma vale comunque la pena fare una breve visita.


Come arrivare a Khartoun
Il piccolo aeroporto si trova nel centro di Khartoum. Un nuovo aeroporto molto più grande (e speriamo efficiente) è in costruzione a circa 40 km a sud di Khartoum. Non ci sono voli diretti dall’Italia e il modo più veloce di raggiungere la capitale sudanese è con la compagnia Egypt Air.
All’arrivo, preparati anche ad affrontare una lunga coda nella caotica sala per il controllo passaporti. Per cambiare euro con valuta locale c’è un cambio nella sala degli arrivi. Fuori dall’aeroporto troverai i taxi per raggiungere la tua sistemazione (circa 150 SDG).
Il terminal delle partenze è minuscolo ed essenziale, e c’è un solo ingresso. Ti lasceranno entrare all’interno solo 2 ore/2 ore e mezza prima del tuo volo. Se arrivi all’aeroporto con molto anticipo, dovrai aspettare fuori dall’edificio. Ho volato con Egypt Air (volo notturno) e mi hanno fatto entrare all’interno dell’edificio solamente 2 ore prima. Non ho avuto alcun problema ai successivi controlli, in pratica nessuno mi ha controllato le varie macchine fotografiche, videocamere, droni o aperto zaini.
Importante: gli alcolici sono proibiti, perciò evita di portarne dall’Italia perchè avrai problemi al controllo bagagli subito dopo il ritiro.
Avviso: il turista straniero è tenuto a registrare la propria presenza all’autorità competente (Polizia) entro tre giorni dall’ingresso in Sudan presso l’Aliens Registration Office (Shari’a Al Sahafa Zat, vicino all’Università della Scienza e della Tecnologia del Sudan). Le opzioni per ottenerlo sono tre: recati personalmente presso l’ufficio governativo (porta il passaporto, una fotocopia e un paio di foto formato tessera); fallo tramite un tour operator locale; chiedi aiuto al personale del tuo hotel.
Il costo è di circa 600 SDG. In passato serviva anche ottenere il così detto “travel permit” per muoversi al di fuori della capitale, ma è stato abolito ad inizio 2019. Controlla sempre i documenti /permessi necessari e la tempistica per la registrazione alla polizia perché le regole sono in continuo cambiamento.
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