Il Durbar Festival a Kano è uno degli eventi più spettacolari della Nigeria e dell’Africa occidentale. Non è solo una celebrazione tradizionale, ma una vera manifestazione di identità, potere e storia del popolo Hausa. Ho avuto modo di assistere al Durbar di Kano durante il mio viaggio nel nord della Nigeria, e fin dai primi momenti ho capito che non si trattava semplicemente di uno spettacolo, ma di qualcosa di molto più profondo.
Cosa è il Durbar Festival?
Il Durbar Festival è un’antica tradizione che risale addirittura al XIV secolo e consiste in una parata reale di migliaia di uomini a cavallo adornati con splendidi indumenti che si recano al Palazzo dell’Emiro di Kano per giurargli fedeltà. Dopodiché, lasciato il palazzo, l’Emiro di Kano si pone alla testa di un lunghissimo corteo per sfilare tra i vari quartieri della città mentre i cittadini gli rendono omaggio. La quantità di gente che segue il festival per ringraziare e salutare l’emiro è davvero impressionante. Dal 2020 al 2024, l’Emiro di Kano è stato Aminu Ado Bayero, mentre da maggio 2024 ad oggi è Sanusi Lamido Sanusi.
Anticamente, il Durbar Festival era associato alla lealtà in tempo di guerra e il corteo di cavalli decorati, aristocratici e soldati, sfilava davanti all’emiro due volte all’anno per mostrare la loro abilità a cavallo, la prontezza alla battaglia e la fedeltà dei reggimenti. Il Durbar Festival dei giorni nostri ha una durata di 5 giorni ed è sicuramente ancora un evento di cultura e sfarzo che si tiene anche per celebrare le importanti festività islamiche Eid al Fitr e Eid al Adha.


I 5 Giorni del Durbar Festival di Kano
- Hawan Sallah
Il primo giorno, conosciuto come Hawan Sallah, è quello che mi ha maggiormente colpito. Inizia con la preghiera del mattino quando centinaia di migliaia di persone si riuniscono in una grande spianata polverosa e lungo le strade adiacenti per unirsi all’emiro e ai vari governatori per la preghiera comune dell’Eid. Non ho mai visto una quantità di persone così come a Kano per celebrare la preghiera.
Sono riuscito a salire sopra il tetto di una casa ai margini della spianata e di fronte a me avevo un “tappeto” di persone in abito bianco che sembrava non aver mai fine. In alcuni punti della spianata, il colore bianco degli abiti tradizionali maschili era interrotto dai colori degli abiti tradizionali femminili. Un vero spettacolo.
Finita la preghiera inizia una sfilata di cavalli verso la piazza principale nei pressi della Moschea Centrale e di fronte alla parte nord del Palazzo dell’Emiro. I principi, i nobili e i loro figli, vestiti con il proprio sfarzoso abbigliamento distintivo, sfilano su cavalli meravigliosamente addobbati a festa seguiti dagli Yan Tambari, i suonatori locali con lunghe trombe, chiamate Kakaki, e flauti tradizionali, chiamati Shantun busa.
In testa al corteo c’è l’emiro a cavallo, vestito con un abito bianco e scortato dagli artiglieri, dalle sue guardie reali personali (conosciute come Lidifi) e dalle guardie del palazzo che sorreggono un ombrello per ripararlo dal sole. Le guardie del palazzo, chiamate Yan Bindinga, non hanno cavallo e sono riconoscibili dal loro turbante rosso fuoco e dal vestito rosso e verde.
Le strade sono stracolme di persone che attendono il passaggio dell’emiro per rendergli omaggio mentre lui saluta tutti con il pugno destro chiuso in segno di gratitudine. Questo saluto è conosciuto come Jinjina. Una volta arrivato nella piazza di fronte al Palazzo Reale, l’Emiro, circondato sempre dalle sue guardie personali, rivolge il suo saluto a tutti i cittadini dell’Emirato di Kano.
Questo momento è di assoluta importanza per la popolazione e si può notare dalle molte radio e TV che seguono l’evento. Terminato il discorso, la processione con in testa l’emiro prosegue per i vari quartieri della città mentre le migliaia di cittadini rendono omaggio al corteo prima che faccia rientro a palazzo, conosciuto dai locali come Gidam Rumfa.


