L’isola di Ischia è uno dei gioielli che costellano il mare del Golfo di Napoli. L’isola è talmente grande da ospitare diversi comuni: Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno, Serrara Fontana e l’omonimo comune di Ischia. Le altre meraviglie che guardano il golfo e lo arricchiscono sono la piccola isola di Procida, l’isola Vivara e l’isola di Capri, insieme ad un altro gruppo di isole minori.
Così come Capri, Ischia è un luogo il cui solo nome solletica la fantasia degli italiani e dei turisti d’ogni parte del mondo, al pari di Venezia, Firenze, Roma e la Sicilia. Ischia è al tempo stesso una cartolina ed una perla. Hai scelto di fare una vacanza al mare, ma non vuoi vedere solo spiagge e ombrelloni? Hai deciso di unire relax e cultura? Ischia è proprio quello che fa per te.
Come arrivare a Ischia
Ischia ha il vantaggio di essere abbastanza vicina alla terra ferma. Si raggiunge via mare con traghetto e aliscafo dai porti di Napoli, Pozzuoli e Procida. Gli approdi sull’isola sono Ischia Porto, Casamicciola Terme e Forio. Se viaggi in macchina e parti da Napoli, dovrai imbarcarti sopra un traghetto necessariamente da Calata Porta di Massa (è l’unico porto di Napoli da cui partono i traghetti) o da Pozzuoli.
L’aliscafo, invece, parte da Napoli Molo Beverello e Mergellina. L’aliscafo è il mezzo più veloce (45 minuti), ma anche con il traghetto il viaggio non è così lungo: 70 minuti da Napoli, 60 minuti da Pozzuoli. La corsa di andata con l’aliscafo costa circa 24 euro, mentre con il traghetto intorno ai 15 euro (veicolo escluso).

Come muoversi a Ischia
Muoversi sull’isola non è difficile. Gli autobus sono il metodo più comodo e coprono gran parte dell’isola. Oltre alle due linee cosiddette “circolari” che compiono il giro intero di Ischia, esistono una ventina di linee minori. Inoltre, per i più autonomi, è possibile noleggiare scooter e biciclette. Il servizio pubblico di autobus è fornito dalla EAV BUS e riesce in modo capillare a collegare tutti i punti dell’isola. Il capolinea principale è ad Ischia Porto a Piazza Trieste e Trento e da lì sono in partenza autobus per tutti gli altri centri dell’isola.
I biglietti disponibili sono di varie tipologie: Corsa singola – Biglietto Orario 100 minuti – Biglietto Giornaliero – Biglietto di 3 e 7 giorni – Biglietto Mensile. Il costo della corsa singola è di 1.60 euro, il giornaliero costa 4.80 euro mentre il biglietto per 3 giorni costa 11 euro. E’ possibile acquistare i biglietti presso edicole, tabaccherie e alcuni bar oppure al Capolinea di Ischia Porto a Piazza Trieste e Trento.
- Noleggio auto, scooter, bici
L’alternativa al bus è il noleggio di uno scooter, opzione perfetta poiché ti permette di girare l’Isola in completa libertà senza perdere tempo. Avendo dormito a Ischia Porto, ho noleggiato lo scooter dal Noleggio del Franco, lungo via Alfredo De Luca. Troverai molti altri noleggi anche lungo via Iasolino, proprio all’interno del porto di Ischia. Soggiornando in altri comuni dell’isola di Ischia non ci saranno problemi perché i noleggi sono ovunque.
Dove dormire a Ischia
Personalmente non ho trovato molto differenza tra una località e l’altra, ho semplicemente scelto Ischia Porto per comodità avendo preso l’aliscafo veloce da Napoli (Molo Beverello) proprio diretto a Ischia Porto. E’ il comune principale ed offre una buonissima scelta di sistemazioni per tutte le tasche, ristoranti, bar, una via pedonale con molti negozi, noleggi auto/scooter, e si trova in posizione ottimale per visitare l’isola e le sue attrazioni. Ho dormito al Albergo Locanda sul Mare, in zona porto e vicino a tutti i servizi. E’ stata un’ottima scelta e la signora che gestisce l’albergo veramente gentile. Te lo consiglio.
Cosa vedere a Ischia
1. Castello Aragonese
Se sei amante della storia, non potrai perdere il Castello Aragonese di Ischia, edificato nel 474 a.C. dai Greci e diventato una fortezza. È collegato al resto dell’isola attraverso un ponte di inestimabile bellezza, che rende tutta la scena particolarmente adatta ad una foto ricordo con i tuoi amici o partner. Ovviamente anche da solo come ho fatto io.