- Hawan Daushe
Il secondo giorno del Durbar Festival, chiamato Hawan Daushe, si svolge nel tardo pomeriggio e termina al tramonto. Durante questa folcloristica parata di circa 3 ore, l’emiro visita il palazzo della propria madre (se ancora in vita), chiamato Babban Daki. Se la madre dell’Emiro è deceduta, allora il sovrano sfila tra i vari quartieri che storicamente ospitavano famiglie importanti in testa al corteo di cavalieri, capi distretto, nobili, musicisti e molti altri partecipanti per ricevere la gratitudine dei presenti.
La sfilata termina con il ritorno a palazzo attraverso la porta Kofar Kudu per il Jahi, il saluto dei cavalieri. L’emiro prende posizione davanti alla porta rivolto verso l’esterno mentre ondate di cavalieri galoppano a tutta velocità verso di lui per poi fermarsi di colpo e sventolare in aria la spada o la bandiera in segno di riverenza. La giornata si chiude con le guardie del palazzo che sparano diversi colpi in aria con le loro armi.


- Hawan Nassarawa
Il terzo giorno del Durbar Festival, chiamato Hawan Nassarawa (Parata della Vittoria), consiste nella visita del Palazzo del Governo per rendere omaggio alle autorità dello Stato . Si svolge la mattina presto quando l’emiro percorre gli ampi viali della città, già stracolmi di persone, fino al Palazzo del Governo, sede del governo statale.
Qui, è atteso dal Presidente del Concilio del governo locale e dal capo del distretto di Tarauni che lo accompagnano alla Casa dell’Africa, la camera principale del Palazzo del Governo dove viene ricevuto dal Governatore dello Stato, dal Vice Governatore, dal Presidente della Camera dell’Assemblea dello Stato e da molti altri funzionari governativi e illustri ospiti invitati.
- Hawan Dorayi
Il quarto giorno del Durbar festival non ci sono sfilate per permettere ai cavalieri ed ai cavalli di riposarsi dopo le processioni dei giorni precedenti. Il quinto e ultimo giorno del Durbar Festival è conosciuto come Hawan Dorayi (corsa al palazzo Dorayi) e consiste nella visita da parte dell’Emiro di Kano di uno dei due palazzi dove vivono le sue figlie, uno a Dorayi e l’altro a Fanisau.
L’emiro lascia il palazzo dal gate Kofar Kwaru di prima mattina e, come nei primi 3 giorni, alla testa del lungo e sfarzoso corteo di cavalieri, sfila lungo le vie della parte occidentale di Kano per ricevere l’omaggio della popolazione. Terminata la visita al palazzo della figlia, riprende il corteo dopo la Salat al Aṣr, la terza delle cinque preghiere canoniche islamiche, per poi tornare al suo palazzo, salutare e ringraziare tutti i cavalieri e decretare la fine del Durbar Festival.


Quali sono i costumi del Durbar Festival di Kano?
La cosa che mi ha stupito di più tra le varie decorazioni è il costo di quelle dei cavalli che possono arrivare fino a 10 mila dollari. Considerando la situazione non certo agiata della popolazione, è una cifra mostruosa. Anche questa è Africa. Cavalli a parte, tra i molti costumi, quello che salta subito all’occhio durante i cortei sono i magnifici e accattivanti turbanti, localmente conosciuti come rawani.
La parte che copre la bocca e il naso e si estende fino al mento è chiamata amawali. Il turbante è il capo di abbigliamento più importante, simbolo di prestigio e regalità per la popolazione Hausa. I turbanti si differenziano tra di loro per stile, colore, lunghezza e indicano la posizione sociale di chi li indossa.
Il turbante reale (Rawani Mai Kunne Biyu) può essere indossato solamente dai principi della famiglia reale da parte di padre e la sua caratteristica sono le due “orecchie” sulla parte superiore che simboleggiano, appunto, il lignaggio reale. Il turbante dei nobili (Rawani Mai Kunne Daya) è caratterizzato da una sola “orecchia” e viene tradizionalmente indossato dalla nobiltà Hausa e dai membri della famiglia reale da parte di madre.
Il turbante senza orecchie (Rawani Dunkufe) viene indossato da tutte le persone che non appartengono alla nobiltà come, ad esempio, le guardie reali Yan Damara. Il colore del loro turbante è solitamente viola o nero, circostanza che simboleggia la loro discendenza dagli schiavi.
Altri due turbanti che si notano sono il turbante Rawani “Kasko”, che indica che chi lo indossa è un servitore volontario della nobiltà ed il turbante Rawani “Kasko” rosso che viene indossato esclusivamente dalle guardie del palazzo Yan Bindinga.


Quando e Dove si Svolge il Durbar Festival?
Ogni anno vengono celebrati due Durbar Festival nei maggiori emirati della Nigeria settentrionale e centrale. Alcune delle città più rappresentative in cui si svolge questa folcloristica e antica celebrazione sono Kano (il più grande in assoluto), Zaria, Kazaure, Daure e Dutse. Il Durbar Festival viene celebrato in concomitanza con le feste musulmane dell’Eid al Fitr o festa di fine Ramadan (“piccolo Durbar”) e dell’Eid al Adha o festa dell’Agnello (“grande Durbar”).
Come partecipare al Durbar Festival in Nigeria?
Come detto, la base per assistere alla folcloristica celebrazione Hausa è Kano. Dato che il Durbar si celebra in tutti gli emirati nigeriani, ed è molto interessante assistere alla cerimonia anche in altre città come Dutse, Kazaure, Daura e Zaria, puoi pianificare di muoverti da Kano o soggiornare direttamente nelle altre città. Nei miei 3 viaggi in Nigeria per il Durbar, per esempio, ho dormito sempre a Kano per comodità e assistito alla parata nelle altre città in giornata.
Come organizzare? Il viaggio per il Durbar Festival richiede una buona pianificazione e senza una guida locale non potrai vivere l’esperienza in modo completo. Le guide locali conoscono nel dettaglio tutti gli eventi e hanno contatti all’interno dei palazzi reali degli emiri, cosa che ti permetterà di entrare al loro interno e, molto probabilmente, incontrare l’emiro.
Se vuoi partecipare al Durbar Festival, ti consiglio di unirti al viaggio organizzato da KUMAKONDA, tour operator con il quale collaboro come accompagnatore turistico.
Dove dormire a Kano
Kano è una città enorme con oltre 5 milioni di abitanti. La zona migliore dove dormire è il quartiere cristiano di Sabon Gari dove si trovano diverse sistemazioni e piccoli ristorantini. Quelle di ottimo livello sono poche perciò, in periodi affollati come il Durbar Festival, è meglio prenotare in anticipo.
L’hotel in cui ho soggiornato è il Amiingo Hotels, ottima sistemazione con stanze pulite, aria condizionata, piscina, ristorante e rooftop bar. Il miglior ristorante in cui ho cenato, invece, è l’elegante Gusto Restaurant lungo Lodge Road.
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FAQ sul Durbar Festival
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Cosa è il Durbar Festival?
Una parata reale di centinaia di uomini a cavallo adornati con splendidi indumenti che si recano al Palazzo dell’Emiro per giurargli fedeltà.
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Vale la pena partecipare al Durbar Festival?
Sì, è uno degli eventi culturali più autentici dell’Africa occidentale e permette di entrare in contatto diretto con la tradizione Hausa.
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Dove si celebra il Durbar Festival?
Si svolge nei maggiori emirati della Nigeria settentrionale e centrale. Il Durbar principale è quello di Kano.
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Quando si svolge il Durbar Festival?
Si tiene due volte l’anno durante le festività islamiche dell’Eid al Fitr e dell’Eid al Adha.
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Qual è il miglior Durbar da vedere?
Kano è il più spettacolare, ma anche Dutse, Kazaure e Zaria non sono da meno.
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Come posso vedere il Durbar Festival?
Per vivere la celebrazione al meglio e provare esperienze autentiche devi rivolgerti a una guida locale.
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È sicuro partecipare?
Con una buona organizzazione e guide locali affidabili, è possibile partecipare in sicurezza.
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Quale assicurazione posso fare per il viaggio in Nigeria?
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità.
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Articolo molto interessante, non ne avevo mai sentito parlare.
Grazie Michela !
Assolutamente incredibile, da grande appassionato di Africa lo metto nella mia lista. Come ti è sembrata la Nigeria? Ciao Stefano
Ciao Stefano, la Nigeria è stupenda per la sua incredibile varietà culturale. Ti consiglio di visitarla durante il periodo di qualche festival. Il Durbar, per esempio, è meraviglioso!
Molto interessante!