2. Centro storico di Forio
D’indubbio valore è poi il Torrione di Forio, storicamente usato per gli avvistamenti grazie alla sua posizione strategica. Da qui, per l’appunto, partivano gli allarmi in caso di pericoli provenienti dal mare: ecco perché questo Torrione rappresenta un simbolo di difesa e protezione.
Proprio vicino al Torrione di Forio, troviamo la Chiesa del Soccorso, con il suo impeccabile colore bianco, che contrasta con i colori del mare, della fortezza e della spettacolare scalinata decorata con maioliche dalle tonalità mediterranee. Da non perdere anche la Chiesa di Santa Maria di Visitapoveri e la Basilica di Santa Maria di Loreto.

3. Giardini La Mortella
Sempre a Forio, si trova una delle attrazioni più conosciute dell’Isola: I giardini La Mortella. Si tratta di un museo-giardino creato da Lady Walton, moglie del celebre compositore inglese William Walton, che contiene decine e decine di specie di alberi e piante diverse e provenienti da qualsiasi parte del mondo.
4. Borgo di Sant’Angelo
Un altro posto che non potrai lasciarti sfuggire è senza dubbio il Borgo di Sant’Angelo, caratterizzato da case colorate, viottoli incantevoli e una lingua di sabbia che la collega ad un isolotto che sovrasta il borgo con la sua altezza e il suo verde. Somiglia ad un tipico borgo di pescatori che è rimasto fermo in un tempo lontano ed è veramente un luogo da cartolina!

5. Borgo di Sant’Alessandro
Sant’Alessandro è un borgo da non perdere e che potrai raggiungere solo a piedi. Sebbene sia molto centrale, ha un fascino che definirei nascosto. Anche questo borgo è caratterizzato da vicoli stretti e colori vivaci. Inoltre è ricco di fiori, anche grazie alla cura degli abitanti locali. Nel borgo di Sant’Alessandro si tiene ogni anno uno degli eventi più attesi dell’estate, la festa di Sant’Alessandro, appunto, che cade il 26 agosto, quando un centinaio di ischitani ripercorrono la storia del paese, sfilando in abiti caratteristici.
Al centro del borgo una suggestiva chiesetta dedicata a Papa martire Alessandro, nata come cappella privata della famiglia Di Manso. Da visitare anche la Spiaggia degli Inglesi, una piccola striscia di ciottoli e sabbia, oasi di pace e tranquillità.

6. Monte Epomeo
Si diceva che l’isola di Ischia non è solo mare e turismo internazionale. L’entroterra, infatti, è la testimonianza di una tradizione contadina, di cui troviamo ampia rappresentazione nelle antichissime case di pietra. Queste case, ricavate dalla pietra lavica, nascevano inizialmente come rifugi per trovare riparo dalle incursioni saracene e turche. Sono dei veri e propri gioielli e non saprei proprio come esprimerti la loro bellezza se non richiamando elementi fiabeschi. Immagina una fiaba ambientata nel bosco, una casa ricavata nella natura e coperta di muschio ed avrai la tua casa in pietra ad Ischia!
7. Giardini e parchi termali
Ultime, ma non meno importante, tra le attrazioni di Ischia che non puoi assolutamente dimenticare di visitare ci sono le terme. I romani erano di certo i maestri in fatto di acque termali. E sull’Isola di Ischia hanno trovato di certo ciò che cercavano. La natura vulcanica dell’isola la rende uno dei centri termali più importanti d’Europa.
Anche le terme non potevano che vivere di miti e leggende. Secondo la tradizione, Zeus costrinse il gigante Tifeo a sorreggere il peso dell’isola. Le lacrime di questo gigante divennero così le tre sorgenti di Ischia: la sorgente di Olmitello, la sorgente di Nitrodi, le Fumarole (con l’acqua che si avvicina ai 100 gradi di temperatura). Quello delle Fumarole è senza dubbio uno dei fenomeni termali più interessanti del pianeta. Il complesso fumarolico più importante si trova a Sant’Angelo. Il luogo è caratterizzato da nuvole bianche di vapore che si innalzano dalla sabbia, non troppo lontano dal mare.
I parchi termali più popolari di Ischia sono i Giardini Poseidon Terme, a Forio, e Negombo, a Lacco Ameno. Oltre alle diverse piscine termali, i due parchi hanno accesso diretto al mare e alla spiaggia.
8. Museo Archeologico di Pithecusae
Questo importantissimo museo è allestito all’interno dell’edificio settecentesco Villa Arbusto a Lacco Ameno. Le varie sale espositive custodiscono un’incredibile collezione di reperti antichi, suddivisi tra le diverse epoche che vanno dalla preistoria fino all’età dei Romani. Il reperto più conosciuto è senza dubbio la Coppa di Nestore, descritta da Omero nell’Iliade.

9. Provare i piatti tipici
Infine, come ogni vacanza che si rispetti, devi assolutamente provare i piatti tipici dell’Isola. La gastronomia dell’isola varia dai piatti di terra a quelli di mare. Uno dei miei preferiti è il coniglio all’Ischitana, cucinato con erbe aromatiche come piperna, maggiorana, timo, con l’aggiunta di pomodorini. Per uno spuntino veloce non c’è di meglio che la Zingara, due croccanti fette di pane ripiene di fior di latte, prosciutto crudo, maionese, pomodori tagliati a fette e insalata.
Tra i primi piatti troviamo gli spaghetti con le vongole, mentre, tra i secondi, i vari piatti cucinati con pesce fresco come il pesce spada e la frittura di paranza. Per concludere con i dolci, oltre a tutte le delizie tipiche della pasticceria campana, a Ischia si trova il cornetto del bar Calise, storico bar-pasticceria di Ischia Porto che rappresenta un appuntamento fisso per turisti e isolani.
Dove andare al mare: le spiagge di Ischia
Quale modo migliore per rivivere le atmosfere degli anni ’50 di “Vacanze a Ischia” con Vittorio de Sica, se non partendo dalle spiagge. Ti avverto: la scelta è sconfinata.
Iniziamo dal centro di Ischia, in zona porto: la spiaggia del lido, tra le più frequentate, comoda per la lunghezza del suo litorale e la vicinanza al porto, con ristoranti sparsi lungo tutta la spiaggia. Bisogna poi menzionare la spiaggia dei pescatori, meravigliosa per la sabbia fina ed i fondali, ma soprattutto per un panorama straordinario con sul castello aragonese. Degna di nota anche la spiaggia degli inglesi, vicino al Borgo di Sant’Alessandro di cui vi parlerò a breve.
Una spiaggia molto conosciuta di Lacco Ameno è quella di San Montano. Si estende in una piccola baia ed è popolare per il parco termale di Negombo, uno dei più famosi di Ischia. Il mare è molto bello ma la spiaggia libera è veramente piccola e affollata. Il resto dell’arenile è tutto lettini e ombrelloni. Un vero peccato.
Sulle spiagge di Forio ti godrai i tramonti più belli. Qui, ci sono spiagge per tutti i gusti, comode e facilmente accessibili come la Chiaia, oppure selvagge come la spiaggia di Cava dell’isola. La baia di Sorgeto, poi, è un autentico miracolo della natura dove l’acqua bollente che fuoriesce dal sottosuolo va a mescolarsi con l’acqua fredda del mare. La baia è raggiungile in barca dal borgo di Sant’Angelo o tramite un sentiero con circa 300 scalini.
Nella parte sud dell’isola di Ischia si trova la magnifica spiaggia dei Maronti, probabilmente la più frequentata e la più lunga con i suoi 3 km di sabbia. Oltre ai moltissimi stabilimenti balneari dove noleggiare lettini ed ombrelloni, ci sono ristoranti e bar dove sorseggiare un drink o gustarsi un ottimo piatto di pesce fresco. Dalla spiaggia partono piccole imbarcazioni (costo corsa singola 4 euro) per il borgo di Sant’Angelo.

Ogni comune ha le sue spiagge e nominarle tutte ci prenderebbe troppo tempo e rischierei di confonderti. Voglio suggerirti ancora due spiagge che potrebbero rubarti il cuore (ma tanto Ischia è tutta bella!). La spiaggia di Sant’Angelo forse è un po’ esclusiva (l’ex cancelliera Merkel amava passare le sue vacanze qui), situata vicino alla piazzetta principale, tra ristoranti e gelaterie. Il mare smeraldo, i colori delle case e tutto il paesaggio circostante sembrano usciti da un dipinto. Infine, un’ultima piccola perla: la spiaggia di Cava Ruffano, sita all’interno di una insenatura.
Quali sono le mie spiagge preferite? Beh, se devo fare una scelta, assolutamente ti direi di non perdere la spiaggia dei Maronti e la piccola e pittoresca Sant’Angelo. Buona vacanza!

